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Recensione Sadie Courtney Summers




Sadie
Courtney Summers
Editore: Wednesday Books
Data di uscita: 4 ottobre 2018 (USA)
Pagine: 311
Trama: 
Sadie non ha avuto una vita facile. Abituata a cavarsela da sola, sta cercando di crescere sua sorella Mattie in una piccola e isolata cittadina e darle una vita normale. 
Quando Mattie  viene trovata morta, l'intero mondo di Sadie crolla. Dopo un'investigazione da parte della polizia inconclusiva, Sadie decide di farsi giustizia da sola e cercare l'assassino.  
Quando West McCray, una personalità nel mondo della radio, scopre la storia di Sadie in una stazione di benzina, diventa ossessionato dal trovare la ragazza scomparsa. Inizia un podcast e segue le traccie lasciate da Sadie, sperando di trovarla prima che sia troppo tardi. 

R E C E N S I O NE

"È morta," Sussurro e non so perché è questa la cosa che ho deciso di dire ad alta voce perché fa male anche solo pronunciarla, sentire la verità di quelle parole attraversare le mie labbra, vedere come sono reali in questo mondo. Ma "É morta" è la ragione per cui sono ancora viva.
È morta è la ragione per cui ucciderò un uomo. 


Ho conosciuto la Summers ormai sei anni fa con This is not a Test, innamorandomi della sua scrittura. 

Nevernight Jay Kristoff - Uno dei migliori fantasy letti quest'anno


“Never Flinch.' A cold whisper in her ear. 'Never fear. And never, ever forget.'
The girl nodded slowly.

Exhaled the hope inside.
And she'd watched her father die.” 



Nevernight è una delle letture più belle fatte quest'estate. Dopo la mezza delusione che è stata Illuminae, avevo paura che Nevernight, scritto sempre da Jay Kristoff, non si rivelasse all'altezza delle aspettative, ma per fortuna mi sbagliavo. Questo libro contiene tutto ciò che un lettore possa desiderare da un fantasy: una trama e mitologia interessante, magia, avventura, e un pizzico di romance. 

Mia Corvere ha visto la sua famiglia venire distrutta a soli dieci anni, suo padre ucciso e sua madre e fratellino imprigionati per tradimento. Mia è l'unica ad essere riuscita a scappare e ha vissuto per anni nascosta, grazie all'aiuto di un uomo che un tempo lavorava come assassino. Adesso Mia è diventata un adulta ed è pronta a vendicare la sua famiglia, ma per farlo deve entrare nel gruppo di assassini più forte della Repubblica, chiamato The Red Church. Ogni aspirante assassino dovrà competere con gli altri e superare un periodo di studio e allenamento, oltre a dover sopravvivere l'iniziazione. 
Alla fine Mia si troverà fare i conti con la sua coscienza, e dovrà riflettere su quanto effettivamente è disposta a sacrificare, e cosa è disposta a fare, pur di ottenere la propria vendetta. 


“You'll be a rumor. A whisper. The thought that wakes the bastards of this world sweating in the nevernight. The last thing you will ever be, girl, is someone's hero.” 

Ho adorato il personaggio di Mia. Nonostante il suo carattere sia moralmente discutibile (sappiamo sin da subito che è un'assassina o che comunque vuole diventarlo, e sappiamo anche che il suo obiettivo è trovare un modo per far soffrire chi ha distrutto la sua famiglia), ho trovato anche tanta umanità in lei e un desiderio di fare la cosa giusta, anche se significa rinunciare a ciò per cui lotta da sempre. I suoi poteri magici nei riguardi delle ombre e dell'oscurità mi hanno davvero affascinato, specialmente considerando che l'intera storia è ambientata in un modo con tre "soli", di cui uno non tramonta mai. 

Nonostante le prime pagine un po' confusionarie, Nevernight si legge velocemente grazie alle tante sorprese e twist che ci riserva la trama-è impossibile non continuare e scoprire cosa accadrà. 
Si tratta di una storia abbastanza dark, che presenta tante scene di violenza e lotte, ma allo stesso tempo c'è sempre una sfumatura di ironia che caratterizza ogni pagina e che allevia un po' il tono generale del libro (e che lo rende ancora più appassionante). 


“The books we love, they love us back. And just as we mark our places in the pages, those pages leave their marks on us. I can see it in you, sure as I see it in me. You're a daughter of the words. A girl with a story to tell.”


Difficoltà lettura in lingua: medio-alta.

Recensione Mentre noi restiamo qui Patrick Ness

Buongiorno, lettori!Oggi ho pensato di riproporvi la mia recensione di The rest of us live here di Patrick Ness, in uscita tra qualche giorno per Mondadori!Ho letto questo libro qualche anno fa ed è subito diventato uno dei miei titoli preferiti di Ness!Vi consiglio assolutamente di dargli una possibilità ^^


“Sei sicura che non verremo uccisi in qualche rituale?Sai com’è…la sera del ballo. Gruppo di adolescenti. Casetta remota..”
“Non è quella la storia che ci accadrà,” gli risponde Mel. “Non siamo il tipo di persone a cui capita quella storia.”

Recensione All the Crooked Saints Maggie Stiefvater







Buongiorno, lettori!Come procede la vostra settimana?Io sono sommersa dallo studio, ma sono riuscita a ritagliarmi un po' di tempo per scrivere la recensione di All the Crooked Saints di Maggie Stiefvater. 

R E C E N S I O N E


“Have you ever felt like that, listeners, like you only exist in relation to someone else in your life? It’s a terrible feeling. People are like sweet, sweet chords—we love them when they’re playing all together nicely, like in the pretty number I’m going to spin next, but it would be a crying shame to forget what a lovely little noise a D major makes strummed on a single guitar.”

Maggie Stiefvater è in assoluto una delle mie autrici preferite. Ho amato tutti i suoi libri, alcuni più di altri. Ho aspettato a leggere All the Crooked Saints un po' perché è stato pubblicato in un periodo in cui il mio tempo da dedicare alla lettura scarseggiava e un po' perché, lo ammetto, la trama non mi ispirava moltissimo. A gennaio ho finalmente avuto la possibilità di iniziarlo, nonostante i miei dubbi iniziali. Appena ho cominciato a sfogliare le prima pagine, immergendomi nel mondo dei Sorias di Bicho Raro, ogni perplessità è sparita. 
Come sempre la Stiefvater è riuscita a stupirmi con una storia che non saprei come altro descrivere se non magica.

