Weekly Recap #87

Buona domenica, lettori!Lo so, sono scomparsa dalla blogosfera quando vi avevo promesso tanti bei post per questa settimana, ma purtroppo non ho internet da martedi!L'altro giorno infatti c'è stato un tremendo acquazzone e un fulmine ha colpito la mia zona, e da allora sia internet che la linea telefonica sono completamente andati. Ora sono da mia sorella a Bologna (e qui fortunatamente ho internet) e tornerò a casa nel fine settimana, sperando di riuscire a ripristinare la connessione!
In questi giorni cercherò di recuperare con tutto quello che mi sono persa in settimana, e spero di riuscire a programmare qualche post in caso abbia ancora problemi con internet una volta tornata a casa!Intanto vi lascio con una nuova puntata del Weekly Recap!

Rubrica settimanale in cui troverete: -Un riepilogo dei post della settimana
-I libri approdati nella mia librerie
-Letture terminate, in corso, e future
-Cover della settimana
-Spazio note


In my mailbox


Don't You Forget About MeWe Were Liars

Don't you forget about me Kate Quinn
We were liars E.Lockhart

Don't you forget about me era nella TBR di giugno e non vedo l'ora di leggerlo, idem per We were liars che mi incuriosisce davvero troppo **
Letture della settimana

The Museum of Intangible ThingsAristotle and Dante Discover the Secrets of the UniverseSiege and Storm (The Grisha, #2)Doll Bones: La bambola di ossaJust One Day (Just One Day, #1)

The museum of intangible things Wendy Wunder
Aristotle and Dante Discover the secrets of the universe Benjamin Alire Saenz
Doll Bones Holly Black
Siege and Storm Leigh Bardugo
Per un giorno d'amore Gayle Forman

In mancanza di internet, questa settimana mi sono data completamente alla lettura!Aristotle and Dante Discover the Secrets of the universe è meraviglioso ed è entrato a far parte dei miei libri preferiti di sempre, l'ho divorato in un pomeriggio e non vedo l'ora di parlarvene meglio!The Museum of Intangible Things è stata una lettura strana, molto particolare e non sono ancora riuscita a capire se mi è piaciuta o meno, diciamo che mi ha lasciata un po' interdetta!Doll Bones è una storia carina e l'ho finita in poche ore, mentre Siege and Storm è un sequel perfetto a Shadow and Bone, non vedo l'ora di leggere il terzo libro!Per un giorno d'amore volevo leggerlo da tanto e l'altro giorno mi sono decisa a iniziarlo!E' senz'altro una bel libro, ma non bello quanto If I stay!

Sto leggendo...

Don't You Forget About MeThrough the Ever Night (Under the Never Sky, #2)

Don't You Forget About Me Kate Karyus Quinn
Through The Ever Night Veronica Rossi

Ho appena iniziato Through The Ever Night, mentre Don't you forget about me spero di cominciarlo nei prossimi giorni!

Prossime letture!

The Dream Thieves (The Raven Cycle, #2)Out of the Easy

The Dream Thieves Maggie Stiefvater
Out of the easy Ruta Sepetys 


Direi che è arrivato il momento di continuare la serie della Stiefvater, non vedo l'ora di iniziare The Dream Thieves!Lo stesso vale per Out of the Easy, di cui finora ho sentito solo pareri positivi!

TBR DI GIUGNO

Don't You Forget About MeThrough the Ever Night (Under the Never Sky, #2)

Out of the EasyThe Dream Thieves (The Raven Cycle, #2)Sweet Reckoning (The Sweet Trilogy, #3)

The Dream Thieves Maggie Stiefvater
Rebel Belle Rachel Hawkins
Don't You Forget About Me Kate Karyus Quinn
Through The Ever Night Veronica Rossi
For Darkness Shows the Stars Diana Peyerfreund
The Museum of Intangible Things
Aristotle and Dante Discover the secrets of the universe Benjamin Alire Saenz
Sweet Reckoning Wendy Higgins 
Out of the easy Ruta Sepetys 

