BIG LITTLE LIES -COSA NE PENSO DEL LIBRO (E SERIE TV)



Big Little Lies è stato il mio primo romanzo di Liane Moriarty, ma non sarà di certo l'ultimo. Conoscevo quest'autrice da tempo ma avevo erroneamente visto sempre i suoi romanzi come soliti chick-lit contemporanei che fatico a leggere e ad apprezzare. L'uscita della serie tv però non ha potuto fare a meno di incuriosirmi, e così ho deciso di dare una possibilità al libro, soprattutto per conoscere la storia da cui era tratto il telefilm. Il risultato?Ho adorato sia il romanzo che la sua trasposizione.

Partendo dal libro, devo dire che una volta iniziato è stato difficile smettere di leggere. La storia mi ha affascinato sin dalle prime pagine, e nonostante il libro in sé non sia brevissimo, l'ho terminato nel giro di pochi giorni.
Al centro della trama ci sono tre donne, le cui vite sono molto diverse ma allo stesso tempo profondamente connesse, in modi che nemmeno loro immaginano inizialmente. Madeline, sfrontata e brutalmente onesta, non ha paura del confronto e di difendere le persone che ama. Jane, mamma single, nuova arrivata in città e immediatamente emarginata perché suo figlio viene accusato di bullismo. E infine Celeste, che sembra condurre la vita perfetta. In realtà ognuna di queste donne nasconde segreti, che verranno rivelati a poco a poco e che le porteranno ad avvicinarsi sempre di più l'una all'altra.

Ogni personaggio presenta diverse sfaccettature. Nessuno di loro è perfetto, al contrario commettono errori, feriscono e vengono feriti a loro volta, e ciò contribuisce a renderli credibili e tangibili agli occhi del lettore.
I temi affrontati dalla Moriarty in questo libro sono abbastanza impegnativi- si va dalla violenza domestica, all'abuso, al bullismo - ma vengono sviluppati in modo tale da non farli mai apparire eccessivamente pesanti. Ciò grazie alla scrittura diretta e scorrevole dell'autrice, caratterizzata molto spesso da note di ironia e umorismo. 

Passando invece alla serie tv, devo dire che il pilot, nonostante mi fosse piaciuto, non mi aveva poi colpito più di tanto. Guardando gli episodi successivi però mi sono appassionata sempre di più, finendo per apprezzare moltissimo anche la trasposizione su piccolo schermo della storia.
In soli sette episodi i produttori sono riusciti a raccontare in modo fantastico le vite di Madeline, Jane e Celeste. Ci sono stati diversi cambiamenti rispetto al libro, ma fondamentalmente ha rispecchiato la storia e i personaggi così come sono stati definiti dalla Moriarty. Ho adorato poi il cast, che penso abbia contribuito a rendere davvero speciale questa piccola serie. 
Adesso sono molto curiosa di vedere come proseguirà la serie con la seconda stagione, data la natura autoconclusiva del romanzo!

Difficoltà lettura in lingua: medio-bassa.


5 autobiografie/memoirs che voglio leggere



Buon mercoledì, lettori!Oggi vi propongo una mini lista di libri che vorrei leggere prossimamente, più nello specifico si tratta di titoli appartenenti al genere autobiografico/memoirs. Penso di aver letto solo un paio di autobiografie e direi che è arrivato il momento di recuperare ed esplorare meglio questo genere. Voi leggete titoli di questo tipo?Quali sono i vostri preferiti (ogni consiglio è ben accetto). 



Why not Me? - Mindy Kaling - Why not me è una collezione di essays in cui Mindy Kaling (star della sit-come The Mindy Project). Non ho mai guardato The Mindy Project (anche se ho decisamente intenzione di farlo in futuro), ma la vita di Mindy mi affascina parecchio, e tra i due memoirs pubblicati, Why not Me? è quello che mi ispira di più.
Furiously Happy Jenny Lawson & Eat, Pray, Love- Di Furiously Happy ho sentito parlare tanto e bene, è ormai da un po' nella mia lista di libri da leggere. E poi la cover non è fantastica?Di Eat, Pray, Love ho visto il film che ne è stato tratto (anni e anni fa) e ricordo di essermi innamorata della storia. Sono sicura che anche il libro sarà capace di conquistarmi.
Orange is the new black Piper Kerman - Sono una fan della serie tv di Orange is the new black e, sebbene abbia letto che libro e telefilm sono molto diversi, sarei davvero molto curiosa di leggere la storia originaria da cui è stato tratto poi il telefilm.
Seriously...I'm kidding - Chi non adora Ellen Degeneres?Da fan del suo show, mi piacerebbe leggere un po' tutti i libri che ha pubblicato nel corso degli anni. Credo che Seriously..I'm kidding sia uno dei più recenti, e mi sembra un ottimo inizio!

