Minirecensione I Diari delle Streghe La Prigioniera Lisa J.Smith

Titolo:I Diari delle Streghe.La Prigioniera
Autore:Lisa J.Smith
Editore:Newton Compton
Trama:

Cassie è stata accolta nella misteriosa setta delle streghe di New Salem, il Circolo segreto, un mondo di inebrianti piaceri e vertiginose passioni. Ha acquistato un’energia nuova, straordinaria. Ma ancora non sa che il potere ha sempre un prezzo, e che se la magia non viene usata con parsimonia può avere conseguenze devastanti. Quando la setta sarà minacciata dalle ambizioni del tenebroso Adam, il ragazzo di cui si è innamorata, Cassie dovrà scegliere: salvare New Salem o cedere e assecondarlo nella sua folle impresa. Una decisione che finirà inesorabilmente per sconvolgere i delicati equilibri del Bene e del Male, liberando nelle sfere più oscure di un universo ignoto una furia mai immaginata.



Appena terminato il primo libro mi sono immediatamente lanciata nella lettura di La Prigioniera,e ho finito anche questo in un paio d'ore!
Ho voltato l’ultima pagina,aspettandomi chissà cosa,e mi sono ritrovata davanti un misero “continua…”.
Insomma,capisco che è una saga formata da quattro libri,però non si può lasciare un lettore cosi!Inserire questi finali che restano in sospeso,di cui l'unico scopo è spingere la gente ad acquistare il seguito,è una delle caratteristiche che meno apprezzo di quest'autrice.Non c'è bisogno di troncare la storia sul più bello,se alle persone piacciono i tuoi libri li compreranno comunque!
Cosa succede in La prigioniera?Praticamente niente,visto che la storia si evolve a malapena e la trama é pressochè inesistente.In poche parole Cassie verrà continuamente ricattata da Faye,e da stupida che è,la ragazza si lascerà trascinare in un circolo vizioso di promesse e richieste dal quale non riuscirà più ad uscire.
Tutti gli elementi negativi che avevo riscontrato nel primo libro in questo si sono addirittura accentuati!
Cassie è ancora più fragile e smidollata,Adam è diventato il solito protagonista maschile senza un minimo di spessore e Diana continua a restare una specie di Santa.Faye e Nick sono gli unici personaggi davvero degni di nota.Lei mi aveva già affascinato nel primo libro(nonostante la sua cattiveria non abbia limiti,non si riesce proprio ad odiarla)mentre ho trovato lui molto molto interessante, ora come ora lo preferisco ad Adam e spero acquisti più importanza nei prossimi volumi.
Nonostante la storia stia diventando,man mano che vado avanti,sempre più simile a tanti altri YA che ho letto,non posso fare a meno di continuare questa saga,in parte per curiosità e in parte perché non mi piace lasciare serie a metà,inoltre muoio dalla voglia di scoprire se l’autrice saprà riprendersi nei libri successivi!
2 stelline!



1 commento:

  1. Vedo che anche tu non lasci le serie a metà! Anch'io quando ne trovo una che penso sia mediocre ma comunque leggibile vado avanti lo stesso fino alla fine, nella speranza che si riveli migliore di quanto è sembrato all'inizio..come ho letto che è successo a te con il terzo libro di questa saga! :)

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Grazie mille per aver commentato il mio post!Apprezzo tantissimo i vostri commenti e cercherò di rispondervi al più presto =)