Cover della settimana

40 Things I Want to Tell You

40 Things i Want to Tell You Alice Kuipers

Spazio note
Mi sono completamente innamorata della cover della settimana, so che non è niente di speciale, ma mi ha catturata sin da subito!Peccato che il libro sia a dir poco introvabile!
Vi ricordo che oggi sul blog di Nymeria Down the Rabbit Hole c'è l'ultima tappa della Shatter Me Read-Along!Non perdetela, c'è una bella sorpresina ad aspettarvi ;)
Martedi invece ospiterò qui su Sweety Readers la terza tappa del Blog Tour di La Linea Sottile di Denise!Inutile dire che sono emozionatissima all'idea di parteciparvi!
Ultima cosa, in questi giorni ho pensato di cambiare la grafica del blog!Quella che ho adesso mi piace tantissimo e infatti l'ho mantenuta per mesi, ma per l'estate vorrei avere qualcosa di diverso!Che ne pensate?Per ora ho ispirazione zero e non ho idea di cosa ne uscirà fuori, ma vi terrò aggiornati xD

Recensione City of Heavenly Fire Cassandra Clare

Buongiorno, lettori!Ieri l'acquazzone che ha colpito la mia città ha portato via anche la corrente, e non ho avuto internet per tutta la giornata. In compenso ho avuto tanto tempo libero e ho passato il pomeriggio a scrivere la recensione di City of Heavenly Fire. Sinceramente non pensavo sarei stata in grado di scriverla, ma non so come alla fine ce l'ho fatta, e spero di esser riuscita a trasmettervi tutto ciò che questa serie mi ha regalato negli ultimi anni.
La review è completamente spoiler-free, e in realtà ho deciso di non parlare affatto né della trama né dei personaggi nello specifico, un po' perché ne sarebbero uscite almeno tre pagine di recensione, un po' perché COHF è uno di quei libri che si devono scoprire pagina per pagina, senza nessuna anticipazione :)


City of Heavenly Fire (The Mortal Instruments, #6)

Titolo: City of Heavenly Fire
Autore: Cassandra Clare
Editore: Margaret K. McElderry
Pagine: 725
Data di uscita (USA): 27 maggio 2014
Trama:
Nella tanto attesa conclusione dell'acclamata Mortal Instruments Series, Clary e i suoi amici devono combattere il più grande male mai da loro affrontato: il fratello di Clary.Sebastian Morgenstern si sta muovendo, mettendo sistematicamente Shadowhuters contro Shadowhunters. Stringendo la Coppa Ingernale, trasforma gli Shadowhunters in creature da incubo, lacerando famiglie e amori a mano a mano che il suo esercito di Endarkened avanza.Gli assediati Shadowhunters si ritirano a Idrisi-ma neanche le famose torri demoniache di Alicante sono in grado di tenere Sebastian a bada. E con i Nephlim intrappolati a Idris, chi proteggerà il mondo dai demoni?Quando uno dei più grandi tradimenti mai accaduti ai Nephlim verrà rivelato, Clary, Jace, Isabelle, Simon e Alec dovranno fuggire-anche se questo viaggio li porterà nel reame dei demoni, lì dove nessuno Shadowhunter è mai stato prima, e dal cui nessun umano è mai tornato...



Negli ultimi mesi ho avuto la fortuna di incontrare tante letture meravigliose, eppure era da tempo che non leggevo qualcosa come City of Heavenly Fire. Era da tempo che non divoravo un libro non per mancanza di altri impegni, ma perché dovevo assolutamente continuarlo, da tempo che non cercavo di trovare anche un solo minuto per leggere e mi ritrovavo a star sveglia fino alle 3 di notte per arrivare all'ultima pagina. Era da tempo che una storia non mi trasportava in un'altro mondo, facendomi dimenticare completamente tutto il resto. E sono libri come questo che mi ricordano perché leggo, perché amo leggere più di ogni altra cosa.

Perché il mondo non è diviso in speciali e ordinari. Tutti hanno il potenziale di essere straordinari. Finché hai un'anima e una volontà, puoi essere qualsiasi cosa, fare qualsiasi cosa, scegliere qualsiasi cosa.

Mi sembra passata una vita da quando ho letto il primo volume di The Mortal Instruments. Ricordo ancora come Città di Ossa mi colpì sin dall'inizio, come entrò a far parte delle mie serie preferite nonostante non lo avessi amato completamente. Ricordo come mi sia innamorata lentamente della storia di Clary e Jace e poi di quella di Tessa, di come il mondo degli Shadowhunters mi sia entrato silenzioso nel cuore, di come ci sia rimasto.

In realtà, sono passati solo due anni dal mio primo incontro con gli Shadowhunters, eppure a volte ho l'impressione di conoscere il loro mondo da sempre. Questa serie mi ha dato tanto. Durante la lettura ho riso insieme ai personaggi, ho sofferto con loro, ho odiato e amato e ho pianto e alla fine di ogni libro sono stata malissimo, e se potessi rifarei tutto da capo. Ed è ciò che amo della Clare. I suoi libri ti distruggono, eppure in qualche modo non puoi fare a meno di voler leggerne ancora e ancora. 

