Migliori letture del 2015-Top Ten




Buona domenica, lettori!Oggi concludiamo la mini-serie di post dedicati alla fine dell'anno con la Top Ten dei libri letti nel 2015. 

Visto che nel corso di quest'anno vi ho parlato più o meno di tutti i titoli che ho scelto, farò un commento generale senza parlare nello specifico di ogni romanzo. Nel 2015 ho letto un po' meno rispetto agli anni passati,  ma ho anche esplorato diversi generi e mi sono decisa a leggere libri che volevo recuperare da tempo.

Parto con Il ladro di nebbia che in realtà ho concluso pochi giorni fa e ho inserito nella top ten un po' di getto. Non ci ho ancora riflettuto bene, ma come libro mi è piaciuto davvero moltissimo, e il fatto che mi aspettassi una storia completamente diversa me l'ha fatto amare ancora di più. Se non sbaglio questo è il mio secondo romanzo italiano dell'anno, e niente, uno dei propositi del 2016 sarà sicuramente leggere più italiani (lo dico ogni anno lo so, riuscirò a mantenerlo questa volta?). 
Zafon l'ho inserito con The Prisoner of Heaven perché, nonostante abbia amato anche Il gioco dell'angelo, quest'ultimo tra i tre è forse quello che mi è piaciuto di meno. Con The Prisoner of Heaven invece la serie si è ripresa completamente.
The Winner's Curse, All the rage, The Rest of Just Live Here e The Darkest Part of the forest sono sicuramente i migliori young adults letti quest'anno. Sono tutti molto diversi tra di loro, ma vi rimando alle rispettive recensioni se volete saperne di più. 
Quest'anno ho letto solo due classici e uno di questi, Fahrenheit 451, dovevo assolutamente metterlo in lista. Lo stesso vale per A Game of Thrones, che mi sono finalmente decisa a leggere. 
Abbiamo poi Us di David Nicholls e Shotgun Lovesongs, entrambi contemporanei, entrambi semplicemente stupendi. 

Altri titoli che non posso non menzionare: The Sin Eater's Daughter, Crimson Bound, Queen of Shadows, Carry On, An Ember in the ashes, Vicious, Il mondo nuovo.



E questa era la mia top ten!Quanti di questi titoli avete letto?Quali sono le vostre letture preferite dell'anno?

Mini-recensioni: Let It Snow, Le domande di Brian, Modern Monsters

Buongiorno, lettori!Alla fine sono riuscita a trovare un modo per accedere a internet (anche se per un'oretta al giorno), e visto che non volevo lasciare il blog vuoto tutta la settimana, per oggi ho pensato di proporvi tre mini-recensioni, tra le quali ho inserito anche la raccolta Let It Snow (so che di questo libro se ne è parlato ormai tantissimo, ma volevo farvi conoscere anche il mio parere). Ci sono poi due titoli che dovevo recensire da tantissimo: Le domande di Brian di David Nicholls (Starter for Ten), e Modern Monsters di Kelly York. Il primo molto carino (è pur sempre Nicholls), il secondo molto coinvolgente (anche se non la consiglio come lettura natalizia xD).
Me ne sono accorta solo alla fine, ma ho dato a tutti e tre i libri esattamente lo stesso voto xD


Let It SnowQuest'anno Let It snow è stata la mia unica lettura natalizia e anche se non mi ha conquistata del tutto, non posso nemmeno dire che non mi sia piaciuta. 
Probabilmente conoscerete già a grandi linee in cosa consiste questa raccolta, quindi salterò direttamente al mio parere. 
In ogni raccolta di storie c'è quella novella che trovi più bella delle altre, quella che ti piace ma da cui ti aspettavi un tantino di più, e quella che invece non ti convince dall'inizio alla fine. E questo è esattamente quello che è successo con le tre storie della Johnson, di Green e della Myracle. 
Non ho particolarmente amato i libri della Johnson, ma devo ammettere che con le novelle ci sa fare. The Jubilee Express è stata la mia preferita tra le tre storie. Una ragazza rimane bloccata in una cittadina in mezzo al nulla a causa di una bufera di neve, e da lì si snoda tutta una serie di eventi che la porta a riconsiderare la sua relazione con il ragazzo che pensava di amare. L'ho trovata una storia molto dolce e divertente, la protagonista è il classico personaggio sveglio e ironico che non puoi fare a meno di apprezzare. È vero, certe situazioni erano al limite del ridicolo, ma durante la lettura vieni semplicemente trascinato dagli eventi senza accorgerti di quanto questi possano essere irrealistici. 4 stelline!
Ammetto invece di essere rimasta un po' delusa da A Cheertastic Christmas Miracle. Sarà che da John Green mi aspettavo qualcosina in più, ma in generale l'ho trovata una storia si carina, si scritta bene, ma non così appassionante. La prima parte è stata un po' lenta e in realtà le scene che mi sono piaciute di più sono proprio le ultime. 3 stelline!
L'ultima novella, The Saint Patron of Pigs, è stata invece quella che mi è piaciuta di meno. L'idea di base, una ragazza egocentrica che si rende conto degli errori commessi e matura, il tutto a causa di una serie di eventi dallo sfondo natalizio, non era affatto male. Il problema è che la protagonista non è riuscita proprio a conquistarmi, nemmeno quando inizia a comprendere che il modo in cui si comporta è sbagliato e decide di fare qualcosa a riguardo. L'intera faccenda del maialino però l'ho trovata carinissima. 2,5 stelline!
Voto complessivo: 3,5 stelline
Difficoltà in lingua-bassa. Il fatto che sia una raccolta di short stories poi rende il libro molto adatto per principianti ^^



