Thornhill Pam Smy - Una storia di solitudine e bullismo a metà tra romanzo e graphic novel


“We are the voiceless ones.”

Thornhill è una lettura molto veloce, infatti metà storia è data da disegni sequenziali e l'altra metà è costituita da pagine di diario. Le parti illustrate sono fatte benissimo (la Smy ha un vero talento per i paesaggi) e riflettono bene la natura gotica della storia. Le illustrazioni sono anche le pagine a cui ho prestato più attenzione per assorbire completamente quello che l'autrice voleva trasmettere. 

1982: Mary è una ragazzina introversa che vive a Thornhill, una casa di famiglia. Vittima di bullismo, Mary ha smesso di parlare da tempo, rivolgendosi al suo diario per sfogarsi e raccontare ciò che deve sopportare costantemente. Passa le giornate isolata, chiusa nella sua stanza a dedicarsi alla sua passione (creare pupazzi) e ad evitare la ragazza che la tormenta e che cerca di renderle la vita un inferno. 

2017: Ella si è appena trasferita in una nuova città, e dalla finestra della sua camera riesce  a vedere perfettamente l'istituto Thornhill, ormai abbandonato da anni. Un giorno scorge una ragazzina alla finestra. Decisa a scoprire l'identità della ragazza, Ella cerca di capire cos'è successo a Thornhill e rivelare il suo passato oscuro. 

“I like the noise of being surrounded by a group. It’s as though there are little stories whizzing around—dreams of pop groups and boyfriends, gossip about eyeliner and shoes and teachers. I don’t have to join in, but still I feel part of their gang—on the edges looking in, watching, listening, but happy to be included.”

La me dodicenne avrebbe assolutamente adorato questo libro. Gli adulti non ne rimarranno spaventati, ma credo sia comunque una lettura che valga la pena di fare. A me ha reso incredibilmente triste. Si tratta di una storia di bullismo e solitudine, che fa emergere il tema della supervisione parentale e di come questa sia fondamentale per i bambini e i ragazzi. 
Gli adulti nel libro avrebbero infatti potuto aiutare Mary in qualsiasi momento e dare fine al bullismo una volta per tutte, ma preferiscono ignorare la faccenda. Anche Ella, seppur in modo meno esplicito, è un esempio di ragazza abbandonata. Non è orfana ma viene comunque lasciata tutto il giorno da sola, e dalle illustrazioni emerge chiaramente il suo bisogno di affetto e attenzione. 

Difficoltà lettura in lingua: molto bassa

Librerie nel mondo che voglio assolutamente visitare


Buondì lettori!Come state?Oggi vi propongo un post un po' diverso dal solito, voglio parlarvi delle librerie nel mondo che mi piacerebbe moltissimo visitare. Ne conoscete/avete visitato qualcuna?Quali sono le librerie nella vostra bucket list?Fatemi sapere ^^ 

Recensione The Cruel Prince di Holly Black


Holly Black è negli ultimi anni diventata una garanzia per me. Ho amato più o meno ogni suo libro e The Cruel Prince non fa eccezione. Si tratta di una lettura abbastanza unica nel suo genere: una storia dark, colma di twists e colpi di scena che non ti aspetti e con personaggi di cui non puoi fare a meno di entrare in sintonia. 

To kill a kingdom Alexandra Christo - Una rivisitazione dark e avvincente di La Sirenetta




To kill a kingdom si è rivelata una piacevole sorpresa. Adoro i retelling ma finora non avevo mai letto una rivisitazione di La sirenetta che risultasse abbastanza convincente, ma devo dire che To kill a kingdom mi ha appassionato moltissimo. 

“Technically, I’m a murderer, but I like to think that’s one of my better qualities.” 

TBR di giugno - Cosa voglio leggere questo mese


Buongiorno a tutti!Giugno è iniziato da qualche giorno, e io ho finito di stilare la mia TBR del mese. Il mio obiettivo di giugno è leggere sette libri, non sono sicura di farcela ma ci proverò senz'altro!Quali sono i vostri obiettivi di lettura per questo mese?Fatemi sapere nei commenti^^

Wrap-Up di maggio - Cos'è successo questo mese



I L   M E S E   I N   B R E V  E





Maggio è stato un mese decisamente calmo per me. Ho seguito le ultime lezioni della triennale e mi sono tolta il penultimo esame. Nel mentre ho cominciato a lavorare nella biblioteca dell'università (ma essendo part-time non è una cosa super impegnativa, anzi). Il che significa che ho avuto abbastanza tempo per il blog e per i libri. Era da un anno (o forse anche di più) che non pubblicavo così tanti post in un mese, e sono anche riuscita a programmarne un po' per giugno (che tra tesi e ultimo esame si prospetta molto più impegnativo). 

Recensione Mentre noi restiamo qui Patrick Ness

Buongiorno, lettori!Oggi ho pensato di riproporvi la mia recensione di The rest of us live here di Patrick Ness, in uscita tra qualche giorno per Mondadori!Ho letto questo libro qualche anno fa ed è subito diventato uno dei miei titoli preferiti di Ness!Vi consiglio assolutamente di dargli una possibilità ^^


“Sei sicura che non verremo uccisi in qualche rituale?Sai com’è…la sera del ballo. Gruppo di adolescenti. Casetta remota..”
“Non è quella la storia che ci accadrà,” gli risponde Mel. “Non siamo il tipo di persone a cui capita quella storia.”

Il mio parere su "Abbiamo sempre vissuto nel castello" Shirley Jackson




"Mi chiamo Mary Katherine Blackwood. Ho diciott'anni e abito con mia sorella Constance. Ho sempre pensato che con un pizzico di fortuna potevo nascere lupo mannaro, perché ho il medio e l'anulare della stessa lunghezza, ma mi sono dovuta accontentare. Detesto lavarmi, e i cani, e il rumore. Le mie passioni sono mia sorella Constance, Riccardo Cuor di Leone e l'Amanita phalloides, il fungo mortale. Gli altri membri della famiglia sono tutti morti."

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