Siamo tutti frammenti di ciò che ricordiamo. Tratteniamo in noi le speranze e le paura di chi ci ama. Fin quando c'è amore e ricordo, non c'è nessuna perdita reale.

E' sempre difficile dover dire addio a una serie che ti ha accompagnato per tanto tempo, ma come spesso accade con storie cosi uniche e speciali, non si tratta mai di un vero addio, perché tutti quei personaggi che hai amato cosi tanto continuano a vivere nella tua mente e nel tuo cuore, e sono sicura che è ciò che accadrà con questa saga.

P E R F E C TInsieme alla storia, anche la Clare si è evoluta cosi tanto nel corso della serie. In questo libro non ritroviamo più la Clare di City of Bones, ma una scrittrice che sa dar vita alle parole, rendendole reali, tangibili, magiche. 
City of Heavenly Fire è tutto ciò in cui avevo sperato, e forse anche di più. E' un libro di adii si, ma è anche un libro che apre nuove porte, sia nel passato che nel futuro. E' un libro che ricollega e riunisce in sé tutti i volumi precedenti, in una conclusione che mi sembra anche poco definire perfetta.
E' una storia di Shadowhunters, di creature magiche, di demoni, ma è soprattutto una storia di amicizia, famiglia, dolore, perdita, lealtà, redenzione e molto altro. 

Ci sarà sempre qualcuno che vorrà dirti chi sei basandosi sul tuo nome o sul sangue nelle tue vene. Non lasciare che le altre persone decidano chi sei. Decidi per te stesso.

Non penso riuscirò mai a esprimere a parole tutto ciò che questa serie abbia significato per me, tutto ciò che mi abbia dato durante questi anni e tutto ciò che sono sicura mi darà con le prossime saghe.
E non posso far altro che dire grazie Cassandra Clare. Grazie per averci regalato una serie meravigliosa, grazie per tutto quello che ci hai trasmesso con le tue parole. Grazie per aver trasformato another story of Lightwoods and Herondales, and Fairchilds in molto più di una semplice storia.



Book Trailer


Weekly Recap #86



Rubrica settimanale ideata dal blog che consiste nel fare un riepilogo dei post, delle letture e delle entrate libresche della settimana!


Post della settimana



In my mailbox


Noi siamo grandi come la vitaI cento colori del blu

Noi siamo grandi come la vita Ava Dellaira
I cento colori del blu Amy Harmon

Il libro della Dellaira l'ho ricevuto dalla Sperling e sono davvero felicissima di averne finalmente l'edizione cartacea!I cento colori del blu volevo leggerlo da un po' e alla fine l'ho preso!L'ho letto in una serata e l'ho trovata una bella lettura, ma niente di più!
Letture della settimana

For Darkness Shows the Stars (For Darkness Shows the Stars, #1)I cento colori del blu

For Darkness Shows the Stars Diana Peyerfreund
Camera di Sangue Jane Nickerson
I cento colori del blu Amy Harmon

Camera di sangue mi è piaciuto molto, idem per For Darkness Shows the Stars, meraviglioso!Tra qualche giorno pubblico la recensione!

Sto leggendo...

Doll Bones: La bambola di ossaSiege and Storm (The Grisha, #2)

Doll Bones Holly Black
Siege and Storm Leigh Bardugo

Siege and Storm l'ho quasi finito, mi manca pochissimo!Di Doll Bones ho letto le prime pagine e per adesso sembra una lettura davvero carina!
Prossime letture!

The Museum of Intangible ThingsAristotle and Dante Discover the Secrets of the Universe

The museum of intangible things Wendy Wunder
Aristotle and Dante Discover the secrets of the universe Benjamin Alire Saenz


Sempre gli stessi libri della settimana scorsa, non vedo l'ora di iniziarli!

