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Recensione Me and Earl and The Dying Girl Jesse Andrews

Buon sabato a tutti, lettori!Proprio ieri ho finito di leggere Me and Earl and the Dying Girl, di cui vi avevo presentato un estratto nella rubrica From The TBR Pile, e oggi ve ne propongo la recensione!
Questo libro è un Young Adult decisamente particolare e che affronta il tema della morte con un'ironia e un'onestà che non ho potuto fare a meno di apprezzare sin dalla prima pagina!Si tratta di una storia davvero originale, e anche se non è esattamente adatta a tutti i tipi di lettori, la consiglio a chiunque sia alla ricerca di qualcosa di leggero e divertente!

Me and Earl and the Dying Girl






Titolo: Me and Earl and the Dying Girl
Autore: Jesse Andrews
Editore: Amulet Books
Data di uscita: 1 marzo 2012
Pagine: 295
Trama:
Greg Gaines è diventato un maestro di spionaggio scolastico, capace di scomparire in qualsiasi ambiente sociale. Ha solo un amico, Earl, e insieme passano il tempo facendo film, le loro incomprensibili versioni dei classici cult di Coppola e Herzog.Fino a quando sua madre non lo costringe a riprendere la sua amicizia d'infanzia con Rachel.Rachel è stata diagnosticata di lecuemia, ma un mandato genitoriale è stato emanato e deve essere obbedito.Quando Rachel abbandona le cure, Greg e Earl decidono che la cosa da fare è un film su di lei, che si rivela il Peggior Film Mai Fatto e cambia ognuna delle loro vite.E improvvisamente Greg deve abbandonare l'invisibilità e diventare il centro d'attenzione.



Il mio punto è questo: questo libro contiene precisamente zero Lezioni di vita importanti, o Poco conosciuti fatti sull'amore, o Momenti in cui realizziamo di aver lasciato l'infanzia alle spalle. E, al contrario di molti libri in cui una ragazza si ammala di cancro, non ci sono zuccherosi paragrafi di una frase che sei portato a pensare siano profondi solo perché sono scritti in formato Italics.

Me and Earl and The Dying Girl è sicuramente uno dei libri più strani che abbia mai letto. Anche dopo aver letto la trama e la premessa dell'autore, in cui affermava chiaramente che si trattava di un libro decisamente diverso dalla normale fiction contemporanea, ero sicura che alla fine questo romanzo si sarebbe rivelato una lettura triste e commovente, e che forse mi avrebbe anche fatto versare qualche lacrima nelle ultime pagine.

E invece mi sbagliavo completamente. 
Si tratta un libro divertente e pieno di ironia, con parti scritte come una sceneggiatura, elenchi, liste, note ai margini e commenti sarcastici del protagonista sparsi per i capitoli che vi faranno sorridere più o meno ogni cinque minuti. Al tempo stesso però è un libro estremamente onesto, e non può fare a meno di distinguersi dagli altri romanzi per il suo modo di descrivere i fatti cosi come accadono nella realtà, senza nessun happy ending, senza nessuna improvvisa rivelazione sulla vita o una riflessione filosofica sulla morte.

Se dopo aver letto questo libro vieni a casa mia e mi uccidi brutalmente, non te ne faccio nessuna colpa.


Journal d'un LoserNon è un libro che cerca a tutti i costi di spingerti a riflettere e a cercare un significato in ogni cosa negativa che accade, ma soprattutto non è un libro che si pone come unico obiettivo quello di farti commuovere.
Ho letto un po' di romanzi che hanno come tema il cancro o in generale la malattia, e per quanto meravigliosi possano essere stati, peccano quasi tutti
di uno sforzo eccessivo di condurti necessariamente alle lacrime e alla riflessione, e di insegnarti qualcosa entro l'ultimo capitolo.


Me and Earl and The Dying Girl invece ha come unico scopo, oltre al farti morire dal ridere, quello di spingerti a capire che cose brutte accadono inevitabilmente e che non sempre c'è un insegnamento, una lezione di vita, che puoi ricavare da esse. A volte accadono e basta, e questo l'autore ce lo dice con un'onestà disarmante, un'onestà che è forse ciò che ho più apprezzato dell'intero libro.


Mamma mi stava chiedendo di riesumare un'amicizia che non aveva nessuna base e che era finita in termini molto imbarazzanti. Come fai una cosa del genere?Non puoi.

Greg è un comune adolescente che cerca di farsi strada in quell'inferno chiamato liceo. E' amico di tutti e, al tempo stesso, non ha nessuno amico su cui può contare veramente ad eccezione di Earl, con il quale condivide la passione di girare film. Tutto cambia quando sua madre lo costringe a riavvicinarsi ad una sua amica d'infanzia, Rachel, che si è da poco ammalata di cancro. Greg inizia cosi a visitare sempre più spesso Rachel e a riprendere una sorta di amicizia con lei, il tutto mentre affronta la scuola, la famiglia e il suo futuro incerto.

