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Migliori letture del 2018



Buondì, lettori!Spero stiate passando tutti dei bei giorni di festa!Visto che stiamo arrivando alla fine del mese, e dell'anno, ho pensato di stilare la lista dei libri più belli letti nel 2018!
Quest'anno purtroppo ho letto molto di meno dell'anno scorso, ma nel complesso sono soddisfatta delle mie letture!
A voi invece come è andato il 2018 in fatto di libri?Quali sono state le vostre migliori (o peggiori) letture?Fatemi sapere nei commenti!

Migliori autori scoperti quest'anno - 2018








Buon giovedi a tutti, lettori!Come state?Oggi voglio parlarvi dei migliori autori scoperti nel corso del 2018. Quest'anno le mie letture sono state molto scarse e per lo più sono andata sul sicuro leggendo autori che conoscevo già, dunque la mia lista è abbastanza corta. A voi come è andato quest'anno in fatto di autori?Avete provato nuovi scrittori o avete letto libri dai vostri autori preferiti?
P.S.Per ogni autore nel post potete trovare i link alle rispettive recensioni!


Agata Christie - Perché ho aspettato così tanto prima di leggere qualcosa della Christie?Dieci piccoli indiani mi è piaciuto moltissimo, e anche se quest'anno non sono riuscita a leggere nient'altro della Christie, voglio decisamente recuperare nei prossimi mesi. 

Chloe Benjamin - The Immortalists si è rivelata essere una piacevola sorpresa. Mi sono innamorata dello stile dell'autrice e ho intenzione di leggere quanto prima il suo altro libro, The anatomy of dreams (che mi ispira già dal titolo). 

Eimear McBride - Anche la McBride mi ha sorpreso. Ho preso The Lesser Bohemians per caso ispirata dalla copertina e ho finito per innamorarmi dello stile dell'autrice. Probabilmente la scrittura mi è piaciuta più della storia per sé xD Dunque sono super felice del fatto che l'autrice abbia scritto diversi libri. Prima o poi li recupererò tutti!

Shirley Jackson - La Jackson è probabilmente la mia autrice preferita da questa lista e anche in generale una delle autrici migliori dell'anno. Per ora ho letto Abbiamo sempre vissuto nel castello e L'Incubo di Hill House e mi sono piaciuti tantissimo entrambi. 


The Immortalists di Chloe Benjamin - E se potessi sapere la data della tua morte?



“There are two major theories about how to stop aging…”
“…It sounds like you’re saying we can choose to live. Or we can choose to survive.”

Corre l'anno 1969 e quattro fratelli, ancora ragazzini, decidono di visitare una chiromante. La strana signora che gli apre la porta fa entrare i fratelli separatamente, e a ognuno di loro predice la propria data di morte. La visita influenza tutti e quattro in maniera diversa, e malgrado l'iniziale scetticismo, la previsione della chiromante tormenterà le loro vite per sempre. 

And what if I change?" It seems impossible that Varya's future is already inside her like an actress just offstage, waiting decades to leave the wings. 
"Then you'd be special. 'Cause most people don't."

The Immortalists è un libro che affronta tanti temi interessanti e che fanno senz'altro riflettere il lettore. Credo che la domanda centrale attorno alla quale ruota il romanzo sia "Se sapessi la tua esatta data di morte, vivresti la vita in modo diverso?"
I quattro fratelli prendono tutti strade molte diverse fra loro, ma quante delle loro scelte sono determinate dal destino, e quante sono state frutto della consapevolezza di morire più o meno tardi nella vita?
Simon e Klara decidono di vivere la propria vita appieno, lasciare la loro città e famiglia e inseguire i propri sogni. L'influenza della chiromante li rende spericolati, ma fa anche sì che colgano opportunità che non avrebbero preso in caso contrario. 
Daniel e Varya invece rimangono a casa a prendersi cura della ormai anziana mamma, e nel mentre frequentano l'università e si costruiscono carriere stabili e sicure. 

“You weren’t terrified?” 
“No, not then…When doctors said we should be celibate, it didn’t feel like they were telling us to choose between sex and death. It felt like they were asking us to choose between death and life. And no one who worked that hard to live life authentically, to have sex authentically, was willing to give it up.”

Il libro è diviso in quattro sezioni, una per ogni personaggio, in ordine cronologico. Le sezioni che mi hanno colpito di più sono sicuramente state quelle di Simon e Varya, le cui vite non potrebbero essere più diverse. Simon si trasferisce a San Francisco per essere finalmente se stesso e cercare fortuna come ballerino, mentre Varya diventa una biologa ricercatrice, e dedica gran parte della sua vita allo studio della longevità e dei metodi per prolungare la vita. Se Simon decide di vivere come se ogni giorno fosse l'ultimo, Varya fa esattamente il contrario, limitandosi a sopravvivere il più possibile. 

The Immortalists è sicuramente un romanzo che fa pensare, e che personalmente ho adorato. È appassionante e ti fa davvero entrare nella mente di quei quattro ragazzi che si sono trovati a fare i conti con la propria mortalità fin troppo presto. Consigliato a chiunque cerchi una lettura affascinante e caratterizzata da temi spinosi e provocanti. 


Difficoltà lettura in lingua-media.



New Adults che meritano di essere letti




Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo di New Adults, in particolare New Adults che a mio parere meritano di essere letti. In realtà non mi considero affatto un'esperta del genere, e se devo essere sincera non sono nemmeno una grande fan di questo tipo di libri, ma a volte, tra le tante letture deludenti, trovo qualcosa che mi appassiona. Oggi condivido la mia mini-lista di letture che consiglio e che ho amato. 

Migliori letture del 2016



Buongiorno, lettori!Spero stiate passando tutti delle buone vacanze di natale!Io sto trascorrendo questi giorni a casa cercando di studiare e passare un po' di tempo con la famiglia. Non ho modo di connettermi a internet (tutti i post che vedete sono programmati), ma cercherò di recuperare appena salirò su a Bologna a inizio gennaio!
Intanto, oggi vi propongo la lista delle migliori letture del 2016!Quest'anno ho deciso di dividere la lista in due parti: i libri autoconclusivi che ho letto e ho amato, e i libri che fanno parte di una serie (primi volumi, sequel, finali).

