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Recensione Oltre il bosco di Melissa Albert


T H E   H A Z E L   W O O D   

The Hazel Wood è stata una lettura abbastanza sorprendente, ho iniziato il libro aspettandomi un certo tipo di storia ma già dopo un paio di capitoli mi sono trovata a dover cambiare idea.
Questo è un libro perfetto per chi ama le rivisitazioni e il realismo magico, ma allo stesso tempo cerca una storia alquanto dark e particolare. 


“Everyone is supposed to be a combination of nature and nurture, their true selves shaped by years of friends and fights and parents and dreams and things you did too young and things you overheard that you shouldn’t have and secrets you kept or couldn’t and regrets and victories and quiet prides, all the packed-together detritus that becomes what you call your life.” 

La nonna della nostra protagonista, Alice, è una scrittrice famosa per la sua raccolta di storie "Tales from the Hinterland". L'editore ha però smesso di pubblicare il libro dopo qualche anno e adesso la raccolta è praticamente introvabile. Alice ha sempre voluto sapere di più sul libro e su sua nonna Althea, che vive nel cosiddetto "Hazel Wood", una tenuta fuori New York, e che la ragazza non ha mai incontrato. Quando Alice e sua madre Ella ricevono una lettera che le informa della morte di Althea, cose strane e inquietanti iniziano ad accadere. Ella scompare in circostanze misteriose e Alice inizia a vedere persone e cose parecchio bizzarre. L'unica cosa che Alice può fare è andare alla tenuta Hazel Wood per scoprire cos'è successo a sua madre. 

“And while they're being told, stories create the energy that makes this world go. They keep our stars in place. They make our grass grow.” 

Il libro ha un'atmosfera che sa davvero tanto di fiaba, anche se le fiabe di cui parliamo in questo caso sono estremamente dark e twisted. Tutto ruota intorno al potere delle storie e di come queste abbiano cambiato la vita della famiglia di Alice. Il libro a tratti diventa decisamente inquietante, soprattutto nella seconda parte, quando entriamo nel mondo di The Hazel Wood e incontriamo i personaggi sinistri e bizzarri che ne fanno parte. 
L'unica cosa che avrei voluto vedere sono i racconti effettivi che compongono "Tales from the Hinterland", nel libro ne leggiamo solo due e mi sono piaciuti entrambi moltissimo. Altra nota negativa è la protagonista: seppur è stato facile immedesimarmi in lei e capire la sua situazione, certe azioni e comportamenti davvero non avevano senso e hanno influito negativamente su tutta la storia. 

Non l'ho amato alla follia ma ci sono così tanti elementi che mi hanno conquistato, per non parlare della scrittura estremamente scorrevole e coinvolgente, che è difficile dare un voto a questo libro!Vado per le 3 stelline e mezzo, sperando che in futuro l'autrice decida di scrivere di nuovo del mondo di Hinterland e Hazel Wood!


Difficoltà in lingua: media

5 serie tv scoperte (e amate) quest'anno


Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo di cinque serie tv che ho iniziato a guardare quest'anno e che mi sono particolarmente piaciute. Devo dire che quest'anno non ho seguito moltissimi telefilm, ma ho finito per amare i pochi che sono riuscita a guardare. Avete seguito qualcuno di questi?Fatemi sapere nei commenti ^^


How i met your mother - È stata sicuramente la rivelazione dell'anno. Come serie l'ho sempre un po' snobbata, ero sicura che non facesse per me. E quanto mi sbagliavo!Ho iniziato la serie a febbraio e, insieme a qualche altro telefilm, è stata praticamente l'unica cosa che ho seguito fino a quando non l'ho terminata a inizio luglio. Ammetto che l'ultima stagione non mi è piaciuta come le altre, ci ho messo un po' di tempo a digerire il finale che mi aveva abbastanza sconvolto, ma in generale ho amato la storia e ciò che voleva trasmettere. È passato solo qualche mese da quando l'ho conclusa, ma so già che la inizierei volentieri da capo. 

Outlander- Outlander in realtà l'ho iniziata l'anno scorso, quando avevo appena finito di leggere il primo libro della serie. Tuttavia poi l'ho abbandonata per dare precedenza ad altro e l'ho ripresa solo quest'estate. Avevo amato il libro e mi aspettavo di amare anche la serie, e così è stato. Sono arrivata a metà della seconda stagione e conto di mettermi in pari per la fine dell'anno. 

The handmaid's Tale - Questa era una delle serie che mi ero ripromessa di recuperare quest'estate e sono contenta di esserci riuscita. La storia narrata è agghiacciante, ma non si può fare a meno di continuare a guardare. Adesso sono decisa a leggere anche il libro. 

Black mirror & Big Little Lies- Con Black Mirror sono partita dalla terza stagione perché era quella che mi ispirava di più, e infatti mi è piaciuta davvero tanto. Mi sono poi convinta a recuperare anche le altre due, e al momento mi mancano un paio di episodi per completarla. 
Di Big Little Lies vi ho già parlato nel post dedicato quindi sarà breve: ho adorato come hanno adattato il telefilm al libro, il cast è fantastico, e non vedo l'ora di scoprire cosa ci riserverà la seconda stagione! 