Alle ragazze piacciono ragazzi belli, e io non sono molto bello. Infatti, assomiglio un po' ad un budino.

Ich und Earl und das sterbende Mädchen: Roman (Heyne fliegt) (German Edition)
Greg è davvero un normalissimo adolescente. Non è bello, non è intelligente, non ha nessun particolare talento o passione tranne quella del girare film, alla quale non è nemmeno molto bravo. Quando inizia a riprendere la sua amicizia con Rachel, non è mosso da particolari ragioni se non il fatto che sua madre glielo ha praticamente imposto, e ribadisce più volte il fatto che, se ne avesse la possibilità, ignorerebbe l'intera faccenda e Rachel, con la quale non parla da anni. 

Ciò che mi è piaciuto di più di Greg è, oltre alla sua perenne ironia, il fatto che fosse cosi modesto e duro con se stesso per tutto l'arco del libro, parlando costantemente di quanto fosse brutto e grasso e di come non si stesse comportando da vero amico con Rachel, quando invece faceva di tutto per farla ridere anche nei momenti meno opportuni. 
In realtà quell'amicizia che Greg non considera nemmeno una vera e propria amicizia significherà per lui molto più di quanto si aspettasse, e condizionerà inevitabilmente sia la sua vita che il suo futuro.
Il tema centrale del libro, per quanto possa sembrare Rachel e la sua malattia, si rivela essere alla fine proprio la ricerca da parte di Greg della sua identità e di ciò che davvero vuole fare della sua vita, il tutto mentre esce  dal suo stato di costante "invisibilità" per affrontare la morte della sua amica.

Ho adorato la sua amicizia con Earl, un amico decisamente fuori dal comune. Anche lui è estremamente divertente e non può fare a meno di dire sempre ciò che gli passa per la testa, e a volte risulta anche più sensibile di Greg riguardo la situazione di Rachel, anche se non abbandona mai quell'atteggiamento da duro, cosi opposto alla personalità del protagonista, che rende il loro duo una delle coppie di amici più riuscite degli ultimi tempi.

Me and Earl and The Dying Girl è una lettura leggera e divertente, ma non è un libro per tutti.

Se cercate una storia che vi faccia commuovere o riflettere, lasciate perdere questo romanzo. Ma se cercate una lettura che vi faccia ridere e che vi permetta di lanciare uno sguardo nella testa di un comune adolescente alle prese con la vita, allora Me and Earl and The Dying Girl è decisamente il libro giusto per voi!



Recensione Unspoken Sarah Rees Brennan

Buon pomeriggio, lettori!Come vi avevo anticipato ieri, oggi vi propongo finalmente la recensione di Unspoken di Sarah Rees Brennan, libro che ho letto qualche settimana e che si è rivelato una lettura estremamente divertente e soprattutto originale!Era da un po' di tempo che non leggevo un libro del genere e non potrei essere più felice di essermi finalmente decisa a iniziare questa serie, che consiglio a tutti i fan di La Sedicesima Luna, Hex Hall e The Nightmare Affair!

Unspoken (The Lynburn Legacy, #1)



Titolo: Unspoken
Autore: Sarah Rees Brennan
Editore: Random House
Pagine: 370
Data di uscita: 11 settembre 2012
Trama:
Kami Glass è innamorata di qualcuno che non ha mai incontrato-un ragazzo che il resto del mondo pensa sia immaginario. Ciò l'ha resa un'esclusa nella sonnolenta cittadina inglese di Sorry-in-the-Vale, ma lei non si lamenta. Dirige il giornalino scolastico e si tiene in disparte per la maggior parte del tempo-fino a quando allarmanti eventi non iniziano ad accadere. Ci sono state grida nel buio della foresta, e la villa abbandonata sulla collina si è accesa per la prima volta in dieci anni.La famiglia Lynburn, che governava la città una generazione prima e che se ne è andata improvvisamente, è ritornata. Mentre Kami inizia a investigare per il giornalino, scopre che la città che ha amato per tutta la vita nasconde molti segreti, e un assassino, e la chiave per capire tutto potrebbe essere il ragazzo nella sua testa. Il ragazzo che tutti credevano immaginario potrebbe essere reale...e potrebbe essere pericoloso.



Nient'altro mi è mai importato, e tu non eri nemmeno reale. Tutto ciò che ho sempre voluto sei stata tu.

Ci sono libri di cui non si fa altro che parlare per mesi, che ti consigliano sempre più persone e di cui finisci per conoscere la trama a memoria ancor prima di iniziarli. Unspoken è uno di questi libri e, con ogni recensione o parere positivo che leggevo, con ogni messaggio di raccomandazione che trovavo su goodreads, la mia curiosità e interesse riguardo la serie Lynburn Legacy non faceva che aumentare.