L I B R I   P R E F E R I T I   D E L   2 0 1 6



Elantris Brandon Sanderson-Sanderson mi è stato consigliato da tantissime persone, ma la mole dei libri mi spaventava abbastanza. Alla fine ho deciso di dargli una possibilità e ho divorato Elantris amandolo alla follia. Sono molto curiosa di leggere altro di quest'autore, intanto Elantris si qualifica sicuramente come una delle migliori letture del 2016.

The library at Mount Char Scott Hawkins- Questo libro mi incuriosiva da tempo ma anche qui avevo paura che non mi avrebbe convinto del tutto. Invece la storia creare da Hawkins mi appassionato moltissimo, semplicemente perché è diversa da qualsiasi altra cosa abbia mai letto. 

Never let me go Kazuo Ishiguro - Altro titolo che volevo leggere da tempo ma di cui rimandavo la lettura senza un motivo ben preciso. Ho letto Never let me go a inizio anno ed è stata una delle letture più belle, e allo stesso tempo malinconiche e nostalgiche, che abbia mai fatto.

Novecento Alessandro Baricco- Libro iniziato grazie alla TBR di 10 libri preferiti di 10 persone diverse. In realtà era nella lista di libri da leggere da anni ormai, ma la TBR dei preferiti mi ha dato la spinta giusta per iniziarlo.

All the light we cannot see Anthony Doerr - All the light we cannot see è una storia che non si dimentica facilmente: ho amato la storia, ho amato l'ambientazione e ho amato lo stile dell'autore. Sicuramente uno dei miei libri storici preferiti (insieme a The Book Thief, probabilmente).

L I B R I   A P P A R T E N E N T I   A   S E R I E  
 P R E F E R I T I   D E L  2 0 1 6



Lady Midnight - Con Lady Midnight si è aperta la nuova serie The Dark Artifices della Clare e che dire, ancora una volta quest'autrice non delude. Non vedo l'ora di continuare la serie!

A Court of Mist and Fury - Sequel di A court of thorns and roses, che si è rivelato anche migliore del primo volume della serie. Adesso mi aspetto grandi cose dal terzo libro!

Winter e Half Lost - Questi sono due finali di serie molto diversi fra che loro, ma che alla fine ho amato allo stesso modo.
Winter è probabilmente il mio preferito dell'intera serie delle Lunar Chronicles: questa serie non ha fatto che migliorare volume dopo volume ed è sicuramente una delle migliori, in campo di retelling, che abbia mai letto.
Half Lost è stata una lettura molto "sofferta", nel senso che mi aspettavo qualcosa di completamente diverso e il finale pensato dalla Green mi ha lasciato inizialmente sconvolta e distrutta, anche se col tempo ho accettato e apprezzato il modo in cui ha voluto concludere la storia.




Questa la mia lista di preferiti!Ne avete letto qualcuno?Quali sono le vostre letture più belle del 2016?


Le mie letture preferite del 2016 (finora)


Buongiorno, lettori!Sto lentamente recuperando tutti gli appuntamenti con la Top Ten Tuesday che mi sono persa negli ultimi mesi, e tra i temi più recenti ci sono sia le letture preferite del 2016 (finora), sia le uscite più attese della seconda parte dell’anno. 
Inizio col parlarvi di quelli che sono stati i libri più amati da gennaio fino ad ora. Ci sono ben 4 titoli appartenenti a serie/saghe, e tre autoconclusivi. Ne avete letto qualcuno?Quali sono state le vostre letture preferite dell’anno?Fatemi sapere nei commenti!

Migliori letture del 2015-Top Ten




Buona domenica, lettori!Oggi concludiamo la mini-serie di post dedicati alla fine dell'anno con la Top Ten dei libri letti nel 2015. 

Visto che nel corso di quest'anno vi ho parlato più o meno di tutti i titoli che ho scelto, farò un commento generale senza parlare nello specifico di ogni romanzo. Nel 2015 ho letto un po' meno rispetto agli anni passati,  ma ho anche esplorato diversi generi e mi sono decisa a leggere libri che volevo recuperare da tempo.

Parto con Il ladro di nebbia che in realtà ho concluso pochi giorni fa e ho inserito nella top ten un po' di getto. Non ci ho ancora riflettuto bene, ma come libro mi è piaciuto davvero moltissimo, e il fatto che mi aspettassi una storia completamente diversa me l'ha fatto amare ancora di più. Se non sbaglio questo è il mio secondo romanzo italiano dell'anno, e niente, uno dei propositi del 2016 sarà sicuramente leggere più italiani (lo dico ogni anno lo so, riuscirò a mantenerlo questa volta?). 
Zafon l'ho inserito con The Prisoner of Heaven perché, nonostante abbia amato anche Il gioco dell'angelo, quest'ultimo tra i tre è forse quello che mi è piaciuto di meno. Con The Prisoner of Heaven invece la serie si è ripresa completamente.
The Winner's Curse, All the rage, The Rest of Just Live Here e The Darkest Part of the forest sono sicuramente i migliori young adults letti quest'anno. Sono tutti molto diversi tra di loro, ma vi rimando alle rispettive recensioni se volete saperne di più. 
Quest'anno ho letto solo due classici e uno di questi, Fahrenheit 451, dovevo assolutamente metterlo in lista. Lo stesso vale per A Game of Thrones, che mi sono finalmente decisa a leggere. 
Abbiamo poi Us di David Nicholls e Shotgun Lovesongs, entrambi contemporanei, entrambi semplicemente stupendi. 

Altri titoli che non posso non menzionare: The Sin Eater's Daughter, Crimson Bound, Queen of Shadows, Carry On, An Ember in the ashes, Vicious, Il mondo nuovo.



E questa era la mia top ten!Quanti di questi titoli avete letto?Quali sono le vostre letture preferite dell'anno?

Recensione A Darker Shade of Magic V.E. Schwab

Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo di una lettura meravigliosa che ho concluso settimana scorsa: A Darker Shade of Magic di V.E. Schawb. Avevo sentito parlare di questo libro, e di quest'autrice in generale, praticamente ovunque e l'ho iniziato con aspettative altissime, che non sono state affatto deluse!



