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Cuore oscuro di Naomi Novik - Nel mondo di Uprooted



Buon venerdi a tutti, lettori!Non sono solita fare blog tour, ma questa volta mi hanno proposto di parlare di un libro che ho amato alla follia e non potevo rifiutare. Cuore Oscuro (Uprooted) di Naomi Novik è un fantasy di stampo classico che combina tanti elementi della mitologia per creare una storia davvero unica. In questo post vi parlerò in particolare dell'ambientazione, che è forse uno degli elementi che ho amato di più!Qui invece trovate la mia recensione del libro!

I L   M O N D O   D I   C U O R E   O S C U R O

Nel mondo di Uprooted esistono due regni vicini ma spesso in guerra: Polnya e Rosya. Polnya è il regno in cui vive la protagonista e la sua famiglia. Più precisamente la storia ha inizio nel villaggio di Dvernik, che insieme ad altri villaggi è controllato da Il Drago. Chi è Il drago?Si tratta di uno stregone che protegge gli abitanti di Dvernik e dintorni da Il Bosco e "contiene" la sua influenza negativa sulla valle. 

"Nessuno entrava nel Bosco e poi ne usciva, almeno non come prima. A volte ne venivano fuori ciechi e urlanti, altre così ritorti e deformi da risultare quasi irriconoscibili, altre volte ancora, ed era il caso peggiore, sem- bravano gli stessi, ma in realtà erano cambiati dentro, trasformati in assassini."

Il Bosco è sostanzialmente una foresta magica. È viva, cosciente, ed estremamente malvagia. Corrompe qualsiasi persona entri in contatto con esso e li usa per i propri piani malefici. Le persone intrappolate da Il Bosco vengono considerate perdute, perché in loro non rimane nulla di umano. 
Ed essendo Dvernik il paese più vicino a Il Bosco, è anche quello che risente di più della sua influenza. 
Il Bosco può essere considerato come un vero e proprio personaggio: è insidioso e corrotto, creature orribili emergono da esso e innumerevoli sono le persone che cadono sua preda. I due regni di Polnya e Rosya continuano a farsi la guerra a causa di vecchi rancori, senza accorgersi che il vero nemico è una forza inarrestabile che sta crescendo sempre di più.
Nel corso del libro abbiamo l'opportunità di scoprire cosa ha portato effettivamente all'origine di quest'entità e il modo in cui si è evoluta fino a diventare la grande minaccia che i protagonisti si ritrovano a combattere. 
I L   G I V E A W A Y

-Mettere la propria email SOLO nel form così che verrete contattati in caso di vincita;
-Essere follower dei blog partecipanti;
-Commentare TUTTE le tappe;
-Seguire la pagina FB di Born to Read e della Mondadori;
-Condividere l'iniziativa sui vostri social;

Il Giveaway inizia il 25 Settembre e termina il 6 Ottobre. Il giorno dopo sarà estratto il vincitore e contattato.

I L  C A L E N D A R I O

25/09 - Iniziamo con un pò di musica - Liber Arcanus 
26/09 - Senti chi parla! Opinioni in anteprima - Le tazzine di Yoko - Orange Dinosaur Rawr - Please another book 
27/09 - Conosciamo i personaggi - Tana di una Booklover 
28/09 - Cosa troviamo nel romanzo? - Petrichor 
29/09 - Visitiamo insieme questo mondo - Sweety Readers
30/09 - Quattro chiacchiere con l'autrice - My Crea Bookish Kingdom

5 Motivi per leggere la serie Half Bad di Sally Green-Blog Tour Half Lost


Buongiorno, lettori!Oggi mi trovo ad ospitare l'ultima del Blog Tour di Half Lost di Sally Green, terzo volume della serie Half Bad in uscita il 13 ottobre per Rizzoli. Il Blog Tour è stato organizzato da Veronica di She Was in Wonderland, che conoscendo il mio amore per questa serie è stata così carina da includermi nell'iniziativa. 
Avendo avuto l'opportunità di leggere Half Lost in lingua questa primavera, in questa tappa vi parlo di 5 buoni motivi per leggere l'intera trilogia (ovviamente spoiler free anche per chi non ha iniziato la serie). A fine post trovate il calendario del Blog Tour, con i link alle tappe precedenti!

Shatter Me Blog Tour-Qual è il tuo potere?


Buongiorno, lettori!Oggi ospito la sesta e ultima tappa del Blog Tour dedicato alla ristampa di Shatter Me di Tahereh Mafi, di cui trovate il calendario a fine post. Ho amato la serie della Mafi e non potrei essere più felice di questa ristampa con titolo e cover originali, così non ho esitato a partecipare al piccolo tour dedicato al libro!In questo post trovate un carinissimo quiz ispirato alla serie: che potere avreste nel mondo di Shatter Me?

