Buongiorno, lettori!Oggi vi propongo una nuova recensione, di A Madness so discreet della McGinnis. Scusatemi per la qualità dell'immagine che ho usato oggi ma ho fatto il banner veramente di fretta (e ho dovuto usare un sito online perché il pc dove ho photoshop è fuori uso xD).
A Madness so Discreet è uno di quei libri il cui inizio ti cattura come poche altre storie, ma che poi non riescono a convincerti fino in fondo. Con questo non voglio dire che il romanzo non mi sia piaciuto, ho trovato infatti la storia creata dalla McGinnis estremamente affascinante e coinvolgente. Quali sono le note negative dunque?Da un lato il fatto che, dopo i primi capitoli, mi aspettavo che la trama si sviluppasse in un certo modo, quando invece ha seguito un orientamento del tutto differente. Dall'altro il finale, che non mi ha lasciato quel senso di completezza che un autoconclusivo (non si hanno notizie del seguito, quindi lo prendo come uno stand-alone), dovrebbe dare.
A volte i posti più adorabili ospitano i mostri peggiori
La storia, ambientata nell'America di fine '800, ha come protagonista l'aristocratica Grace Mae, che viene rinchiusa in un manicomio perché rimasta incinta di un bambino che la sua famiglia non riconoscerà mai. All'interno del manicomio Grace viene sottoposta a ogni tipo di tortura e umiliazione. Quando trova il coraggio di ribellarsi, viene relegata nelle celle sotterranee, dove solo il buio, e le grida degli altri pazienti, le fanno da compagnia.
Poi un enigmatico dottore si presenta a Boston e diventa l'ancora di salvezza di Grace. Improvvisamente la ragazza ha una nuova vita: di giorno è la paziente silenziosa dell'ospedale psichiatrico di un'isolata cittadina in Ohio, di notte diventa l'assistente personale del dottor Thornstein, che investiga omicidi sulla base dell'allora nascente psicologia criminale.
É una pazzia cosi discreta che può camminare per le strade ed essere applaudita da alcuni, ma è pazzia in ogni caso.
Grace è una ragazza sveglia e intelligente la cui vita viene rovinata dalla sua famiglia. Il Dr Thorstein le darà la possibilità di vivere solo come l'ombra della ragazza che una volta era, nascosta da tutto e da tutti e destinata a poter essere se stessa solo di notte.
Una cosa che ho apprezzato moltissimo del libro è come non vi sia nessun tipo di romance. Continuavo ad aspettarmi che nascesse qualcosa tra i protagonisti, ma una storia d'amore sarebbe stata fuori luogo, e inoltre avrebbe tolto spazio alla storyline principale, che è la rinascita di Grace, quindi sono più che felice della scelta della McGinnis.
Veniamo alle cose che non mi hanno convinto completamente. Innanzitutto, non mi aspettavo affatto la svolta investigativa che ha preso la storia, e anche se non ne sono rimasta esattamente delusa, avrei preferito che questa fosse stata introdotta sin dall'inizio o in ogni caso in modo più graduale.
Non mi aspettavo nemmeno che la stessa storyline venisse poi interrotta così bruscamente, per sfociare in un finale che, anche se riunisce tutte le questioni lasciate irrisolte, lascia diversi punti interrogativi.
Hai deciso di iniziare a ignorare un mondo che non ha fatto altro che trattarti male. Non c'è cosa meno folle di questa.
In definitiva posso dire che A Madness so Discreet è senz'altro un buon libro, che appassiona e riesce a coinvolgere. Ho amato l'ambientazione, lo stile scorrevole e a tratti poetico dell'autrice, e la menzione delle nuove correnti psicologiche e dei primi dibattiti sul trattamento dei pazienti nei manicomi. Lo consiglio a chi è alla ricerca di una lettura storica ben scritta e coinvolgente, a patto che la si affronti con una mente aperta e senza aspettative troppo alte.
Difficoltà di lettura in lingua-media
Lo stile della McGinnis non è difficile, ma si tratta pur sempre di un libro ambientato nell'800, quindi alcune parti potrebbero risultare complesse.