Nella Bicho Raro degli anni '60 vive una strana famiglia, i Sorias, i cui membri sono capaci da generazioni di fare miracoli. Pellegrini da tutto il mondo arrivano dai Sorias per ricevere un miracolo. Ma ciò che il miracolo fa è nient'altro che manifestare, in modo tangibile, l'oscurità che si nasconde dentro ogni pellegrino. Sta a loro trovare il modo per sconfiggerla e liberarsene. In particolare, devono riuscire nell'impresa da soli, perché ai Sorias è proibito interferire. Aiutare un pellegrino significa scatenare l'oscurità dei Santi stessi. Ma cosa succede quando uno dei Sorias si innamora di un pellegrino? 

Here is a thing everyone wants: a miracle.
Here is a thing everyone fears: what it takes to get one.

All the crooked Saints è una storia di amore, speranza, famiglia e fede. Il messaggio più importante che vuole trasmettere è come sia fondamentale guardare dentro noi stessi e trovare il coraggio di confrontarci con la nostra "oscurità". Non basta cercare la soluzione negli altri o aspettare che un miracolo venga in nostro aiuto. È questo ciò che succede ai pellegrini di Bicho Raro, troppo concentrati a convivere con la loro oscurità invece di trovarne l'origine e combatterla. 


“Do you have darkness inside you?”
“Yes,” Tony said.
“And do you want to be rid of it?”
This is a harder question to answer than one might think at first blush. Almost no one would think it’s correct to answer this question with a no, but the truth is that we men and women often hate to be rid of the familiar, and sometimes our darkness is the thing we know the best.”


Non ho avuto la sensazione che ci fosse un solo protagonista né una vera e propria storia con un inizio e una fine. All the crooked saints è un insieme di tante piccole storie, collegate tra loro in modi inaspettati. 
La Stiefvater ha dato un background solido e forte più o meno a tutti i personaggi, per cui ognuno di loro diventa chiaro e definito agli occhi del lettore. Non ti chiedi cosa pensano i personaggi o come si comporteranno, dopo un po' lo sai e basta. 
E per quanto riguarda lo stile, la Stiefvater ha sempre avuto una scrittura bellissima, ma in questo libro l'ho trovata anche migliorata. Ogni frase sembra parte di una poesia o di una canzone, ma rimane comunque essenziale alla trama e piena di significato. 

“She had still been learning how to live with the hard truth that the most interesting parts of her thoughts usually got left behind when she tried to put them into words.” 

All the Crooked Saints ha tutto quello che ti aspetteresti da un libro della Stiefvater, più qualche elemento che ti sorprende perché è questo che l'autrice fa con ogni sua storia. 
Seppur La corsa delle onde rimane il mio libro preferito della Stiefvater, All the Crooked Saints mi ha fatto provare più o meno le stesse cose. L'ho trovato un libro stupendo, scritto meravigliosamente, e mi ha lasciato con il desiderio di poter leggere ancora dei Sorias e di Bicho Raro. 

Difficoltà lettura in lingua: medio-alta

Elantris Brandon Sanderson-Recensione




Ho scoperto Brandon Sanderson grazie a Frannie di Frannie for Thoughts, e il suo entusiasmo per questo autore mi ha contagiato in maniera tale da convincermi a leggere uno dei suoi libri, Elantris.
Elantris è il primo libro di Sanderson che è stato pubblicato, un fantasy che mescola magia, azione, politica e religione in modo a dir poco magistrale. Ho amato questo romanzo in ogni suo elemento, dall’idea di base su cui si sviluppa la storia, ai personaggi, all’ambientazione. 
Molti trovano Elantris un libro decisamente “inferiore” rispetto ai volumi pubblicati successivamente da Sanderson. Tuttavia essendo questo il mio primo incontro con i suoi libri non posso fare nessun paragone (ed è probabilmente per questo che trovo così pochi difetti in Elantris). 

Come suggerisce il titolo, la storia ruota attorno alla città di Elantris. Una volta, Elantris era la città degli dei: la città dove solo pochi esseri umani “eletti” erano chiamati ad abitare, grazie allo Shaod, una forza misteriosa che trasformava le persone in esseri potenti e invincibili, apparentemente immortali. Ma la gloria di Elantris, e i suoi cittadini, termina con il Raod, un evento che riduce la città in rovina, e trasforma i suoi abitanti in creature dannate. Dopo il Raod, diventare un Elantrian viene vista come una maledizione. 
Il libro parte 10 anni dopo il Raod, e ha tre protagonisti principali, che si alternano nei rispettivi punti di vista. Il principe Raoden, che viene chiamato dallo Shaod e portato ad Elantris, la sua trasformazione nascosta a tutti. La principessa di una terra vicina, Sarene, che doveva sposare Raoden solo per sentirsi dire che è morto. Infine c’è Hrathen, un prete appartenente a un altro paese, deciso a convertire la terra di Raoden. 

La storia è estremamente complessa. Al centro ovviamente c’è Elantris, il mistero del come e perché è caduta in rovina, e la ricerca disperata di Raoden di un modo per “guarirla”. Vi sono poi le vicende del suo regno in crisi, dove Sarene cercare di fare del suo meglio per aiutare. 
Le diverse storylines si intrecciano tra di loro fino a diventare, nell’ultima parte del libro, un’unica grande trama. Se all’inizio i tanti eventi e personaggi, per non parlare delle culture e dei simboli che caratterizzano ogni popolo, possono sembrare confusionari, dopo un centinaio di pagine tutto si fa più chiaro e la lettura diventa sempre più scorrevole e appassionante.

Elantris è stata per me senza subbio una delle migliori letture dell’anno, e Sanderson è diventato sicuramente un autore di cui leggerò altro al più presto. Consigliatissimo a tutti gli appassionati di fantasy!

Difficoltà lettura in lingua-medio/alta.


