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Recensione The Lesser Bohemians Eimear McBride



Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo della prima lettura che ho fatto quest'anno, The Lesser Bohemians di Eimear McBride. Ho preso questo libro a Edimburgo in uno dei negozi Waterstones, attirata prima dal titolo e dalla copertina, e poi dalla trama. Di solito compro sempre libri di cui mi sono già informata un minimo, di cui ho letto pareri o di cui conosco l'autore. Questa volta invece ho fatto un po' un salto nel buio, ne è valsa la pena?

Libri con ambientazione storica che consiglio



Buongiorno, lettori!In questo momento sono in viaggio verso benevento e non vedo l'ora di arrivare a casa e passare lì le vacanze *__* Intanto vi lascio l'ultimo post prima delle feste, ovvero i libri che hanno un'ambientazione storica e che consiglio!


LIBRI CON AMBIENTAZIONE STORICA CHE CONSIGLIO



La Straniera Diana Gabaldon - Ho aspettato tanto (troppo) tempo prima di leggere La straniera, ma una volta iniziato mi ha preso tantissimo, nonostante le centinaia di pagine di cui è composto il libro xD Adesso sto seguendo la serie tv e penso che prima o poi continuerò la serie.

Arcadia Lauren Groff - Arcadia è ambientato alla fine degli anni '60 (anche se la seconda parte del libro è dedicata alla vita adulta del protagonista, e arriva fino agli anni 2000). 
L'intera storia si concentra su Arcadia, una comunità di hippies che, verso la fine degli anni sessanta, decidono di abbandonare le loro vite e iniziarne di nuove, in assoluta libertà e in armonia con la natura. Come avevo detto nella recensione, non si tratta di un libro adatto a tutti,  ma lo consiglio a chi cerca una lettura diversa dal solito e che esplora ciò che è successo in quel periodo storico.

The Book Thief - Uno dei libri storici che probabilmente consiglio più frequentemente: ho letto The book thief due anni fa e mi è piaciuto moltissimo.

All the truth that's in me Julie Berry - All the truth that's in me racconta di una ragazza che viene rapita e che, al momento del suo ritorno viene emarginata dalla comunità in cui vive. L'ambientazione storica non viene precisata, ma dalle descrizioni sembra che si tratti dell'America coloniale. Questa scelta inizialmente mi sembrava strana, ma una volta conclusa la lettura ho realizzato che, grazie all'ambientazione storica, gli eventi che coinvolgono la protagonista hanno un impatto sul lettore che sarebbe stato sicuramente minore se il libro fosse stato ambientato ai giorni nostri. 

La Stella Nera di New York - Se c'è un periodo storico che adoro (oltre alla Londra Vittoriana), quello è l'America degli anni '20. Il libro della Bray è ambientato a New York ed è un thriller/mistery/paranormal. Non è una lettura che può piacere a tutti, ma io l'ho amata e sono decisa a leggere il seguito al più presto.




All the light we cannot see Anthony Doerr-Recensione




Aprite gli occhi e guardate il più possibile attorno a voi, prima che si chiudano per sempre.

Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo libro. Non leggo molti romanzi storici, ma quest’anno mi sto impegnando a esplorare nuovi generi, e All the light we cannot see, acclamatissimo e amato pressoché da tutti, mi sembrava il libro perfetto da cui iniziare. E devo dire che non ne sono rimasta affatto delusa. Nonostante il libro non mi abbia conquistato dalla prima pagina, una volta che ho iniziato ad appassionarmi davvero alla storia, non sono riuscita più ad abbandonarne la lettura. All the Light we Cannot See si è rivelato infatti una lettura intensa e malinconica, incentrata su due vite ordinarie ma a modo loro speciali. 

Il solo titolo lascia trasparire quelli che sono i temi centrali del romanzo: come lo stesso autore ha spiegato, All the light we cannot see fa riferimento sia a tutte le storie ancora non narrate sulla seconda guerra mondiale-storie di persone ordinarie che hanno fatto, alla fine, la differenza, sia al modo in cui gli uomini tendono a trascurare tanti aspetti della vita, concentrandosi solo su quelli più “visibili”, all’apparenza più importanti.

Quando ho perso la vista, Werner, le persone mi hanno detto che ero coraggiosa. Quando mio padre se ne è andato, mi hanno detto che ero coraggiosa. Ma non è coraggio; Io non ho scelta. Mi sveglio e vivo la mia vita. Tu non fai lo stesso?

La narrazione si spezza in due parti: da un lato abbiamo la storia di Marie-Laure, ragazza francese, cieca dall’età di sei anni, e dall’altro abbiamo Werner, a servizio dell’esercito tedesco per la sua intelligenza innata. Le due storie corrono parallele per gran parte del libro, alternandosi tra passato e presente, per poi incrociarsi in un brevissimo istante che cambia ogni cosa. 

Non vuoi sentirti vivo prima di morire?


