Recensione Fates and Furies Lauren Groff




Fates and Furies è il terzo libro che leggo di Lauren Groff e posso dire che quest'autrice non smette mai di stupirmi. I romanzi che scrive sono tutt'altro che perfetti, i protagonisti delle sue storie sono molto spesso  complicati, difficili da capire ed apprezzare. C'è sempre qualcosa che non mi convince del tutto dei libri della Groff, e c'è sempre qualcosa che amo alla follia (che di solito prevale, e Fates and Furies non fa eccezione). 

"Marriage is made of lies. Kind ones, mostly. Omissions. If you give voice to the things you think every day about your spouse, you’d crush them to paste. She never lied. Just never said."

Fates and Furies è diviso in due parti. La prima, che per me è stata la meno coinvolgente, è narrata dal punto di vista di Lotto. Vediamo la sua infanzia privilegiata, la sua adolescenza e gli anni universitari. È qui che incontra Mathilde: Lotto rimane subito incantato da lei, la considera come un angelo, pura, priva di difetti. E dopo due settimane dal loro primo incontro i due si sposano. 
Due versioni della stessa storia. Due nature molto diverse fra loro, ma che in qualche modo riescono comunque a funzionare, nonostante le differenze, nonostante i segreti e le cose che di volta in volta si tengono nascoste. 

“Because it’s true: more than the highlights, the bright events, it was in the small and the daily where she’d found life.” 

Come ho detto, ho avuto un po' di problemi con la prima parte. In generale ci metto un po' ad abituarmi allo stile della Groff, ma la sua scrittura, unita alla storia di Lotto, mi ha rallentato particolarmente. Dopo le prime 100 pagine però il libro ha iniziato davvero ad appassionarmi, soprattutto quando sono arrivata alla parte delle "Furies", ovvero la storia narrata da Mathilde.
Questo personaggio, che nella prima parte del libro risulta essere banale e insignificante, si rivela essere nella seconda parte la vera roccia del matrimonio. Leggere del suo passato, della sua versione della storia, ribalta completamente l'idea che il lettore si era fatto della relazione Lotto-Mathilde e di Mathilde stessa. In generale, più si va avanti nella lettura, più cose vengono svelate, più la storia acquista peso e profondità. 

“Paradox of marriage: you can never know someone entirely; you do know someone entirely.” 

Il tema centrale della storia è l'idea che come esseri umani non riusciremo mai a conoscerci davvero a vicenda. Per molti versi rimarremo sempre un mistero anche alla persona che amiamo più al mondo, proprio come nel caso di Lotto e Mathilde. Anni passati insieme in perfetta armonia, ma segreti, insicurezze, incomprensioni e opportunità mancate celate dietro le quinte. "Fino a dove sei disposto ad arrivare per proteggere il tuo amore?"è la domanda a cui la Groff cerca di dare risposta con Fates and Furies.

Difficoltà in lingua-medio/alta. 


Autori che (probabilmente) non leggerò più





Qualche mese fa ho letto un post di un sito web straniero (Nose Graze), in cui la blogger Ashley parlava di autori e di come i lettori si sentano molto spesso in dovere di provare più libri di uno scrittore prima di rinunciare a leggere altro di suo. Il post si chiudeva con la domanda finale “e tu quanti libri leggi di un autore prima di abbandonarlo definitivamente?”, e mi ha fatto riflettere su quante volte ho provato a leggere libri che sapevo non mi sarebbero piaciuti solo per dare un’altra chance all’autore in questione. Questa infinita premessa era per farvi sapere che il post di Ashley ha ispirato la lista che vi propongo oggi, ovvero gli autori di cui probabilmente non leggerò nient’altro. Ultimamente ho avuto la fortuna di incontrare moltissimi scrittori interessanti (anche perché, come ho anticipato nell'ultimo post, seleziono più attentamente le mie letture) quindi ho dovuto scavare un po’ nel mio passato da lettrice per trovare quegli autori ormai abbandonati xD

Jennifer Armentrout-Il mio rapporto con la Armentrout è iniziato in realtà abbastanza bene. Tutti me la consigliavano, così ho provato la serie Covenant, e l’ho amata. Anche Obsidian mi era piaciuta (anche se decisamente di meno). Poi un po’ sono cambiati i miei gusti, un po’ ho trovato col tempo libri decisamente più meritevoli, e improvvisamente la Armentrout non riusciva più ad appassionarmi. Non so quante volte ho provato a continuare entrambe le saghe, senza successo, semplicemente perché mi dispiaceva abbandonare un autore che anni fa mi piaceva così tanto.