A Darker Shade of Magic 
V.E. Schwab 
Editore: Tor Books
Pagine: 400
Data di uscita: 28 febbraio 2015
Trama-Kell è uno degli ultimi Viaggiatori-rari maghi che possono visitare universi paralleli.La Londra Grigia è sporca, noiosa, non ha magia ed è guidata dal Re pazzo George. Nella Londra Rossa c'è vita e magia, e la dinastia Maresh governa un impero fiorente. La Londra Bianca è guidata da chi si guadagna il trono uccidendo. Le persone lottano per controllare la magia, e la magia risponde, prosciugando la città. Una volta c'era anche la Londra Nera-ma nessuno ne parla più. Ufficialmente, Kell è il Viaggiatore della Londra Rossa, ambasciatore personale e principe adottato, che ha il compito di portare corrispondenze mensili tra i reali di ogni Londra. Di nascosto, Kell è un trafficante, per chi è disposto a pagare per avere qualcosa di un mondo che non vedranno mai. Questo hobby pericoloso potrebbe condannarlo per tradimento. Nella Londra Grigia, Kell incontra Delilah Bard, una ladra con alte aspirazioni. Lei lo deruba, lo salva da un nemico pericoloso, e poi lo costringe ad andare in un altro mondo per avere un'avventura.Ma la magia nera si sta risvegliando, e per salvare tutti i mondi, Kell e Lila dovranno prima rimanere vivi, qualcosa che si dimostrerà essere più difficile del previsto.

My Review


Preferirei morire durante un'avventura che vivere restando ferma.

Ciò che ho più amato di A Darker Shade of Magic è il modo in cui l'autrice ha preso tutti gli elementi tipici dei fantasy e li ha completamente stravolti, trasformandoli in qualcosa di mai visto prima, in qualcosa di nuovo che riesce a catturare i lettori e farli innamorare di ogni singolo aspetto della storia. 

In questo libro infatti troviamo tutto ciò che un lettore di fantasy potrebbe mai desiderare: magia, poteri soprannaturali, mondi paralleli, cattivi, missioni da portare a termine e tanta tanta avventura. Ma la Schwab non si ferma a questo, perché porta ognuno di questi elementi ad un altro livello: abbiamo magia nera, un tipo di magia che non viene più intesa come semplice strumento da usare per i propri scopi, ma come forza viva, che risiede in ogni essere umano e che minaccia di dominarlo da un momento all'altro. 
Abbiamo ben quattro universi paralleli, di cui uno ormai in distruzione, che vengono distinti dal protagonista come Grey London, Red London, White London e Black London. Abbiamo cattivi complessi e dark che non smettono mai di stupire, e due protagonisti semplicemente fantastici: Kell, membro della famiglia reale di Red London che ha il raro potere di attraversare i mondi, e Lila, una ladra/aspirante pirata di Grey London alla ricerca di un'avventura. 

Entrambi i personaggi sono forti, coraggiosi, temerari ed estremamente leali, ma sono anche complessi, umani e autentici abbastanza da permettere al lettore di immedesimarsi nella loro situazione. 

Kell è il fratello del futuro Re di Red London. Di fatto però non lo è, ed è qualcosa che tutti sanno e che tutti sono felici di ignorare. Da Antari, persona capace di viaggiare tra i mondi, è stato portato via da bambino dal luogo, dalla famiglia in cui è nato ed è cresciuto al palazzo, ma il suo passato, la sua vera origine, continuano a tormentarlo anche dopo anni passati a corte. 

Lila è una giovane ragazza dal passato difficile che vive per strada, ma che rifiuta di essere giudicata per la sua condizione e che cerca costantemente di superare i limiti che la società le ha imposto. E' furba, indipendente, spericolata ed è continuamente alla ricerca di quel qualcosa in più che la vita sembra non averle ancora offerto. Incontrare Kell per Lily rappresenta l'opportunità perfetta per andare via, costruirsi una nuova vita lontano dalla Grey London in cui è cresciuta.

"Non ho intenzione di morire", disse lei. "Non fino a quando l'ho visto."
"Visto cosa?"
Il suo sorriso si allargò. "Tutto."

In A Darker Shade of Magic ho trovato tutto ciò che si può desiderare da un fantasy e tanto altro ancora. La storia complessa, intensa e affascinante creata dalla Schwab mi ha completamente conquistata, e anche se il libro potrebbe dirsi un autoconclusivo, già non vedo l'ora di avere tra le mani il seguito!


Difficoltà di lettura in lingua: medio-alta. L'impianto storico iniziale potrebbe creare qualche difficoltà e, soprattutto nei primi capitoli, la lettura scorre lentamente!




Recensione I'll Give You The Sun Jandy Nelson

I'll Give You the Sun
Ho scoperto The Sky is Everywhere nel 2012, pochi mesi dopo aver aperto il blog proprio grazie alle recensioni di alcuni blogger, e l'ho letto e me ne sono innamorata sin dalla prima pagina. C'era qualcosa di speciale nella scrittura della Nelson, qualcosa che mi aveva colpita e conquistata. Ci sono rimasta cosi male quando ho scoperto che aveva pubblicato un solo libro, e la notizia dell'uscita di I'll Give You The Sun mi ha reso felicissima. 


Non mi ero molto informata sulla trama del libro, anzi, non sapevo davvero cosa aspettarmi da I'll Give You The Sun, ma ero sicura che l'avrei amato, e avevo ragione.

Chi sa se (forse) il destino non è altro che il modo in cui racconti a te stesso la storia della tua vita?

I'll Give You The Sun una storia dedicata all'arte, alla vita, e all'amore che lega una famiglia. 
A narrarla sono due voci, anni lontane l'uno dall'altra. Noah e Jude, gemelli, una volta inseparabili, ora diventati quasi estranei. E' Noah a raccontarci di quando, tredicenni, parlavano all'unisono e passavano le notti a scambiarsi pezzi di un universo solo loro. E' Noah a raccontarci del ragazzo della porta accanto, della personalità ribelle e sfacciata di Jude, e del giorno che cambia le loro vite per sempre.


Forse stiamo sempre accumulando tutte queste nuove persone in noi stessi. Inglobandole mentre facciamo scelte, giuste o sbagliate, mentre roviniamo tutto, ci alziamo, perdiamo la testa, ritroviamo noi stessi, cadiamo, ci innamoriamo, mentre soffriamo, cresciamo, ci allontaniamo dal mondo, ci affacciamo al mondo, mentre creiamo cose, e ne rompiamo altre.