Trilogia The Winner's Curse Marie Rutkoski-Recensione

Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo di quella che con ogni probabilità è una delle mie serie preferite degli ultimi tempi. Ho letto The Winner’s Curse a inizio 2015 e da allora non ho fatto che amare sempre di più ogni libro, fino ad arrivare a The Winner’s Kiss che è stato praticamente perfetto. Non posso che consigliare questa saga a tutti gli amanti del genere, non ne rimarrete delusi!Per chi fosse interessato, vi lascio il link della recensione del primo volume un po' più dettagliata (in ogni caso in questo post vi parlo in generale della saga, senza spoiler come sempre) ^^

P.S. Ho finalmente trovato il tempo di aggiornare l’indice recensione!Quello per titolo è completamente aggiornato, mentre per quanto riguarda quello per copertina sono arrivata più o meno a metà ^^

Recensione Lady Midnight Cassandra Clare


Buongiorno, lettori!Da qualche giorno ho finito Lady Midnight della Clare, e oggi ve ne parlo in una recensione non molto approfondita per evitare spoiler e anticipazioni di ogni tipo. In breve, ho adorato questo libro, e se dovessi paragonarlo ai volumi introduttivi delle altre due serie, lo posizionerei tra The Infernal Devices (che rimane per me la saga migliore) e The Mortal Instruments. 
P.s. Sono arrivata ieri a casa e qui come vi avevo anticipato non ho internet, ho programmato questo post ieri in treno ma per il resto non penso pubblicherò niente fino a martedì (quando rientrerò a bologna), quindi faccio in anticipo tanti auguri di buona pasqua a tutti ^^



Recensione All the Rage Courtney Summers

Buona domenica a tutti, lettori!Oggi vi propongo la recensione di una delle mie letture preferite di aprile, All The Rage di Courtney Summers. Vi ho parlato già di quest' autrice in diversi post, amo i suoi libri e il suo modo di scrivere, e All the rage in particolare è probabilmente il suo miglior romanzo scritto finora.



All the rage
Courtney Summers
Editore: St Martin's Griffin
Data di uscita: 14 aprile 2015 (USA)
Pagine: 321
Trama:Il figlio dello sceriffo, Kellan Turner, non è il meraviglioso ragazzo che tutti credano sia, e Romy Grey lo sa. Perché nessuno vuole credere a una ragazza che viene dall'altro lato della città, la verità su di lui le ha costato tutto-amici, famiglia, la sua comunità. Giudicata bugiarda e vittima di bullismo da un gruppo di ragazzi una volta suoi amici, l'unico rifugio di Romy è il diner in cui lavora fuori città. Ma quando una ragazza legata sia a Romy che Kellan scompare, e arriva la voce che lui abbia violentato un'altra ragazza di un'altra città, Romy deve decidere se vuole lottare o sopportare il peso di sapere che altre ragazze potrebbero soffrire se non parla. Nessuno le ha creduto la prima volta- e di certo nessuno lo farà ora-ma il costo del silenzio potrebbe essere più quanto riesca a sopportare.

My Review



Penso che All the rage sia il più potente libro sullo stupro scritto da quando fu pubblicato Speak. Le parole non dette, della Anderson. All the rage è molto più intenso e brutale, la protagonista ha un età diversa e vive anche una situazione-sociale e familiare-diversa, ma di fatto entrambi i libri si concentrano sulla vita dopo la violenza, su come un evento del genere cambia radicalmente la persona che eri e ti trasforma in qualcuno che nemmeno riconosci.

Sai in quanti modi si può uccidere una ragazza? 
Dio, ce ne sono così tanti. 

Conosco la Summers da un po' di tempo ormai, e se c'è una cosa che accomuna tutti i suoi libri, oltre all'intensità e al realismo con cui vengono scritti, è il modo in cui i suoi personaggi, le sue eroine, non siano altro che ragazze che lottano per sopravvivere, o meglio, per trovare una ragione di sopravvivere. Sloane di This is not a test, Eddie di Fall for Anything, e adesso Romy, tutte mostrano come può diventare difficile e doloroso essere un adolescente, specialmente quando il mondo intorno a te non fa niente per aiutarti. 

E' sorprendente come puoi far sembrare la verità qualcosa di sbagliato. Fino a che rendi le parole che dici parzialmente vere, la folla ci crederà senza nemmeno pensare a quanto le hai distorte prima.


Dalla trama si riesce già a capire di cosa più o meno il libro parli, ma in realtà, più che sulla decisione di Romy di parlare e aiutare altre ragazze, si concentra su tutto ciò che succede nella vita, e nella mente, di Romy dopo la tragica notte in cui è stata violentata. 

Nel dopo, Romy non ha più niente. La sua vita le è stata rubata, la sua libertà portata via, e la cosa peggiore?Nessuno le crede. 
Come può il figlio dello sceriffo-bello, intelligente, amato da tutti-aver fatto una cosa del genere?Come può Romy-che viene dalla parte sbagliata della città, che non ha nessuno al suo fianco-dire la verità?Deve esserselo inventato. Deve aver mentito. 

Il fatto che tutti, anche le persone che fino ad allora si consideravano suoi amici, preferiscano credere a una bugia, guardare dall'altra parte, semplicemente perché è più facile, piuttosto che avere il coraggio di supportare Romy, è qualcosa che la fa soffrire ancora di più e che la porta a chiudersi dentro di sé, non fidandosi più di nessuno, non credendo nemmeno che qualcosa di bello arriverà mai nella sua vita. E poi qualcosa di bello finalmente arriva. Riuscirà Romy a non lasciarlo andare via?

Non si tratta di un libro facile da leggere. All the rage è un romanzo intenso, doloroso e terribilmente realistico e onesto. Come il titolo suggerisce, la rabbia è l'emozione predominante nella storia, qualcosa che sia Romy, che il lettore, proveranno ad ogni pagina. Ma nel finale-un finale aperto e che lascia tanto in sospeso-c'è anche un piccolo barlume di speranza, la possibilità che la protagonista, in qualche modo, smetterà di sopravvivere e comincerà a vivere di nuovo.


Difficoltà in lingua-Medio-bassa. Non adattissimo come prima lettura in lingua, ma semplice abbastanza per chi ha già letto qualcosa.