Sapevo che Unspoken non mi avrebbe delusa. E non l'ha fatto. Al contrario si è rivelato esattamente ciò che mi aspettavo: una lettura veloce e travolgente, che non può fare a meno di catturarti con una storia originale, dalla premessa unica e accompagnata da una buona dose di mistero, un'eroina ironica e coraggiosa, e una splendida atmosfera gotica che rievoca le ambientazioni southern di libri come La sedicesima Luna e Between the devil and the dep blue sea.

Kami pensava di conoscere ogni ombra e angolo di questa città, ma adesso le ombre si muovevano, e dietro ogni angolo c'era ad aspettarla un altro segreto.

A Sorry-in.the-Vale, piccola cittadina immersa nelle campagne inglesi, non accade mai niente. Ma tutto cambia quando la famiglia Lynburn, fondatrice della città e proprietaria della vecchia e isolata villa sulla collina del paese, fa ritorno a casa, e sembra portare con sé strani e inquietanti avvenimenti...
Kami ha da sempre la passione per il giornalismo ed è decisa a scoprire i segreti della famiglia Lynburn, ma mai avrebbe immaginato che la sua caccia al mistero l'avrebbe condotta faccia a faccia con Jared, il ragazzo che condivide i suoi pensieri sin da quando è bambina.
Ora che ha scoperto che la persona che tutti consideravano immaginaria è invece reale e vive nella sua stessa città, Kami deve non solo fare i conti con i suoi sentimenti per Jared, ma anche capire cosa sta succedendo a Sorry-in-the-Vale e soprattutto cosa nascondono veramente i Lynburn.

"Sei pazza", disse la sua migliore amica, Angela.
"Lo dicevano a tutti i grandi visionari", rispose Kami.
"E sai a chi altro lo dicevano?"chiese Angela."A tutte le persone effettivamente pazze."

Kami è una protagonista un po' fuori dal comune, ma che ti conquista sin dalla prima pagina. E' divertente e ha una battutina sarcastica sempre pronta per tutti, ma è anche estremamente intelligente e sempre piena di passione ed entusiasmo per ogni nuovo mistero da svelare. 

"Una ragazza verde spuntata dagli alberi mi ha appena baciato", annunciò Jared furiosamente. "Cosa ha di sbagliato il mondo?"

Jared e Ash, i due ragazzi Lynburn, sono l'uno l'opposto dell'altro. Jared sembra il tipico bad boy pericoloso e dal quale stare alla larga, ma sin dall'inizio, grazie alla sua connessione con Kami, sappiamo che non è davvero cosi cattivo come tutti sembrano pensare, e che in realtà in lui c'è molto più di quanto lasci trasparire.
Ash è invece il classico bravo ragazzo della porta accanto, dolce, premuroso, sempre gentile, è uno di quei personaggi che ti piacciono inevitabilmente sin dall'inizio!Ma, come ogni personaggio di Unspoken, anche lui nasconde dei segreti che verranno rivelati solo alla fine..

"Sorry-in-the-Vale, Sorriest River, Crying Pools," disse Jared. "La miniera si chiama per caso Davvero-Depressa-Miniera?

L'ambientazione, gotica, dark e piena di mistero, è stato uno degli elementi che ho più apprezzato. Sorry-in-the-Vale è una cittadina con secoli di storia, dove i segreti abbondano, dove non puoi fidarti di nessuno e dove anche le persone che conosci da una vita potrebbero tradirti senza scrupoli.


Voto, 4 stelline!Unspoken  Ã¨ un libro che propone qualcosa di mai visto prima, divertente e che si divora in pochi giorni, ma anche piena di azione e mistero e da cui non riuscirete a staccarvi!

Recensione That Time I Joined The Circus J.J. Howard

 




Titolo: That Time I Joined The Circus
Autore: J. J. Howard
Editore: Scholastic Print
Data di uscita: Aprile 2013
Trama: D
opo aver fatto un errore, e trovandosi davanti ad un enorme e terribile tragedia, Lexi non ha altra scelta, deve rintracciare la sua a lungo assente madre. Si dice che la mamma di Lexi è da qualche parte in Florida con un circo itinerante. Quando Lexi arriva nella sua nuova realtà, sua madre non c'è ... ma il suo destino forse si. Circondata da tigri, elefanti e trapezisti, Lexi trova alcuni amici sorprendenti e una possibilità ancora più sorprendente di trovare il vero amore.