April Tucholke-Ho amato la prima serie della Tucholke mentre il suo secondo libro mi ha deluso moltissimo. Ammirerò per sempre il suo modo di scrivere (e non penso mi asterrò dal leggere le sue novelle), ma ormai direi che ho rinunciato definitivamente ai suoi libri. 

Josephine Angelini, Lev Grossman & Carrie Jones-Per quanto quest’autrice sia amata, e per quanto io abbia provato ad amarla, i suoi libri proprio non sono riusciti a convincermi. Stesso vale per Grossman!Per quanto riguarda Carrie Jones, trovo che i suoi romanzi siano in quella categoria delle 2,5/3 stelline in cui ti rendi conto che non sono scritti male, ma che non hanno nemmeno niente di speciale. Dopo un po’ di tentativi, ho deciso di abbandonare anche lei.

Ellen Hopkins & John Green - Si tratta di due autori di cui ho amato i primi libri che ho letto, ma i cui stessi romanzi dopo un po' hanno iniziato a sembrarmi simili fra loro. E se un loro nuovo romanzo, appena letto, mi piace, ragionandoci a distanza di tempo mi accorgo che il tipo di storia proposto è sempre lo stesso - questo in particolare per la Hopkins. 

Come sono cambiate le mie abitudini letterarie negli ultimi tempi



Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo di letture o meglio, come le mie abitudini da lettrici sono cambiate nell'ultimo anno/anno e mezzo, cambiamenti che penso si siano un po' visti anche sul blog e sui tipi di post che pubblico. 

-Ho letto molto di meno - Come ogni anno, puntavo anche nel 2016 ai miei 100 libri, ma penso di aver superato a stento i 50, e anche se si, avrei voluto leggere qualche titolo in più, non penso sia una cosa così negativa. Ho letto di meno, ma in qualche modo ho avuto la possibilità di apprezzare molto di più ciò che leggevo, anziché passare da un libro all'altro senza soffermarmici sopra di più di tanto. Tra l'altro per il 2017 ho deciso di non puntare a nessun obiettivo particolare, in fatto di numero di libri da leggere.

-Seleziono i libri che leggo molto più attentamente - Ero solita scegliere i titoli che più mi ispiravano leggendo semplicemente la trama, a volte nemmeno quella xD Un'abitudine del genere forse andava bene quando dedicavo così tanto tempo alla lettura che incontrare qualche romanzo deludente o non tanto convincente non mi importava. Adesso cerco sempre di informarmi sui libri che voglio leggere, quel tanto che basta a farmi capire se può piacermi o meno.

-Ho smesso di collaborare con molte case editrici - Qui divaghiamo un po' nell'ambito blog, ma alla fine i libri e il blog sono per me da anni una cosa sola. Fino a un po' di tempo fa collaboravo tanto, probabilmente troppo, con gli editori (italiani e stranieri). Ero arrivata d un punto in cui chiedevo ogni nuova uscita per il solo fatto che potevo averla, e non perché volevo davvero leggere quel libro. Per non parlare poi della pressione a finire i libri al più presto in modo da recensirli o parlarne in qualche modo sul blog. Così gradualmente ho ridotto le richieste, non solo alle case editrici ma anche su piattaforme come netgalley (lì la cosa era diventata davvero ingestibile xD), fino a smettere completamente.

-Ho cercato di esplorare nuovi generi, e ho scoperto tantissimi libri stupendi - Buona parte dei libri che ho letto da quando ho aperto il blog facevano riferimento a uno o due generi diversi. Non mi sono resa conta di essermi fossilizzata su una sola tipologia di libri fino a quando non ho iniziato a perdere la voglia di leggere. Quest'anno mi sono impegnata a provare a leggere un po' di tutto, incontrando romanzi unici e stupendi. 