Recensione All The Bright Places Jennifer Niven

Buona domenica, lettori!Oggi non pubblico il Weekly Recap perché non ci sono grandi novità per quanto riguarda le mie letture (ho solo finito Ensnared e non so ancora cosa pensarne), poi vi ho presentato le mie nuove entrate nel post di ieri, quindi ho deciso di scrivere finalmente la recensione del meraviglioso All The Bright Places!
Questo libro è stato più volte paragonato ai romanzi di John Green, e dopo averlo letto ne capisco perfettamente il perché. In certi aspetti mi ha ricordato molto Cercando Alaska e Colpa delle stelle, ma penso che abbia superato entrambi i libri, e ve lo dice una lettrice che ha amato Colpa delle stelle e ha amato ancora di più Cercando Alaska.
Ultima cosa, ho letto che sono stati già acquistati i diritti cinematografici del libro, e a quanto pare Elle Fanning interpreterà Violet. Sono felicissima della notizia e ancora più felice della scelta di Violet!

All the Bright Places


Titolo: All the Bright Places
Autore: Jennifer Niven
Editore: Knopf
Data di uscita: 6 gennaio 2015
Pagine: 384
Trama:
Theodore Finch è affascinato dalla morte, e pensa costantemente a modi in cui potrebbe uccidersi. Ma ogni volta, qualcosa di buono lo ferma.Violet Markey vive per il futuro, conta i giorni che le separano dal diploma, quando potrà lasciare l'Indiana e il dolore che la morte di sua sorella ha portato.Quando Finch e Violet si incontrano sul ciglio della torre della scuola, non è chiaro chi salva chi. E quando sono scelti per fare un progetto sulle "naturali meraviglie" del loro stato, sia Finch che Violet fanno importanti scoperte: Finch può essere se stesso solo con Violet, e Violet riesce a dimenticare di contare i giorni e iniziare a viverli solo con Finch. Ma mente il mondo di Violet cresce, quello di Finch inizia a contrarsi.





Non sono sicura di cosa mi aspettassi da questo libro, ma so che mi ha sorpreso nel migliore dei modi possibili. Sin dalla prima pagina ho capito che All the Bright Places è una di quelle storie che meritano di essere lette da tutti, ma è solo alla fine che ho realizzato quanto questo libro mi abbia in realtà colpito, e quanto l'abbia amato.

Prima di morire, Cesare Pavese, scrisse "Non ricordiamo giorni, ricordiamo momenti."

All The Bright Places è la storia di una ragazza che impara a vivere di nuovo grazie a un ragazzo che vuole morire. 
Violet non riesce a passare un giorno senza rivivere la morte di sua sorella. Finch passa ogni giorno cercando di restare ancorato alla terra e non andarsene. I due non sembrano avere molto in comune, ma entrambi sanno cosa si prova a stare sul ciglio di una torre e domandarsi se cambierebbe davvero qualcosa facendo un piccolo passo in avanti. E' cosi che si incontrano per la prima volta quando, senza nemmeno rendersene conto, si salvano a vicenda. 

Il problema delle persone è che dimenticano che, la maggior parte del tempo, sono le piccole cose a fare la differenza.

Finch è strano, eccentrico e intelligente. E' il ragazzo che cambia personalità ogni giorno, deciso a trovarne una che lo farà restare "sveglio". Finch vive letteralmente ogni momento come se fosse l'ultimo della sua vita, e fa di tutto affinché la sua sia una storia che merita di essere ricordata.
Non sappiamo cosa c'è di sbagliato in Finch, ma riusciamo a sentire che c'è qualcosa che gli impedisce di vivere normalmente, ed è straziante assistere alla sua battaglia per la vita quando a nessuno sembra importare abbastanza, fino a quando non incontra Violet.
Violet non riesce più a trovare la forza di andare avanti, si limita a lasciare che la vita le passi davanti e conta ogni giorno che l'allontanano dalla morte di sua sorella. Quando incontra Finch, Violet ritrova lentamente tutte quelle cose per cui vale la pena esistere: la scrittura, l'arte, la famiglia, l'amore.

La cosa più importante della vita è che puoi essere una persona diversa per tutti quelli che fanno parte della tua vita.

All The Bright Places è una storia di perdite, morte, amore, e di tutti quei preziosi momenti che meritano di essere vissuti. E' una storia intensa, commovente, profonda e straziante. Catturerà i vostri cuori e li spezzerà subito dopo. Vi farà vedere la realtà con gli occhi di Violet e Finch, e vi farà capire cosa significa trovare la luce anche nei posti più oscuri. 

L'ho amato con tutto il cuore, e credetemi quando dico che All the Bright Places sarà il libro di cui parlerò per tutto il 2015. Non avrei potuto iniziare l'anno in modo migliore.



Difficoltà in lingua: medio-bassa



Recensione Ladri di sogni Maggie Stiefvater

Buongiorno a tutti, lettori!Come vi avevo anticipato oggi vi propongo la recensione di Ladri di sogni della Stiefvater!Ho letto il libro in estate e, inutile dirlo, l'ho amato dall'inizio alla fine, ma non ho fatto altro che rimandarne la recensione per mesi!Ma ora che l'uscita italiana è cosi vicina, mi sono decisa finalmente a scriverla!


Titolo: Raven Boys. Ladri di sogni
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Rizzoli
Data di uscita:
 19 novembre
Trama:
La magica linea di prateria è stata risvegliata e la sua energia affiora. I ragazzi corvo, un gruppo di studenti della scintillante Aglionby Academy, sono sulle tracce del mitico re gallese Glendower, che dovrebbe essere nascosto nelle colline intorno alla scuola. Con loro c’è Blue, che vive in una famiglia di veggenti tutta al femminile. A lei è stato predetto più volte che quando bacerà il ragazzo di cui sarà davvero innamorata, questi morirà. Sulle prime sembra che il suo cuore batta per Adam, ma forse è Gansey quello che ama davvero… Intanto Ronan s’inoltra nei suoi sogni, da cui può uscire di tutto. Del resto è uno che ama sfidare il pericolo. Mentre il tormentato Adam, con un passato pesante alle spalle, s’inoltra sempre più in se stesso, cercando una sua strada nella vita. Nel frattempo c’è un individuo sinistro che è anche lui sulle tracce di Glendower. Un uomo pronto a tutto.