Starter for Ten
Starter for ten è (in Italia, Le Domande di Brian) il primo libro di David Nicholls, autore che, prima col bellissimo Un giorno, e poi con il più recente Noi, si è ormai fatto strada nella lista dei miei scrittori preferiti.Ero curiosa di leggere Starter for Ten, nonostante i pareri contrastanti, perché si trattava pur sempre di Nicholls, e perché ormai sono decisa a leggere tutti i suoi libri. E alla fine non mi ha esattamente deluso, ma non l’ho nemmeno amato come avrei voluto. In breve, si tratta di un libro lontanissimo sia da Noi che da Un Giorno, e che probabilmente deluderà i lettori che hanno amato i suoi ultimi lavori, perché leggendolo non si può fare a meno di paragonarlo all’uno o l’altro titolo-entrambi nettamente migliori di Starter for Ten.
Questo non significa che il libro non mi sia piaciuto, anzi. È una storia molto carina, che si legge velocemente e che diverte, ma a cui manca semplicemente quel qualcosa in più presente invece negli altri libri di Nicholls. 
La trama si incentra su un ragazzo alle prese col primo anno di college: Brian è disposto a tutto pur di rendere la sua esperienza universitaria perfetta. I suoi obiettivi?Far parte del team di un famoso show televisivo dedicato agli studenti, conquistare la ragazza dei suoi sogni, unirsi a decine di club e società. Ma tante cose possono andare storte, e l’anno si rivelerà completamente diverso da ciò che Brian si aspettava.

Come ho detto la storia è molto carina, ho apprezzato il modo in cui Nicholls ha sviluppato la trama e anche il finale mi è piaciuto abbastanza. Ma se c’è una cosa che mi ha dato fastidio sono le troppe situazioni inverosimili, quasi forzate, di cui è protagonista Brian. È difficile pensare che un personaggio cosi imbranato, goffo e ingenuo, possa esistere anche nella realtà. 
Starter for ten è dunque nel complesso un buon libro, ma se sono sicura che Noi, farà parte dei preferiti dell’anno, Starter for Ten rimarrà qualche gradino più in basso, e troverà il suo posto tra le letture piacevoli, ma non speciali. 
Difficoltà in lingua-alta. Lo stile in sé non è difficile, ma lo slang inglese non è affatto semplice da capire, quindi non la consiglio affatto come prima lettura!


Modern Monsters
Modern Monsters è una storia di stupro raccontata dal punto di vista del ragazzo accusato come responsabile. Quando l’ho visto ho subito pensato che sarebbe stato un libro interessante da leggere. E che dire, non l’ho trovata una lettura perfetta, e non l’ho nemmeno particolarmente amata, ma nel complesso mi è piaciuta. L’argomento affrontato poi è difficile e intenso e l’autrice è riuscita a trattarlo, molto bene, oltre da una prospettiva mai vista prima. 
Vic è il classico bravo ragazzo della porta accanto. Timido, riservato, solitario. Non penseresti mai che sarebbe capace di marinare la scuola, tanto meno di violentare una ragazza ubriaca a una festa. E poi la polizia si presenta davanti alla sua porta di casa, e compare una foto che lo mostra con la vittima, ed ecco che per tutti diventa un mostro e improvvisamente nemmeno sua madre riesce più a guardarlo negli occhi. Vic è innocente, ma non può provarlo, a meno che non trova il vero colpevole.
L’intera storia si concentra sulla ricerca del ragazzo che ha violentato Callie Wheeler, ricerca che si intreccia a problemi familiari di Vic e un legame con un’amica di Callie che potrebbe trasformarsi in qualcosa di più. 
Modern Monsters si legge in mezza giornata, ha un ritmo veloce e incalzante e cattura il lettore sin dalla prima pagina. Non è di certo paragonabile a titoli come All the rage o Speak, ma nel complesso si è rivelata una lettura interessante e terrò sicuramente d’occhio l’autrice se mai scriverà altri libri.

Difficoltà in lingua-bassa. Il linguaggio è molto semplice e in generale il libro si legge velocemente.

Sequel più attesi del 2016



1.The Raven King Maggie Stiefvater
The Raven King è probabilmente il sequel che aspetto di più. Ho adorato gli altri libri della serie e sono sicura che nemmeno quest'ultimo volume mi deluderà.
2.The Sleeping Prince Melinda Salisbury
The Sin Eater's Daughter mi era piaciuto molto, soprattutto per la mitologia a cui l'autrice si è ispirata. Il libro in realtà era perfettamente autoconclusivo, ma sono comunque curiosa di vedere come sarà sviluppata la storia. In particolare non vedo l'ora di scoprire un po' di più sul mondo creato dall'autrice al di fuori della cittadina dove era ambientato il primo libro.
3.The Winner's Kiss Marie Rutkoski-Ho letto i primi due libri della serie The Winner's Curse a inizio 2015 e li ho amati moltissimo. Era da tempo che una serie del genere non mi appassionava così tanto, e dato il cliffhanger con cui si è concluso The Winner's Crime, ho bisogno di leggere il terzo volume non appena uscirà in libreria.
4,5.The Rose and the Dagger Renee Ahdieh & A torch against the night Sabaa Tahir-The Wrath and the Dawn e Il dominio del fuoco li ho letti entrambi quest'anno e mi hanno colpito molto, anche se per motivi diversi. Anche se per il secondo un sequel non era in realtà programmato, sono felice (per una volta) che l'autrice abbia deciso di continuare la storia e darci la possibilità di c
6.Half Lost Sally Green-Half Bad è stato per me il libro rivelazione dell'anno scorso, e il suo seguito l'ho trovato perfino più bello. Senza dubbio questa è una delle serie migliori degli ultimi anni, e sono sicura che Half Lost sarà all'altezza dei suoi predecessori.
7.A court of Mist and Fury Sarah J.Maas-La Maas ormai non ha più bisogno di introduzioni su questo blog vero?In realtà nella lista avrei voluto includere anche il prossimo volume di Il trono di ghiaccio, ma alla fine ho optato solo per A court of Mist and Fury, sequel di A court of thorns and roses.
8.A Gathering of Shadows V.E. Shwab-E questa è la terza volta di fila che vi parlo della Schwab, e nemmeno l'ultima (una comparsa nelle migliori letture dell'anno la farà sicuramente xD). A Darker Shade of Magic mi è piaciuto davvero tanto, e il suo sequel sembra essere ancora più bello *__+