TBR DI GIUGNO

Through the Ever Night (Under the Never Sky, #2)Aristotle and Dante Discover the Secrets of the UniverseThe Museum of Intangible Things

Don't You Forget About MeThe Dream Thieves (The Raven Cycle, #2)Sweet Reckoning (The Sweet Trilogy, #3)Out of the Easy

The Dream Thieves Maggie Stiefvater
Rebel Belle Rachel Hawkins
Don't You Forget About Me Kate Karyus Quinn
Through The Ever Night Veronica Rossi
For Darkness Shows the Stars Diana Peyerfreund
Aristotle and Dante Discover the secrets of the universe Benjamin Alire Saenz
Sweet Reckoning Wendy Higgins 
Out of the easy Ruta Sepetys 



Dalla Blogosfera

Delirium (Delirium, #1)Non c'entra molto col Weekly Recap, ma ho appena scoperto sul blog Living for books che la Fox ha deciso di mandare in onda il pilot di Delirium il 20 giugno!Le riprese per la serie tv erano iniziate l'anno scorso ma poi lo show fu annullato (qui maggiori informazioni), e ora trasmetteranno il pilot in attesa di una possibile continuazione della serie!
Il trailer è stato rilasciato qualche giorno fa ma sinceramente non mi convince affatto!Poi il fatto che abbiano concentrato la trama dell'intero primo libro in un solo episodio è una cosa a dir poco assurda!
Lo guarderò comunque, anche se penso proprio che ne rimarrò delusa!Voi che ne pensate?Seguirete il pilot?




Cover della settimana

The Vanishing Season

The Vanishing Season Jodi Anderson

Spazio note
Vi ricordo che la seconda tappa della Shatter Me read-along oggi si terrà sul blog di Susi, Bookish Advisor!Questa settimana ho letto ben tre libri e sono contentissima di avere finalmente più tempo da dedicare alla lettura!Domani pubblicherò un nuovo appuntamento con Musing Mondays, mentre per martedi spero di riuscire a scrivere la recensione di City of Heavenly Fire!


From the TBR Pile #8 Doll Bones. La bambola di ossa Holly Black

Buon venerdi a tutti, lettori!Oggi vi propongo un nuovo e brevissimo appuntamento con From the TBR Pile, rubrica che prende ispirazione dalla From the Review Pile di Stepping out of the pages e da Chi ben comincia di Il Profumo dei libri e che consiste nel presentare un libro appartenente all'infinita TBR pile pubblicandone un piccolo estratto o citazioni!

Qualche settimana fa mi è arrivato inaspettatamente Doll Bones di Holly Black, che non vedo l'ora di leggere sia per la trama che per l'autrice, di cui l'inverno scorso avevo già letto e adorato I segreti di Coldtown!Non penso di riuscire a iniziarlo questo mese, ma sarà sicuramente tra le prime letture di luglio!

Vi lascio un piccolo estratto preso dalle prime pagine!Fatemi sapere cosa ne pensate :)



Doll Bones: La bambola di ossaTitolo: Doll Bones. La bambola di ossa
Autore: Holly Black
Editore: Mondadori
Data di uscita: 27 maggio
Pagine: 228
Trama:
A dodici anni, Zach passa i pomeriggi a inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario all'enigmatica Regina, una bambola di porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose "da grandi". Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in carne e ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all'interno della bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in una lontana cittadina dall'altra parte degli Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per sempre le loro esistenze. Non somigliava affatto a un sogno. Era seduta sul bordo del mio letto. Aveva i capelli biondi, come quelli della bambola, ma arruffati e sporchi. Mi ha detto di seppellirla. Mi ha detto che non avrebbe trovato riposo fino a che le sue ossa non fossero state nella tomba e che, se non l'avessi aiutata, me ne avrebbe fatto pentire.



Alice era davanti all'antica vetrinetta polverosa chiusa a chiave in un angolo del soggiorno di casa Bell, e osservava tutte le cose che la madre di Poppy aveva proibito alla figlia di toccare. Lì era imprigionata una bambola che avevano ribattezzato la Grande Regina di tutti i loro regni. La Regina era una bambola di porcellana finissima, dai boccoli dorati e la pelle candida. Portava una lunga veste, la stoffa sottile punteggiata di qualcosa di nero, probabilmente muffa. Zach non ricordava esattamente quando avessero deciso che era la Grande Regina, sapeva solo che avevano tutti la sensazione che li osservasse, benché tenesse gli occhi chiusi, e che la sorella di Poppy ne aveva il terrore. Sembrava che una volta Poppy si fosse svegliata nel cuore della notte e avesse trovato la sorella, con cui divideva la stanza, seduta sul letto, rigida. -Vuole venire da noi, ma non sa aprire la serratura della vetrinetta-aveva detto la sorella, cerea in viso, prima di crollare nuovamente sul cuscino.


