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Libri più belli letti quest'estate


Buondì lettori!Come state?La mia assenza negli ultimi giorni è dovuta principalmente al trasferimento ad Amsterdam, il trasloco è stato abbastanza impegnativo e le tantissime faccende burocratiche da sbrigare non hanno aiutato. Al momento sto ancora sistemando un po' di cose nel mio nuovo alloggio e mi sto preparando per l'inizio delle lezioni, ma ho un po' più di tempo libero e ho pensato di tornare a scrivere sul blog. Oggi vi parlo delle letture preferite fatte quest'estate!I libri letti in questi tre mesi si dividono tra titoli bellissimi che ho amato e libri mediocri che avrei fatto volentieri a meno di leggere, quindi la scelta dei preferiti non è stata difficile!Avete letto/conoscete qualcuno di questi titoli?Come sono andate le vostre letture estive?


The Immortalists Chloe Benjamin - (recensione qui)
Nevernight Jay Kristoff (recensione qui)
Il sognatore Laini Taylor
Il labirinto degli spiriti Carlos Ruiz Zafon

The Immortalists è una lettura davvero particolare che mi ha sicuramente dato da riflettere. Nevernight è un libro che mi ha appassionato tantissimo, e che, insieme a Il Sognatore della Taylor, è diventato uno dei migliori fantasy/young adult letti quest'anno. Non vedo l'ora di leggere il seguito di entrambi!Il labirinto degli spiriti invece è il quarto capitolo della serie di Il Cimitero dei libri dimenticati. Aspettavo di leggerlo da tanto e devo dire che non mi ha affatto deluso!



Recensione The Cruel Prince di Holly Black


Holly Black è negli ultimi anni diventata una garanzia per me. Ho amato più o meno ogni suo libro e The Cruel Prince non fa eccezione. Si tratta di una lettura abbastanza unica nel suo genere: una storia dark, colma di twists e colpi di scena che non ti aspetti e con personaggi di cui non puoi fare a meno di entrare in sintonia. 

Il mio parere su "Abbiamo sempre vissuto nel castello" Shirley Jackson




"Mi chiamo Mary Katherine Blackwood. Ho diciott'anni e abito con mia sorella Constance. Ho sempre pensato che con un pizzico di fortuna potevo nascere lupo mannaro, perché ho il medio e l'anulare della stessa lunghezza, ma mi sono dovuta accontentare. Detesto lavarmi, e i cani, e il rumore. Le mie passioni sono mia sorella Constance, Riccardo Cuor di Leone e l'Amanita phalloides, il fungo mortale. Gli altri membri della famiglia sono tutti morti."

Antologie/collezioni di short stories che consiglio




Buon venerdi a tutti, lettori!Un mesetto fa vi avevo parlato delle collezioni di novelle che mi piacerebbe leggere in futuro (qui il post). Oggi invece voglio proporvi una lista di raccolte e antologie che mi sono piaciute e che consiglio!Ne conoscete/avete letto qualcuna?

Tre libri letti e amati ultimamente: Restore Me Tahereh Mafi, Dieci piccoli indiani, Sogni di mostri e divinità Laini Taylor



Buongiorno e buona domenica a tutti, lettori!In questi giorni sono stata un po' assente, una mia cara amica è venuta a visitarmi a Bologna e abbiamo passato tutta la settimana a girare per la città, e ho dimenticato completamente studio e lettura xD In ogni caso oggi vi propongo ben tre mini-recensioni: i libri in questione sono tutti molto diversi fra loro, ma mi sono piaciuti tanto e se non l'avete già fatto vi consiglio assolutamente di dargli una possibilità ^^
P.S.Per quanto riguarda Restore Me e il libro della Taylor, il mio parere è spoiler-free!

Recensione All the Crooked Saints Maggie Stiefvater







Buongiorno, lettori!Come procede la vostra settimana?Io sono sommersa dallo studio, ma sono riuscita a ritagliarmi un po' di tempo per scrivere la recensione di All the Crooked Saints di Maggie Stiefvater. 

R E C E N S I O N E


“Have you ever felt like that, listeners, like you only exist in relation to someone else in your life? It’s a terrible feeling. People are like sweet, sweet chords—we love them when they’re playing all together nicely, like in the pretty number I’m going to spin next, but it would be a crying shame to forget what a lovely little noise a D major makes strummed on a single guitar.”