TRE CLASSICI LETTI E AMATI QUEST'ESTATE


Buongiorno, lettori!Sono arrivata a Edimburgo venerdì e da allora non faccio che correre da una parte all'altra della città per faccende ed eventi vari. Per fortuna le lezioni iniziano settimana prossima, quindi ho un po' di tempo per visitare un po' la città (che per ora adoro). Tornando al blog, oggi vi parlo di tre classici letti negli ultimi mesi. Quest'estate mi sono impegnata e ho finalmente raggiunto il mio obiettivo di leggere qualche classico in più!




L O L I T A    V L A D I M I R    N A B O K O V

 "La guardai, e seppi con chiarezza, come so di dover morire, che l'amavo più di qualunque cosa avessi mai visto o immaginato sulla terra, più di qualunque cosa avessi sperato in un altro mondo."

Lolita è uno di quei libri che ho sempre voluto leggere: ne conoscevo trama, ne avevo letto diversi spezzoni, sapevo che è considerato da molti uno dei capolavori del '900. Eppure ne ho sempre rimandato per tanto tempo l'effettiva lettura, probabilmente perché mi sentivo alquanto intimorita dalla storia. Ebbene, Lolita non è stata una lettura semplice. Ho, come mi aspettavo, trovato il libro in sé meraviglioso e l'autore geniale per averlo reso tale nonostante il tema trattato. Per quanto riguarda la storia, non ho potuto fare a meno di rimanerne disgustata e allo stesso tempo affascinata. Penso di aver letteralmente divorato la prima metà del libro. Una volta entrati nella mente del protagonista e aver iniziato ad assistere alla descrizione della sua perversione, diventa difficile staccarsi dalla lettura. 

Qualche parola va alla scrittura magistrale di Nabokov, che è sicuramente ciò che ha reso il romanzo così unico. Il suo stile è ricco e accurato, non si può non rimanerne incantati. Ho letto Lolita in italiano, ma adesso sono decisa a rileggerlo anche in lingua originale. 


Per quanto riguarda l'ultima parte del libro, al contrario della prima, devo dire che l'ho trovata abbastanza pesante. Spesso ho perso il filo della narrazione, e in generale non sono riuscita a seguire attentamente la storia come nel resto del libro. Unica nota negativa in un romanzo senz'altro memorabile. 

I L   L U P O   D E L L A   S T E P P A   H E R M A N    H E S S E

"La solitudine è indipendenza: l'avevo desiderata e me l'ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa, meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri."

Nonostante conosca Hesse e abbia sempre voluto leggere i suoi libri più famosi, non avevo mai notato tra i suoi titoli Il lupo della Steppa fino a quando non mi è stato consigliato. Ho deciso di leggerlo e ne sono rimasta alquanto colpita. 
Parlerò in breve della trama: il protagonista del libro è Harry Haller, un uomo di mezza età la cui storia viene raccontata grazie al del nipote della signora che ha affittato una stanza allo stesso Harry. Quest'ultimo lascia un manoscritto in cui narra le sue vicende. 
In Harry si dividono due anime: la prima è quella di un uomo per bene, acculturato e riflessivo. La seconda è quella di "un lupo della steppa", selvaggio e solitario, che ha perso fede nella società e nel genere umano e che si distanzia da tutto e tutti.
Questo conflitto diventa insopportabile per Harry: ha senso continuare a vivere?Quando una serie di avvenimenti e incontri stravolgono la sua vita, Harry è costretto a rivalutare tutto ciò in cui ha sempre creduto. 

Il cambio da realtà e immaginazione è molto sottile, quasi impercettibile. Nella seconda metà del libro, e ancora di più nella parte finale, la narrazione più o meno lineare lascia il posto a una più onirica e psicanalitica. Seppur confusa, devo dire che l'ho quasi preferita rispetto alla parte iniziale. 
La storia di Harry è senza tempo, non è difficile immedesimarsi nella sua situazione. Un'altra particolarità del romanzo è che è composto da diversi "strati" di lettura. Si possono cogliere alcuni significati così come trascurarne altri: ogni lettore può darne un'interpretazione diversa, come dice lo stesso autore nelle note.
In questo libro Hesse infatti affronta molteplici temi, primi fra tutti la critica alla società borghese e la pluralità dell'io, che si incastrano l'uno con l'altro fino a formare una storia complessa ma che non può fare a meno di catturare il lettore. Come ho detto, sono rimasta piacevolmente sorpresa da Il lupo della steppa e leggerò senz'altro anche gli altri titoli di Hesse.