-Qualche anno fa non avrei mai pensato di dirlo, ma adesso leggo praticamente solo in ebook - Qualsiasi lettore preferisce avere un libro cartaceo piuttosto che un ebook, ma per diverse ragioni (principalmente mancanza di spazio in casa e viaggi frequenti) negli ultimi due anni ho usato sempre di più il mio kindle, tanto che ormai mi sembra quasi strano leggere un libro cartaceo. 

50 cose in 365 giorni - Come è andata nel 2016 & La mia lista del 2017




Buongiorno, lettori!Mi rendo conto che siamo ormai a fine febbraio e che il nuovo anno è iniziato già da un po', ma solo in questi giorni mi sono accorta di non aver ancora pubblicato la lista delle 50 cose da fare per il 2017!Alla fine ho visto che l'idea della lista è piaciuta e sono contenta che molti di voi abbiano deciso di adottarla, quindi ho pensato di riproporla anche quest'anno sul blog!
Qui trovate la lista del 2016, in cui spiego anche in cosa consiste l'iniziativa e come abbia adattato il progetto delle 101 cose da fare in 1001 giorni!


C O M E   È   A N D A T A   N E L   2 0 1 6 ?


Nel 2016 ho completato 42 obiettivi su 50, quindi direi che posso ritenermi soddisfatta. 
Per quanto riguarda tutti i viaggi e posti che mi ero prefissata di visitare, sono riuscita a fare praticamente tutto e sono riuscita perfino a inserire il viaggio a Londra che è stato del tutto improvviso. 
Gli obiettivi su blog e letture li ho raggiunti in parte. Ho cambiato la grafica, ho conosciuto altri blogger e lettori, e sono andata a diversi eventi letterari. Sono riuscita nel tentativo di esplorare nuovi generi, mentre ho fallito nel proposito di leggere alcuni titoli della lista dei Banned Books, e di leggere classici (ma inserirò entrambe le cose nella nuova lista, e stavolta mi impegnerò davvero).
Dal punto di vista studio/uni (e qui emerge il mio lato da secchiona), sono molto contenta di esser riuscita a finire gli esami in tempo (non so se quest'anno sarò altrettanto diligente) e di aver passato l'IELTs con un buon voto. 
Infine, sono riuscita a fare uno scrapbook di foto per il 2016 e ne è uscito fuori qualcosa di così carino che ho deciso di farne uno anche per il 2017.

L A   M I A   L I S T A   D E L   2 0 1 7

1.Leggere 3 titoli della lista dei Banned Books
3.Tenere un bullet journal - 
4.Comprare un nuovo telefono 
5.Finire 5 serie tv iniziate ma non ancora completate
6.Continuare lo scrapbook per il 2017
7.Fare una sorpresa a qualcuno
8.Fare un viaggio decidendo la destinazione il giorno stesso
9.Passare l'estate visitando nuovi posti (proposito rinnovato anche per quest'anno)
10.Passare una giornata all'IKEA
11.Provare una nuova cucina
12.Leggere una biografia
13.Visitare tre città italiane mai viste prima
14.Cercare di completare il colouring book (quest'anno ce la posso fare xD)
15.Leggere dei classici
16.Creare una playlist di canzoni preferite di sempre
17.Far allungare i capelli
18.Guardare un'esibizione di strada
19.Visitare un nuovo museo/galleria
20.Seguire e completare un nuovo corso online
21.Programmare almeno tre viaggi durante l'anno
22.Continuare a pubblicare regolarmente sul blog, senza che diventi mai un obbligo
23.Guardare 15 nuovi film (2/15)
24.Partecipare ad almeno un evento letterario nel corso dell'anno
25.Visitare Shakespeare & Company a Parigi 
26.Passare una giornata al mare o al lago
27.Esplorare nuovi generi musicali e artisti
28.Fare un pic nic
29.Iscrivermi in palestra
30.Finire tutti gli esami del secondo anno in tempo
31.Scrivere una lettera a qualcuno
32.Imparare a nuotare
33.Dedicare più tempo alle mie passioni senza farmi travolgere dagli impegni quotidiani
34.Visitare un castello
35.Curare una pianta
36.Provare 10 nuove ricette (1/10)
37.Prendere dei fiori per qualcuno
38.Dormire sotto le stelle
39.Cercare di imparare una nuova lingua
40.Guardare un film in lingua originale al cinema
41.Fare una lista di 50 cose che mi rendono felice
42.Guardare dei documentari
43.Esplorare la mia città natale
44.Coltivare un nuovo hobby
45.Visitare un campo fiorito
46.Fotografare uno stesso paesaggio in 4 stagioni diverse
47.Andare in montagna
48.Iniziare a seguire dei podcasts
49.Ascoltare un audiobook
50.Non comprare niente di nuovo per un mese