Of Neptune Blog Tour-Conosciamo Anna Banks


Buongiorno, lettori!Giuro, non sono sparita, ma tra il salone (presto il recap!) e gli esami non ho avuto un attimo di tempo per preparare nuovi post. Oggi però ospito una tappa dell'iniziativa dedicata alla serie Syrena Legacy di Anna Banks!L'ultimo volume sta per uscire in Italia e per l'occasione abbiamo organizzato un piccolo tour alla scoperta della trilogia.
Qui sul blog trovate un'intervista all'autrice, che in realtà non è una vera e propria intervista quanto una raccolta di domande a cui l'autrice ha risposto sul suo blog e sui suoi profili social, che ho poi messo insieme in modo da darvi un'idea della serie e dell'autrice ^^
Partiamo subito con l'intervista, e tutti i dettagli sul blog tour e il giveaway li trovate a fine post!


Panic Blog Tour-Intervista alla traduttrice


Buongiorno, lettori!Oggi sul blog tappa speciale del Panic Blog Tour, iniziativa dedicata all'uscita del nuovo libro della Oliver cominciata il 4 novembre sul blog Who is Charlie.
A fine post trovate il calendario completo del Blog Tour, così come le informazioni relative al giveaway finale. Ma passiamo subito al contenuto del post di oggi. Per questa tappa ho avuto l'occasione di intervistare la traduttrice di Panic, Alice Intelisano. Di seguito la scheda del libro e l'intervista ad Alice!


S C H E D A   L I B R O 

Titolo: Panic
Autrice: Lauren Oliver
Collana: giovani adulti
Pagine: 368
Prezzo: € 18,00
Data di uscita: 26 novembre 2015
Trama:
È arrivata una nuova estate a Carp, una cittadina senza futuro immersa nel cuore grigio di un’America sonnolenta. Ma con la fine della scuola arriva anche Panic, la competizione segreta a cui partecipano i diplomati al liceo cittadino, e come ogni anno è pronta a dissipare il torpore e scatenare i conflitti più violenti, le alleanze più inaspettate, i sentimenti più profondi.
Heather, Dodge, Nat e Bishop: un gruppo di amici, una serie di prove da superare. Paura e coraggio, lealtà e tradimento, il miraggio di un primo amore, un biglietto per il futuro; la posta in gioco è altissima, e così anche il rischio.

Sei pronto a giocare?

I N T E R V I S T A


1.Ciao Alice, benvenuta nel mio angolino. Innanzitutto, ti va di raccontarci della tua attività da traduttrice? Quando e come hai iniziato a tradurre?


Ciao Juliette, e grazie per avermi invitata! Ho studiato lingue ed editoria all’Università di Verona e da tempo svolgo attività di revisione di testi editoriali, soprattutto di controllo delle traduzioni dall'inglese all'italiano. Mi è stata offerta da Safarà Editore l'occasione di tradurre Panic e sono stata felicissima di accettare. È stata la mia prima traduzione in ambito editoriale; col mio lavoro ho cercato di rendere in maniera fedele la scrittura molto visiva e colorita di Lauren Oliver.
 

2.Qual è la cosa che ami di più di questo lavoro? E quale invece pensi sia la difficoltà maggiore quando si traduce?


La soddisfazione più grande arriva sicuramente nel rileggere una frase che magari in precedenza ha dato qualche problema di resa, e sentirsi appagata con il risultato. Perché la difficoltà maggiore non è tanto capire il testo e tradurlo, quanto renderlo in un italiano corrente e che sia rispettoso dell'originale. Ma se alla fine ci si riesce, quando si ha passione per il lavoro che si fa, è una grande gioia.
 

3.Come ti organizzi nel tuo lavoro? Segui una routine di traduzione particolare?


Trovo molto importante leggere bene e interamente tutto il testo, anche più volte, in modo da poter cogliere delle sfumature che saltano agli occhi solo dopo un'attenta lettura. Non ho una routine, ma di solito cerco di non concludere mai la giornata con un problema lasciato in sospeso.
 

4.Quali sono le qualità fondamentali che ogni traduttore dovrebbe possedere?


Un buon traduttore deve saper scrivere molto bene nella lingua di arrivo. Trovo fondamentale leggere molto, sia testi tradotti che scritti in origine in italiano. Sarebbe un peccato capire profondamente tutte le sfumature di un testo e non poterle rendere nella propria lingua. 

5.Parlando di Panic, come descriveresti l'esperienza di traduzione del libro? Cosa ti ha colpito maggiormente di questo romanzo?