Recensione Cracked Up to be Courtney Summers

Buongiorno, lettori!In questo momento sono in viaggio verso Benevento, e a casa non avrò internet, quindi volevo avvertirvi che probabilmente sarò un po' più assente del solito xD Tornerò a Bologna agli inizi di gennaio, ma un modo per connettermi in qualche modo lo troverò. Il 1 gennaio poi il blog compie 4 anni (4 anni!!) e organizzerò sicuramente qualcosa di carino per festeggiare.
Intanto oggi vi lascio la recensione di Cracked Up to be della Summers. Poche settimane fa lo avevo inserito nella lista dei libri che non ero ancora riuscita a recensire, e sono felice di aver trovato il modo di parlarvene :)



Cracked Up to be è la classica storia della ragazza popolare caduta in disgrazia, ma la Summers la rende speciale a modo suo. 
Prima, Parker era la ragazza perfetta. Non c’era niente in cui non avesse successo-dalla scuola allo sport all’amore. Poi qualcosa di terribile è accaduto, qualcosa che Parker ha sepolto nella sua coscienza, ma che non è riuscita a dimenticare. E ci ha provato, a dimenticare. Alcol, pillole, e poi ancora alcol. Dopo un tentativo di suicidio, Parker è messa alle strette: o seguirà le regole, o sarà portata in un istituto e non potrà diplomarsi. E lasciare la scuola, la vita di prima, per Parker è essenziale: solo così potrà andare avanti. 
Intanto Parker cerca di dimostrare a tutti che no, non c’è niente di buono in lei, non c’è niente che possa essere salvato. Ma il nuovo ragazzo arrivato in città-insieme al suo ex e alla sua famiglia- non sembra pensarla così. Gentile, troppo gentile, quando tutti gli altri la ignorano. Deciso a conquistare Parker, anche dopo le decine di insulti che lei gli rivolge. Jake non ha nessuna intenzione di arrendersi, ed è ciò che spaventa Parker di più. Il suo obiettivo era allontanarsi da tutto e da tutti, non affrontare mai le conseguenze del suo passato e andare avanti, ma come farlo se c’è anche una sola persona nel pianeta che pensa che lei possa essere salvata?

Anche se Jake rappresenta una parte importante della storia, il romance (che comunque non è la classica storia d’amore) si trova sempre in secondo piano rispetto al percorso di Parker. Il rapporto tra i due è poi tutt’altro che perfetto. Si tratta più che altro di un inizio, è un legame fatto di attrazione e amicizia che potrebbe o non potrebbe trasformarsi in qualcosa di più, ma che aiuta Parker ad accettare il fatto che ha bisogno di affrontare il passato, prima di poter andare avanti.

Come sempre la Summers riesce a condurti nell’animo della protagonista sin dalla prima pagina. Il suo senso di colpa, la rabbia che prova, con se stessa e con il mondo, sono perfettamente tangibili e reali. Parker pensa di non avere il diritto di perdonarsi per ciò che ha fatto, e il suo comportamento non è altro che un modo per punirsi, ancora e ancora, perché niente sembra mai abbastanza.

Prima impari a vivere con i tuoi errori, meglio sarà per te. Non sei responsabile di tutto. Non puoi controllare come le cose vanno alla fine.

Ultima cosa, amo i finali creati dalla Summers. I suoi libri si concludono sempre in modo aperto-non sai come andranno le cose, non conosci i dettagli, ma sai che in un modo o nell’altro i personaggi troveranno ciò che stavano cercando. I suoi sono finali sempre pieni di speranza-svelano poco si, ma ti ritrovi ad apprezzarli proprio per questo.

Cracked Up to be è una storia intensa, che insegna tanto. Parker non solo impara a perdonare se stessa per gli errori passati, ma accetta anche che la perfezione è solo un’illusione, e che è inutile dedicare la propria vita a raggiungerla. Questo è il primo romanzo della Summers e, avendo letto i suoi lavori successivi, posso dire che non è il suo libro migliore, ma rimane una lettura stupenda, e non posso fare a meno di consigliarla.


Consigliato a chi ha letto e amato altro della Summers. Se non l’avete ancora fatto, cosa state aspettando?

Difficoltà lettura in lingua-bassa. L’ho trovato molto semplice (anche più semplice di All the Rage e Fall for Anything). Si legge poi molto velocemente, quindi consigliatissimo per inesperti ;)


Blog Post Ideas-Book Blogging 101


Quante volte, da blogger, vi è capitato di fissare un post vuoto e non avere nessuna idea di come riempirlo?A me, molte più volte di quanto riesca a contare. La cosa peggiore è che il momento in cui non ho idee per nuovi post coincide molto spesso con il momento in cui ho veramente bisogno di pubblicarne uno. Dunque per oggi ho deciso di riunire una lista di idee di post per blog letterari, divisi per categorie. Ho aggiunto anche qualche link ad esempi di post e rubriche :) 

B L O G   P O S T   I D E A S

L I S T E
Tutti adorano le liste. Sono utili, divertenti da leggere, chiare, e non dispersive come lo potrebbe essere un'altra tipologia di post. Quando non si sa cosa pubblicare, le liste sono la soluzione più veloce. Il fatto che siano così versatili e possano spaziare da un argomento all’altro le rendono anche molto semplici da scrivere. Alcuni esempi di liste dedicate ai libri?
4 mondi letterari che vorrei fossero reali//10 librerie nel mondo che vorrei visitare//5 elementi che amo/odio nei libri di genere x//Le mie 3 eroine preferite//10 recensioni che ho amato leggere questo mese//5 nuovi libri nella mia wishlist//Le mie 10 citazioni preferite//Libri più attesi dell'anno-del mese

