WRAP-UP DI LUGLIO - COS'È SUCCESSO QUESTO MESE


Buongiorno, lettori!Era da tempo che non facevo un wrap-up mensile vero e proprio, oggi vi parlo di letture, novità e altre cose del mese di luglio, un po' in anticipo perché sto per tornare a casa a Benevento e come al solito lì la connessione internet è sempre incerta xD

I L   M E S E   I N   B R E V E




A inizio luglio ho finito tutti gli esami e non potrei essere più soddisfatta di come è andato questo secondo anno. Pensavo di essere ufficialmente in vacanza fino a settembre, e poi ho scoperto che se voglio prepararmi come si deve ai test di ammissione per le magistrali (per il 2018) devo iniziare a studiare già da ora xD Per il resto luglio è stato un mese abbastanza tranquillo: mi sono dedicata (tanto) alla lettura, e anche se ho continuato a lavorare in biblioteca, sono riuscita a fare qualche piccola gita fuori porta (sono andata in Valtellina per qualche giorno e per la prima volta ho visitato come si deve i colli bolognesi). 
Sto finalmente completando i preparativi per la partenza a Edimburgo: tra documenti vari, applications e registrazioni mi sembrava di non finire più, ma ormai mi mancano solo le ultime cose e sono pronta per partire!
Domani invece tornerò a casa a Benevento per una settimana, il che significa niente internet, ma ho programmato qualche post quindi il blog non resterà vuoto!

C O S A   H O   L E T T O

Come ho detto a luglio mi sono data da fare con le letture, in particolare ho voluto finalmente concretizzare il mio proposito di leggere classici: Lolita, Il Giovane Holden e Il Lupo della Steppa di Herman Hesse sono stati i tre titoli che ho scelto per questo mese. Sia Lolita che Il Lupo della Steppa mi hanno colpito molto, mentre da Il Giovane Holden mi aspettavo qualcosa in più, e per quanto lo abbia comunque apprezzato, non mi ha convinto appieno. 
Oltre a questi tre classici, ho letto The Butterfly Garden (che vi ho già recensito qui) e Big Little Lies (di cui sto guardando ora la serie tv, quindi vi parlerò a breve di entrambi!). 

I N   L E T T U R A

Ho due titoli in lettura: Il Grande Gatsby, per continuare col proposito dei classici, e The Muse di Jesse Burton. 
Il Grande Gatsby mi sta piacendo molto, ormai l'ho quasi concluso!
Di Burton invece avevo già letto Il Miniaturista (qui la recensione), che però mi aveva un po' delusa. 
Con The Muse sono ancora all'inizio, ma si tratta di una storia completamente diversa e che promette davvero bene. Vedremo se riuscirà a convincermi o meno!


C O S A   H O   G U A R D A T O / S T O   G U A R D A N DO


Tra maggio e giugno ho messo sia letture che serie tv in pausa per dedicarmi agli esami, e questo mese ho cercato (e sto cercando tutt'ora) di recuperare tutto ciò che mi sono persa. 
Ho terminato How I Met Your Mother, che avevo iniziato qualche mese fa, e nonostante l'abbia amata sin dall'inizio il finale di serie non sono ancora riuscita ad accettarlo xD Visto che dopo averla conclusa ero a corto di comedy da guardare, ho deciso di procedere con 2 Broke Girls che, almeno per ora, mi sembra molto carina!
Ho poi cominciato Big Little Lies e The Handmaid's tale, come vi avevo anticipato qualche settimana fa nel post delle Serie TV da iniziare quest'estate, entrambe mi stanno piacendo molto. 
Infine sto guardando anche la quinta stagione di Orphan Black. Adoro questa serie e non vedevo l'ora che uscisse la nuova stagione!


ALTRI 5 BLOG NON LETTERARI CHE SEGUO


Buon martedi a tutti, lettori!Tempo fa vi avevo parlato di alcuni blog a tema non letterario che seguivo (e seguo tutt'ora). Visto che è passato un anno da quel post, e nel frattempo ho scoperto tanti altri blog interessanti, ho pensato di fare una lista aggiornata. Quindi ecco altri 5 blog non letterari che seguo (qui il link al post precedente).