Recensione La camera di sangue Jane Nickerson

Buon mercoledi, lettori!Ieri ho estratto i due vincitori del giveaway e ho già provveduto a contattarli!Oggi invece vi propongo la recensione di un libro letto qualche giorno fa, La camera di Sangue di Jane Nickerson!
Avrei voluto scrivere quella di City of Heavenly Fire, ma considerando che è da aprile che non pubblico una review di un libro italiano, ho dato la precedenza a La camera di sangue, rivisitazione di Barbablù uscito il novembre scorso!

La Camera di Sangue


Titolo: La camera di sangue
Autore: Jane Nickerson
Editore: Mondadori
Data di uscita: novembre 2013
Pagine: 367
Trama:
Sophia Petheram ha diciasette anni quando, dopo la morte del padre, attraversa in carrozza la selva intricata e spettrale che conduce alla tenuta di Wyndriven Abbey, in Mississippi. Qui sta per conoscere finalmente il ricco amico di famiglia che la prenderà in custodia: monsieur Bernard de Cressac.Fin dall'arrivo nella nuova dimora, Sophia si trova a vivere nel lusso più sfrenato, viziata e accontentata nei minimi capricci. La ragazza è affascinata dalla generosità e dal carisma di monsieur Bernard. Lui le impedisce, però, di ricevere visite e, in sua assenza, la affida all'occhio vigile di Odette, una giovane dama di compagnia francese. A spaventare Sophia è il passato del facoltoso tutore, sposato più volte: le sue mogli sono morte in circostanze misteriose e la ragazze ne intravede i fantasmi. Hanno tutte i capelli rossi, con sfumature color bronzo e oro. Proprio come lei... Ma se l'amore è un assassino meraviglioso, Sophia vuole scoprirne il volto.






La Bella era fortunata. La sua Bestia era un uomo nella veste di una bestia. Molto più spaventoso è una bestia nella veste di un uomo.

Amo i retelling. Ti danno una prospettiva diversa della storia, ti fanno notare elementi nuovi, ignorati, ti fanno ricordare perché l'avevi amata cosi tanto, soprattutto per quanto riguarda le fiabe.
Ho letto la storia di Barbablù da piccola, e nonostante ne fossi rimasta abbastanza terrorizzata è una delle mie fiabe preferite e fin da quando sono iniziati a uscire i primi retelling ne ho cercato uno che la riprendesse.
Volevo leggere Strands of bronze and gold (titolo molto più azzeccato di La camera di sangue) da un po' di tempo ormai, e quando me lo sono ritrovata sul kindle l'ho iniziato cercando di mantenere basse le mie aspettative. Alla fine non si è rivelata esattamente una lettura perfetta, ma con la sua atmosfera dark e gotica, i suoi personaggi che ti catturano sin dalla prima pagina, e una trama ricca di mistero e suspance, Strands of bronze and gold non ha mancato di conquistarmi.

E' il 1855. Sophia è una giovane ragazza che è cresciuta in una famiglia povera ma felice. Alla morte di suo padre, le arriva una lettera da un caro amico di famiglia, Bernard de Cressac, che le offre la possibilità di diventare suo tutore e trasferirsi nella sua tenuta in Mississipi.
Una volta arrivata a Wyndriven Abbey Sophia viene ricoperta da doni e regali da parte di Bernard, e si ritrova a vivere nella realtà che ha sempre sognato da piccola. Ma presto si accorge che dietro il lusso che Bernard le offre e il fascino che esercita su di lei vi è qualcosa di molto strano e inquietante, qualcosa che Sophia è decisa a scoprire. Cosi la ragazza inizia ad indagare sul passato di Bernard e di Wyndriven Abbey, portandone alla luce i segreti più oscuri, e realizza che la vita perfetta che lui le offre non è altro che un'illusione.

La splendida ambientazione è sicuramente uno dei punti forti del libro. Wyndriven Abbey, con i suoi corridoi all'apparenza infiniti, le stanze polverose piene di dolore e disperazione, le decine di porte chiuse a chiave e tutti gli inquietanti oggetti lasciati dalle precedenti mogli di Bernard, dà alla storia quel tocco un po' gotico che riesce ad affascinare il lettore e che mi mescola perfettamente con tutti gli altri elementi della storia.

Considerando il contesto in cui la storia è narrata, Sophia rappresenta perfettamente la tipica ragazza di quell'epoca. All'inizio del libro è una ragazza ingenua che ha sempre sognato vivere nel lusso di un luogo come Wyndriven Abbey, ma una volta che si ritrova ad affrontare i misteri che si celano dietro le sue mura, Sophia diventa sempre più riflessiva, abile, coraggiosa e soprattutto altruista. Si sacrifica continuamente per le persone che ama, per la sua famiglia, a costo della sua stessa felicità.