R U B R I C H E
Altro tipo di post molto veloce e semplice da scrivere, l’importante però è non esagerare e non pubblicare troppe rubriche (due o tre a settimana sono più che abbastanza). Di seguito vi propongo qualche rubrica classica, qualcuna un po’ più originale e qualcuna che ho creato io:

T A G
Chi non ama un tag carino, divertente e originale?Negli ultimi tempi i tag sono diventati ancora più popolari, dunque perché non proporne uno di tanto in tanto?Nella blogosfera potete trovare tag di ogni tipo, e se andate a cercare qualcosa su youtube rischiate di perdervi tra il mare di video dedicati. Alcuni dei miei tag preferiti?Rainbow Spines Tag/A to Z Bookish Survey/Book Spine Poetry Tag/Bookish Superlatives

R E C A P
Adoro i recap, non a caso da quando il blog è nato ho proposto questo tipo di post in più o meno ogni forma possibile. Ho iniziato col classicissimo WWW Wednesday (cosa stai leggendo, cosa hai letto, cosa leggerai), poi sono passata al più particolare It's Monday!What are you reading?, e infine ho inglobato tutto nel mio amato Weekly Recap. Ultimamente invece sto pubblicando un semplice Monthly Recap  ma di tanto in tanto continuo a pubblicare l'appuntamento settimanale.

D I S C U S S I O N I  &  M I N I-R E C E N S I ON I
Un altro bel tipo di post è quello di discussione dibattito su un particolare argomento. A me personalmente non riescono benissimo (ho rinunciato dopo qualche tentativo), inoltre richiedono anche molto tempo, che al momento preferisco investire in una buona vecchia recensione xD Ma amo leggerli (sono probabilmente il mio tipo preferito di post, insieme a recensioni e liste), quindi se vi piace scriverli programmateli in anticipo e non avrete problemi ^^
Infine vi propongo altri due tipi di post: le mini-recensioni e i post di consigli/tutorial. Le prime sono un modo veloce per parlare comunque dei libri letti anche se non si ha il tempo di scrivere una recensione completa. Io in particolare scrivo mini-recensioni quando non ho molto da dire su un libro, oppure quando non mi ha colpito più di tanto (sia in modo positivo che in negativo). I post con consigli infine, come quello dedicato alla lettura in lingua pubblicato l'anno scorso, sono utilissimi per i lettori. Ci sono poi così tanti argomenti da affrontare, non esaurirete mai le idee.


Libri più attesi del 2016



Buona domenica, lettori!Continua la mini-serie di appuntamenti dedicati alla fine dell'anno, e oggi in particolare vi parlo delle uscite del 2016 che attendo maggiormente!Ho fatto un po' di ricerche su Goodreads e ho messo insieme una lista di otto titoli che mi ispirano/interessano maggiormente. 
La maggior parte degli autori di questi libri li conoscerete già (solo due libri sono dei "debutti" per le rispettive autrici) e tutti i titoli sono in lingua originale (anche se alcuni di questi verranno sicuramente tradotti).


1.Wink Poppy Midnight April Tucholke-Nuovo libro della Tucholke, sicuramente uno dei titoli che mi ispirano di più. L'hanno descritto come un incrocio tra Mara Dyer, Raven Boys e We were liars. Avendo amato tutti e tre i libri, penso questo faccia proprio per me!
2.Lady Midnight Cassandra Clare-Come non inserire la nuova serie della Clare nella lista?Ero indecisa tra l'inserirlo in questa lista o in quella dei nuovi volumi di serie, ma anche se è ambientata nello stesso mondo, è pur sempre una nuova storia con nuovi protagonisti no?Quindi alla fine ho optato per i nuovi titoli.
3,4.This Savage Song Victoria Schwab & Seven Black Diamonds Melissa Marr-Amo la Schwab (l'ho inserita anche nella lista degli autori dell'anno di settimana scorsa xD) e non vedo l'ora di saperne di più su questo suo nuovo libro. Della Marr ho letto solo la serie Wicked Lovely e qualche novella, ma adoro la sua scrittura e sono curiosissima per il suo "ritorno" al mondo fatato. 
5,6.Never Ever Sara Saedi & After the woods Kim Savage-Never Ever è una rivisitazione di Peter Pan e, anche se dubito che possa superare Tiger Lily, sono comunque molto curiosa di leggerlo. After the woods è un thriller e dalla trama mi ricorda molto i libri di Kate Quinn (Another little piece e Don't You forget about me), che ho adorato. La cover poi è semplicemente magnifica.
7.Summer Days & Summer Nights-La Perkins e tante altre autrici che amo pubblicheranno una nuova raccolta di novelle questa volta con un'ambientazione estiva. Avendo amato My True Love Gave to Me, leggerò sicuramente anche questo libro.
8.The Unexpected Everything Morgan Matson-Finora ho letto solo un libro di Morgan Matson (Since you've been gone) ma l'ho trovato carinissimo. Sono decisa a leggere anche gli altri suoi romanzi, e alla lista adesso aggiungo anche il nuovo The Unexpected Everything. 