I L   G R A N D E   G A T S B Y  S C O T T   F I T Z G E R A L D

"Ogni volta che ti viene voglia di criticare qualcuno, ricorda che non tutti al mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu"

Anche Il grande Gatsby è un classico che volevo leggere da tempo. Tuttavia avevo solo una vaga idea della trama e non sapevo bene cosa aspettarmi. A lettura ultimata, posso dire che il libro mi è decisamente piaciuto. Seppur breve, si tratta di una storia che colpisce e fa appassionare il lettore.  

L'intera vicenda viene narrata attraverso gli occhi di Nick, che osserva e descrive ciò che succede restando sempre un po' in disparte, pur facendo a tutti gli effetti parte della storia. Il vero protagonista è ovviamente Gatsby: all'inizio questo personaggio rimane avvolto da un alone di mistero. Tutti lo conoscono, tutti partecipano alle sue feste, ma chi è davvero?Nel corso del libro Gatsby rivela il suo passato e la sua storia a Nick, e quindi anche a noi lettori. 
In particolare scopriamo del grande amore di Gatsby, ciò su cui ormai ruota tutta la sua vita. Una storia d'amore che ha fatto si che questo personaggio rimanesse ancorato al passato cercando disperatamente di riviverlo. Tuttavia è impossibile riportare indietro qualcosa che è ormai andato via, e Gatsby se ne renderà conto a fine libro, in un epilogo estremamente triste che lascia il lettore con un profondo senso di amarezza. 
Il Grande Gatsby è una lettura scorrevole che, grazie a descrizioni vivide e dettagliate, immerge completamente il lettore nel periodo degli anni '20, con tutte le sue ombre e contraddizioni. Decisamente consigliato!

PRIMA DI DOMANI - RECENSIONE LIBRO & FILM


Buongiorno, lettori!Nonostante mi fossi ripromessa di continuare a pubblicare anche ad agosto sul blog, ho dovuto prendermi una pausa involontaria per diverse ragioni, di cui magari vi parlerò meglio in qualche altro post. 
Oggi invece torno ufficialmente sul blog con una doppia recensione, del libro e del film di Prima di Domani (E finalmente ti dirò addio di Lauren Oliver). Recentemente ho riletto il libro e visto il film, quindi ho pensato di "rivisitare" la mia vecchia recensione del romanzo (ormai vecchia di cinque anni!) e di dirvi anche cosa ne penso della sua trasposizione. Voi avete già visto il film?Fatemi sapere nei commenti!

C O S A   N E   P E N S O   D E L   L I B R O


Ho letto E finalmente ti dirò addio nel lontano 2012. Prima di iniziarlo conoscevo la Oliver solo attraverso la sua serie Delirium, che avevo amato alla follia e che mi aveva convinto a leggere qualsiasi lavoro della Oliver. Salto nel 2017, e ho effettivamente letto quasi tutti i libri di quest'autrice. Ma E finalmente ti dirò addio rimane sicuramente uno dei miei preferiti tra i suoi romanzi e tra i romanzi young adults in generale.


"Forse voi potete permettervi di aspettare. Forse per voi un domani c’è. Forse avete
mille domani, o tremila, o dieci, tanto tempo da poterci sguazzare, rotolare, dilapidarlo come monete.
Tanto tempo da poterlo sprecare.
Ma per qualcuno di noi c’è soltanto l’oggi. E la verità è che non si può mai sapere con certezza."

Sam Kingston è la classica ragazza bella e super popolare, con un fidanzato altrettanto bello e popolare e tre amiche con le quali condivide tutto. La sua è una vita meravigliosa- fino a quando non muore in un tragico incidente stradale. 
Ma le accade qualcosa di strano. Sam si risveglia nel suo letto, nello stesso momento del giorno precedente, con la sua sorellina che le va incontro. Ben presto Sam si rende conto che non si tratta di un semplice déjà-vu, ma che al contrario sta rivivendo il giorno della sua morte ancora e ancora. 
Intrappolata in una sorta di limbo, Sam dovrà riuscire a capire il perché della sua presenza sulla terra per liberarsi e trovare pace. 