E poi, tre anni dopo, ritroviamo una Jude che vede fantasmi e ombre ovunque e che si nasconde sotto strati e strati di maglioni fin troppo grandi per lei. Una Jude che si tiene lontana da ogni ragazzo che incrocia la sua strada e che segue fedelmente qualsiasi cosa sia scritta nella "bibbia" che sua nonna ha creato e le ha lasciato. 
Attraverso i suoi occhi vediamo Noah, il ragazzo che amava l'arte e la solitudine, diventare popolare e praticare sport che prima odiava. Cos'è che li ha fatti cambiare cosi tanto?Perché adesso sono cosi lontani?Ma soprattutto, c'è un modo per salvare il loro legame prima che si spezzi per sempre?

La verità ci viene rivelata pagina dopo pagina, piccoli pezzi di passato si incastrano al presente per darci solo alla fine del libro un'immagine completa della storia di Noah e Jude. 


Ester | via Tumblr
Camminiamo e camminiamo attraverso il grigio crepuscolo e la foresta inizia ad addormentarsi. Gli alberi si appoggiano gli uni sugli altri, il ruscello si interrompe, le piante ritornano nella terra, gli animali si scambiano di posto con le loro ombre, e poi, lo facciamo anche noi.
Lo stile della Nelson è espressivo, poetico, eccentrico, vivido, un po' strano e una gioia da leggere. In una parola?Unico. Ho incontrato davvero pochi autori come lei, autori che sanno incastrare le parole cosi perfettamente le une con le altre che ogni singola frase ti arriva inevitabilmente al cuore. 


Se un ragazzo dà a una ragazza un'arancia, il suo amore per lui si moltiplicherà.

Noah e Jude sono due personaggi cosi complessi, e cosi umani. Assistiamo a ogni loro singolo errore, parola e pensiero, e anche se stanno sbagliando, non possiamo fare a meno di capire il perché delle loro azioni, di immedesimarci in loro e in ciò che stanno passando.
E poi c'è l'arte. L'arte si può respirare in ogni singola pagina. Potremmo considerarla quasi un vero e proprio personaggio, tanto influenza la storia e le vite dei protagonisti. L'ho trovata inoltre di grandissima ispirazione per noi lettori. Non sono esattamente una persona artistica, ma le parole della Nelson mi hanno davvero ispirata a cercare di portare un po' di arte nella mia vita.

"Ho praticamente rinunciato al mondo intero per te,"Gli dico, entrando per la porta principale della mia personale storia d'amore. "Il sole, le stelle, l'oceano, gli alberi, tutto, ho dato tutto per te."


Il romance è semplicemente perfetto. Era da cosi tanto tempo che non leggevo un contemporaneo che sapesse trattare le storie d'amore in modo adeguato, che sapesse renderle realistiche e allo stesso tempo speciali. 
In I'll Give You The Sun non c'è esattamente un insta-love, ma ci siamo vicini. L'amore a prima vista è qualcosa che solitamente non apprezzo nei YA (e pensare che uno dei personaggi è anche un bad boy!), ma in questo libro è stato trattato meravigliosamente e non ho potuto fare a meno di adorarlo.
La Nelson, un po' come aveva fatto con The Sky is Everywhere, ha preso tutti i cliché del genere YA e li ha completamente ribaltati, creando un libro unico e speciale, che si fa semplicemente amare.


Veloce, esprimi un desiderio.
Accetta una (seconda o terza o quarta) possibilità.
Ricrea il mondo.

I'll Give You The Sun è uno di quei libri che potrei facilmente definire "opere d'arte". E' una storia di dolore, perdite devastanti, promesse non mantenute e rabbia. Ma è anche una storia di speranza, piena di momenti di gioia e di risate e di amore. 
E' una storia che vi farà piangere e vi farà sorridere, che vi farà guardare per un attimo il mondo in modo diverso, e che non mancherà di rendere la vostra giornata un pochino più luminosa, i vostri cuori un pochino più leggeri.






Penso che potrei parlare di questo libro per ore e ore e non sarebbe ancora abbastanza. Niente di quello che potrò mai scrivere renderà giustizia a I'll Give You the Sun, quindi fidatevi del mio consiglio (soprattutto se siete fan della Nelson) e leggetelo. 

Difficoltà in lingua?Media. Lo stile in sé è semplice, ci sono tanti dialoghi e il linguaggio è quello tipico dei YA, ma l'autrice utilizza moltissime metafore e modi di dire che potrebbero confondervi!



Recensione Sinner Maggie Stiefvater

Buongiorno, lettori!Oggi vi propongo una nuova recensione (penso che siano passati mesi dall'ultima che ho postato due recensioni in una settimana xD), ed è quella del meraviglioso Sinner di Maggie Stiefvater!Sapete che adoro quest'autrice, vero?E con questo libro mi ha sorpresa per l'ennesima volta, lo aspettavo da tantissimo e non mi ha delusa affatto!
A fine recensione vi lascio anche il book trailer del libro creato dalla stessa Stiefvater!

SinnerTitolo: Sinner
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Scholastic
Data di uscita (USA): 3 luglio
Trama:
Sinner segue la storia di Cole St. Clair, uno dei personaggi principali della trilogia bestseller #1 del New York Times.Tutti pensano di conoscere la storia di Cole. Celebrità, Dipendenza. Caduta. Scomparsa.
Ma solo pochi conoscono il suo segreto oscuro - la sua abilità di trasformarsi in un lupo. Una di queste persone è Isabel.
Ad un certo punto, potevano essere anche innamorati l'uno dell'altra. Ma sembra sia passata una vita.
Ora Cole è tornato. Tornato sotto i riflettori. Tornato nella zona pericolosa. Tornato nella vita di Isabel.
Questo peccatore può essere salvato?
Ma solo pochi conoscono il suo segreto oscuro - la sua abilità di trasformarsi in un lupo. Una di queste persone è Isabel. Ad un certo punto, potevano essere anche innamorati l'uno dell'altra. Ma sembra sia passata una vita.Ora Cole è tornato. Tornato sotto i riflettori. Tornato nella zona pericolosa. Tornato nella vita di Isabel. Questo peccatore può essere salvato?Ma solo pochi conoscono il suo segreto oscuro - la sua abilità di trasformarsi in un lupo. Una di queste persone è Isabel.Ad un certo punto, potevano essere anche innamorati l'uno dell'altra. Ma sembra sia passata una vita. Ora Cole è tornato. Tornato sotto i riflettori. Tornato nella zona pericolosa. Tornato nella vita di Isabel.Questo peccatore può essere salvato?