Maggie Stiefvater è in assoluto una delle mie autrici preferite. Ho amato tutti i suoi libri, alcuni più di altri. Ho aspettato a leggere All the Crooked Saints un po' perché è stato pubblicato in un periodo in cui il mio tempo da dedicare alla lettura scarseggiava e un po' perché, lo ammetto, la trama non mi ispirava moltissimo. A gennaio ho finalmente avuto la possibilità di iniziarlo, nonostante i miei dubbi iniziali. Appena ho cominciato a sfogliare le prima pagine, immergendomi nel mondo dei Sorias di Bicho Raro, ogni perplessità è sparita. 
Come sempre la Stiefvater è riuscita a stupirmi con una storia che non saprei come altro descrivere se non magica.

Nella Bicho Raro degli anni '60 vive una strana famiglia, i Sorias, i cui membri sono capaci da generazioni di fare miracoli. Pellegrini da tutto il mondo arrivano dai Sorias per ricevere un miracolo. Ma ciò che il miracolo fa è nient'altro che manifestare, in modo tangibile, l'oscurità che si nasconde dentro ogni pellegrino. Sta a loro trovare il modo per sconfiggerla e liberarsene. In particolare, devono riuscire nell'impresa da soli, perché ai Sorias è proibito interferire. Aiutare un pellegrino significa scatenare l'oscurità dei Santi stessi. Ma cosa succede quando uno dei Sorias si innamora di un pellegrino? 

Here is a thing everyone wants: a miracle.
Here is a thing everyone fears: what it takes to get one.

All the crooked Saints è una storia di amore, speranza, famiglia e fede. Il messaggio più importante che vuole trasmettere è come sia fondamentale guardare dentro noi stessi e trovare il coraggio di confrontarci con la nostra "oscurità". Non basta cercare la soluzione negli altri o aspettare che un miracolo venga in nostro aiuto. È questo ciò che succede ai pellegrini di Bicho Raro, troppo concentrati a convivere con la loro oscurità invece di trovarne l'origine e combatterla. 


“Do you have darkness inside you?”
“Yes,” Tony said.
“And do you want to be rid of it?”
This is a harder question to answer than one might think at first blush. Almost no one would think it’s correct to answer this question with a no, but the truth is that we men and women often hate to be rid of the familiar, and sometimes our darkness is the thing we know the best.”


Non ho avuto la sensazione che ci fosse un solo protagonista né una vera e propria storia con un inizio e una fine. All the crooked saints è un insieme di tante piccole storie, collegate tra loro in modi inaspettati. 
La Stiefvater ha dato un background solido e forte più o meno a tutti i personaggi, per cui ognuno di loro diventa chiaro e definito agli occhi del lettore. Non ti chiedi cosa pensano i personaggi o come si comporteranno, dopo un po' lo sai e basta. 
E per quanto riguarda lo stile, la Stiefvater ha sempre avuto una scrittura bellissima, ma in questo libro l'ho trovata anche migliorata. Ogni frase sembra parte di una poesia o di una canzone, ma rimane comunque essenziale alla trama e piena di significato. 

“She had still been learning how to live with the hard truth that the most interesting parts of her thoughts usually got left behind when she tried to put them into words.” 

All the Crooked Saints ha tutto quello che ti aspetteresti da un libro della Stiefvater, più qualche elemento che ti sorprende perché è questo che l'autrice fa con ogni sua storia. 
Seppur La corsa delle onde rimane il mio libro preferito della Stiefvater, All the Crooked Saints mi ha fatto provare più o meno le stesse cose. L'ho trovato un libro stupendo, scritto meravigliosamente, e mi ha lasciato con il desiderio di poter leggere ancora dei Sorias e di Bicho Raro. 

Difficoltà lettura in lingua: medio-alta

Libri preferiti del 2017 & Blogoversary Giveaway - Vinci due libri a scelta

Buongiorno, lettori!Come sta andando la vostra settimana?Io ho appena finito l'ultimo esame della sessione e sarò relativamente libera per un po', quasi stento a crederci!
Oggi vi propongo, anche se in super ritardo, i miei titoli preferiti dell'anno scorso, e visto che il 1 gennaio il blog è arrivato al suo sesto anno di vita, ho voluto includere in questo post un piccolo Giveaway. Nel 2017 ho un po' trascurato il mio angolino e la lettura in generale, ma quest'anno voglio tornare ad essere attiva e migliorare il più possibile. I libri sono e saranno sempre una delle mie più grandi passioni e non potrei essere più felice di avere la possibilità di parlarne e condividere i miei pensieri sul blog. Quindi voglio iniziare ringraziando quei lettori che hanno continuato a seguirmi anche quest'anno. I dettagli del giveaway a fine post!