Bernard è un personaggio senz'altro affascinante, che cattura Sophia, e il lettore, sin dalla sua prima comparsa. Se conoscete già la storia di Barbablu, intuirete subito qual'è il suo ruolo nella storia, ma ciò non toglie alla lettura quell'aura di mistero e suspance che spinge a continuare a leggere e a scoprire cosa succederà a Sophie.


La prima parte della storia è un po' più lenta rispetto alla seconda, al contrario piena di azione, ma in ogni caso il libro si legge molto velocemente e si arriva al finale senza nemmeno accorgersene.
Concludendo ho trovato Strands of Bronze and Gold una lettura molto interessante e decisamente inquietante, che ha ben richiamato il mito di Barbablù pur introducendo diversi elementi di novità.
Leggerò sicuramente il prossimo volume della serie di retellings della Nickerson!


Musing Mondays #3 Spoilers



Rubrica che consiste nel parlare ad ogni appuntamento di un tema diverso riguardante il mondo della lettura o dei blog letterari.

 Gli spoiler

Buon inizio settimana, lettori, e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica Musing Mondays, dedicata alle discussioni di vario genere sui libri!Oggi vi parlo di un argomento un po' spinoso: gli spoiler.
L'idea di dedicargli un post mi è venuta in mente con l'uscita di City of Heavenly Fire, ultimo volume della serie The Mortal Instruments. Ogni volta che viene pubblicato un libro cosi atteso, il rischio spoiler si fa sempre altissimo. Ricordo che quando uscì Allegiant della Roth c'erano spoiler ovunque, e moltissime persone, fan della serie e non, si sono rovinate la lettura a causa di recensioni ma anche di tweets e stati facebook.

Oops:)#Ma cos'è esattamente uno spoiler?Solitamente considero spoiler una grande anticipazione sulla storia che è una parte fondamentale di essa. Ma riflettendoci, non è poi cosi semplice dare una definizione universale di spoiler. La scomparsa o morte di un personaggio durante il libro è ovviamente uno spoiler, ma un accenno al fatto che due determinati personaggi si innamoreranno nel corso della storia?Saperlo prima di leggere il libro a me non darebbe fastidio, soprattutto se è qualcosa di facilmente intuibile da sé, ma a molti altri lettori si.
Insomma, se il concetto di spoiler è cosi relativo, come si fa a sapere se se ne scrive uno nella propria recensione?Di solito cerco di stare sempre attenta alle mie reviews e alle parole che scelgo per descrivere la storia, ultimamente poi tendo a scrivere pochissimo sulla trama proprio per non dare anticipazioni indesiderate ai lettori.
Molti dicono che quando si legge una recensione di un libro che non si è ancora letto o che si sta leggendo, la si legge a proprio rischio e pericolo. Però è anche vero che per molti, compresa me, i pareri degli altri blogger e lettori sono fondamentali, e la maggior parte delle volte sono ciò che mi fanno scegliere tra il prendere o meno un libro.

spilled_inkQuando inizio un libro, solitamente cerco di sapere poco e niente sulla trama. Amo scoprire la storia pagina per pagina, senza nessuna anticipazione. Ma negli ultimi tempi mi sono ritrovata a poter leggere quasi solo recensioni di blogger italiani, perché ho notato che quelli stranieri, soprattutto su Goodreads, tendono a includere moltissimi spoiler, seppur involontari, nelle loro review. Innumerevoli volte mi è capitato di aprire una pagina di un sequel e di trovare, scorrendo i commento, nient'altro che esclamazioni sul finale del libro precedente. O ancora, ho letto tantissime trame su Goodreads che includono anticipazioni che nel libro sarebbero dovute essere veri e propri colpi di scena.

Personalmente non sono mai inciampata in uno spoiler, o almeno non spoiler di grande importanza (nonostante la mia costante abitudine di andare sempre a leggere l'ultima riga dei libri xD), ma probabilmente se ne incontrassi uno accidentalmente dire che mi rovinerei l'intera lettura è anche poco!

E con questo argomento mi fermo qui!Voi cosa ne pensate?Cosa considerate un'anticipazione e cosa no?Siete mai incappati in un enorme spoiler?Ne avete mai inserito uno per sbaglio nelle vostre recensioni?


Featured Slider