Prima ho scritto che la vita di Sam è meravigliosa, lei si crede felice, ma è una felicità solo apparente: le sue amiche sono pronte a voltarle le spalle al primo passo falso. Il suo ragazzo non è poi così perfetto come tutti pensano. E Sam non è una brava persona. È abituata a trattar male le persone, incurante dei loro sentimenti e di come le sue azioni possano influire sugli altri. Lo fa per sentirsi bene con se stessa, per credersi migliore degli altri, ma anche perché vuole essere accettata da tutti. 
Rivivere il suo ultimo giorno le farà gradualmente realizzare di quanto sia stato sbagliato e ingiusto il suo comportamento. Ma forse non è troppo tardi per cambiare qualcosa. 

L’autrice ha fatto una scelta abbastanza coraggiosa e anche rischiosa, scegliendo come protagonista la classica ragazza “cattiva” che solitamente tormenta l’eroina di ogni altro romanzo. 
Non si può fare a meno di odiare Sam all'inizio del libro, e alla fine non si può fare a meno di amarla. Questo perché la Oliver è riuscita a farle avere un cambiamento tanto radicale quanto realistico. Sam non può tornare indietro e rimanere in vita, ma può salvare la vita di qualcun altro e in qualche modo, salvare così anche se stessa. 

C O S A   N E   P E N S O   D E L   F I L M

Passando alla trasposizione cinematografica, ho notato che il film è stato ampiamente criticato, definito banale e ripetitivo e non abbastanza fedele al libro. Si, sono state lasciate fuori tante scene e tanti dettagli, il passato di molti personaggi non viene esplorato a dovere o non viene esplorato affatto, alcuni elementi sono stati un po' stravolti. Ma alla fine il passaggio da libro a film necessita di tagli e cambiamenti, e ovviamente nessuna trasposizione sarà tanto comprensiva e approfondita quanto il libro. Detto questo, non credo che Prima di Domani sia un film perfetto, ma nel complesso mi è piaciuto e ho apprezzato il modo in cui la storia di Sam sia stata ricreata su grande schermo. 

Ho adorato Zoey Dutch nei panni di Sam. Nel film Sam non viene resa come la ragazza cattiva vera e propria, in quello spicca la sua migliore amica Lindsay, ma più come la ragazza fondamentalmente buona che però si è lasciata trascinare dagli altri fino a perdere se stessa. Esempio emblematico è la scena in cui Sam, in una delle sue "ripetizioni", chiede alle amiche il motivo esatto per cui odiano così tanto Juliet, la ragazza strana ed emarginata che si divertono a tormentare. Penso che ciò abbia reso ancora più credibile il personaggio di Sam: è facile lasciarsi influenzare e ignorare le conseguenze delle proprie azioni solo perché altri fanno lo stesso. 

"Forse dirsi addio è sempre così: come tuffarsi da uno scoglio. La parte peggiore è decidere. Una volta
che sei in aria non puoi fare altro che lasciarti andare."

In generale credo che Prima di Domani sia riuscito senz'altro a catturare lo spirito del libro della Oliver e il messaggio che questa voleva trasmettere. Ne consiglio la visione a chiunque abbia amato il libro!

WRAP-UP DI LUGLIO - COS'È SUCCESSO QUESTO MESE


Buongiorno, lettori!Era da tempo che non facevo un wrap-up mensile vero e proprio, oggi vi parlo di letture, novità e altre cose del mese di luglio, un po' in anticipo perché sto per tornare a casa a Benevento e come al solito lì la connessione internet è sempre incerta xD

I L   M E S E   I N   B R E V E




A inizio luglio ho finito tutti gli esami e non potrei essere più soddisfatta di come è andato questo secondo anno. Pensavo di essere ufficialmente in vacanza fino a settembre, e poi ho scoperto che se voglio prepararmi come si deve ai test di ammissione per le magistrali (per il 2018) devo iniziare a studiare già da ora xD Per il resto luglio è stato un mese abbastanza tranquillo: mi sono dedicata (tanto) alla lettura, e anche se ho continuato a lavorare in biblioteca, sono riuscita a fare qualche piccola gita fuori porta (sono andata in Valtellina per qualche giorno e per la prima volta ho visitato come si deve i colli bolognesi). 
Sto finalmente completando i preparativi per la partenza a Edimburgo: tra documenti vari, applications e registrazioni mi sembrava di non finire più, ma ormai mi mancano solo le ultime cose e sono pronta per partire!
Domani invece tornerò a casa a Benevento per una settimana, il che significa niente internet, ma ho programmato qualche post quindi il blog non resterà vuoto!