RECENSIONE:

Erano mesi che desideravo leggere That Time i Joined The Circus (mi sembra anche di avergli dedicato una puntata di Waiting On Wednesday l'anno scorso), e nelle ultime settimane ero alla disperata ricerca di un contemporaneo fresco e ben costruito, cosi mi sono finalmente decisa a prendermi una pausa dal paranormal/fantasy (anche se solo per un giorno) e ho iniziato il libro della Howard che mi ha conquistato sin dalla prima pagina, o meglio, sin dalla prima canzone!

Mi addormentai in un campo vuoto. Mi svegliai al circo. 

Lexi Ã¨ una normale adolescente di New York, grande appassionata di musica che ama passare il tempo a creare nuove playlists e a leggere i romanzi di Jane Austen, ma in una sola notte la sua vita viene completamente stravolta, e Lexi si ritrova per strada, senza suo padre, senza il suo migliore amico e senza una casa dove vivere.
L'unica possibilità che le resta è cercare sua madre, che ha lasciato la famiglia quando Lexi era ancora una bambina e che adesso fa parte di un circo in Florida.

Ma quando scopre che l'ha ormai lasciato da mesi, Lexi, senza nessun altro posto dove andare, è costretta a rimanere e a lavorare lei stessa nel circo, dove, dopo poche settimane, si guadagnerà il ruolo di cartomante
Nel Circo Europa troverà una nuova famiglia, nuove amicizie e nuovi amori, ma più di tutti Lexi troverà se stessa.

La mia vita ha una colonna sonora-risuona nella mia testa tutto il tempo. Qualche volta è automatico, una canzone mi si pianta nella mia testa e continua a ripetersi per ore. Qualche volta sono come un DJ e faccio una selezione di canzoni che rispecchiano il mio umore e o situazioni generali.

Lexi è una protagonista davvero adorabile!E' dolce ma allo stesso tempo  sempre ironica, brillante e anche un pò impertinente, impossibile da non amare!
La sua è una situazione decisamente difficile, Lexi si ritrova improvvisamente da sola e deve affrontare non solo la dura vita di un'orfana, ma anche il suo doloroso passato. Eppure anche quando tutto sembra perso trova sempre il coraggio di andare avanti e di adattarsi alle situazioni più strane e bizzarre. 
Una volta arrivata al circo per lei inizia un vero e proprio percorso di crescita e cambiamento interiore, durante il quale Lexi inizierà a scoprire se stessa e la persona che vuole diventare, farà i conti con la tragica notte in cui ha perso tutto e incontrerà persone fantastiche che per lei formeranno una sorta di seconda famiglia.

Ci vuole tempo per creare una buona playlist. Non credo a quel piccolo tasto apparentemente geniale di Itunes. Quello si chiama barare.

Ho apprezzato molto la sua passione/ossessione per la musica e i continui riferimenti a canzoni e gruppi durante la storia. All'inizio di ogni capitolo infatti c'è il titolo di una canzone che riassume in grosso modo il contenuto delle pagine successive, e alla fine si viene a creare una vera e propria playlist dedicata al libro che ho ascoltato non appena l'ho terminato!

Stava flirtando con me?Oppure aveva cosi tanto fascino maschile che ciò che eccedeva si irradiava da lui per cadere su qualsiasi ragazza che per caso si trovasse nelle vicinanze?


I personaggi secondari sono stati costruiti davvero bene e ognuno, con la propria storia e personalità, ha aggiunto profondità alla storia, mantenendola sempre interessante. Il romance occupa una piccola parte della storia (come ho detto il libro è incentrato per lo più sul cammino di Lexi alla scoperta di se stessa) e anche se a molti non è piaciuto, io l'ho adorato perché per una volta è realistico e rispecchia perfettamente le relazioni adolescenziali.                          
Prima di capire chi è il ragazzo con cui vuole stare, Lexi commette un pò di sbagli e riceve delle delusioni, e solo alla fine si rende conto qual'è la persona giusta per lei. Tuttavia non c'è nessun triangolo amoroso, non si può nemmeno parlare di vero e proprio amore fino all'epilogo.


Voto, 4 stelline!That Time I Joined The Circus è un contemporaneo fresco e originale, con una protagonista adorabile e divertente e una bellissima ambientazione circense, che si lascia divorare in un pomeriggio e la cui playlist vi rimarrà nella testa per giorni!


E a proposito di playlist, ecco qui quella dedicata al libro!Sul sito dell'autrice trovate anche le canzoni di ogni singolo capitolo e la playlist che Lexi ha creato per il suo lavoro da cartomante ;)

Dare You To Move by Switchfoot
Stay Away by The Honorary Title
Almost Lover by A Fine Frenzy
Under Control by Parachute
Running Up That Hill by Kate Bush
Angels on the Moon by Thriving Ivory
Non-Believer by La Rocca
Safe by Travis
Feeling A Moment by Feeder
The Resolution by Jacks Mannequin

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