Il giardino delle farfalle Dot Hutchison - Recensione



«Noi lo chiamiamo il Giardiniere», disse in tono secco. «Appropriato, no?».
«Cos’è questo posto?»
«Benvenuta nel Giardino delle farfalle»

Ho conosciuto Dot Hutchison grazie alla sua rivisitazione Young Adult di Amleto, A Wounded Name. Mi sono subito innamorata della sua scrittura, ed ero decisa a leggere tutti i suoi altri romanzi. 
Ero abbastanza sorpresa quando ho scoperto che avrebbe pubblicato una serie di thriller, ma devo dire che questo primo volume non mi ha affatto delusa. 
Il giardino delle farfalle è un thriller estremamente dark e coinvolgente. Non si può fare a meno di rimanere affascinati dalla storia di Maya e delle altre Farfalle sin dalla prima pagina.

Qual'è la trama in breve?Un serial killer rapisce da anni giovani ragazze per rinchiuderle nel suo "Giardino" e marchiarle come sue Farfalle, privandole della loro identità. Quando le ragazze vengono liberate, gli agenti in carica del caso cercano di scoprire cos'è successo nel Giardino interrogando Maya, una delle Farfalle.

Il libro viene quindi narrato tramite un incrocio di punti di vista. Vediamo alternarsi il racconto della permanenza nel Giardino, in prima persona della protagonista, al colloquio che la stessa protagonista ha con due agenti in seguito alla liberazione dalla prigionia.
Ho apprezzato molto questa scelta perché cosi facendo l'autrice ha rivelato ciò che è successo nel Giardino in modo graduale, senza sovraccaricare il lettore di informazioni. Inoltre in questo modo ogni segreto rivelato da Maya durante l'interrogatorio risulta essere ancora più sconvolgente.

Eravamo Farfalle e le nostre brevi vite sarebbero terminate nel vetro.

Nonostante la natura della storia il libro non è troppo "grafico". Le scene peggiori vengono lasciate all'immaginazione del lettore, mentre l'autrice si concentra piuttosto sulle conseguenze, fisiche e mentali, che i continui abusi hanno sulle ragazze. 
Un altro aspetto su cui la Hutchison si è particolarmente soffermata è il rapporto che si viene a creare fra le Farfalle. Sono ragazze tutte molto diverse fra loro, ma nel corso della loro prigionia diventano come sorelle: si proteggono a vicenda e molte di loro sopravvivono proprio grazie al supporto delle altre.

L'unica cosa che non mi ha convinto del tutto è stato il colpo di scena finale. Mi chiedo se fosse davvero necessario introdurre un altro twist nella storia, e se il collegamento fatto dall'autrice abbia senso.
A parte questo dettaglio (che è la ragione per cui non do cinque stelline piene al libro), non posso che consigliare The Butterfly Garden a chiunque sia alla ricerca di un thriller forte e coinvolgente. La storia di Maya e delle altre Farfalle non vi lascerà indifferenti.


Difficoltà in lingua: medio-bassa.

LIBRI PREFERITI DEL 2017, FINORA




Buongiorno, lettori!Come faccio da un po' di tempo ormai, anche quest'anno vi ripropongo il post con le mie letture preferite dei primi sei mesi del 2017!
Quest'anno sto leggendo decisamente di meno, ma ho avuto comunque la fortuna di incontrare libri stupendi. Di alcuni vi ho già parlato abbastanza, altri invece li ho letti solo nelle ultime settimane e presto pubblicherò le rispettive recensioni. Fatemi sapere se ne avete letto qualcuno, e ovviamente quali sono state le vostre letture preferite finora!

MARE DI LIBRI 2017 - INTERVISTE JENNIFER DONNELLY, NATASHA PULLEY, KATHERINE RUNDELL


Buon sabato a tutti, lettori!Il post di oggi è dedicato alle tre interviste che io e altre tre blogger (Denise, Veronica e Valentina) abbiamo avuto la possibilità di fare a Mare di Libri: Jennifer Donnelly (autrice di Una strada nell'ombra), Natasha Pulley (L'Orologiaio di Filigree Street) e Katherine Rundell (Sophie sui tetti di Parigi). In questo post troverete alcune delle domande che abbiamo fatto : andate sui blog di Denise, Veronica e Valentina per leggere il resto delle interviste!