Visualizzazione post con etichetta Angeli. Mostra tutti i post

Recensione Angelfall (L'angelo caduto) Susan Ee

Buon pomeriggio, lettori!In questi giorni sto cercando di recuperare un po' di post in arretrato, e Angelfall di Susan Ee Ã¨ un libro che devo recensire ormai da gennaio!Oggi quindi ve ne propongo finalmente la mia opinione!
Questo libro è diventato ormai famoso per la sua terribile traduzione italiana, e io che l'ho letto in lingua e non ho incontrato nessun problema con la scrittura, non posso fare a meno di consigliare anche ai lettori con una conoscenza base dell'inglese di prenderlo in versione originale, perché Angelfall merita assolutamente di essere letto!

Angelfall (Penryn & the End of Days, #1)




Titolo: Angelfall (L'angelo caduto)
Autore: Susan Ee
Editore italiano: Fanucci
Trama:
Un esercito di angeli sterminatori ha attaccato la Terra: dopo poche settimane la violenza dilaga ovunque, insieme alla paura e alla superstizione. Nella Silicon Valley ostaggio delle gang, la diciassettenne Penryn cerca di sopravvivere e proteggere la sua famiglia, fino a quando gli angeli guerrieri non rapiscono sua sorella minore, la più fragile, la più indifesa. L’unico modo per salvarla è affidarsi a un nemico, un angelo che ha perso le ali in combattimento e ora ha bisogno, come Penryn, di raggiungere la roccaforte delle crudeli creature alate a San Francisco. Nel viaggio che li porterà alla città, Penryn e Raf impareranno a contare solo l’una sull’altro, in un deserto in cui regnano la devastazione e il sospetto e in cui il pericolo è dietro ogni angolo.



Ho sentito parlare molto nei mesi passati di Angelfall. Prima che uscisse in Italia, non facevo altro che leggere pareri entusiastici sul libro, mentre quando è stato pubblicato anche qui c'è stato chi l'ha amato nonostante la pessima traduzione e chi invece non ne è rimasto colpito più di tanto. Io comprai il libro quasi due anni fa, ma nonostante fossi curiosissima di scoprire se mi sarebbe piaciuto o meno, l'ho cominciato solo a inizio anno, e ora che l'ho finito, non so perché abbia aspettato cosi tanto.

Il 2014 sembra proprio il mio anno fortunato, è da gennaio che non faccio altro che leggere libri fantastici, e L'angelo caduto è uno di questi. Con una storia originale e un tema di partenza unico, Angelfall non ha mancato di conquistare anche una lettrice come me che, sugli angeli, ha incontrato ormai di tutto.
E quando dico di tutto, intendo davvero di tutto, dagli ormai classici Fallen e Il bacio dell'angelo caduto, ai meno conosciuti Sweet Evil e Unearthly , fino ad arrivare agli angeli vendicatori della Weatherly.
E' diventato quasi impossibile trovare qualcosa di originale, e anche se Angelfall prometteva davvero bene, prima di leggerlo non facevo che ricollegarlo a Angel (qui la recensione) che aveva un'idea di base molto simile. Ma durante la lettura, ho realizzato che l'idea di base è l'unica cosa che hanno in comune, e che è Angelfall è sicuramente una delle migliori letture sugli angeli che abbia mai fatto.

Susan Ee propone una visione degli angeli completamente opposta a quella che è la concezione comune, una visione che, almeno inizialmente, non può che cogliere un po' alla sprovvista, nonostante si conosca già la trama.
Si tratta di angeli crudeli, malvagi, senza pietà, approdati sulla terra per portare la distruzione. Nessuno riesce a capire perché siano arrivati proprio ora, o perché abbiano attaccato l'umanità, ma tutti cercano disperatamente di sopravvivere e adattarsi a questa nuova realtà post-apocalittica.
Quando gli angeli portano via la sorella minore di Penryn, la ragazza è disposta a tutto pur di raggiungerla e portala in salvo. E' disposta anche ad allearsi al nemico, ad un angelo ferito a cui hanno tagliato le ali, per riavere sua sorella. Ad aspettarla c'è un viaggio alla volta di San Francisco, la "roccaforte" degli angeli, un viaggio in cui Penryn troverà molto di più di ciò che cercava.

Qualche volta, mentre incespichiamo nel buio, incontriamo qualcosa di buono.



Fin dalla prima pagina il lettore entra a far parte di questo nuovo mondo devastato dalla crudeltà degli angeli. Ho apprezzato molto il fatto che l'autrice, senza nessuna premessa, sia arrivata immediatamente all'azione e che ci abbia subito introdotti alla vita e alla realtà di Penryn, trascinandoci completamente nella lettura e facendoci arrivare alla fine prima ancora di avere il tempo di realizzare in pieno cos'è successo.

Entrambi i protagonisti sono fantastici. Penryn è una ragazza sorprendentemente forte, abituata non solo a sopravvivere da sola ma anche a prendersi sempre cura della sorellina, costantemente bisognosa del suo aiuto, e di sua madre, che soffre di problemi mentali da anni. Penryn è intelligente ed estremamente leale alle persone a cui tiene, per le quali è sempre disposta a sacrificarsi, anche se questo significa mettere a rischio la propria vita.
Anche Raffe è un personaggio costruito molto bene. Non è esattamente il tipico angelo che ci si potrebbe aspettare, ma non si può fare a meno di adorarlo in ogni caso.
Ho amato il fatto che il romance non sia stato per niente forzato e che, almeno in questo primo volume, sia quasi inesistente. Il rapporto tra Penryn e Raffe si sviluppa molto lentamente e non passa bruscamente dall'ostilità all'amore. Prima che tra i due nasca davvero qualcosa, Penryn e Raffe imparano a conoscersi, a fidarsi l'uno dell'altro e a sviluppare quella lealtà che va a rivestire uno dei temi fondamentali del libro.