Ogni volta che devo recensire un libro della Stiefvater mi trovo a corto di parole. Amo il suo stile, amo le storie che riesce a creare e non avevo dubbi sul fatto che avrei amato The Dream Thieves.
Mi rendo conto di essere ripetitiva perché ho detto più o meno la stessa cosa quando ho recensito Raven Boys, ma non saprei davvero come altro esprimermi. Le mie aspettative per Ladri di sogni erano altissime e non solo non sono state deluse, ma oserei dire che sono state perfino superate.


Era menta e ricordi e il passato e il futuro e lei si sentiva come se l'avesse già fatto prima e già desiderava farlo ancora.

Le storie della Stiefvater sono tutte speciali e Ladri di sogni non fa eccezione. Segue le vicende introdotte da Raven Boys e ne introduce di nuove, in un complesso intreccio di storie, azioni ed eventi che va a dispiegarsi mano a mano che si prosegue con la lettura.

"Mentre sono via," disse Gansey, fermandosi, "sogna il mondo. Qualcosa di nuovo ogni notte"

Se il primo volume era principalmente incentrato su Blue e Gansey, Ladri di sogni, oltre a scavare più a fondo nelle vite dei protagonisti e nel loro passato, concentra la sua attenzione su Ronan, sui suoi segreti, e sulla sua straordinaria capacità di "rubare" e trasportare nella realtà oggetti dei sogni.
Ronan è un personaggio che per me in Raven Boys è passato in secondo piano rispetto agli altri, un po' perché era quello che mi affascinava di meno, un po' perché nella complessità della storia non ero riuscita ancora ad inquadrarlo veramente.
In questo seguito invece impariamo a conoscerlo meglio e la Stiefvater ci mostra come in lui vi sia molto più di ciò che a primo sguardo appare.

Il silenzio non è mai una risposta sbagliata.

Come sempre lo stile della Stiefvater è qualcosa di meraviglioso e di impossibile da descrivere. Amo il modo in cui crea e delinea ogni storia, ma per me è la sua scrittura che rende i suoi libri unici e speciali.

In quel momento, Blue era un po' innamorata di tutti loro.
La loro magia. La loro ricerca. La loro stranezza.
I suoi ragazzi corvo.

Ladri di sogni è un misto di rivelazioni sconvolgenti, situazioni dolci e divertenti mescolate a momenti pieni di malinconia, e tanta azione, mistero e avventura. E' un libro a più strati, un libro in cui niente è lasciato a caso e che supera di gran lunga il suo predecessore.





Recensione The Retribution of Mara Dyer Michelle Hodkin

Buongiorno, lettori!Lo so, lo so, questa settimana sembra che sia sparita dalla blogosfera e un po' è vero, questa è la prima volta dopo due giorni interi che mi metto al pc, e probabilmente se a scuola non ci fosse stata un'assemblea non sarei riuscita a postare niente neanche oggi. Il fatto è che questa settimana ho tantissimo da studiare e in più da lunedi ho iniziato a seguire le lezioni per la patente (che mi portano via almeno due ore al giorno) e quando torno a casa non ho proprio la forza di mettermi al pc xD Comunque, sappiate che questo fine settimana programmerò tutti i post dei prossimi giorni cosi da non lasciare mai il blog vuoto in ogni caso!

Dopo tutta questa introduzione, passiamo al post di oggi!Qualche giorno fa ho finito The Retribution of Mara Dyer, terzo libro della trilogia della Hodkin, e ci tenevo a parlarvene al più presto, perché l'ho davvero amato e se già col secondo libro mi ero ricreduta sulla storia di Mara, con questo ultimo volume la mia opinione è completamente cambiata. Vi premetto che non ci sono spoiler secondo libro (in caso non l'abbiate letto), ho già tantissimo da dire e ho deciso di tralasciare la trama!


The Retribution of Mara Dyer (Mara Dyer, #3)



Titolo: The Retribution of Mara Dyer
Autore: Michelle Hodkin
Editore: Simon & Schuster
Data di uscita (USA): 10 giugno 2014
Trama:
Mara Dyer vuole credere che c'è di più alle bugie che le sono state dette. Ed è vero.Non si ferma a pensare a dove la porterà la sua ricerca della verità. Dovrebbe.Non aveva mai immaginato quanto lontana sarebbe disposta ad andare per la vendetta. Lo farà adesso.










Chi è Mara Dyer non mi aveva affatto convinta. L'idea era cosi originale, nuova e interessante e nel momento in cui mi sono ritrovata di fronte la classica storia, seppur ben costruita, della ragazza problematica che incontra il tipico bad boy, la delusione è stata inevitabile. Ho avuto l'impressione che la storia, che poteva essere sviluppata in mille modi diversi, fosse stata ridotta alla solita trama soffocandone i tratti più affascinanti.
Ho letto il secondo volume perché la storia di Mara Dyer era semplicemente troppo interessante, e perché speravo che, dopo il primo libro introduttivo, la trama sarebbe finalmente decollata. E' cosi è stato, e la mia opinione sulla serie è radicalmente cambiata. 
Aspettare due anni per avere la conclusione della storia non è stato facile, ma per leggere un libro come The Retribution of Mara Dyer, aspetterei ancora mesi e mesi, perché la Hodkin ha creato un finale meraviglioso e, in una parola, perfetto.

Un angelo sedeva su una spalla, e un demone sull'altra. Entrambi avevano la mia faccia.

Sia a livello di trama che di atmosfera questo libro è molto più dark e molto più intenso rispetto ai volumi precedenti. Gli aspetti più affascinanti e inquietanti della storia vengono largamente sviluppati, ed è forse la cosa che ho apprezzato di più nel libro, perché la relazione tra Mara e Noah, pur rimanendo fondamentale, viene messa da parte e l'attenzione viene concentrata su Mara e su ciò che le sta accadendo.
Mara è molto diversa dalla ragazza confusa e spaventata che abbiamo incontrato nel primo libro. Adesso è decisa a capire chi è e cosa le è stato fatto, decisa a proteggere le persone che ama a ogni costo, e nella sua ricerca della verità la linea tra bene e male, tra giusto e sbagliato, si assottiglierà sempre di più, tanto da diventare irriconoscibile.