C O S A   H O   L E T T O

Come ho detto a luglio mi sono data da fare con le letture, in particolare ho voluto finalmente concretizzare il mio proposito di leggere classici: Lolita, Il Giovane Holden e Il Lupo della Steppa di Herman Hesse sono stati i tre titoli che ho scelto per questo mese. Sia Lolita che Il Lupo della Steppa mi hanno colpito molto, mentre da Il Giovane Holden mi aspettavo qualcosa in più, e per quanto lo abbia comunque apprezzato, non mi ha convinto appieno. 
Oltre a questi tre classici, ho letto The Butterfly Garden (che vi ho già recensito qui) e Big Little Lies (di cui sto guardando ora la serie tv, quindi vi parlerò a breve di entrambi!). 

I N   L E T T U R A

Ho due titoli in lettura: Il Grande Gatsby, per continuare col proposito dei classici, e The Muse di Jesse Burton. 
Il Grande Gatsby mi sta piacendo molto, ormai l'ho quasi concluso!
Di Burton invece avevo già letto Il Miniaturista (qui la recensione), che però mi aveva un po' delusa. 
Con The Muse sono ancora all'inizio, ma si tratta di una storia completamente diversa e che promette davvero bene. Vedremo se riuscirà a convincermi o meno!


C O S A   H O   G U A R D A T O / S T O   G U A R D A N DO


Tra maggio e giugno ho messo sia letture che serie tv in pausa per dedicarmi agli esami, e questo mese ho cercato (e sto cercando tutt'ora) di recuperare tutto ciò che mi sono persa. 
Ho terminato How I Met Your Mother, che avevo iniziato qualche mese fa, e nonostante l'abbia amata sin dall'inizio il finale di serie non sono ancora riuscita ad accettarlo xD Visto che dopo averla conclusa ero a corto di comedy da guardare, ho deciso di procedere con 2 Broke Girls che, almeno per ora, mi sembra molto carina!
Ho poi cominciato Big Little Lies e The Handmaid's tale, come vi avevo anticipato qualche settimana fa nel post delle Serie TV da iniziare quest'estate, entrambe mi stanno piacendo molto. 
Infine sto guardando anche la quinta stagione di Orphan Black. Adoro questa serie e non vedevo l'ora che uscisse la nuova stagione!


ALTRI 5 BLOG NON LETTERARI CHE SEGUO


Buon martedi a tutti, lettori!Tempo fa vi avevo parlato di alcuni blog a tema non letterario che seguivo (e seguo tutt'ora). Visto che è passato un anno da quel post, e nel frattempo ho scoperto tanti altri blog interessanti, ho pensato di fare una lista aggiornata. Quindi ecco altri 5 blog non letterari che seguo (qui il link al post precedente).


Il giardino delle farfalle Dot Hutchison - Recensione



«Noi lo chiamiamo il Giardiniere», disse in tono secco. «Appropriato, no?».
«Cos’è questo posto?»
«Benvenuta nel Giardino delle farfalle»

Ho conosciuto Dot Hutchison grazie alla sua rivisitazione Young Adult di Amleto, A Wounded Name. Mi sono subito innamorata della sua scrittura, ed ero decisa a leggere tutti i suoi altri romanzi. 
Ero abbastanza sorpresa quando ho scoperto che avrebbe pubblicato una serie di thriller, ma devo dire che questo primo volume non mi ha affatto delusa. 
Il giardino delle farfalle è un thriller estremamente dark e coinvolgente. Non si può fare a meno di rimanere affascinati dalla storia di Maya e delle altre Farfalle sin dalla prima pagina.

Qual'è la trama in breve?Un serial killer rapisce da anni giovani ragazze per rinchiuderle nel suo "Giardino" e marchiarle come sue Farfalle, privandole della loro identità. Quando le ragazze vengono liberate, gli agenti in carica del caso cercano di scoprire cos'è successo nel Giardino interrogando Maya, una delle Farfalle.

Il libro viene quindi narrato tramite un incrocio di punti di vista. Vediamo alternarsi il racconto della permanenza nel Giardino, in prima persona della protagonista, al colloquio che la stessa protagonista ha con due agenti in seguito alla liberazione dalla prigionia.
Ho apprezzato molto questa scelta perché cosi facendo l'autrice ha rivelato ciò che è successo nel Giardino in modo graduale, senza sovraccaricare il lettore di informazioni. Inoltre in questo modo ogni segreto rivelato da Maya durante l'interrogatorio risulta essere ancora più sconvolgente.

Eravamo Farfalle e le nostre brevi vite sarebbero terminate nel vetro.

