Mini-reviews-Il Miniaturista, Simon vs.the Homo Sapiens Agenda, Ugly Love


Buongiorno, lettori!Oggi vi propongo un post un po' diverso dal solito, un insieme di mini-pareri di libri che ho letto ormai da mesi, ma di cui non sono mai riuscita a scrivere le recensioni complete. Si tratta di tre titoli che ho letto tra la fine del 2015 e l'inizio dell'anno nuovo, Simon vs.the Homo Sapiens Agenda, Il miniaturista, e Ugly Love della Hoover ^^





S I M O N  VS.THE  H O M O   S A P I E N S   A G E N D A 
B E C K Y    A B E R T A L L I

Le persone sono come case con grandi stanze e finestre minuscole. E forse è una cosa buona, il modo in cui non smettiamo mai di sorprenderci l'un l'altro.

Simon vs.the Homo Sapiens Agenda è un libro che mi è stato consigliato per mesi, e sono così felice di essermi finalmente decisa a leggerlo lo scorso dicembre. Si tratta di una storia di amicizia e di amore, e la relazione in questione è una delle più anticonvenzionali che esistano: il protagonista è innamorato di una persona di cui non conosce la vera identità sino alla fine. 
Ho adorato questo libro dall'inizio alla fine, non solo perché la Abertalli è riuscita ad affrontare temi importanti e difficili nel modo più delicato e appropriato possibile, ma anche perché ha scritto allo stesso tempo una storia divertente, piacevole e perfettamente realistica. Una delle cose che ho apprezzato di più di del libro è il modo in cui lettore riesce ad entrare in empatia coi personaggi, rispecchiandosi in alcuni tratti. Simon è un protagonista così umano e trasparente che non puoi fare a meno di rispecchiarti in alcuni suoi tratti e comportamenti, e lo stesso vale per tutti gli altri personaggi. A proposito di questo, ho apprezzato molto anche il fatto che tutti i personaggi, anche quelli secondari, avessero una storia a sé e un passato. Molte volte nei libri tutto si concentra attorno i protagonisti principali e gli autori non si preoccupano di dare spazio al contesto e alle dimensioni degli altri personaggi. 
Consiglio il libro ai fan di di Aristotle and Dante Discover the secrets of the universe, Rainbow Rowell and Stephanie Perkins!
Difficoltà di lettura in lingua: bassa



I L   M I N I A T U R I S T A 
J E S S I E   B U R T O N

Di Il Miniaturista si è sentito parlare per mesi, sia in Italia che all'estero, e non è difficile capire perché. Le premesse del libro sono estremamente interessanti e questo, tra le altre cose (ambientazione, pareri positivi letti in giro ecc.) mi ha convinto a dargli una possibilità. 
Ma nonostante l'abbia trovato un buon libro, non mi ha semplicemente appassionato abbastanza. Probabilmente avevo aspettative molto alte, e in più ho iniziato il libro pensando di trovarmi davanti una storia estremamente diversa, ma nel complesso non è proprio riuscito a conquistarmi. Per tutto il tempo infatti mi è sembrato che la storia, per quanto interessante, non avesse nessun punto focale, come se i personaggi non stessero andando da nessuna parte.
La protagonista si evolve molto nel corso della storia tanto da diventare una persona completamente diversa rispetto alla ragazza ingenua e spaventata che era a inizio libro. Ma come gli altri personaggi mi è sembrata fin troppo piatta, non sono riuscita a entrare in empatia con lei e comprendere molte delle sue scelte e azioni. 
Il mistero del Miniaturista era sicuramente l'elemento più affascinante del romanzo, ma allo stesso tempo è anche quello che alla fine mi ha delusa di più. Le descrizioni di tutti i piccoli oggetti che il Miniaturista inviava alla protagonista, così come le indagini di Nella al riguardo, sono alcune delle mie scene preferite dell'intero libro. Tuttavia a mio parere non gli è stato dato abbastanza spazio, e ho visto la sua storyline come sconnessa per molti aspetti con quella degli altri personaggi. In generale gli eventi del libro non si collegano alla premessa, e l'intera storia del Miniaturista non influenza la vita o le azioni dei protagonisti al di là di Nella. 




L'  I N C A S T R O  I M (P E R F E T T O)   
C O L L E E N   H O O V E R

Con la Hoover ho un rapporto un po' particolare, avevo amato il suo Slammed ma nessuno dei suoi romanzi New Adults è riuscito a conquistarmi. L'incastro im(perfetto) è stato il mio ennesimo tentativo con i suoi libri, purtroppo andato male. 
Si tratta di una storia molto triste sul modo in cui l'amore può portare dolore e sofferenza, e allo stesso tempo sul suo potere di risollevarti anche nei momenti più bui. Come premessa non era male, ma la Hoover l'ha sviluppata nel peggiore dei modi. 
Innanzitutto non ho visto nessuna evoluzione nei personaggi singoli o nel loro rapporto. Della protagonista sappiamo davvero poco e niente, non c'è nessun rimando al suo passato o alla sua vita fuori dal suo rapporto con Miles. Sappiamo che si innamora di lui, ma che lui non vuole innamorarsi, e da qui partono i suoi ostinati tentativi di fargli cambiare idea. 
Lati positivi?Come sempre ho apprezzato la scrittura della Hoover, che migliora di libro in libro. In più il libro si legge davvero molto velocemente e gli ultimi capitoli in particolare, in cui viene rivelato il passato oscuro del protagonista, sono sicuramente appassionanti.
La conclusione, decisamente scontata, non è riuscita a risollevare la storia. 