Nonostante le trasformazioni in lupo, (Sinner) è il libro più vero che abbia mai scritto. Spero che chi non ha bisogno della verità vedrà solo il lupo, e spero che chi ne ha bisogno veda solo l'essere umano. Maggie Stiefvater


Shiver è stato il mio primo libro della Stiefvater, e anche il libro che mi ha fatto avvicinare al genere fantasy/young adult, ci sono particolarmente affezionata e nonostante abbia letto decine e decine di altri fantasy, questa è e sarà sempre una delle mie serie preferite.
Avevo amato il finale della trilogia e avevo accettato la scelta della Stiefvater di lasciare alcune cose in sospeso, ma ammetto che mi sono sempre chiesta cosa sarebbe successo ai personaggi di Cole e Isabel se solo la Stiefvater avrebbe continuato la loro storia. Mi sono sempre chiesta cosa sarebbe successo se solo si fossero incontrati di nuovo, se solo avessero avuto una seconda possibilità.
Con Sinner la Stiefvater ci ha dato questo e anche qualcosa in più, in un libro molto più realistico, sincero e umano di quanto mi sarei potuta aspettare.

A cosa serviva essere cambiato se nessuno lo credeva?


Cole si trasferisce a Los Angeles con la speranza di rifarsi una nuova vita e lasciare a Mercy Falls tutto il dolore che le sue scelte passate hanno portato, ma liberarsi dei suoi demoni non è cosi semplice e il ritorno nel mondo della musica lo sta trascinando in un vortice che ricorda ancora troppo bene.
Presto la trasformazione in lupo non diventa altro che l'ennesima scappatoia dal mondo, l'ennesima via di fuga quando tutto diventa troppo da sopportare.

Sapevo bene cosa si provava quando la tua peggiore paura era essere te stesso.

Isabel continua a nascondere i suoi sentimenti e pensieri dietro una lastra di ghiaccio che tiene lontano tutto e tutti, e nonostante cerchi di superare il passato gli eventi di Mercy Falls, e ciò che ne ha conseguito, la tormentano ancora.
Quando Cole arriva a Los Angeles tutto cambia, ma il cuore di Isabel si è già spezzato una volta, e non ha nessuna intenzione di innamorarsi solo per poi ritrovarlo di nuovo distrutto.
Cole è però l'unico a vedere oltre il suo muro di rabbia e sarcasmo, cosi come lei è l'unica a vedere il ragazzo che si cela dietro la rock star tutta fascino e sorrisi.

"Dimmi che mi vedrai domani."
"Ti vedrò domani."
"Dimmi che mi vedrai il giorno dopo. E il giorno dopo di quello. E il giorno dopo ancora."

Ciò che ho apprezzato di più di Sinner è il fatto che al centro del libro non ci sia tanto il lupo, quanto
 la crescita e l'evoluzione personale di Cole e Isabel, la loro ricerca di redenzione in una città che potrebbe distruggere entrambi.
L'ambientazione a Los Angeles è forse uno degli aspetti migliori di Sinner, ha reso l'intero libro cosi diverso dalle atmosfere di Mercy Falls ma allo stesso tempo è stata una fantastica aggiunta alla storia.

Abbiamo anche qualche menzione di Sam e Grace e di ciò che è successo dopo gli avvenimenti di Forever, e considerando il finale cosi aperto della trilogia non avrei potuto esserne più felice.

Mi sentivo come quando sei infelice e non lo realizzi fino a quando non lo sei più.

Sinner è probabilmente uno dei migliori spin-off che abbia mai letto. Una lettura veloce, che sa far intrattenere e che sa far riflettere, Sinner ha tutto ciò che ci si aspetta da uno spin-off e anche qualcosa in più. Una must-read per chiunque abbia amato la trilogia di Mercy Falls.





Book Trailer del libro

Recensione Fangirl Rainbow Rowell

Buon sabato a tutti, lettori!Finalmente è arrivato il fine settimane, e spero di riuscire almeno in questi due giorni a fare qualche progresso con la Booktube-a-thon (per adesso ho letto solo due libri xD)!
Intanto vi propongo la recensione di Fangirl della Rowell che, come vi avevo anticipato, è diventato uno dei miei preferiti dell'anno!
Dopo aver letto e adorato il meraviglioso Eleanor & Park, non ero sicura che la Rowell sarebbe riuscita a creare qualcosa che ne fosse all'altezza, e invece ci è riuscita, ci è riuscita eccome. 

Fangirl
Titolo: Fangirl
Autore: Rainbow Rowell
Editore: St. Martin's Press
Pagine: 445
Trama:
Cath è una fan di Simon Snow. Okay, il mondo intero è fan di Simon Snow...Ma per Cath, essere una fan è la sua vita - ed è davvero molto brava in questo. Lei e sua sorella gemella, Wren, si sono rifugiate nella serie di Simon Snow quando erano solo delle ragazzine; è ciò che le ha fatte andare avanti dopo la partenza della loro madre. Leggere. Rileggere. Visitare forum su Simon Snow, scrivere fan fiction su Simon Snow, vestirsi come i personaggi in ogni premiere dei film. La sorella di Cath si è in buona parte distaccata dal fandom, ma Cath non può. Non vuole. Ora che stanno andando al college, Wren ha detto a Cath che non vuole essere sua compagnia di stanza. Cath è da sola, completamente fuori dal suo ambiente sicuro. Le è stata assegnata una compagna di stanza burbera con un fidanzato affascinante sempre intorno, una professoressa scrittrice di narrativa che pensa che le fan fiction siano la fine del mondo civilizzato, un compagno di classe carino che vuole solo parlare di parole... E lei non può fare a meno di preoccuparsi per suo padre, che è amabile e fragile e che non è rimasto mai davvero da solo. Per Cath, la domanda è: Ce la farà?Ce la farà senza Wren che le tiene la mano? E' pronta ad iniziare a vivere la sua vita? A scrivere le proprie storie?E vuole davvero andare avanti se ciò significa lasciarsi alle spalle Simon Snow?



A volte scrivere è come correre giù per un precipizio, le tue dita che si chiudono dietro di te sulla tastiera così come fanno le gambe quando non riesci a sconfiggere la gravità.