LIBRI PREFERITI DEL 2017, FINORA




Buongiorno, lettori!Come faccio da un po' di tempo ormai, anche quest'anno vi ripropongo il post con le mie letture preferite dei primi sei mesi del 2017!
Quest'anno sto leggendo decisamente di meno, ma ho avuto comunque la fortuna di incontrare libri stupendi. Di alcuni vi ho già parlato abbastanza, altri invece li ho letti solo nelle ultime settimane e presto pubblicherò le rispettive recensioni. Fatemi sapere se ne avete letto qualcuno, e ovviamente quali sono state le vostre letture preferite finora!

Elantris Brandon Sanderson-Recensione




Ho scoperto Brandon Sanderson grazie a Frannie di Frannie for Thoughts, e il suo entusiasmo per questo autore mi ha contagiato in maniera tale da convincermi a leggere uno dei suoi libri, Elantris.
Elantris è il primo libro di Sanderson che è stato pubblicato, un fantasy che mescola magia, azione, politica e religione in modo a dir poco magistrale. Ho amato questo romanzo in ogni suo elemento, dall’idea di base su cui si sviluppa la storia, ai personaggi, all’ambientazione. 
Molti trovano Elantris un libro decisamente “inferiore” rispetto ai volumi pubblicati successivamente da Sanderson. Tuttavia essendo questo il mio primo incontro con i suoi libri non posso fare nessun paragone (ed è probabilmente per questo che trovo così pochi difetti in Elantris). 

Come suggerisce il titolo, la storia ruota attorno alla città di Elantris. Una volta, Elantris era la città degli dei: la città dove solo pochi esseri umani “eletti” erano chiamati ad abitare, grazie allo Shaod, una forza misteriosa che trasformava le persone in esseri potenti e invincibili, apparentemente immortali. Ma la gloria di Elantris, e i suoi cittadini, termina con il Raod, un evento che riduce la città in rovina, e trasforma i suoi abitanti in creature dannate. Dopo il Raod, diventare un Elantrian viene vista come una maledizione. 
Il libro parte 10 anni dopo il Raod, e ha tre protagonisti principali, che si alternano nei rispettivi punti di vista. Il principe Raoden, che viene chiamato dallo Shaod e portato ad Elantris, la sua trasformazione nascosta a tutti. La principessa di una terra vicina, Sarene, che doveva sposare Raoden solo per sentirsi dire che è morto. Infine c’è Hrathen, un prete appartenente a un altro paese, deciso a convertire la terra di Raoden. 

La storia è estremamente complessa. Al centro ovviamente c’è Elantris, il mistero del come e perché è caduta in rovina, e la ricerca disperata di Raoden di un modo per “guarirla”. Vi sono poi le vicende del suo regno in crisi, dove Sarene cercare di fare del suo meglio per aiutare. 
Le diverse storylines si intrecciano tra di loro fino a diventare, nell’ultima parte del libro, un’unica grande trama. Se all’inizio i tanti eventi e personaggi, per non parlare delle culture e dei simboli che caratterizzano ogni popolo, possono sembrare confusionari, dopo un centinaio di pagine tutto si fa più chiaro e la lettura diventa sempre più scorrevole e appassionante.

Elantris è stata per me senza subbio una delle migliori letture dell’anno, e Sanderson è diventato sicuramente un autore di cui leggerò altro al più presto. Consigliatissimo a tutti gli appassionati di fantasy!

Difficoltà lettura in lingua-medio/alta.


Summer Favourites-Preferiti dell'estate



Buondì lettori!Anche se la stagione estiva non è ancora ufficialmente finita, oggi ho pensato di proporvi quelle che sono state le mie letture preferite degli ultimi tre mesi (giugno-luglio-agosto).
Quest’estate sono stata decisamente fortunata con le mie letture, e ho scoperto diversi libri che mi hanno conquistata e autori di cui voglio assolutamente leggere altro. Cos'avete letto voi di bello?Quali sono stati i vostri titoli preferiti di quest'estate?^^

Le mie letture preferite del 2016 (finora)


Buongiorno, lettori!Sto lentamente recuperando tutti gli appuntamenti con la Top Ten Tuesday che mi sono persa negli ultimi mesi, e tra i temi più recenti ci sono sia le letture preferite del 2016 (finora), sia le uscite più attese della seconda parte dell’anno. 
Inizio col parlarvi di quelli che sono stati i libri più amati da gennaio fino ad ora. Ci sono ben 4 titoli appartenenti a serie/saghe, e tre autoconclusivi. Ne avete letto qualcuno?Quali sono state le vostre letture preferite dell’anno?Fatemi sapere nei commenti!

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