Forse a volte riusciamo a vedere la verità su di noi solo se qualcuno ci dice dove guardare.

In The Retribution of Mara Dyer cambia l'ambientazione, cambiano i personaggi principali e ne vengono introdotti di nuovi, ma soprattutto ci vengono date delle risposte a tutti i dubbi e domande che hanno affollato la mente di noi lettori fin dal prologo del primo volume. Molte di queste risposte sono sconvolgenti e mi hanno colta completamente alla sprovvista, altre ero riuscita ad anticiparle, ma messe insieme hanno dato vita a un finale tragico e bellissimo al tempo stesso.

Sono sicura che molti rimarranno delusi dalla conclusione finale, ma la serie è nata come un paranormal romance, ed è su questo che è incentrato anche l'ultimo volume. Quindi, da lettrice che non ha apprezzato inizialmente la storia, ho trovato The Retribution of Mara Dyer come un finale perfetto e adattissimo al genere e al tipo di lettori a cui è indirizzato. La Hodkin con questo volume ha davvero sviluppato al massimo il potenziale che la storia di Mara Dyer conteneva, e non potrei essere più soddisfatta della sua conclusione.

Questa è una storia d'amore. Contorta e complicata. Difettata e confusa. Ma è la nostra. E' noi. Non so come questa storia finirà. Ma so da dove comincerà. Prendo la penna e inizio a scrivere.

Quella di Mara Dyer è una serie che ti travolge con la sua pazzia sin dal primo libro, che ti fa dubitare di tutto, anche della sua stessa narratrice. E' una serie piena di mistero e colpi di scena, che ti lascia domande e che ti fa pensare alla storia anche quando ormai è finita. E' una serie unica come poche, e se siete fan del paranormal, leggerlo è d'obbligo.


Recensione I'll Give You The Sun Jandy Nelson

I'll Give You the Sun
Ho scoperto The Sky is Everywhere nel 2012, pochi mesi dopo aver aperto il blog proprio grazie alle recensioni di alcuni blogger, e l'ho letto e me ne sono innamorata sin dalla prima pagina. C'era qualcosa di speciale nella scrittura della Nelson, qualcosa che mi aveva colpita e conquistata. Ci sono rimasta cosi male quando ho scoperto che aveva pubblicato un solo libro, e la notizia dell'uscita di I'll Give You The Sun mi ha reso felicissima. 


Non mi ero molto informata sulla trama del libro, anzi, non sapevo davvero cosa aspettarmi da I'll Give You The Sun, ma ero sicura che l'avrei amato, e avevo ragione.

Chi sa se (forse) il destino non è altro che il modo in cui racconti a te stesso la storia della tua vita?

I'll Give You The Sun una storia dedicata all'arte, alla vita, e all'amore che lega una famiglia. 
A narrarla sono due voci, anni lontane l'uno dall'altra. Noah e Jude, gemelli, una volta inseparabili, ora diventati quasi estranei. E' Noah a raccontarci di quando, tredicenni, parlavano all'unisono e passavano le notti a scambiarsi pezzi di un universo solo loro. E' Noah a raccontarci del ragazzo della porta accanto, della personalità ribelle e sfacciata di Jude, e del giorno che cambia le loro vite per sempre.


Forse stiamo sempre accumulando tutte queste nuove persone in noi stessi. Inglobandole mentre facciamo scelte, giuste o sbagliate, mentre roviniamo tutto, ci alziamo, perdiamo la testa, ritroviamo noi stessi, cadiamo, ci innamoriamo, mentre soffriamo, cresciamo, ci allontaniamo dal mondo, ci affacciamo al mondo, mentre creiamo cose, e ne rompiamo altre.

E poi, tre anni dopo, ritroviamo una Jude che vede fantasmi e ombre ovunque e che si nasconde sotto strati e strati di maglioni fin troppo grandi per lei. Una Jude che si tiene lontana da ogni ragazzo che incrocia la sua strada e che segue fedelmente qualsiasi cosa sia scritta nella "bibbia" che sua nonna ha creato e le ha lasciato. 
Attraverso i suoi occhi vediamo Noah, il ragazzo che amava l'arte e la solitudine, diventare popolare e praticare sport che prima odiava. Cos'è che li ha fatti cambiare cosi tanto?Perché adesso sono cosi lontani?Ma soprattutto, c'è un modo per salvare il loro legame prima che si spezzi per sempre?

La verità ci viene rivelata pagina dopo pagina, piccoli pezzi di passato si incastrano al presente per darci solo alla fine del libro un'immagine completa della storia di Noah e Jude. 


Ester | via Tumblr
Camminiamo e camminiamo attraverso il grigio crepuscolo e la foresta inizia ad addormentarsi. Gli alberi si appoggiano gli uni sugli altri, il ruscello si interrompe, le piante ritornano nella terra, gli animali si scambiano di posto con le loro ombre, e poi, lo facciamo anche noi.
Lo stile della Nelson è espressivo, poetico, eccentrico, vivido, un po' strano e una gioia da leggere. In una parola?Unico. Ho incontrato davvero pochi autori come lei, autori che sanno incastrare le parole cosi perfettamente le une con le altre che ogni singola frase ti arriva inevitabilmente al cuore. 


Se un ragazzo dà a una ragazza un'arancia, il suo amore per lui si moltiplicherà.

Noah e Jude sono due personaggi cosi complessi, e cosi umani. Assistiamo a ogni loro singolo errore, parola e pensiero, e anche se stanno sbagliando, non possiamo fare a meno di capire il perché delle loro azioni, di immedesimarci in loro e in ciò che stanno passando.
E poi c'è l'arte. L'arte si può respirare in ogni singola pagina. Potremmo considerarla quasi un vero e proprio personaggio, tanto influenza la storia e le vite dei protagonisti. L'ho trovata inoltre di grandissima ispirazione per noi lettori. Non sono esattamente una persona artistica, ma le parole della Nelson mi hanno davvero ispirata a cercare di portare un po' di arte nella mia vita.