Voto, 4 stelline!Angelfall è un romanzo originale, pieno di azione, con una trama fuori dal comune e dei personaggi costruiti in modo fantastico!Un libro assolutamente da leggere per tutti i fan degli angeli e dei post-apocalittici!


Recensione Di me diranno che ho ucciso un angelo Gisella Laterza

Come promesso, ecco la recensione del bellissimo Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza, che nonostante le mie basse aspettative, è riuscito a sorprendermi e a conquistarmi sin dalla prima pagina!
Ho avuto un pò di problemi a scriverne la recensione perché non avevo idea di come descrivere un romanzo del genere, e infatti alla fine mi è uscita davvero cortissima se paragonata alle mie altre recensioni, ma spero vi convinca a leggerlo ;)

Di me diranno che ho ucciso un angelo



Titolo: Di me diranno che ho ucciso un angelo
Autore: Gisella Laterza
Editore: Rizzoli
Pagine: 192
Data di uscita: 15 maggio 2013
Trama: Ãˆ quasi l'alba. Aurora, di ritorno da una festa, sta per addormentarsi sul tram che la porta a casa. Forse è stanca e stordita, forse sta solo fantasticando, ma lo sconosciuto che all'improvviso le rivolge la parola ha un fascino così misterioso da non sembrare umano. In un'atmosfera sospesa tra sogno e realtà, Aurora ascolta la sua storia. La storia di un angelo caduto sulla terra per amore di una demone, deciso a compiere un lungo viaggio alla scoperta dei sentimenti umani per divenire mortale. Un'avventura che forse non è soltanto una fiaba, perché raccontare una storia - e ascoltarla - è il primo passo per farla diventare reale. 


Grazie mille all'autrice per avermi inviato una copia del libro!

RECENSIONE:

"Ci sono storie che finiscono anche se sono state belle. Ci sono storie che finiscono proprio perché sono state belle. Ci sono storie che è meglio dimenticare, e altre che ci portiamo addosso. Ci sono storie che ricordiamo piangendo, perché ogni storia è unica e irripetibile."

Non sapevo bene cosa aspettarmi da Di me diranno che ho ucciso un angelo. Inizialmente pensavo si trattasse di un semplice Young Adult sugli angeli come tanti, ma non appena ho cominciato a leggerlo mi sono resa conto che questo è un libro lontano anni luce dalle storie a cui sono abituata. L'esordio della giovanissima Gisella Laterza è un romanzo che in sole 192 pagine è riuscito a trasmettermi molto più di quanto pensassi, e che con la sua atmosfera onirica mi ha trasportato, anche se per poche ore, in un un mondo sospeso tra il sogno e la realtà, dove il tempo rallenta fino a fermarsi, dove una semplice storia ha il potere di cambiare tante vite, e dove un amore impossibile riesce a sopravvivere nonostante tutto.

"Come spiegare che per gli uomini esiste qualcosa che è al tempo stesso il più bell'incantesimo e la più pesante maledizione?
"Come può fare bene e male?" insiste lo sconosciuto.
"E' come il sole" dice Aurora "A volte riscalda, a volte brucia."

All'inizio del libro Aurora è una tipica adolescente che, dopo essersi ritrovata col cuore spezzato in una notte da dimenticare, ritorna a casa al bordo di un tram mezzo vuoto che sembra non arrivare mai a destinazione. Con l'alba che si avvicina, tutto ciò che Aurora vuole è addormentarsi e non pensare per un po' agli avvenimenti della sera precedente, ma quando uno sconosciuto, un giovane di una bellezza irreale, inumana, le si avvicina e inizia a raccontarle una storia che supera ogni sua convinzione, la ragazza si ritrova immersa in un mondo dove la realtà incontra l'immaginazione, in un viaggio alla scoperta dell'umanità che cambierà lei, e anche lo sconosciuto.

La vita è fumo?” chiese.“Sì, rispose la donna, piena di malinconia. “La vita è fumo, la vita è cenere. E l’unico modo per vivere è lasciare che entri, che penetri fino in fondo, lasciare che ti annerisca i polmoni. Ed è per questo che ti fa così paura, angelo candido: perché vivere significa inquinare se stessi. Ed è per quello che ti affascina tanto: perché la vita, proprio nell’istante in cui si consuma più intensamente, prende, nell’aria, una bella forma
E' impossibile non rimanere affascinati da questo libro, che con la sua storia cosi delicata ma allo stesso tempo forte abbastanza da contenere tanti piccoli, grandi significati in ogni singola frase, riesce a distaccarsi e a distinguersi dalle centinaia di romanzi tutti uguali che popolano le librerie. Lo stile dell'autrice è semplice, chiaro e scorrevole e, seppur acerbo, riesce a far diventare ogni singola frase poesia e fa in modo che il lettore venga completamente catturato dalla magica storia narrata.

Come avrete notato non ho rivelato molto sulla trama, questo è uno di quei romanzi di cui meno si sa, più bella sarà la lettura, quindi non siate intimiditi dalla sinossi vaga e le prime pagine un po' confusionarie, e date una possibilità a questo bellissimo libro!

Per quanto riguarda il mio rating, inizialmente gli avevo assegnato 3.5 stelline, ma dopo averci riflettuto ho deciso di alzare il mio voto a 4 stelline piene!

Featured Slider