Lauren Oliver utilizza delle espressioni molto particolari per descrivere situazioni convenzionali. Una delle forze della sua scrittura sta nelle similitudini inconsuete, che all'inizio lasciano spiazzati ma che poi riescono a trasmettere esattamente il loro messaggio. Ad esempio, per descrivere una casa diroccata, la Oliver scrive: “In quel momento gli era sembrata come una persona alla quale avessero risucchiato l’anima attraverso l’ano: collassata e disperata, selvaggia e dagli occhi spalancati, piegata in due”. O, riferendosi a una macchina: “una Le Sabre il cui motore suonava come un vecchio che cercava di sputare una fibbia incastrata in gola”. Per fortuna sono espressioni che non si basano su particolarità della lingua inglese, quindi possiamo goderne anche noi italiani, senza perdere quasi nulla nella traduzione.

6.Quali sono state le scene preferite da tradurre? In quali invece hai incontrato maggiori difficoltà?


Mi è piaciuto molto tradurre i dialoghi tra la protagonista Heather e sua sorella Lily,  perché nella semplicità di alcune affermazioni della bambina si cela il senso di Panic. La paura, ma anche la speranza, insieme al senso di spaesamento e di incertezza riguardo al futuro. Come nel romanzo Ragazze che scompaiono, sempre di Lauren Oliver, l'azione si snoda attraverso gli affetti più cari dei protagonisti, tra i loro rapporti con le proprie sorelle, le proprie madri.  
Il capitolo su cui ho lavorato di più è stato quello che racconta della seconda prova, alle torri idriche; è più lungo degli altri e sono presenti vari cambiamenti di prospettiva e visuale. 

7.Cosa possono aspettarsi i lettori da Panic? Dacci tre aggettivi che descrivano questo libro.


Panic riassume tutte le paure che i giovani d’oggi affrontano quotidianamente: cosa succederà dopo? Come si può fare per costruirsi un futuro? Come impareranno i protagonisti del libro, non esistono scorciatoie. La vita è piena di momenti in cui si deve saltare nel vuoto, come fanno i personaggi nella prima prova, e in cui bisogna prendere una decisione che poi condizionerà la propria vita. Inoltre, è un libro di grande intrattenimento; le prove tengono sempre col fiato sospeso ed è facile immaginare Carp e le persone che ci abitano grazie alla scrittura molto visiva di Lauren Oliver, quasi cinematografica (non a caso il libro è stato opzionato dagli Universal Studios per la produzione un film).
 Adrenalinico, emozionante, coinvolgente: ecco i tre aggettivi con cui descriverei Panic.


#M O M E N T O D A P A N I C

Non sono esattamente una persona avventurosa, o spericolata, e probabilmente il mio momento da panic vi risulterà abbastanza banale xD Anche se mi piace pensare il contrario, sono sempre stata molto legata alle mie routine e in generale non mi adatto facilmente ai cambiamenti, ed è per questo che trasferirmi per l'università è stata un'esperienza leggermente traumatica. Improvvisamente mi sono ritrovata tra due città che non conoscevo per niente (mi sono trasferita ma faccio comunque la pendolare), aggiungete a questo un senso dell'orientamento più o meno pari a zero..insomma i primi tempi sono stati abbastanza difficili. Ovviamente le cose sono poi migliorate, ma in quei primi giorni?Penso di aver provato qualcosa che si avvicinava di molto al panico totale xD

G I V E A W A Y

REGOLE PER PARTECIAPARE (obbligatorie)
• Diventare lettori fissi dei blog partecipanti
• Seguire la pagina Facebook e/o Instagram e/o Twitter di Safarà Editore
• Commentare tutte le tappe (con il ‪#‎momentodaPanic‬ nel post iniziale del giveaway - QUI)

REGOLE PER PARTECIPARE (facoltative)
• Scattare una foto per il ‪#‎momentodaPanic‬ e condividerla su FacebookInstagram o Twitter
• Seguire i blog sulle loro pagine Facebook

C A L E N D A R I O





Il segreto della Crisalide di Denise Aronica-Blog Tour-Intervista all'autrice


Buongiorno, lettori!Oggi ospiterò un'iniziativa speciale, una tappa del blog tour dedicato al nuovo libro di Denise Aronica, Il segreto della Crisalide, che uscirà il 9 novembre. 
Prima di partire con la mia tappa, vi riassumo un po' tutte le info sul blog tour: abbiamo sei tappe, le prime tre già online e dedicate alla presentazione del libro (più l'incipit), alla presentazione dei personaggi, e alla recensione in anteprima.  Per quanto riguarda le altre tappe, qui uno schemino generale:



C A L E N D A R I O   B L O G   T O U R
27/10  TAPPA #1  Il cibo della mente ›› Presentazione del libro e incipit
30/10  TAPPA #2  Dreaming fantasy ›› Presentazione dei personaggi
02/11  TAPPA #3  Briciole di parole ›› Recensione in anteprima
04/11  TAPPA #4  Sweety readers ›› Intervista all'autrice
06/11  TAPPA #5  She was in wonderland ›› Estratto 
09/11  TAPPA #6  Denise Aronica Autrice ›› Annuncio vincitori giveaway

Inoltre, voi lettori avrete la possibilità di partecipare al giveaway con in palio tre copie ebook del libro e dei segnalibri fatti a mano da Joey Atelier (foto e regole per partecipare alla fine del post!)