"Ho praticamente rinunciato al mondo intero per te,"Gli dico, entrando per la porta principale della mia personale storia d'amore. "Il sole, le stelle, l'oceano, gli alberi, tutto, ho dato tutto per te."


Il romance è semplicemente perfetto. Era da cosi tanto tempo che non leggevo un contemporaneo che sapesse trattare le storie d'amore in modo adeguato, che sapesse renderle realistiche e allo stesso tempo speciali. 
In I'll Give You The Sun non c'è esattamente un insta-love, ma ci siamo vicini. L'amore a prima vista è qualcosa che solitamente non apprezzo nei YA (e pensare che uno dei personaggi è anche un bad boy!), ma in questo libro è stato trattato meravigliosamente e non ho potuto fare a meno di adorarlo.
La Nelson, un po' come aveva fatto con The Sky is Everywhere, ha preso tutti i cliché del genere YA e li ha completamente ribaltati, creando un libro unico e speciale, che si fa semplicemente amare.


Veloce, esprimi un desiderio.
Accetta una (seconda o terza o quarta) possibilità.
Ricrea il mondo.

I'll Give You The Sun è uno di quei libri che potrei facilmente definire "opere d'arte". E' una storia di dolore, perdite devastanti, promesse non mantenute e rabbia. Ma è anche una storia di speranza, piena di momenti di gioia e di risate e di amore. 
E' una storia che vi farà piangere e vi farà sorridere, che vi farà guardare per un attimo il mondo in modo diverso, e che non mancherà di rendere la vostra giornata un pochino più luminosa, i vostri cuori un pochino più leggeri.






Penso che potrei parlare di questo libro per ore e ore e non sarebbe ancora abbastanza. Niente di quello che potrò mai scrivere renderà giustizia a I'll Give You the Sun, quindi fidatevi del mio consiglio (soprattutto se siete fan della Nelson) e leggetelo. 

Difficoltà in lingua?Media. Lo stile in sé è semplice, ci sono tanti dialoghi e il linguaggio è quello tipico dei YA, ma l'autrice utilizza moltissime metafore e modi di dire che potrebbero confondervi!



Mini-review-Isla and the Happily Ever After Stephanie Perkins

Buongiorno, lettori!Oggi vi propongo una nuova recensione (in realtà volevo inserire la nuova grafica, ma mi mancano giusto alcune cosette da sistemare e non sono riuscita a finire tutto per oggi), quella di Isla and the Happily Ever After di Stephanie Perkins!
Sapete che adoro quest'autrice, vero?Leggere Isla and the Happily Ever After non ha fatto altro che confermare il mio amore per la Perkins, che mi ha stupito ancora una volta con una storia semplicemente adorabile!

Isla and the Happily Ever After (Anna and the French Kiss, #3)

Titolo: Isla and the Happily Ever After
Autore: Stephanie Perkins
Editore: Dutton
Data di uscita: 14 luglio 2014
Pagine: 339
Trama:
Dalle scintillanti strade di Manhattan ai tetti illuminati dalla luna di Parigi, innamorarsi è facile per la sognatrice senza speranza Isla e l’artista introspettivo Josh.
Ma quando iniziano il loro ultimo anno in Francia, Isla e Josh sono costretti a confrontarsi alla svelta con la realtà spacca-cuore che il lieto fine non sono sempre per sempre.
Il loro viaggio romantico è abilmente intrecciato a quello di Anna e Etienne, e Lola e Cricket, i cui cammini sono destinati ad incrociarsi in un impetuoso finale che soddisferà i nuovi e i vecchi fan.



Anna and the French Kiss è stata probabilmente una delle mie prime letture young adult/contemporary e ricordo bene il mio scetticismo pre-lettura, ero sicurissima che non mi sarebbe piaciuto, che l'avrei trovato la solita storia romance mediocre e banale. Oggi, tre anni dopo la sua lettura, mi ritrovo a recensire l'ultimo volume di questa meravigliosa trilogia e non potrei essere più felice di aver dato una possibilità alla Perkins, ormai una delle mie autrici preferite in assoluto!


C'è semplicemente qualcosa nei libri della Perkins che rende le sue storie speciali, quasi magiche. Quest'autrice scrive col cuore e ciò possiamo percepirlo in ogni singola pagina dei suoi romanzi, e Isla and the Happily Ever After non fa eccezione.
E' da tanto che noi fan della Perkins attendiamo l'uscita di questo libro, e ora che l'ho letto posso dire con certezza che è assolutamente valsa la pena aspettare, perché in Isla and the Happily Ever After c'è tutto ciò che desideravo e anche qualcosa in più.

Gli adulti si rendono conto di quanto sono fortunati?O si dimenticano che questi piccoli momenti in realtà sono piccoli miracoli?Io non voglio dimenticarlo mai.

ParisIsla ha una cotta per Josh praticamente da sempre, ma lei, timida, introversa e insicura, non ha mai avuto il coraggio di farsi avanti. Quando i due si incontrano a Manhattan durante le vacanze estive, qualcosa scoppia tra di loro e la storia d'amore su cui Isla ha fantasticato cosi tanto si trasforma improvvisamente in realtà. Ma una volta tornati alla Scuola Americana di Parigi, Isla e Josh si ritrovano ad affrontare le tante difficoltà e problemi che la loro relazione comporta, e dovranno trovare un modo per salvare il loro amore prima che sia troppo tardi.

Ammetto che questo ultimo volume mi ha un po' sorpresa, principalmente perché l'ho trovato diverso, dagli altri due volumi, quasi più maturo.
Isla and the Happily Ever After è una lettura adorabile, divertente e romantica proprio come i suoi due predecessori, ma è allo stesso tempo anche una lettura intensa, reale e dalle sfumature dolci-amare in cui è estremamente facile immedesimarsi. 

Gli sorrido. "E' bellissimo. Ma cosa succede adesso?"
"La parte migliore." E mi riprende tra le braccia. "L'happily ever after."