Nonostante la natura della storia il libro non è troppo "grafico". Le scene peggiori vengono lasciate all'immaginazione del lettore, mentre l'autrice si concentra piuttosto sulle conseguenze, fisiche e mentali, che i continui abusi hanno sulle ragazze. 
Un altro aspetto su cui la Hutchison si è particolarmente soffermata è il rapporto che si viene a creare fra le Farfalle. Sono ragazze tutte molto diverse fra loro, ma nel corso della loro prigionia diventano come sorelle: si proteggono a vicenda e molte di loro sopravvivono proprio grazie al supporto delle altre.

L'unica cosa che non mi ha convinto del tutto è stato il colpo di scena finale. Mi chiedo se fosse davvero necessario introdurre un altro twist nella storia, e se il collegamento fatto dall'autrice abbia senso.
A parte questo dettaglio (che è la ragione per cui non do cinque stelline piene al libro), non posso che consigliare The Butterfly Garden a chiunque sia alla ricerca di un thriller forte e coinvolgente. La storia di Maya e delle altre Farfalle non vi lascerà indifferenti.


Difficoltà in lingua: medio-bassa.

LIBRI PREFERITI DEL 2017, FINORA




Buongiorno, lettori!Come faccio da un po' di tempo ormai, anche quest'anno vi ripropongo il post con le mie letture preferite dei primi sei mesi del 2017!
Quest'anno sto leggendo decisamente di meno, ma ho avuto comunque la fortuna di incontrare libri stupendi. Di alcuni vi ho già parlato abbastanza, altri invece li ho letti solo nelle ultime settimane e presto pubblicherò le rispettive recensioni. Fatemi sapere se ne avete letto qualcuno, e ovviamente quali sono state le vostre letture preferite finora!

MARE DI LIBRI 2017 - INTERVISTE JENNIFER DONNELLY, NATASHA PULLEY, KATHERINE RUNDELL


Buon sabato a tutti, lettori!Il post di oggi è dedicato alle tre interviste che io e altre tre blogger (Denise, Veronica e Valentina) abbiamo avuto la possibilità di fare a Mare di Libri: Jennifer Donnelly (autrice di Una strada nell'ombra), Natasha Pulley (L'Orologiaio di Filigree Street) e Katherine Rundell (Sophie sui tetti di Parigi). In questo post troverete alcune delle domande che abbiamo fatto : andate sui blog di Denise, Veronica e Valentina per leggere il resto delle interviste!

6 Serie TV che voglio iniziare quest'estate


Buongiorno, lettori!Nei prossimi giorni pubblicherò il post con le interviste fatte a Mare di libri. Intanto oggi vi parlo di serie tv, nello specifico quelle che voglio iniziare prossimamente!Nelle ultime settimane non sono riuscita a star dietro alle letture né alle serie tv a causa di esami e altri impegni, ma adesso che sto per finire sto finalmente recuperando i vari arretrati, e di conseguenza sto anche pensando a quali nuovi telefilm potrei iniziare a seguire quest'estate. 


MARE DI LIBRI 2017 - LA MIA ESPERIENZA


Buongiorno, lettori!Come avrete notato, ho appena cambiato la grafica del blog. Era da più di un anno che avevo quella precedente, e ho pensato che l'arrivo della stagione estiva fosse il momento perfetto per cambiare un po'. Che ne dite?Sto ancora sistemando un paio di cose (archivio, liste recensioni ecc), entro i prossimi giorni dovrei riuscire a finire tutto!
Passando all'argomento del post, oggi vi parlo della mia esperienza a Mare di libri. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un festival letterario per ragazzi che viene organizzato ogni anno a Rimini. Vengono sempre ospitati autori molto interessanti e avendo partecipato già l'anno scorso non ho esitato ad andarci di nuovo quest'anno.

Wrap Up maggio/giugno: Letture, blog e altro


Buon lunedi a tutti, lettori!Scusatemi l'assenza degli ultimi giorni, la sessione di esami è iniziata e questa volta non sono riuscita a organizzarmi con post e letture. Oggi vi faccio un piccolo recap di ciò che è successo nell'ultimo mesetto, a partire dai (pochi) libri che ho letto!

4 libri per entrare nel mondo del realismo magico


Se c'è un genere che amo, è quello del realismo magico. È quasi impossibile trovare un libro di questo genere che assomiglia ad un altro, quasi tutti sono unici (a livello di trama, personaggi, elementi inseriti) ed è forse per questo che mi piacciono così tanto. Oggi vi propongo quattro delle migliori letture che abbia fatto su questo genere. Se avete qualche altro titolo da consigliarmi, fatemi pure sapere nei commenti!