All the light we cannot see è un romanzo che tratta la guerra attraverso gli occhi di due bambini innocenti (e in questo, mi ha un po’ ricordato The Book Thief), e poi due ragazzi che cercano di sopravvivere senza dimenticare ciò che li rende umani. Una storia drammatica, accompagnata da una prosa vivida ed elegante, che non si dimentica facilmente.

Mini-reviews-Il Miniaturista, Simon vs.the Homo Sapiens Agenda, Ugly Love


Buongiorno, lettori!Oggi vi propongo un post un po' diverso dal solito, un insieme di mini-pareri di libri che ho letto ormai da mesi, ma di cui non sono mai riuscita a scrivere le recensioni complete. Si tratta di tre titoli che ho letto tra la fine del 2015 e l'inizio dell'anno nuovo, Simon vs.the Homo Sapiens Agenda, Il miniaturista, e Ugly Love della Hoover ^^



Recensione A Madness So Discreet di Mindy McGinnis

Buongiorno, lettori!Oggi vi propongo una nuova recensione, di A Madness so discreet della McGinnis. Scusatemi per la qualità dell'immagine che ho usato oggi ma ho fatto il banner veramente di fretta (e ho dovuto usare un sito online perché il pc dove ho photoshop è fuori uso xD). 



A Madness so Discreet è uno di quei libri il cui inizio ti cattura come poche altre storie, ma che poi non riescono a convincerti fino in fondo. Con questo non voglio dire che il romanzo non mi sia piaciuto, ho trovato infatti la storia creata dalla McGinnis estremamente affascinante e coinvolgente. Quali sono le note negative dunque?Da un lato il fatto che, dopo i primi capitoli, mi aspettavo che la trama si sviluppasse in un certo modo, quando invece ha seguito un orientamento del tutto differente. Dall'altro il finale, che non mi ha lasciato quel senso di completezza che un autoconclusivo (non si hanno notizie del seguito, quindi lo prendo come uno stand-alone), dovrebbe dare. 
A volte i posti più adorabili ospitano i mostri peggiori

La storia, ambientata nell'America di fine '800, ha come protagonista l'aristocratica Grace Mae, che viene rinchiusa in un manicomio perché rimasta incinta di un bambino che la sua famiglia non riconoscerà mai. All'interno del manicomio Grace viene sottoposta a ogni tipo di tortura e umiliazione. Quando trova il coraggio di ribellarsi, viene relegata nelle celle sotterranee, dove solo il buio, e le grida degli altri pazienti, le fanno da compagnia. 
Poi un enigmatico dottore si presenta a Boston e diventa l'ancora di salvezza di Grace. Improvvisamente la ragazza ha una nuova vita: di giorno è la paziente silenziosa dell'ospedale psichiatrico di un'isolata cittadina in Ohio, di notte diventa l'assistente personale del dottor Thornstein, che investiga omicidi sulla base dell'allora nascente psicologia criminale. 

É una pazzia cosi discreta che può camminare per le strade ed essere applaudita da alcuni, ma è pazzia in ogni caso.

Grace è una ragazza sveglia e intelligente la cui vita viene rovinata dalla sua famiglia. Il Dr Thorstein le darà la possibilità di vivere solo come l'ombra della ragazza che una volta era, nascosta da tutto e da tutti e destinata a poter essere se stessa solo di notte. 
Una cosa che ho apprezzato moltissimo del libro è come non vi sia nessun tipo di romance. Continuavo ad aspettarmi che nascesse qualcosa tra i protagonisti, ma una storia d'amore sarebbe stata fuori luogo, e inoltre avrebbe tolto spazio alla storyline principale, che è la rinascita di Grace, quindi sono più che felice della scelta della McGinnis.

Veniamo alle cose che non mi hanno convinto completamente. Innanzitutto, non mi aspettavo affatto la svolta investigativa che ha preso la storia, e anche se non ne sono rimasta esattamente delusa, avrei preferito che questa fosse stata introdotta sin dall'inizio o in ogni caso in modo più graduale. 
Non mi aspettavo nemmeno che la stessa storyline venisse poi interrotta così bruscamente, per sfociare in un finale che, anche se riunisce tutte le questioni lasciate irrisolte, lascia diversi punti interrogativi. 

Hai deciso di iniziare a ignorare un mondo che non ha fatto altro che trattarti male. Non c'è cosa meno folle di questa. 

In definitiva posso dire che A Madness so Discreet è senz'altro un buon libro, che appassiona e riesce a coinvolgere. Ho amato l'ambientazione, lo stile scorrevole e a tratti poetico dell'autrice, e la menzione delle nuove correnti psicologiche e dei primi dibattiti sul trattamento dei pazienti nei manicomi. Lo consiglio a chi è alla ricerca di una lettura storica ben scritta e coinvolgente, a patto che la si affronti con una mente aperta e senza aspettative troppo alte.

Difficoltà di lettura in lingua-media
Lo stile della McGinnis non è difficile, ma si tratta pur sempre di un libro ambientato nell'800, quindi alcune parti potrebbero risultare complesse.






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