Nel complesso ho trovato questa trilogia a dir poco meravigliosa, ogni singolo libro è adorabile ed è impossibile non farsi conquistare dalle storie di Anna, Lola e Isla!
Questa serie è una delle mie preferite in assoluto e leggerò sicuramente qualsiasi cosa la Perkins pubblicherà in futuro!


Recensione Sinner Maggie Stiefvater

Buongiorno, lettori!Oggi vi propongo una nuova recensione (penso che siano passati mesi dall'ultima che ho postato due recensioni in una settimana xD), ed è quella del meraviglioso Sinner di Maggie Stiefvater!Sapete che adoro quest'autrice, vero?E con questo libro mi ha sorpresa per l'ennesima volta, lo aspettavo da tantissimo e non mi ha delusa affatto!
A fine recensione vi lascio anche il book trailer del libro creato dalla stessa Stiefvater!

SinnerTitolo: Sinner
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Scholastic
Data di uscita (USA): 3 luglio
Trama:
Sinner segue la storia di Cole St. Clair, uno dei personaggi principali della trilogia bestseller #1 del New York Times.Tutti pensano di conoscere la storia di Cole. Celebrità, Dipendenza. Caduta. Scomparsa.
Ma solo pochi conoscono il suo segreto oscuro - la sua abilità di trasformarsi in un lupo. Una di queste persone è Isabel.
Ad un certo punto, potevano essere anche innamorati l'uno dell'altra. Ma sembra sia passata una vita.
Ora Cole è tornato. Tornato sotto i riflettori. Tornato nella zona pericolosa. Tornato nella vita di Isabel.
Questo peccatore può essere salvato?
Ma solo pochi conoscono il suo segreto oscuro - la sua abilità di trasformarsi in un lupo. Una di queste persone è Isabel. Ad un certo punto, potevano essere anche innamorati l'uno dell'altra. Ma sembra sia passata una vita.Ora Cole è tornato. Tornato sotto i riflettori. Tornato nella zona pericolosa. Tornato nella vita di Isabel. Questo peccatore può essere salvato?Ma solo pochi conoscono il suo segreto oscuro - la sua abilità di trasformarsi in un lupo. Una di queste persone è Isabel.Ad un certo punto, potevano essere anche innamorati l'uno dell'altra. Ma sembra sia passata una vita. Ora Cole è tornato. Tornato sotto i riflettori. Tornato nella zona pericolosa. Tornato nella vita di Isabel.Questo peccatore può essere salvato?


Nonostante le trasformazioni in lupo, (Sinner) è il libro più vero che abbia mai scritto. Spero che chi non ha bisogno della verità vedrà solo il lupo, e spero che chi ne ha bisogno veda solo l'essere umano. Maggie Stiefvater


Shiver è stato il mio primo libro della Stiefvater, e anche il libro che mi ha fatto avvicinare al genere fantasy/young adult, ci sono particolarmente affezionata e nonostante abbia letto decine e decine di altri fantasy, questa è e sarà sempre una delle mie serie preferite.
Avevo amato il finale della trilogia e avevo accettato la scelta della Stiefvater di lasciare alcune cose in sospeso, ma ammetto che mi sono sempre chiesta cosa sarebbe successo ai personaggi di Cole e Isabel se solo la Stiefvater avrebbe continuato la loro storia. Mi sono sempre chiesta cosa sarebbe successo se solo si fossero incontrati di nuovo, se solo avessero avuto una seconda possibilità.
Con Sinner la Stiefvater ci ha dato questo e anche qualcosa in più, in un libro molto più realistico, sincero e umano di quanto mi sarei potuta aspettare.

A cosa serviva essere cambiato se nessuno lo credeva?


Cole si trasferisce a Los Angeles con la speranza di rifarsi una nuova vita e lasciare a Mercy Falls tutto il dolore che le sue scelte passate hanno portato, ma liberarsi dei suoi demoni non è cosi semplice e il ritorno nel mondo della musica lo sta trascinando in un vortice che ricorda ancora troppo bene.
Presto la trasformazione in lupo non diventa altro che l'ennesima scappatoia dal mondo, l'ennesima via di fuga quando tutto diventa troppo da sopportare.

Sapevo bene cosa si provava quando la tua peggiore paura era essere te stesso.

Isabel continua a nascondere i suoi sentimenti e pensieri dietro una lastra di ghiaccio che tiene lontano tutto e tutti, e nonostante cerchi di superare il passato gli eventi di Mercy Falls, e ciò che ne ha conseguito, la tormentano ancora.
Quando Cole arriva a Los Angeles tutto cambia, ma il cuore di Isabel si è già spezzato una volta, e non ha nessuna intenzione di innamorarsi solo per poi ritrovarlo di nuovo distrutto.
Cole è però l'unico a vedere oltre il suo muro di rabbia e sarcasmo, cosi come lei è l'unica a vedere il ragazzo che si cela dietro la rock star tutta fascino e sorrisi.

"Dimmi che mi vedrai domani."
"Ti vedrò domani."
"Dimmi che mi vedrai il giorno dopo. E il giorno dopo di quello. E il giorno dopo ancora."

Ciò che ho apprezzato di più di Sinner è il fatto che al centro del libro non ci sia tanto il lupo, quanto
 la crescita e l'evoluzione personale di Cole e Isabel, la loro ricerca di redenzione in una città che potrebbe distruggere entrambi.
L'ambientazione a Los Angeles è forse uno degli aspetti migliori di Sinner, ha reso l'intero libro cosi diverso dalle atmosfere di Mercy Falls ma allo stesso tempo è stata una fantastica aggiunta alla storia.

Abbiamo anche qualche menzione di Sam e Grace e di ciò che è successo dopo gli avvenimenti di Forever, e considerando il finale cosi aperto della trilogia non avrei potuto esserne più felice.

Mi sentivo come quando sei infelice e non lo realizzi fino a quando non lo sei più.

Sinner è probabilmente uno dei migliori spin-off che abbia mai letto. Una lettura veloce, che sa far intrattenere e che sa far riflettere, Sinner ha tutto ciò che ci si aspetta da uno spin-off e anche qualcosa in più. Una must-read per chiunque abbia amato la trilogia di Mercy Falls.





Book Trailer del libro

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