Ognuno di noi ha una persona su cui possiamo sempre contare, su cui possiamo appoggiarci e che sappiamo di avere al nostro fianco in ogni caso. Ma cosa succede quando quella persona decide di allontanarsi da noi?
Per Cath, quella persona è sua sorella gemella, Wren. Quando si iscrivono al college, Wren vuole iniziare una nuova vita, provare nuove esperienze, smettere di essere etichettata come "la gemella" e cercare di vivere senza la costante presenza di Cath. 
Cath però, che ama rintanarsi per ore a leggere e scrivere fan fiction, non ama affatto le cose nuove. La spaventano, e ora che non ha più Wren al suo fianco, deve affrontare la realtà del college, e tutto ciò che porta con sé, da sola. Ma soprattutto, Cath deve uscire dal guscio in cui per cosi tanto tempo si è rintanata e cercare di trovare la propria identità senza Wren ad aiutarla a ogni passo.

E' semplicemente...tutto. Ci sono troppe persone. E non riesco a inserirmi. Non so come comportarmi. Niente di ciò a cui sono brava importa qui. Essere intelligenti non importa-o essere bravi con le parole. E quando queste cose importano, è solo perché le persone vogliono qualcosa da me. Non perché vogliono me.

Fangirl è un libro dalle tante sfumature. A volte è dolce e tenero, a volte divertente, a volte triste e a volte semplicemente reale. Seguiamo Cath mentre cerca di trovare un posto in questo nuovo mondo che non conosce affatto, e il suo percorso è cosi realistico che è impossibile non rivedersi in lei, aldilà della sua passione per la lettura e fan fitcion.  
(2) Tumblr

La vediamo avere difficoltà con i corsi e le lezioni, iniziare a costruire nuove amicizie, la vediamo scoprire lentamente se stessa, cominciare a fidarsi degli altri e imparare dagli errori, la vediamo trovare un equilibrio tra la vecchia vita e il presente, la vediamo crescere e diventare una Cath diversa, ed è qualcosa in cui tutti possiamo identificarci.

I personaggi secondari sono tanto interessanti quanto la protagonista. Credibili, imperfetti e soprattutto reali, non si può fare a meno di amarli e di connettersi con ognuno di loro in modi diversi, e questa è una delle cose che ho amato di più del libro: in ogni pagina, in ogni personaggio, riusciamo trovare frammenti e piccoli pezzi di noi stessi.

E qualche volta tenevi la mano di qualcuno solo per provare il fatto che eri ancora vivo, e che un altro essere umano era lì per dimostrarlo.

Fangirl è stata una lettura stupenda. Fresca e originale non tanto nel contenuto, ma nel modo in cui è stata sviluppata. E' uno di quei libri che ti fa ricordare perché ami leggere. Mi ha messo di buonumore, mi ha fatto riflettere, mi ha fatto ridere. Ma più di tutto, Fangirl mi ha fatto sentire a casa.



Book Trailer


Recensione Don't You Forget About Me Kate Karyus Quinn

Buongiorno, lettori!Come vi avevo anticipato ieri, ecco la recensione di Don't You Forget About Me, un libro stupendo che ho adorato proprio come Another Little Piece!
Si tratta di un libro difficile da descrivere, è diverso da qualsiasi altra cosa abbia letto finora e vi premetto che non è una lettura adatta a tutti. Dovete iniziarlo con una mente aperta e cercare di accettare la storia cosi com'è, e se non vi piacciono i libri che confondono e in cui si è all'oscuro per buona parte della storia, Don't You Forget About Me non è decisamente la lettura per voi.


(Don't You) Forget About Me


Titolo: (Don't You) Forget About Me
Autore: Kate Karyus Quinn
Editore: Harper Teen
Pagine: 336
Data di uscita (USA): 10 giugno 2014
Trama: 
 Benvenuti a Gardnerville. Un posto dove nessuno si ammala. E nessuno muore.Ogni quarto anno, lo strano potere che alimenta la città riscuote il suo prezzo infettando gli adolescenti con impulsi mortali.
In un anno normale, in Gardnerville, gli adolescenti possono smettere di parlare con i propri amici. In un quarto anno, li uccidono.
Quattro anni fa, la sorella di Skylar, Piper, è stata rinchiusa dopo aver condotto sedici dei suoi compagni alla tomba. Da allora, Skylar ha vissuto in modo confuso, lottando contro il passato e il dolore di aver perso sua sorella.
Ma i segreti e i ricordi che Piper si è lasciata dietro continuano a tentare Skylar-sussurrando che l'unico modo di riavere sua sorella è fermare il ciclo di uccisioni di Gardner una volta per tutti.

Ho incontrato per la prima volta la scrittura della Quinn l'estate scorsa, quando ho letto Another Little Piece rimanendone completamente ipnotizzata.
La Quinn aveva debuttato con un libro che avevo descritto come"terrificante e meraviglioso", un libro cosi unico, cosi diverso, cosi particolare che era entrato nella mia lista di preferiti senza un attimo di esitazione.

E Don't You Forget About Me è un degno successore ad Another Little Piece. Con questo romanzo, sempre autoconclusivo proprio come il primo, la Quinn ha superato se stessa.
Terrificante e meraviglioso sono termini che ancora una volta si applicano perfettamente a ciò che l'autrice è riuscita a creare. Ma rispetto ad Another Little Piece, vi ho trovato qualcosa in più. L'ho trovato ancora più unico, ancora più diverso, ancora più particolare. Più inclassificabile.


Gardnerville è una piccola cittadina americana che molti chiamerebbero paradiso terrestre. Un posto dove le malattie non esistono, dove si vive cento anni, se non di più. Un posto dove il terreno è sempre fertile, dove non manca mai niente, dove la tecnologia si è fermata a semplici telefonini e dove internet è quasi un mito. Felicità, pace e tranquillità sembrano regnare a Gardnerville...almeno all'apparenza. C'è un prezzo da pagare per vivere in paradiso. E questo Skylar lo sa bene. 
Sua sorella è stata vittima della pazzia che colpisce quasi tutti gli adolescenti di Gardnerville ogni quattro anni. Un tipo di pazzia che ti fa diventare un mostro, e dalla quale non ti liberi mai più.

E' divertente-non ricordo nemmeno da cosa mi sto nascondendo; tutto ciò che so e che non voglio sapere.