Ed è tutto per oggi!Che ne pensate della mia lista?Quali sono le uscite dell'anno nuovo che attendete maggiormente?
Appuntamento a settimana prossima con i sequel più attesi ^^


Christmas Book Gift Guide-2015



Buongiorno, lettori!Oggi ero in vena di un post natalizio, così ho deciso di proporvi una mini-guida natalizia sui regali perfetti per lettori e blogger letterari. Questo tipo di post è popolarissimo tra blogger e youtubers, ma non avevo mai pensato a una sua versione "bookish". Fatemi sapere cosa ne pensate e ovviamente condividete pure i vostri regali perfetti per lettori ^^




1.Agenda 2016 a tema-Quale lettore non ama le agende?In particolare, questa del sito Mochithings a tema Alice in Wonderland è semplicemente stupenda. Non è relativa a un anno specifico, quindi può essere regalata in qualsiasi momento, ed è divisa in modo carinissimo: oltre alle solite sezioni annuali, mensili e settimanali, ci sono delle pagine per le note a tema Wonderland, una sezione dedicata a My Culture (libri letti, film visti ecc) e una a My Life (wishlist, viaggi ecc.). Qui maggiori informazioni!

2.Note Taking Kit e Personal Library Kit-Due kit carinissimi e pratici da portare ovunque!Il secondo kit (quello verde) mi ha in particolare conquistata. Qui e qui i dettagli!

3.Book Journals-Personalmente non uso quaderni o notebooks dove tenere traccia delle mie letture, ma semmai dovessi iniziare, sceglierei sicuramente il Book Journal della Moleskine o Books I've Read, un diario molto simile a quello della Moleskine e di cui amo la cover!

4.Bookish Candles-Ho scoperto solo di recente le candele a tema letterario, ma sembrano meravigliose e penso sarebbero un bellissimo regalo di natale per qualunque lettore.

5.Tazze, Wall Art, Matite a tema letterario-Classici regali per lettori!Si tazze soprattutto ce ne sono  ormai di tutte le forme, e lo stesso vale per i quadretti. Girovagando su Etsy invece ho trovato due set di matite troppo carine: qui e qui i link alle pagine etsy!

6.Covers per Kindle-Ultimamente sono uscite sempre più varianti delle cover per kindle, in particolare questa di Pride e Prejdice la trovo stupenda *__*





Libri che mi piacerebbe rileggere (parte due)


Insieme ai libri amati, ma non recensiti, ho pensato di rispolverare un altro tema, uno dei migliori della top ten tuesday a mio parere, ovvero la lista di libri che si vorrebbero rileggere. Amo rileggere i libri ma sono pochi quelli che, di fatto, leggo una seconda volta. Quest'anno le mie uniche riletture sono state Harry Potter in lingua (ci ho messo due anni, ma alla fine sono riuscita a rileggere l'intera serie!) e Sono nel tuo sogno, e ho amato rileggere entrambi. Ormai ne è passato di tempo da quando ho pubblicato la prima top ten di riletture, quindi ho deciso di aggiornare un po' la lista e proporvela. Scrivendo i vari titoli ho notato che la maggior parte delle letture non sono poi così datate, ma le ho amate così tanto che vorrei rileggerle comunque anche a distanza di un solo anno.

Il Circo della notte Erin Morgenstern-Ho letto tanti fantasy, ma penso che nessun libro sia riuscito ad affascinarmi come questo. La stile della Morgenstern è meraviglioso, e il mondo da lei creato mi ha incantato sin dalla prima pagina. E visto che sembra non aver scritto nessun altro libro, non mi dispiacerebbe affatto immergermi di nuovo nelle pagine del circo.

Eleanor & Park Rainbow Rowell-Ho letto questo libro molto velocemente e lo ammetto, non gli ho prestato l’attenzione che meritava, e ho realizzato quanto bello e prezioso fosse solo dopo averlo finito. Adesso ho decisamente in programma di rileggerlo con calma in futuro, anche se non sarà ovviamente la stessa cosa.

Some Quiet Place Kelsey Sutton & La corsa delle onde Maggie Stiefvater-Due titoli che non riesco mai a inserire in una categoria precisa perché semplicemente unici, nella storia e nella scrittura. Ormai sapete del mio amore incondizionato per la Stiefvater, rileggerei ogni suo libro decine di volte e questo non fa eccezione. Anche di Some Quiet Place vi ho parlato tantissimo, non ho mai letto una storia paranormal come questa e vorrei tanto poterla rileggere per la prima volta.

La Chimera di Praga Laini Taylor-Ricordo di aver amato moltissimo questo libro, eppure dopo qualche anno non ricordo nemmeno la ragione per cui mi era piaciuto così tanto. Alla fine ho abbandonato la serie ma mi piacerebbe davvero riprenderla tutta e completarla, soprattutto perché ho amato le novelle che scrive la Taylor e sono sicura che anche i suoi libri riuscirebbero a incantarmi di nuovo.

Aristotle & Dante Discover the secrets of the universe & Tiger Lily Jody Anderson-Altri due libri di cui vi ho parlato tanto (troppo forse?), quindi non mi dilungo molto. Con l’uscita in Italia e i vari post dedicati ad Aristotle e Dante, la mia voglia di rileggere il libro si è almeno triplicata, e per Tiger Lily vale più o meno lo stesso.

The Infernal Devices & The Mortal Instruments Cassandra Clare-Ho deciso di includere tutti i libri della Clare perché in generale mi piacerebbe rileggere entrambe le serie, ma probabilmente se capiterà in futuro rileggerò Città di Ossa e L’Angelo. Sono stati i miei primi libri della Clare, ma li ho praticamente divorati per continuare le serie e vorrei rileggere con calma anche questi.

Migliori autori scoperti nel 2015


Buona domenica, lettori!Con il post di oggi inauguro una mini-serie di post da fine anno: oggi vi presento i migliori 7 autori scoperti nel 2015, nelle prossime due settimane vi parlerò dei libri e dei sequel più attesi del 2016, e infine l'ultima domenica di dicembre stilerò la mia Top Ten dell'anno!