Posti che voglio visitare/ho visitato grazie ai libri




Buongiorno, lettori!Oggi vi propongo un tema un po' diverso dal solito: una lista di alcuni dei posti che voglio visitare, oppure che ho già visitato, grazie ai libri, perché erano parte dell'ambientazione o perché svolgevano un ruolo importante nella storia. 



Saint-Malo, Francia - Non conoscevo la piccola cittadina francese di Saint-Malo fino a quando non ho letto All the light we cannot see e mi sono completamente innamorata delle descrizioni e delle atmosfere dipinte da Doerr. 

Highgate Cemetery, Londra - Ho scoperto l'Highgate Cemetery leggendo Un'inquietante simmetria della Niffenegger. Il romanzo in sé non mi ha entusiasmato più di tanto, ma ho adorato l'ambientazione. Buona parte del libro è infatti ambientato ad Highgate perché uno dei personaggi lavora come custode, e da quando l'ho scoperto l'ho inserito nella lista di posti da visitare. Non appena ho deciso di andare a Londra ho subito programmato una visita lì, e devo dire che dal vivo non ha affatto deluso le mie aspettative. 

Barcellona & Parigi- Si tratta di due città che voglio visitare da sempre, ma ci sono alcuni libri che mi hanno fatto innamorare ancora di più di Barcellona e Parigi. Per Barcellona mi riferisco ovviamente ai libri di Zafon, per Parigi invece parlo di vari romanzi, tra cui lo stesso All the light we cannot see che è in parte ambientato anche lì. Come vi accennavo nell'ultimo post poi, a inizio mese ho avuto l'opportunità di passare qualche giorno lì a Parigi e me ne sono completamente innamorata. 




New Adults che meritano di essere letti




Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo di New Adults, in particolare New Adults che a mio parere meritano di essere letti. In realtà non mi considero affatto un'esperta del genere, e se devo essere sincera non sono nemmeno una grande fan di questo tipo di libri, ma a volte, tra le tante letture deludenti, trovo qualcosa che mi appassiona. Oggi condivido la mia mini-lista di letture che consiglio e che ho amato. 



Forse un giorno-Ho un rapporto un po' di odio e amore con la Hoover, ho amato alcuni suoi libri, e ne ho odiato altri. Quest'estate ero decisa a rinunciare a leggere altro di suo, poi mi è stato consigliato Forse un giorno e ho deciso di darle un'altra opportunità. Ho finito con l'amare il libro e rivalutare la Hoover. Adesso proverò sicuramente a leggere altri suoi romanzi.

I was here-Un po' come la Hoover, anche della Forman amo alcuni libri, mentre altri non riescono a convincermi del tutto. I was here però non rientra fra questi. Mi è piaciuto moltissimo e non posso che consigliarlo.

The sea of tranquillity-Altro libro che mi è stato consigliato da tantissimi, ma sui cui nutrivo un po' di dubbi. Invece The Sea of Tranquillity non mi ha affatto delusa, e adesso sono curiosa di leggere altro della Millay. 



E questo è tutto per oggi!Avete letto uno di questi libri?Quali sono i New Adults che consigliereste?

Tre libri letti e amati nelle ultime settimane



Buona domenica a tutti, lettori!Oggi vi parlo di tre libri che ho letto in questo mesetto di pausa dal blog, tutti molto diversi fra loro ma che ho finito per amare. Li conoscete?Li avete letti?Fatemi sapere nei commenti ^^


S I X    O F    C R O W S   L E I G H    B A R D U G O
"We are all someone's monster"

La Bardugo mi aveva già conquistata con Shadow & Bone e con le sue short stories, ma devo dire che ho apprezzato Six of Crows molto di più rispetto alla Grisha Trilogy. Sarà perché la scrittura dell'autrice è maturata nel tempo, o perché la trama è molto più originale rispetto a quella proposta nell'altra serie, ma per me la Bardugo ha fatto davvero un ottimo lavoro con questo libro. 