I L   S E G R E T O   D E L L A   C R I S A L I D E

Titolo: Il segreto della crisalide
Autrice: Denise Aronica
Autoconclusivo
Autopubblicato
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 330
Prezzo ebook: 0,99 €
Disponibile dal: 9 novembre 2015 
Trama: Sono passati quasi nove mesi da quando i genitori di Olivia sono morti, ma lei non è ancora riuscita a farsene una ragione. Sa di non essere pronta a passare oltre e a lasciarli andare per sempre e non intende sforzarsi per farlo, così trascorre le sue giornate a tenere il conto del tempo che passa in modo maniacale, imbrattandosi il braccio con un pennarello, chiusa nella sua nuova camera a casa dei nonni, a leggere fino a dimenticarsi di tutto il resto. Nemmeno per Max, il suo fratellino di otto anni, è semplice riuscire a fare breccia nella solida armatura che Olivia ha costruito tutto intorno a sé e anche i nonni, pur sforzandosi di non darlo a vedere, non potrebbero essere più preoccupati per lei, che si rifiuta persino di parlare con uno psicologo. Sarà per via della sua reticenza e testardaggine a rifiutare qualsiasi tipo di sostegno che nonna Margherita prenderà una decisione drastica. Olivia sarà costretta a frequentare per un paio di mesi una sorta di centro estivo molto particolare, gestito da un’amica di vecchia data di sua madre, in cui un’equipe di specialisti si occupa di aiutare adolescenti affetti da dipendenze comportamentali. Proprio lì al centro, grazie alla compagnia di Daniel, un nerd dipendente dai videogiochi, e di Andrea, una ragazza viziata, volubile e misteriosa, Olivia riuscirà finalmente a lasciarsi andare e ad aprire un po’ il suo cuore. Il dolore per la sua terribile perdita però, continuerà ad assillarla, soffocando sul nascere ogni più piccolo sprazzo di felicità. Olivia sarà così costretta a rendersi conto che dovrà iniziare a lottare con tutte le sue forze per riuscire ad avere di nuovo il controllo sulla sua vita prima che sia troppo tardi.


I N T E R V I S T A   A L L' A U T R I C E

Ciao Denise e benvenuta nel mio angolino!Ti conosciamo come blogger, blog designer e scrittrice. Vuoi raccontarci qualcosa su di te e sulla tua vita al di fuori dei libri? 

Ciao Juliette, è davvero un piacere essere intervistata da te qui su Sweety Readers! Il tuo è uno dei primi blog che ho seguito quando ho aperto baracca e lo adoro un sacco. Qualcosa di me al di fuori dei libri? Ho ventiquattro anni e sono originaria di Palermo, ma vivo a Ravenna da quando ne avevo dieci. Mettendo da parte lettura e scrittura che sono le mie passioni più grandi, sono una grande appassionata di cinema e di serie tv (ne seguo così tante che ho perso il conto e quando qualcuno mi chiede quali guardo non so mai da dove iniziare). Fino a qualche mese fa giocavo anche a tennis un paio di ore a settimana, ma ho dovuto smettere per dei problemi alla schiena. La solita fortuna! Oltre a questo, sono fidanzata da oltre dieci anni e non vedo l'ora di poter avere la mia indipendenza, il problema è che non riesco a trovare un benedetto lavoro, ma del resto... questa è l'Italia oggi! 

Come è nata l'idea di Il segreto della Crisalide?Hai sviluppato la storia gradualmente o sapevi come si sarebbe evoluta sin dall'inizio? 

L'idea è nata in modo davvero davvero strano. Una casa editrice abbastanza nota aveva organizzato un concorso per autori emergenti in cui chiedeva agli aspiranti scrittori di inviare romanzi che seguivano determinati temi. Una delle tematiche in questione era "ragazzi affetti da dipendenze" ed è stato quando ho letto questa frase che l'idea ha iniziato a mettere radici nella mia testa. Comunque sia, i tempi del concorso erano molto stretti e non sono riuscita a partecipare perché ho iniziato a lavorare al romanzo solo parecchio tempo dopo, reinterpretando la cosa a modo mio, escludendo quindi le classiche dipendenze da droghe e andando su qualcosa di più particolare. All'inizio c'erano solo una lei dipendente dalla lettura, un lui dipendente dai videogiochi e un gruppo di ragazzi problematici non ancora ben definito, il resto è arrivato col tempo. 

Vuoi spiegare meglio cosa sono le dipendenze comportamentali di cui si parla nel romanzo? 