M I G L I O R I   A U T O R I   S C O P E R T I   Q U E S T 'A N N O

1.Neil Gaiman-Gaiman era uno di quegli autori di cui senti parlare sempre, ma che non pensi mai potrebbero davvero piacerti. E invece, ho apprezzato moltissimo ogni suo libro, da Stardust a Coraline a L'oceano in fondo al sentiero, e nel 2016 sono decisa a leggere gli altri suoi romanzi.

2.Patrick Ness-Conoscevo Ness soprattutto per la trilogia Chaos Walking, e ammetto che il primo volume della serie non mi ha conquistato completamente. Ma ho amato gli altri due suoi libri, A monster Calls e The Rest of Us Just Live Here, e terminerò al più presto la serie Chaos.

3.Courtney Summers-Tecnicamente ho scoperto la Summers nel 2013 con This is Not a Test, ma nel 2015 ho letto tutti gli altri suoi libri contemporanei, quindi la considero come "un nuovo scrittore" perché è solo quest'anno che ho iniziato davvero ad amarla come autrice.

4.V.E. Schwab-Della Schwab ho letto Vicious e A Darker Shade of Magic, e li ho adorati entrambi, forse il primo leggermente più del secondo. Amo il suo modo di scrivere e amo le storie che crea, e sono sicura che presto leggerò anche la sua prima serie The Archived. 

5.Mari Rutkoski-Che dire della Rutkoski?The Winner's Curse è stata una delle letture migliori del 2015, e il suo sequel, The Winner's Crime, si è rivelato anche più bello. Ormai è appurato che leggerò qualsiasi cosa la Rutkoski scriva.

6.Nicholas Butler-Ho letto solo un libro di quest'autore, Shotgun Lovesongs, ma l'ho amato moltissimo e Butler è sicuramente entrato nella lista degli "autori da tenere d'occhio". Non mi sono ancora informata sugli altri suoi romanzi, ma prima o poi sono sicura leggerò qualcos'altro di suo.

7.G.R.R. Martin-Altro autore di cui ho rimandato la lettura per anni, perché non pensavo che la sua serie potesse davvero appassionarmi. E invece mi sono ricreduta. Ho amato il primo volume della saga, e devo riprendere il secondo al più presto.


Questa la mia lista!Quali sono gli autori che vi hanno più sorpreso/avete amato quest'anno?


December To-Be-Read Pile


Buongiorno, lettori!Anche dicembre è arrivato e siamo ormai all'ultima TBR dell'anno!Sinceramente non so quanto riuscirò a leggere questo mese, quindi ho deciso di non caricare troppo la TBR e inserire solo letture che sono abbastanza sicura porterò a termine.


1.Let it snow John Green, Maureen Johnson-Una raccolta di racconti che avevo inserito anche nella TBR dello scorso dicembre, ma che alla fine non ho nemmeno iniziato. Finora ho letto la prima novella (quella di Maureen Johnson), e l'ho trovata molto carina. Sono curiosa di leggere le altre due!

2.More than this Patrick Ness-Voglio leggere More Than This da mesi ormai, e vorrei approfittare delle vacanze natalizie per iniziarlo. Avendo amato gli altri libri di Ness, non penso che questo mi deluderà.

3.Il segreto della crisalide Denise Aronica-Ho rimandato la lettura del nuovo libro di Denise da un paio di settimane, ma penso che lo inizierò non appena completata la lettura di Let it Snow. Ormai sono curiosissima di leggerlo!

4, 5.The Immortal Heights Sherry Thomas & Cress Marissa Meyer-Prima di compilare la TBR di dicembre ho dato uno sguardo alle liste degli scorsi mesi e tra i tanti titoli che non sono riuscita a leggere, ho deciso di provare a portare a termine per dicembre almeno con The Immortal Heights (così concluderò la saga) e Cress (che ormai aspetta sul mio kindle da un anno e più).

6.The Miniaturist Jessie Burton-Ho preso questo libro motivata da tutti i pareri positivi che ho letto e dalla trama, poi l'ho messo un po' da parte per completare altre letture. Non sono sicura che riuscirò a leggerlo entro la fine del mese, ma ci proverò senz'altro, anche perché mi ispira moltissimo.


Questa la mia TBR per dicembre!Conoscete qualcuno di questi titoli?Cosa leggerete voi questo mese?

Monthly Recap-November




Buon inizio settimana a tutti!Oggi è l'ultimo giorno di novembre e come ogni mese vi propongo il wrap-up delle letture delle scorse settimane. 

Questo mese è stato abbastanza pieno, ho avuto lezioni praticamente ogni giorno fino a tardi e mi sono ridotta a studiare nei weekend per mettermi in pari con tutto, ma tra due settimane i corsi termineranno e avrò finalmente un po' di pace. Il 17 dicembre (subito dopo un parziale xD) dovrei poi scendere a Benevento, e ormai non vedo l'ora di stare a casa per un paio di settimane. Ho già tutta una lista di letture da recuperare xD



Dal punto di vista delle letture questo mese è andato relativamente bene, ho letto quattro libri e due novelle e al momento ho in lettura altri due libri che ho quasi terminato.

-Partiamo con quello che mi è piaciuto di meno, A Madness so Discreet. Si tratta di un libro con ambientazione storica incentrato sul tema della pazzia, ma nonostante le premesse interessanti, non è riuscito a conquistarmi pienamente. Ho trovato la storia un po' troppo dispersiva e il finale decisamente anticlimatico. Ve ne parlerò meglio in una recensione.

-The Prisoner of Heaven mi è piaciuto molto ma, come The Angel's Game, non raggiunge i livelli di L'ombra del vento. Ora aspetto impazientemente il quarto volume!

-Beastly Bones, seguito di Jackaby, l'ho trovato carinissimo, ma anche questo non è stato all'altezza del primo volume. Sono in ogni caso molto curiosa di leggere il terzo.

-Di Carry On vi ho già parlato nella recensione della scorsa settimana, ma in breve l'ho amato moltissimo e se avete letto Fangirl questa è una must-read!