Sin da quando ha perso sua sorella, Sky sta cercando di dimenticare. Sta cercando di dimenticare cosi disperatamente che ormai vive in una nebbia confusa, a volte incapace di ricordare perfino il suo nome. Ogni giorno, tutto ciò a cui riesce a pensare è il modo in cui procurarsi la prossima pillola viola, la prossima non-ti-scordar-di-me, che le garantisce l'oblio.
Ma un altro quarto anno si sta avvicinando, e la pazzia si sta lentamente impadronendo dei ragazzi della città, e forse anche di Sky. Improvvisamente i frammenti di memoria che Sky vuole cosi tanto lasciar andare-ricordi di sua sorella, ricordi di una vita senza pillole a scandire le giornate-si abbattono nella sua mente sempre più vividi, sempre più difficili da dimenticare.
twitterMa cosa è davvero successo e cosa deriva dalla sua immaginazione?Cosa è realtà e cosa è pazzia?Perdere se stessa per Sky è stato semplice..ma ritrovarsi non lo sarà affatto.

Leggere questo libro è stato strano e bellissimo allo stesso tempo. E' stato un po' come fare un puzzle. Un po' come cercare di ricostruire i pezzi di un sogno ormai dimenticato. Sono solo immagini confuse e frammentate quelle che hai a disposizione, e non sai nemmeno quanto di ciò che hai è realtà e quanto è semplice frutto della tua immaginazione. Una volta iniziato, non è stato difficile immedesimarmi nella protagonista, perché mi sentivo esattamente come lei. Confusa, persa, spaesata. Sono stata catapultata nel bel mezzo della storia, nel bel mezzo di Gardnerville, nel bel mezzo della vita spezzettata di Skylar...e non avevo idea di ciò che stava accadendo. E stranamente non mi importava.
La curiosità, o forse bisogno, di scoprire cosa si celava dentro la mente di Sky era fin troppo forte per smettere di leggere anche solo per un minuto. Perché Don't You Forget About Me è un libro che fa esattamente ciò che il titolo promette. Perché è un libro che gioca con la tua mente sin dalla prima pagina, che ti confonde, che ti affascina e ti ipnotizza e diventa indimenticabile una volta finito. 


Bellissime le canzoni anni '80 che accompagnano i diversi capitoli. Mi sono ritrovata a canticchiare un po' per tutto il libro, e ogni volta sono rimasta sorpresa da quanto azzeccata fosse ogni canzone. Perfetta poi quella più importante, Don't You Forget About Me, che incarna la vera anima del libro.


Recensione Aristotle and Dante Discover the Secrets of the Universe Benjamin Alire Sáenz

Buon mercoledi, lettori!Oggi vi propongo la recensione di Aristotle and Dante Discover the Secrets of the Universe, di cui vi ho parlato incessantemente negli ultimi giorni e di cui probabilmente vi parlerò per il resto dell'estate xD L'ho amato, e come vi avevo anticipato è diventato uno dei miei libri preferiti di sempre, sicuramente il migliore dell'anno fino ad ora.
E' una storia che ti riscalda il cuore, e che rileggerò sicuramente al più presto. Leggetelo e non ve ne pentirete!


Aristotle and Dante Discover the Secrets of the Universe




Titolo: Aristotle and Dante Discover the Secrets of the Universe
Autore: Benjamin Alire Sáenz
Editore: Simon & Schuster
Pagine: 359
Data di uscita USA: 21 febbraio 2012
Trama:
Aristotle è un adolescente arrabbiato con un fratello in prigione. Dante è un so-tutto-io con un insolito modo di vedere il mondo. Quando i due si incontrano in piscina, sembrano non avere niente in comune.Ma quando iniziano a trascorrere del tempo insieme, scoprono di condividere un'amicizia speciale-il tipo che cambia vite e dura per sempre. Ed è attraverso quest'amicizia che Ari e Dante impareranno le più importanti verità su se stessi e sulle persone che desiderano diventare.



Le parole erano diverse quando vivevano dentro di te.

Ho deciso di leggere Aristotle and Dante Discover the Secrets of the Universe in un pomeriggio in cui non c'era molto altro da fare se non perdersi tra le pagine di un buon libro. Con internet e corrente elettrica fuori uso, un pc morto abbandonato sulla scrivania, e fuori una pioggia incessante che rendeva impossibile uscire, questo libro mi sembrava l'occasione perfetta per ingannare il tempo. E l'ho letto e l'ho amato e ho realizzato un po' troppo tardi di aver incontrato qualcosa di speciale, e di essermene accorta solo quando ero ormai all'ultima pagina.
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Perché Aristotle and Dante Discover the secrets of the universe è proprio uno di quei libri che, silenziosi, ti entrano nel cuore e nella mente a passo felpato, uno di quei libri che non riesci nemmeno a percepire dentro di te fino a quando non esplodono con la violenza di una tempesta, travolgendoti completamente.

E' un libro di una semplicità disarmante. Non ha bisogno di cornici, non ha bisogno di trama. E' una storia che esiste, e basta questo a renderla unica. E' un continuo scorrere di immagini dal sapore a volte dolce e a volte malinconico, ma che ti colpiscono sempre con la stessa intensità. E' tutto un insieme di piccoli instanti che si sommano dando vita a qualcosa di speciale.

Scommetto che a volte potresti trovare tutti i misteri dell'universo nella mano di una persona.

Ari è un ragazzo solitario e malinconico, arrabbiato col mondo intero, alla ricerca disperata di un posto nel mondo, alla ricerca disperata di se stesso. Non ha mai avuto amici stretti e per lui va bene cosi. Preferisce la solitudine alla compagnia, preferisce fuggire dalle emozioni piuttosto che provarle.
Poi arriva Dante. Pieno di vita, aperto, solare, allegro. Dante vede il mondo come una grande tela da riempire di arte e poesia, vede la bellezza dove Ari non ne trova alcuna, trova la vita quando per lui c'è solo distruzione.
Nastassja †☽❍☮♀☪✞✡♆☄☠Una giornata estiva li porta ad incontrarsi. Un breve scambio di parole di fa diventare amici. Un pomeriggio di pioggia cambia la loro vita per sempre.

Un altro segreto dell'universo: qualche volte il dolore è come una tempesta che veniva dal nulla. La mattinata estiva più limpida potrebbe terminare in un acquazzone. Potrebbe finire in tuoni e fulmini.

Questo è uno dei libri con la prosa migliore che abbia mai letto. Ogni parola è pura poesia. Ogni parola è intrisa di emozione, che sia rabbia, amore, tristezza o dolore. Ogni parola ti arriva dritta al cuore.