La storia è sempre ambientata nel mondo di Shadow & Bone, ma non è necessario aver letto la trilogia per iniziare Six of Crows (se non per qualche riferimento, le due serie sono completamente indipendenti fra loro). 
Il secondo e ultimo volume della serie, Crooked Kingdom, è uscito lo scorso settembre e, come anticipavo anche nell'ultimo post, sarà sicuramente una delle mie prossime letture!


T H E    W E I G H T   O F    F E A T H E R S   A N N A  M C L E M O R E 
"Tell me who you're with and I'll tell you who you are."

The Weight of Feathers faceva parte della lista dei 10 libri preferiti di 10 persone diverse, e mi è stato consigliato da Valy di Sparkle from Books. Sono molto felice di aver avuto l'occasione di leggerlo perché si tratta di uno degli young adults più belli che abbia letto negli ultimi tempi. 

The Weight of Feathers appartiene al genere del realismo magico, genere che amo, e vede come protagoniste due famiglie di artisti (acrobati itineranti) da sempre in competizione fra loro. Nel corso degli anni pregiudizi, incomprensioni e superstizioni hanno inasprito sempre di più il rapporto fra i Palomas e i Corbeaus  Ma cosa succede quando un ragazzo Corbeaus salva la vita a una ragazza Palomas?


L O S T   I N   T R A N S L A T  I  O N   E L L A   S A N D E R S

Lost in translation non è un vero e proprio libro, bensì  una raccolta di 52 parole che esprimono fatti, esperienze o emozioni intraducibili in altre lingue in una singola parola. Si tratta di parole appartenenti a diverse lingue: svedese, hindi, spagnolo, indonesiano, urdu e cosi via. Ogni parola è accompagnata da una breve descrizione che cerca di spiegare nel modo migliore possibile il suo significato.
Lost in translation è stata una lettura adorabile, che ti lascia riflettere su tutte quelle esperienze e sensazioni che non riesci a trasformare in parole compiute, ma per cui un nome c'è, almeno in alcune lingue.

Le mie parole preferite?
HIRAETH - “n. A homesickness for somewhere you cannot return to, the nostalgia and the grief for the lost places of your past, places that never were.”
BOKETTO - “n. Gazing vacantly into the distance without really thinking about anything specific.”
LUFTMENSCH - “n. Refers to someone who is a bit of a dreamer and literally means “air person.”
WABI-SABI - "Finding beauty in the imperfections, an acceptance of the cycle of life and death."





Libri che non ho letto nel 2016, ma che recupererò nel 2017


Il 2017 è iniziato da un po' ormai, ma io ho ancora da recuperare qualche post di inizio anno. Comincio quindi coi libri che avrei voluto leggere l'anno scorso, ma che per un motivo o per un altro ho messo da parte, e che vorrei riprendere nel 2017.


Il labirinto degli spiriti Zafon & Nevernight Jay Kristoff - Finora ho amato la serie de Il cimitero dei libri dimenticati, e non vedo l'ora di scoprire cosa succederà in quest'ultimo volume. Non ho invece mai letto nulla di Kristoff, ma Nevernight mi ispira davvero tanto. 

Crooked Kingdom Leigh Bardugo e Replica Lauren Oliver - A inizio anno ho letto Six of Crows della Bardugo e l'ho amato alla follia. Adesso sono davvero curiosa di concludere la duologia con Crooked Kingdom. Per quanto riguarda Replica, amando la Oliver non posso che leggere questo suo ultimo lavoro!

Fates and Furies Lauren Groff & The Butterfly Garden Dot Hutchinson - Della Groff ho ormai letto diversi libri e posso dire che è una delle autrici più interessanti che abbia mai incontrato. Fates and Furies è uno dei romanzi più acclamati, e cercherò di recuperarlo al più presto. 
Della Hutchinson ho invece letto A wounded Name, che ho amato. The Butterfly Garden sembra un libro molto diverso (un thriller, mentre A wounded name era una rivisitazione di Amleto), ma mi ispira tanto, oltre ad esser recensito molto bene.