Quando si parla di dipendenze viene da pensare subito alle droghe, eppure quelle non sono le uniche. Le dipendenze comportamentali, al contrario di quelle più tristemente note, non comportano l'assunzione di sostanze chimiche dai soggetti che ne sono affetti. In questo caso, l'oggetto del problema è sempre un comportamento o un'attività socialmente accettata di cui l'individuo fa abuso al punto da dipenderne in modo patologico. Alcuni esempi sono la dipendenza da acquisti, dai giochi (d'azzardo e non), dal computer, dallo smartphone, da internet, dalla televisione, dallo sport, eccetera.

Il segreto della crisalide è il secondo romanzo che pubblichi, ma a differenza di La Linea Sottile (fantasy), si tratta di un contemporaneo. Come confronteresti le due esperienze di scrittura? 

Davvero una bella domanda! Ti dirò, all'inizio avevo paura di non saper scrivere altro al di fuori del fantasy/paranormal e questo è stato uno dei motivi per cui ho lasciato l'idea "a riposo" per tanto tempo senza provare a lavorarci. La trama che avevo ideato per "Il segreto della crisalide" era del tutto fuori dalla mia comfort zone e temevo davvero di non essere capace di mettere tutto su carta. Poi, grazie a una splendida amica (e autrice) che è in grado di regalare fiducia al prossimo come nessuno, ho deciso di buttarmi e ho scoperto che, una volta passato il timore iniziale, ero perfettamente in grado e anzi, sotto certi aspetti, mi veniva anche più naturale scrivere questo genere.  

La cover del libro è semplicemente stupenda, così come il titolo. Quanto rispecchiano la storia?Come sei arrivata a scegliere questo titolo? 

 Il romanzo è stato senza titolo per molto tempo, l'amica di cui parlavo prima l'aveva soprannominato ironicamente "i fissati" e ancora ogni tanto tra noi lo chiamiamo così. L'idea per il titolo mi è venuta scrivendo. In un punto del romanzo la protagonista si ferma a riflettere sulla trasformazione che subisce un bruco quando diventa farfalla e si chiede quale sia il suo segreto e come faccia a lasciarsi tutto alle spalle per diventare qualcosa di nuovo e rinascere sotto un'altra forma. Metafora che poi rappresenta anche la metamorfosi che subisce lei stessa nel corso della narrazione. La copertina rispecchia la storia moltissimo, ma non sto qui ad annoiarvi con i dettagli, scoprire il perché leggendo!

C'è un messaggio particolare che volevi trasmettere con la storia di Olivia ai lettori? 

Essenzialmente, la storia di Oliva vuole trasmettere ai lettori un messaggio positivo e pieno di speranza. Anche quando tutto il mondo ci cade addosso e pensiamo che sia finita e che non riusciremo più a raccogliere i pezzi, c'è sempre qualcosa in grado di farci tornare a sorridere e di far rinascere in noi l'amore per la vita. Bisogna soltanto essere abbastanza forti da aprire il nostro cuore per trovare il coraggio di andare avanti. 

Puoi descriverci un po' la tua routine da scrittrice?Quante ore dedichi alle tue storie?Hai un posto speciale dove scrivere? 

La mia routine non ha niente di speciale in realtà. Scrivo nella mia camera, davanti al PC. Mi piacerebbe avere sempre silenzio e nessuno intorno, ma a casa mia me lo posso sognare, dunque mi arrangio. Di solito non riesco a scrivere proprio tutti i giorni, perché per farlo ho bisogno di essere dell'umore adatto, altrimenti non sono capace di buttare giù nemmeno una riga. Quando mi ci metto comunque scrivo da una a due ore per volta, se sono particolarmente ispirata anche di più. 

Quali sono i libri che hanno influenzato di più la tua vita?Quali autori ti hanno ispirato maggiormente a intraprendere la strada della scrittura? 

Senz'altro ha avuto una grande influenza positiva su di me J.K. Rowling con la serie di Harry Potter, con cui sono cresciuta e che tutt'oggi rappresenta una parte imporante di me che porterò sempre nel cuore. Se invece parliamo di autori che mi hanno ispirato in questi ultimi anni, mi vengono in mente Maggie Stiefvater e Sally Green sopra tutti. 

Quali sono le maggiori difficoltà che hai incontrato nella scrittura di questo libro? 

 Non ho avuto delle vere e proprie difficoltà grazie al cielo. Per fortuna non mi sono mai inceppata o bloccata. Forse la cosa più impegnativa è stata dare al libro il giusto equilibrio per non far risultare la storia troppo triste e pesante. 

Quali sono invece le parti/scene/capitoli che hai amato di più scrivere? 