Aristotle and Dante Discover the Secrets of the Universe è una meravigliosa storia di amicizia-e amore. Non ci sono aggettivi sufficienti a descrivere la bellezza di questo libro, non ci sono parole che gli rendano giustizia. Quindi vi dico semplicemente di leggerlo. Leggetelo, e amatelo.




Recensione City of Heavenly Fire Cassandra Clare

Buongiorno, lettori!Ieri l'acquazzone che ha colpito la mia città ha portato via anche la corrente, e non ho avuto internet per tutta la giornata. In compenso ho avuto tanto tempo libero e ho passato il pomeriggio a scrivere la recensione di City of Heavenly Fire. Sinceramente non pensavo sarei stata in grado di scriverla, ma non so come alla fine ce l'ho fatta, e spero di esser riuscita a trasmettervi tutto ciò che questa serie mi ha regalato negli ultimi anni.
La review è completamente spoiler-free, e in realtà ho deciso di non parlare affatto né della trama né dei personaggi nello specifico, un po' perché ne sarebbero uscite almeno tre pagine di recensione, un po' perché COHF è uno di quei libri che si devono scoprire pagina per pagina, senza nessuna anticipazione :)


City of Heavenly Fire (The Mortal Instruments, #6)

Titolo: City of Heavenly Fire
Autore: Cassandra Clare
Editore: Margaret K. McElderry
Pagine: 725
Data di uscita (USA): 27 maggio 2014
Trama:
Nella tanto attesa conclusione dell'acclamata Mortal Instruments Series, Clary e i suoi amici devono combattere il più grande male mai da loro affrontato: il fratello di Clary.Sebastian Morgenstern si sta muovendo, mettendo sistematicamente Shadowhuters contro Shadowhunters. Stringendo la Coppa Ingernale, trasforma gli Shadowhunters in creature da incubo, lacerando famiglie e amori a mano a mano che il suo esercito di Endarkened avanza.Gli assediati Shadowhunters si ritirano a Idrisi-ma neanche le famose torri demoniache di Alicante sono in grado di tenere Sebastian a bada. E con i Nephlim intrappolati a Idris, chi proteggerà il mondo dai demoni?Quando uno dei più grandi tradimenti mai accaduti ai Nephlim verrà rivelato, Clary, Jace, Isabelle, Simon e Alec dovranno fuggire-anche se questo viaggio li porterà nel reame dei demoni, lì dove nessuno Shadowhunter è mai stato prima, e dal cui nessun umano è mai tornato...



Negli ultimi mesi ho avuto la fortuna di incontrare tante letture meravigliose, eppure era da tempo che non leggevo qualcosa come City of Heavenly Fire. Era da tempo che non divoravo un libro non per mancanza di altri impegni, ma perché dovevo assolutamente continuarlo, da tempo che non cercavo di trovare anche un solo minuto per leggere e mi ritrovavo a star sveglia fino alle 3 di notte per arrivare all'ultima pagina. Era da tempo che una storia non mi trasportava in un'altro mondo, facendomi dimenticare completamente tutto il resto. E sono libri come questo che mi ricordano perché leggo, perché amo leggere più di ogni altra cosa.

Perché il mondo non è diviso in speciali e ordinari. Tutti hanno il potenziale di essere straordinari. Finché hai un'anima e una volontà, puoi essere qualsiasi cosa, fare qualsiasi cosa, scegliere qualsiasi cosa.

Mi sembra passata una vita da quando ho letto il primo volume di The Mortal Instruments. Ricordo ancora come Città di Ossa mi colpì sin dall'inizio, come entrò a far parte delle mie serie preferite nonostante non lo avessi amato completamente. Ricordo come mi sia innamorata lentamente della storia di Clary e Jace e poi di quella di Tessa, di come il mondo degli Shadowhunters mi sia entrato silenzioso nel cuore, di come ci sia rimasto.

In realtà, sono passati solo due anni dal mio primo incontro con gli Shadowhunters, eppure a volte ho l'impressione di conoscere il loro mondo da sempre. Questa serie mi ha dato tanto. Durante la lettura ho riso insieme ai personaggi, ho sofferto con loro, ho odiato e amato e ho pianto e alla fine di ogni libro sono stata malissimo, e se potessi rifarei tutto da capo. Ed è ciò che amo della Clare. I suoi libri ti distruggono, eppure in qualche modo non puoi fare a meno di voler leggerne ancora e ancora. 

Siamo tutti frammenti di ciò che ricordiamo. Tratteniamo in noi le speranze e le paura di chi ci ama. Fin quando c'è amore e ricordo, non c'è nessuna perdita reale.

E' sempre difficile dover dire addio a una serie che ti ha accompagnato per tanto tempo, ma come spesso accade con storie cosi uniche e speciali, non si tratta mai di un vero addio, perché tutti quei personaggi che hai amato cosi tanto continuano a vivere nella tua mente e nel tuo cuore, e sono sicura che è ciò che accadrà con questa saga.

P E R F E C TInsieme alla storia, anche la Clare si è evoluta cosi tanto nel corso della serie. In questo libro non ritroviamo più la Clare di City of Bones, ma una scrittrice che sa dar vita alle parole, rendendole reali, tangibili, magiche. 
City of Heavenly Fire è tutto ciò in cui avevo sperato, e forse anche di più. E' un libro di adii si, ma è anche un libro che apre nuove porte, sia nel passato che nel futuro. E' un libro che ricollega e riunisce in sé tutti i volumi precedenti, in una conclusione che mi sembra anche poco definire perfetta.
E' una storia di Shadowhunters, di creature magiche, di demoni, ma è soprattutto una storia di amicizia, famiglia, dolore, perdita, lealtà, redenzione e molto altro. 

Ci sarà sempre qualcuno che vorrà dirti chi sei basandosi sul tuo nome o sul sangue nelle tue vene. Non lasciare che le altre persone decidano chi sei. Decidi per te stesso.

Non penso riuscirò mai a esprimere a parole tutto ciò che questa serie abbia significato per me, tutto ciò che mi abbia dato durante questi anni e tutto ciò che sono sicura mi darà con le prossime saghe.
E non posso far altro che dire grazie Cassandra Clare. Grazie per averci regalato una serie meravigliosa, grazie per tutto quello che ci hai trasmesso con le tue parole. Grazie per aver trasformato another story of Lightwoods and Herondales, and Fairchilds in molto più di una semplice storia.



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