11 commenti

  1. Il miniaturista l'ho trovato troppo pieno di cose, ma mi è piaciuto tantissimo!

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  2. A me ciò che ha infastidito di più del libro della Hoover (che è il primo suo che ho letto) è la scelta della Leggereditore di cambiare titolo e copertina. Almeno quelli originali avevano a che fare con la storia! Comunque, per quanto banale, ho apprezzato moltissimo la psicologia del personaggio di Miles, probabilmente perché è l'unica che viene raccontata.

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  3. Per la Hoover la pensiamo allo stesso modo! Ugly Love mi è piaciuto (ho dato una stellina in più rispetto a te, ma più per la storia in sé, credo sia dovuto al fatto che mi aveva coinvolto molto), però non so, dopo Slammed tutti gli altri libri sono un gradino più in basso! E questo per me credo sia l'ultimo che leggerò di lei, sinceramente mi sono anche stancata delle sue storie strappalacrime ^^"

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  4. Per me invece nessuno della Hoover riesce a raggiungere il livello di "Forse un giorno", neanche a me infatti Ugly Love ha convinto del tutto, e la colpa è principalmente dei personaggi: una protagonista femminile passiva e arrendevole e un protagonista maschile abbastanza dimenticabile (nonostante la sua storia straziante e commovente). Simon vs. The Homo Sapiens Agenda, invece, mi incuriosisce tantissimo e spero di riuscire a leggerlo presto!

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  5. Wooo ho in WL Simon vs the homo sapiens agenda da secoli, ma non mi sono mai convinta a comprarlo perchè non sapevo quanto fosse difficile l'inglese. Ma se dici che ha una difficoltà bassa, non posso più lasciarlo lì!
    Per la Hoover io ho un amore davvero sproporzionato, ma Ugly Love è sicuramente quello che tra tutti mi è piaciuto meno perchè si rifà troppo agli odierni New Adult e perde un po' quelle classiche caratteristiche che possiedono le storie della Hoover. Eppure non posso far altro che continuare ad amare questa donna! *-*

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  6. Il miniaturista l'ho acquistato in primis perchè attirata tantissimo dalla cover, la trovo veramente bella.. anche la trama mi sembra interessante.. nonostante lo abbia acquistato tempo fa non l'ho ancora letto.. spero che non mi deluda, speriamo bene ;)

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  7. Simon vs homo sapiens agenda è già nella mia WL *-*

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  8. Sono contento ti sia piaciuto il libro della Albertalli, la tua mini-recensione ha ridestato il mio interesse per questo libro, che morivo dalla voglia di leggere quest'estate, ma che per un motivo o per un altro non ho letto. Spero di leggerlo il prima possibile, ho bisogno di qualcosa di piacevole e "heartfelt" :)
    Anch'io avevo trovato la premessa de Il Miniaturista estremamente interessante ma col passare del tempo, e soprattutto a causa delle varie recensioni negative/non completamente positivo, ho perso del tutto la voglia di leggerlo. :/
    Per i libri della Hoover, non ho mai provato alcuna attrazione, ogni tanto mi dicevo di darle una possibilità quantomeno ma nonostante le migliaia di recensioni estatiche continuo ad avere un interesse pari a zero, quindi penso proprio che nella TBR del futuro imminente non rientrerà nessuno dei suoi libri. Ultimamente ho questo "andamento" altalenante nei confronti di molti autori, in realtà ahaha

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  9. Complimenti per le recensioni! Mi ci ritrovo molto. Il libro dell'Abertalli l'ho trovato dolcissimo ed è stata una lettura che mi è piaciuto molto.Il miniaturista a me era piaciuto ma io ero anche partita molto prevenuta perché i romanzi storici non mi fanno impazzire, mentre sul libro della Hoover concordo con te. A me era risultato particolarmente difficile riuscire a digerire la protagonista. Non sono proprio riuscita a farmela piacere :(

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  10. Mi spiace che Ugly love non ti abbia convinta :c io per ora ho adorato tutto quello che ho letto della Hoover!
    Per quanto riguarda Il miniaturista ho letto diverse opinioni insoddisfatte come la tua... peccato >.<
    Invece di Simon vs the homo sapiens agenda ne ho sentito parlare bene e dunque sono proprio contenta di vedere che ti è tanto piaciuto :3 ottimo!

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  11. Ciao! Adoro il tuo blog: è stato una delle mie ispirazioni più grandi per creare il mio! Adoro l'idea di queste "mini recensioni" dove esprimi il parere su alcuni libri. Ti darebbe fastidio se prendessi spunto per una rubrica simile? Ovviamente ti darei i crediti ^-^ continua così, adoro quello che scrivi!

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Grazie mille per aver commentato il mio post!Apprezzo tantissimo i vostri commenti e cercherò di rispondervi al più presto =)