Ho amato particolarmente scrivere il secondo capitolo. Nella parte iniziale, ero molto ispirata e sono partita in quarta con una metafora parecchio lunga che mette a confronto l'edizione rovinata di un libro con la vita di Olivia. Detta così forse non rende, dovreste leggerla per capire. Nella parte finale invece, c'è una scena dolcissima tra Olivia e il fratellino che mi ha molto emozionato (potete leggerne uno stralcio QUI). Poi mi sono divertita parecchio a dare vita al personaggio di Daniel, era come se mi sussurrasse le sue battute piene di ironia all'orecchio. Ogni volta che rileggo il romanzo lo adoro sempre di più. Infine ci sono altre scene su cui però non posso dire di più se non dare qualche indizio: chitarra e Battisti, stanzino buio, favola. Quando leggerete capirete a cosa mi riferisco. 

Stai lavorando a qualche altro progetto al momento?Hai già idee per altri futuri romanzi? 

Al momento sono ferma, la pubblicazione richiede tutta la mia concentrazione ed energia. Non appena il romanzo uscirà però, conto di rimettermi a lavoro su "Oltre la linea" per completarlo. In questi ultimi mesi comunque mi è venuta un'altra bella idea per un progetto futuro. Si tratta sempre di un romanzo di narrativa contemporanea non fantastica sul genere de "Il segreto della crisalide" - quindi triste, ma carico di speranza - però con i protagonisti in età più adulta. 

Ed infine, dai ai lettori cinque aggettivi che descrivono il tuo libro al meglio. 
Dolce, amaro, triste, intenso, malinconico. 



G I V E A W A Y

Segnalibri in palio
E ora passiamo alle regole per partecipare al giveaway:
Per partecipare al blogtour dovete obbligatoriamente: 
- seguire la pagina facebook dell'autrice
 - essere lettori fissi dei blog che ospitano le varie tappe 
- lasciare un commento a ogni tappa del tour (queste opzioni le trovate nel form come facoltative, ma son state messe in questo modo solo per aiutarvi con la compilazione, al momento di fare l'estrazione, sarà controllato che il vincitore abbia commentato tutto) 

 E poi, potete, a vostra discrezione: 
- condividere il banner e i link alle tappe del tour sui social e sui vostri blog (potete inserire un link al giorno nel form) 
- aggiungere il romanzo sui vostri scaffali goodreads 



The Maze Runner-Il Labirinto-BlogTour Tappa #4


Buongiorno a tutti, lettori, e benvenuti alla quarta tappa del Blog Tour dedicato a Il Labirinto di James Dashner, organizzato da me e altre quattro blogger in occasione dell'uscita del film!
Lo scopo del Blog Tour è quello di far conoscere meglio il mondo di The Maze Runner a voi lettori, dalla storia ai personaggi alla società!
Se vi siete persi le tappe precedenti, ecco un piccolo riepilogo: Giusy nella prima tappa ci ha introdotto al libro includendo perché dovremmo leggerlo, nella seconda Valentina ha fatto una presentazione dei personaggi principali, e nella terza Martina ci ha fatto conoscere la Radura e ci ha anche introdotto allo "slang" particolare adoperato nel libro!

E ora veniamo alla tappa di oggi, che è tutta incentrata sulla playlist di Il Labirinto!Premetto che non sono molto brava con le playlist, e infatti ci ho messo un bel po' a cercare di trovare canzoni adatte alla storia che mi piacessero e che non fossero troppo sconosciute, ma alla fine ce l'ho fatta!Alcune canzoni le conosco già da un po' a le adoro, mentre altre le ho scoperte negli scorsi giorni mentre preparavo la tappa!
Prima di iniziare con la playlist, ecco il calendario completo del Blog Tour!

CALENDARIO

Prima Tappa-8 Settembre-Divoratori di libri-Introduzione Blog Tour
Seconda Tappa-15 Settembre-The Paradise of Books-I Radurai
Terza Tappa-22 Settembre-Drops of Colors-La Radura
Quarta Tappa-29 Settembre-Sweety Readers-La Playlist
Quinta Tappa-7 Ottobre-Books in the Starry Night-Recensione libro


PLAYLIST



I am so scared of what will kill me in the end/For I am not prepared, I hope I will get the chance...
I used to hear it all so loud, the sound of my heart breaking/The truth is waiting to be found/I trust that I will take it


I'm sitting in a room made up of only big white walls/And in the hall, there are people looking through/The window in the door/They know exactly what we're here for

With our backs to the wall, the darkness will fall/We never quite thought we could lose it all
We don't have a choice to stay/We'd rather die than do it your way 

WHEN DARKNESS COMES, SHELBY MERRY 
And hell will rise, as the sun falls down./So close your eyes/I'll wake you when the day sounds. And there's a voice inside my head /and it's telling me to be brave/when the darkness comes. And if you ain't scared, then you ain't human.


Do you understand that we will never be the same again?/The future's in our hands and we will never be the same again/The future's in our hands and we will never be the same again
(You said) we were born with nothing
And we sure as hell have nothing now

It's time to make our move, I'm shakin' off the rust
Stop and stare/I think I'm moving but I go no where/Yeah, I know that everyone gets scared
But I've become what I can't be, oh

Roughing up our minds so we're ready when the kill time comes
Wide awake in bed, words in my brain, 
"Secretly you love this do you even wanna go free?"