-Infine, ho letto le due novelle di Half Bad, Half Lies e Half Truths. Entrambe mi sono piaciute molto, se possibile mi sono innamorata ancora di più del personaggio di Gabriel. Non vedo l'ora esca Half Lost!


Questo il mio recap di novembre!Quali libri avete letto questo mese?Conoscete qualcuno dei titoli citati?Fatemi sapere nei commenti ^^


Recensione Carry On Rainbow Rowell


Carry On è la fanfiction, scritta da Rainbow Rowell, della fanfiction di una serie parallela ad Harry Potter. Ha senso come frase?Vedrò di spiegarvi meglio. La Rowell ha scritto Fangirl. In questo libro, una ragazza ossessionata con una saga di libri famosissima scrive fanfiction su due personaggi appartenenti a questa saga. Ora, la storia in questione è molto molto simile ad HP, ma essendo Fangirl ambientato in una specie di mondo parallelo al nostro, ciò non aveva importanza.
Carry On è l’interpretazione personale della Rowell di una storia che aveva inventato inizialmente solo per Fangirl. Ma, come ha scritto anche lei a fine libro, ce ne siamo innamorati tutti così tanto, che ha deciso di ritornare nel mondo di Simon Snow e raccontare la sua storia completa. E come non amare anche lei per questo?

Carry On è un grandissimo tributo al mondo delle fanfiction, ma anche uno splendido libro young adult. Non è Eleanor & Park, non è Fangirl, non è HP, ma è una storia bella, scritta bene, che si lascia leggere. È la classica storia d’amore della Rowell, ma con così tanti elementi fantasy che le relazioni tra i personaggi passano quasi in secondo piano. Quasi, perché anche mentre i protagonisti stavano combattendo draghi e creature maligne varie tutto ciò che riuscivo a pensare era che finalmente stava cambiando qualcosa tra di loro (si, la rowell è così brava). 

L’originalità non è quindi l’elemento forte del libro, ma ci tengo a specificare che non si tratta di un’imitazione di HP, Hex Hall o qualsiasi altro libro incentrato su scuole di magia. I personaggi sono diversissimi, e gli eventi anche, e se iniziate Carry On pensando che Simon sia Harry Potter e Penelope sia Hermione, finirete per non godervi la lettura. Accettate la storia per quella che è, e vi garantisco che lo amerete.

Saltando i dettagli sulla trama (che in questo caso non hanno molta importanza), vi parlo direttamente della storia in generale e dei personaggi. 
Nel libro si vanno a intersecare due filoni principali: la storyline relativa al mondo della magia e al pericolo che coinvolge tutti i Magi infatti non prende mai il sopravvento su quello che è il percorso di evoluzione dei personaggi principali. Abbiamo innanzitutto Simon, l’eroe più buono dolce e imbranato del mondo, deciso a salvare il mondo anche se significa distruggere se stesso. E poi c’è Baz, lo storico nemico che si trasforma poi in ben altro, Penelope, la miglior amica coraggiosa e intelligente e Agatha, maga desiderosa di vivere una vita “normale”. 

Ho apprezzato molto il fatto che l’autrice abbia preso la storia semplicemente per quello che era, senza tentare di differenziarsi in modo forzato e senza copiare in modo identico aspetti ed elementi di altri libri. 
La Rowell invece ha utilizzato le nostre esperienze con questo tipo di libri come una sorta di background per la storia. Di conseguenza è riuscita a far confluire tutte le parti migliori in un unico libro, senza dover descrivere i 7 anni precedenti della vita di Simon. 

La prima parte del libro è un po’ lenta, soprattutto perché la Rowell doveva introdurre la storia, l’ambientazione, il mondo magico e le sue regole, e qui le somiglianze con HP e saghe simili era semplicemente inevitabile. Appena Baz fa la sua prima comparsa, la storia inizia a coinvolgerti completamente. 
E a proposito di Baz, il rapporto che si instaura tra lui e Simon è semplicemente adorabile, e la cosa che ho amato di più è che viene descritto in modo così realistico, nonostante tutta la parte fantasy. I primi momenti in cui si rivalutano l’un l’altro e iniziano a vedersi per ciò che sono veramente restano alcune delle mie scene preferite del libro. 

Anche se Carry On nasce da un'idea contenuta in Fangirl, il libro è completamente indipendente da quest'ultimo ed è anche autoconclusivo, quindi lo consiglio sia a chi ha letto e amato la storia di Cath, sia a chi non ha mai letto nulla della Rowell. 


Difficoltà di lettura in lingua: medio-bassa

Panic Blog Tour-Intervista alla traduttrice


Buongiorno, lettori!Oggi sul blog tappa speciale del Panic Blog Tour, iniziativa dedicata all'uscita del nuovo libro della Oliver cominciata il 4 novembre sul blog Who is Charlie.
A fine post trovate il calendario completo del Blog Tour, così come le informazioni relative al giveaway finale. Ma passiamo subito al contenuto del post di oggi. Per questa tappa ho avuto l'occasione di intervistare la traduttrice di Panic, Alice Intelisano. Di seguito la scheda del libro e l'intervista ad Alice!


S C H E D A   L I B R O 

Titolo: Panic
Autrice: Lauren Oliver
Collana: giovani adulti
Pagine: 368
Prezzo: € 18,00
Data di uscita: 26 novembre 2015
Trama:
È arrivata una nuova estate a Carp, una cittadina senza futuro immersa nel cuore grigio di un’America sonnolenta. Ma con la fine della scuola arriva anche Panic, la competizione segreta a cui partecipano i diplomati al liceo cittadino, e come ogni anno è pronta a dissipare il torpore e scatenare i conflitti più violenti, le alleanze più inaspettate, i sentimenti più profondi.
Heather, Dodge, Nat e Bishop: un gruppo di amici, una serie di prove da superare. Paura e coraggio, lealtà e tradimento, il miraggio di un primo amore, un biglietto per il futuro; la posta in gioco è altissima, e così anche il rischio.