Confess & Forse un Giorno di Colleen Hoover



Buongiorno lettori!Oggi vi parlo di due libri della stessa autrice: Colleen Hoover. Ho un rapporto un po' strano con quest'autrice, alcuni suoi libri mi conquistano, altri non riescono proprio a convincermi. Ho letto Forse un Giorno a fine 2016, ed è stato uno dei romance più belli dell'anno. Ho letto Confess qualche settimana fa, spinta dalla curiosità soprattutto verso la serie tv, ma non mi è piaciuto poi così tanto. Ma meglio parlarvi dei due libri separatamente. 

Classici che vorrei leggere quest'anno


Buongiorno, lettori!Uno dei miei obiettivi per quest'anno è quello di leggere più classici. A parte Franny e Zooey e i racconti di Lovecraft, per ora non ho tenuto molta fede al mio proposito. È per questo che ho deciso di stilare una piccola TBR di classici che voglio leggere entro la fine dell'anno, sperando che avere una lista qui sul blog mi motivi un po'. 

Parigi - 5 posti che ho amato


Buon martedì a tutti, lettori!Vi avevo promesso un post dedicato al mio breve viaggio a Parigi, ma tra una cosa e l'altra finora ho dato spazio a tutti gli altri post a tema letterario. Invece di fare un recap completo di ciò che ho fatto e visto, vi lascio una lista di cinque posti che ho visitato ed amato. Ho deciso di includere anche alcuni luoghi un po' meno conosciuti, ma che mi hanno comunque conquistato. 

Thirteen Reasons Why, Unfiltered & Franny e Zooey - Minirecensioni







 T H I R T E E N   R E A S O N S  W H Y   J A Y   A S H E R

“No one knows for certain how much impact they have on the lives of other people. Oftentimes, we have no clue. Yet we push it just the same.”

Spring Reads - Cosa leggerò questa primavera



Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo dei libri che vorrei riuscire a leggere nelle prossime settimane!È da un po' di tempo che ho abbandonato le tbr mensili, per quanto mi divertissi a stilarle non riuscivo mai a rispettarle, e da quando faccio una mini-lista di libri da leggere ogni stagione mi trovo molto meglio. 

Cos'è successo nelle ultime settimane: letture & altro


Buongiorno a tutti, lettori!Per oggi ho pensato di pubblicare un breve wrap-up delle ultime settimane, settimane in cui sono stata abbastanza assente a causa della sessione di esami primaverile (che si è rivelata un po' più impegnativa del previsto). 

Recensione Fates and Furies Lauren Groff




Fates and Furies è il terzo libro che leggo di Lauren Groff e posso dire che quest'autrice non smette mai di stupirmi. I romanzi che scrive sono tutt'altro che perfetti, i protagonisti delle sue storie sono molto spesso  complicati, difficili da capire ed apprezzare. C'è sempre qualcosa che non mi convince del tutto dei libri della Groff, e c'è sempre qualcosa che amo alla follia (che di solito prevale, e Fates and Furies non fa eccezione). 

Autori che (probabilmente) non leggerò più





Qualche mese fa ho letto un post di un sito web straniero (Nose Graze), in cui la blogger Ashley parlava di autori e di come i lettori si sentano molto spesso in dovere di provare più libri di uno scrittore prima di rinunciare a leggere altro di suo. Il post si chiudeva con la domanda finale “e tu quanti libri leggi di un autore prima di abbandonarlo definitivamente?”, e mi ha fatto riflettere su quante volte ho provato a leggere libri che sapevo non mi sarebbero piaciuti solo per dare un’altra chance all’autore in questione. Questa infinita premessa era per farvi sapere che il post di Ashley ha ispirato la lista che vi propongo oggi, ovvero gli autori di cui probabilmente non leggerò nient’altro. Ultimamente ho avuto la fortuna di incontrare moltissimi scrittori interessanti (anche perché, come ho anticipato nell'ultimo post, seleziono più attentamente le mie letture) quindi ho dovuto scavare un po’ nel mio passato da lettrice per trovare quegli autori ormai abbandonati xD

Come sono cambiate le mie abitudini letterarie negli ultimi tempi



Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo di letture o meglio, come le mie abitudini da lettrici sono cambiate nell'ultimo anno/anno e mezzo, cambiamenti che penso si siano un po' visti anche sul blog e sui tipi di post che pubblico. 