Ed è tutto per questa tappa!Non dimenticate di passare da Giada per la quarta e ultima tappa il 7 ottobre!
Per il resto, fatemi sapere cosa ne pensate della playlist e se trovate le canzoni adatte al libro!E ovviamente sarei felicissima se anche voi condivideste qualche canzone che vi fa pensare a Il Labirinto =)

Blogtour La Linea Sottile Denise Aronica-Terza Tappa!



Buongiorno a tutti, lettori!Oggi vi propongo un post speciale, si tratta della terza tappa del Blogtour di La Linea Sottile di Denise Aronica!
Sono davvero felicissima di far parte di quest'iniziativa e super emozionata per Denise e il suo libro, ma passiamo subito al contenuto di questo post!Nella prima tappa Franci ha presentato il romanzo con un piccolo estratto, mentre nella seconda Alessia ha parlato dei personaggi principali!
Oggi invece discuteremo dell'idea che sta alla base dell'intera storia: gli universi paralleli!Di seguito il calendario del Blogtour, il banner da condividere e un breve approfondimento sulle realtà alternative scritto direttamente da Denise!


CALENDARIO BLOGTOUR


18/06 Tappa #1 Coffee & Books (Presentazione del libro ed estratto)
21/06 Tappa #2 Il profumo dei libri (Presentazione dei personaggi)
24/06 Tappa #3 Sweety readers (Universi paralleli)
27/06 Tappa #4 Dreaming fantasy (Intervista)
30/06 Tappa #5 Diario di una dipendenza (Recensione in anteprima)
03/07 Tappa #6 Reading is believing (Conclusione e giveaway)

BANNER BLOGTOUR



<a href="http://denisearonica.blogspot.it/2014/06/calendario-blogtour-la-linea-sottile.html"> <img src="http://digilander.libero.it/notsosweetde91/la-linea-sottile-blogtour.png"> </a>


UNIVERSI PARALLELI

Facendo zapping un giorno qualche anno fa, mi è capitato di trovare un documentario che spiegava varie teorie sull'esistenza di possibili realtà alternative. Ne sono rimasta terribilmente affascinata e proprio dopo averlo visto è nata nella mia mente l'idea per scrivere La linea sottile. Mi è sembrato dunque che potesse essere carino riportarvi gli appunti che ho preso guardando quel documentario.
Essenzialmente parlano in breve - e in modo comprensibile senza grandi paroloni - di alcune tra le teorie più svariate. Io per il romanzo mi sono appropriata della seconda rivendendola in un modo tutto mio. Se volete saperne di più però vi tocca leggere il libro!

Sequenze che si ripetono

I nostri corpi sono composti da un enorme numero di atomi. È provato che tutte le sequenze di atomi si ripetono sempre. Più grande è la sequenza più lontano dobbiamo andare a cercare. Dunque teoricamente, se cerchiamo abbastanza lontano, potremo trovare un nostro alterego.

Realtà mutevole

Secondo uno studioso di meccanica quantistica la realtà cambia sempre quando non è osservata. Una volta messa a fuoco si focalizza su una possibilità escludendo automaticamente tutte le altre. 
Come possiamo sapere se queste realtà alternative esistono se scompaiono quando le guardiamo?
Gli scienziati sostengono che al momento della focalizzazione tutte le realtà possibili si fondano in una unica.
Invece c'è anche tra loro chi sostiene che ogni risultato diventi concretamene realtà in vari universi paralleli.

Universo gemello

Dov'è finita l'antimateria? Ogni particella di materia ha un'uguale e opposta particella di antimateria e, secondo gli scienziati, il big bang ha generato la stessa quantità di materia e antimateria. Questo vorrebbe dire che lì fuori da qualche parte c'è un universo gemello fatto di antimatieria. 

Che ne pensate?L'argomento degli universi paralleli è estremamente affascinante, spero che questo breve approfondimento vi sia piaciuto e che vi abbia incuriosito!

Vi ricordo che avete la possibilità di ricevere una copia speciale di La Linea sottile che include una novella extra, "Diario di un viaggiatore", un segnalibro e dedica!Per maggiori informazioni vi rimando direttamente alla pagina dedicata (cliccami)!

E per questa tappa è tutto!Non perdete il prossimo appuntamento col Blogtour su Dreaming Fantasy =)

Blog Tour Di me Diranno che ho ucciso un angelo Gisella Laterza!Prima tappa!