Sei pronto a giocare?

I N T E R V I S T A


1.Ciao Alice, benvenuta nel mio angolino. Innanzitutto, ti va di raccontarci della tua attività da traduttrice? Quando e come hai iniziato a tradurre?


Ciao Juliette, e grazie per avermi invitata! Ho studiato lingue ed editoria all’Università di Verona e da tempo svolgo attività di revisione di testi editoriali, soprattutto di controllo delle traduzioni dall'inglese all'italiano. Mi è stata offerta da Safarà Editore l'occasione di tradurre Panic e sono stata felicissima di accettare. È stata la mia prima traduzione in ambito editoriale; col mio lavoro ho cercato di rendere in maniera fedele la scrittura molto visiva e colorita di Lauren Oliver.
 

2.Qual è la cosa che ami di più di questo lavoro? E quale invece pensi sia la difficoltà maggiore quando si traduce?


La soddisfazione più grande arriva sicuramente nel rileggere una frase che magari in precedenza ha dato qualche problema di resa, e sentirsi appagata con il risultato. Perché la difficoltà maggiore non è tanto capire il testo e tradurlo, quanto renderlo in un italiano corrente e che sia rispettoso dell'originale. Ma se alla fine ci si riesce, quando si ha passione per il lavoro che si fa, è una grande gioia.
 

3.Come ti organizzi nel tuo lavoro? Segui una routine di traduzione particolare?


Trovo molto importante leggere bene e interamente tutto il testo, anche più volte, in modo da poter cogliere delle sfumature che saltano agli occhi solo dopo un'attenta lettura. Non ho una routine, ma di solito cerco di non concludere mai la giornata con un problema lasciato in sospeso.
 

4.Quali sono le qualità fondamentali che ogni traduttore dovrebbe possedere?


Un buon traduttore deve saper scrivere molto bene nella lingua di arrivo. Trovo fondamentale leggere molto, sia testi tradotti che scritti in origine in italiano. Sarebbe un peccato capire profondamente tutte le sfumature di un testo e non poterle rendere nella propria lingua. 

5.Parlando di Panic, come descriveresti l'esperienza di traduzione del libro? Cosa ti ha colpito maggiormente di questo romanzo?


Lauren Oliver utilizza delle espressioni molto particolari per descrivere situazioni convenzionali. Una delle forze della sua scrittura sta nelle similitudini inconsuete, che all'inizio lasciano spiazzati ma che poi riescono a trasmettere esattamente il loro messaggio. Ad esempio, per descrivere una casa diroccata, la Oliver scrive: “In quel momento gli era sembrata come una persona alla quale avessero risucchiato l’anima attraverso l’ano: collassata e disperata, selvaggia e dagli occhi spalancati, piegata in due”. O, riferendosi a una macchina: “una Le Sabre il cui motore suonava come un vecchio che cercava di sputare una fibbia incastrata in gola”. Per fortuna sono espressioni che non si basano su particolarità della lingua inglese, quindi possiamo goderne anche noi italiani, senza perdere quasi nulla nella traduzione.

6.Quali sono state le scene preferite da tradurre? In quali invece hai incontrato maggiori difficoltà?


Mi è piaciuto molto tradurre i dialoghi tra la protagonista Heather e sua sorella Lily,  perché nella semplicità di alcune affermazioni della bambina si cela il senso di Panic. La paura, ma anche la speranza, insieme al senso di spaesamento e di incertezza riguardo al futuro. Come nel romanzo Ragazze che scompaiono, sempre di Lauren Oliver, l'azione si snoda attraverso gli affetti più cari dei protagonisti, tra i loro rapporti con le proprie sorelle, le proprie madri.  
Il capitolo su cui ho lavorato di più è stato quello che racconta della seconda prova, alle torri idriche; è più lungo degli altri e sono presenti vari cambiamenti di prospettiva e visuale. 

7.Cosa possono aspettarsi i lettori da Panic? Dacci tre aggettivi che descrivano questo libro.


Panic riassume tutte le paure che i giovani d’oggi affrontano quotidianamente: cosa succederà dopo? Come si può fare per costruirsi un futuro? Come impareranno i protagonisti del libro, non esistono scorciatoie. La vita è piena di momenti in cui si deve saltare nel vuoto, come fanno i personaggi nella prima prova, e in cui bisogna prendere una decisione che poi condizionerà la propria vita. Inoltre, è un libro di grande intrattenimento; le prove tengono sempre col fiato sospeso ed è facile immaginare Carp e le persone che ci abitano grazie alla scrittura molto visiva di Lauren Oliver, quasi cinematografica (non a caso il libro è stato opzionato dagli Universal Studios per la produzione un film).
 Adrenalinico, emozionante, coinvolgente: ecco i tre aggettivi con cui descriverei Panic.


#M O M E N T O D A P A N I C

Non sono esattamente una persona avventurosa, o spericolata, e probabilmente il mio momento da panic vi risulterà abbastanza banale xD Anche se mi piace pensare il contrario, sono sempre stata molto legata alle mie routine e in generale non mi adatto facilmente ai cambiamenti, ed è per questo che trasferirmi per l'università è stata un'esperienza leggermente traumatica. Improvvisamente mi sono ritrovata tra due città che non conoscevo per niente (mi sono trasferita ma faccio comunque la pendolare), aggiungete a questo un senso dell'orientamento più o meno pari a zero..insomma i primi tempi sono stati abbastanza difficili. Ovviamente le cose sono poi migliorate, ma in quei primi giorni?Penso di aver provato qualcosa che si avvicinava di molto al panico totale xD

G I V E A W A Y

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C A L E N D A R I O