50 cose in 365 giorni - Come è andata nel 2016 & La mia lista del 2017




Buongiorno, lettori!Mi rendo conto che siamo ormai a fine febbraio e che il nuovo anno è iniziato già da un po', ma solo in questi giorni mi sono accorta di non aver ancora pubblicato la lista delle 50 cose da fare per il 2017!Alla fine ho visto che l'idea della lista è piaciuta e sono contenta che molti di voi abbiano deciso di adottarla, quindi ho pensato di riproporla anche quest'anno sul blog!
Qui trovate la lista del 2016, in cui spiego anche in cosa consiste l'iniziativa e come abbia adattato il progetto delle 101 cose da fare in 1001 giorni!

Posti che voglio visitare/ho visitato grazie ai libri




Buongiorno, lettori!Oggi vi propongo un tema un po' diverso dal solito: una lista di alcuni dei posti che voglio visitare, oppure che ho già visitato, grazie ai libri, perché erano parte dell'ambientazione o perché svolgevano un ruolo importante nella storia. 

New Adults che meritano di essere letti




Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo di New Adults, in particolare New Adults che a mio parere meritano di essere letti. In realtà non mi considero affatto un'esperta del genere, e se devo essere sincera non sono nemmeno una grande fan di questo tipo di libri, ma a volte, tra le tante letture deludenti, trovo qualcosa che mi appassiona. Oggi condivido la mia mini-lista di letture che consiglio e che ho amato. 

Tre libri letti e amati nelle ultime settimane



Buona domenica a tutti, lettori!Oggi vi parlo di tre libri che ho letto in questo mesetto di pausa dal blog, tutti molto diversi fra loro ma che ho finito per amare. Li conoscete?Li avete letti?Fatemi sapere nei commenti ^^

Libri che non ho letto nel 2016, ma che recupererò nel 2017


Il 2017 è iniziato da un po' ormai, ma io ho ancora da recuperare qualche post di inizio anno. Comincio quindi coi libri che avrei voluto leggere l'anno scorso, ma che per un motivo o per un altro ho messo da parte, e che vorrei riprendere nel 2017.

Il blog torna ad essere attivo


Buongiorno, lettori. Come avrete notato il blog si è preso una pausa improvvisa nell'ultimo mese. Non era in mio programma smettere di pubblicare post, ma un po' di cose mi hanno tenuta lontana da internet e dalla blogosfera e alla fine ho deciso di riprendere tutto a febbraio!

COS'È SUCCESSO NELL'ULTIMO MESE
Fino a inizio gennaio sono stata a benevento, nella mia casetta senza connessione e isolata dal mondo, e se speravo in qualche modo di riuscire a connettermi, la fortuna non è stata dalla mia parte e sono rimasta senza internet per tutte le vacanze.
Tornata a Bologna è iniziata la sessione di esami, che per fortuna sono andati bene anche se l'intero mese se ne è andato dietro i libri. 
A fine gennaio ho chiuso con gli esami, e sono partita per Parigi con dei compagni di corso!È stata una visita molto breve ma anche molto intensa, penso dedicherò un post a parte all'intero viaggio.
Adesso sono tornata a Bologna e ho un po' di tempo prima che inizino di nuovo le lezioni, tempo che dedicherò a blog e libri. 

PER QUANTO RIGUARDA LE LETTURE
Per tutti i motivi di cui sopra, non ho letto molto. Mi sto accorgendo di leggere sempre meno ma sto anche realizzando che forse non è una cosa del tutto negativa. A gennaio ho letto poco, ma i pochi libri che ho letto mi sono piaciuti moltissimo (e ve ne parlerò presto nei prossimi post). 

PER QUANTO RIGUARDA IL BLOG

Negli ultimi mesi del 2016 ho pubblicato sempre meno, sono stata poco presente nella blogosfera e in generale ho perso un po' la voglia di gestire il blog. Ho sempre cercato di non trasformare il blog in un lavoro ma è esattamente quello che mi è successo, alla fine dell'anno era più un peso che altro e devo dire che questa sorta di pausa forzata mi ha fatto riflettere e capire cosa voglio fare d'ora in avanti. 
Quindi cosa succederà a Sweety Readers?Voglio che il blog rispecchi la persona e la lettrice che sono diventata negli ultimi anni. Vedrete meno post e meno rubriche, mi vedrete parlare sempre di più di libri in lingua, molto spesso sconosciuti. Continuerò a pubblicare liste e tutorial, e mi impegnerò a parlare anche di cose non direttamente collegate ai libri.  
Da domani inizierò a pubblicare con regolarità, iniziando da un post di aggiornamento sulla lista di cose da fare in un anno!