Buon lunedi a tutti!Come vi avevo annunciato lo scorso lunedi, oggi inizia il Blog Tour del libro Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza!Per vedere il programma completo, vi rimando al post d'introduzione (qui), il calendario con le prossime tappe lo trovate invece a fine post :)

La tappa di oggi consiste nella presentazione di alcuni brani (più citazioni in realtà), tratti dal libro più una video intervista a Gisella in cui risponderà a sette domande su se stessa e su Di me diranno che ho ucciso un angelo!
L'intero romanzo è fantastico (qui trovate la mia recensione), quindi scegliere solo alcuni passi è stato abbastanza difficile, ma alla fine ce l'ho fatta e ne ho selezionati 5 molto brevi!Dopo i 5 passi troverete la video intervista, ed infine il calendario del Blog Tour!Vi ricordo inoltre la pagina ufficiale del romanzo (qui) e la pagina facebook dell'evento (qui)!

Iniziamo con i passi tratti dal libro :)

"Ho imparato" risponde lo sconosciuto "che ad una domanda come - chi sei? - non si risponde con una parola sola"
"E con cosa?"
"E' questo il dilemma. Non lo so. Che cosa sono gli uomini? E le donne? E come sono diventati ciò che sono? E come posso diventarlo io? So solo che tanti uomini sono ciò che non dovrebbero essere. So che tanti uomini e tante don ne non riescono a diventare se stessi. Perciò te lo chiedo di nuovo: come si diventa se stessi? Che cosa sono gli uomini e le donne? Cosa li rende reali?"

"Io non capisco" dice lo sconosciuto non appena ha finito di raccontare la storia del frate.
"Che cosa?" domanda Aurora.
"Come questa cosa che voi umani nominate in continuazione, l'amore, possa fare bene, come dice il venditore di fiori e male, come dice il frate." Aurora non sa rispondere. Non è pronta a cominciare una discussione sull'amore. Come spiegare che per gli uomini esiste qualcosa che è al tempo stesso il più bell'incantesimo e la più pesante maledizione?
"Come può fare bene e male?" insiste lo sconosciuto.
"E' come il sole" dice Aurora "A volte riscalda, a volte brucia."

"È dolce pensare che questo viaggio sarà breve.
Il pensiero si confonde, si offusca e svanisce come uno sbuffo di fumo aurora barcolla verso un posto a caso al centro del tram, un sedile qualsiasi in cui sprofondare il più in fretta possibile, prima di rotolarci sopra, almeno.
Ci arriva, si siede di botto. In un attimo il mondo comincia a girare. Aurora chiude gli occhi. Il mondo gira più veloce. Troppo alcool, troppa noia. Ed è troppo tardi. O troppo presto, a seconda dei punti di vista. Quando i tram della notte cominciano a diventare i tram del mattino è difficile capire se è presto o tardi, medita.
Ma poco importa. Ciò che conta è essere riuscita da sola a prendere il tram per tornare a casa. Un viaggio breve, grazie al cielo, così non si addormenterà prima della sua fermata.
"

"Ci sono storie che finiscono anche se sono state belle.
Ci sono storie che finiscono proprio perché sono state belle.
Ci sono storie che è meglio dimenticare,
e altre che ci portiamo addosso.
Ci sono storie che ricordiamo piangendo,
perché ogni storia è unica e irripetibile.
E una volta che l’abbiamo lasciata indietro non la troveremo più.
Ci sono viaggiatori che perdono la propria stella
E stelle che continuano comunque a brillare"

"La vita è fumo?” chiese. “Sì, rispose la donna, piena di malinconia. “La vita è fumo, la vita è cenere. E l’unico modo per vivere è lasciare che entri, che penetri fino in fondo, lasciare che ti annerisca i polmoni. Ed è per questo che ti fa così paura, angelo candido: perché vivere significa inquinare se stessi. Ed è per quello che ti affascina tanto: perché la vita, proprio nell’istante in cui si consuma più intensamente, prende, nell’aria, una bella forma"

Ed ecco la video intervista di Gisella :)


CALENDARIO BLOG TOUR

25 novembre-Sweety Readers
Primo video sul romanzo e… alcuni brani tratti dal libro.
Secondo video sul romanzo e… un articolo che paragona Il piccolo principe a Di me diranno che ho ucciso un angelo: perché si somigliano, perché sono diversi?
2 dicembreIl libro che pulsa
Terzo video sul romanzo e… colonna sonora ispirata al libro: che brani potrebbero essere adatti alle atmosfere di Di me diranno che ho ucciso un angelo?
 Quarto video sul romanzo… e una riflessione sui personaggi del libro.
9 dicembreBiblioteca dei sogni
 Primo video su Gisella e… un articolo sulla crescita e sul tema della formazione.
Secondo video su Gisella e… i possibili volti dei personaggi del libro!
Terzo video su Gisella e… un articolo sull’importanza delle fiabe e dei romanzi di fantasia ai giorni nostri.
19 dicembreAgave delle cose vaganti
Conclusioni e... una piccola sorpresa.



E siamo giunti alla fine del post!Spero che questa tappa vi sia piaciuta, e che sarete presenti anche alla prossima, il 28 novembre sul blog Sognando tra le righe!

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