Rivisitazioni-Best and worst Retellings



Buon martedi a tutti, lettori!Spero abbiate passato tutti una buona Pasqua!Io non ho fatto molto se non leggere e stare in famiglia, ho anche avuto problemi con la connessione quindi sono stata senza pc per due o tre giorni xD Comunque, nella top ten tuesday di oggi vi parlo di retellings, o meglio rivisitazioni di classici e fiabe, di cui sono particolarmente appassionata. Vi ho sempre proposto dei retellings nelle varie top ten ma non gli ho mai dedicato un'intero post, e visto che ultimamente non ho letto molti libri del genere, ho pensato di fare a una top ten con le migliori e peggiori rivisitazioni che ho letto (questa qui di oggi) e un altro con quelle che ho intenzione di leggere (magari settimana prossima)!
P.S.Nella Top Ten ho inserito i titoli di cui vi ho parlato di meno (tranne Tiger Lily, ma ditemi come facevo a escluderlo), ma bellissimi retellings che vi ho consigliato e consigliato sono anche A Wounded Name, Splintered, Percy Jackson, Everneath e Kissing Shakespeare!

Best and Worst Retellings



Best Retellings

1.For Darkness Shows the Stars Diana Peterfreund-Rivisitazione in chiave distopica di Persuasione. Non ho letto Persuasione (ho intenzione di farlo al più presto), ma la storia creata dalla Peterfreund mi ha completamente conquistata e spero di leggere presto gli altri suoi libri.
2.Tiger Lily Jody Linn Anderson-Ho letto questo libro nel 2013 e da allora non faccio altro che consigliarlo. Non ho più molto da dire su questo retelling (che per chi non lo conoscesse, è un retelling di Peter Pan), quindi vi rimando alla mia recensione per maggiori informazioni.
3.Cinder Marissa Meyer-Ecco un libro di cui non ho parlato mai tanto. Ho adorato Cinder, e ho adorato ancora di più Scarlet, il suo seguito. Sono curiosissima di leggere gli altri volumi della serie, che penso sia una delle rivisitazioni più riuscite degli ultimi anni.
4.Broken A.C. Rought-Una rivisitazione di Frankenstein che ho adorato soprattutto per l'atmosfera gotica e dark e per lo stile dell'autrice.
5.Juliet Immortal Stacey Jay-Come da titolo si tratta di un retelling di Romeo e Giulietta, e anche se probabilmente oggi non gli assegnerei le 5 stelline piene che gli ho dato nel 2012, continuo a pensare che sia una lettura stupenda!
6.Cruel Beauty Rosamund Hodge-Questo è una delle migliori letture del 2014, e probabilmente una delle mie rivisitazioni preferite di sempre. Si ispira a La bella e la bestia, ma in un modo cosi originale, complesso e particolare che non ci si accorge quasi che si sta leggendo un retelling. 

Worst Retellings

1.Kill Me Softly Sarah Cross-Una cittadina inquietante dove le fiabe diventano realtà e non sempre conducono a un happy ending. Come si fa a rovinare una premessa cosi interessante?Beh la Cross ci è riuscita in un paio di capitoli, e ci sono rimasta malissimo perché avevo davvero aspettative alte per il libro. Ho sentito anche che è uscito un seguito ma inutile dirvi che lo eviterò a tutti i costi.
2.Entwined Heather Dixon-Entwined è una rivisitazione di Le dodici principesse danzanti uscito nel 2012 se non sbaglio, e che ho trovato carino ma che alla fine non si è rivelato niente di che. Bella l'ambientazione ma speravo in qualcosa di più.
3.Shades Maureen Johnson-Rivisitazione della storia di Jack lo Squartatore. Ancora una volta avevo aspettative altissime, deluse più o meno dalla prima pagina xD
4.Nevermore Kelly Creagh-Questo libro mi ispirava cosi tanto (è una rivisitazione dei libri di Poe, che adoro), ma l'autrice ha reso la storia troppo confusa e soprattutto troppo lunga. 



E questo è tutto per oggi!Quali sono i vostri retellings preferiti?Conoscete/avete letto qualcuno dei titoli del post?Fatemi sapere nei commenti :)

Weekly Recommendation #2 Tenebre e Ghiaccio Leigh Bardugo


Buon pomeriggio, lettori!A dicembre io e Giusy di Divoratori di libri abbiamo creato la rubrica Weekly Reccomendation, ma tra le feste e problemi vari, non siamo riuscite più a postarla. Oggi la Weekly Reccomendation ritorna, e per chi di voi lettori si è perso il primo appuntamento (qui), vi spiego brevemente in cosa consiste la rubrica.
La Weekly Reccomendation segue un po' il principio del Like This, Try This del Blogger Love Project. Io e Giusy sceglieremo a ogni appuntamento un libro, letto da entrambe, e da lì prenderemo ispirazione per un particolare tema. In base a questo tema vi parleremo di un libro che abbiamo letto e che vi consigliamo, e un altro che non abbiamo ancora letto ma che è in wishlist e che corrisponde al tema del giorno!




Il tema che abbiamo scelto per oggi è in realtà composto da due elementi: mix di culture e mitologie originali!Il libro che abbiamo preso in esame è Tenebre e Ghiaccio di Leigh Bardugo, che abbiamo entrambe letto e adorato. Qui trovate il post di Giusy, mentre ecco qui di seguito le mie due reccomendations ;)

1.La Chimera di Praga


Nonostante ormai non si abbiano più notizie della pubblicazione del seguito, Tenebre e Ghiaccio in Italia è abbastanza famoso, e ciò che più lo distingue dalle altre serie YA è l'originalità della storia e della mitologia. Una delle cose che ho apprezzato maggiormente di questa serie sono stati proprio i vari elementi presi dalla cultura russa.


Ho finito la serie della Bardugo a novembre scorso, ma sin dal primo volume l'ambientazione e l'atmosfera, e i vari riferimenti mitologici presenti nella storia mi avevano ricordato moltissimo La chimera di Praga di Laini Taylor. La Taylor è una delle autrici più conosciute in materia fantasy, e questo suo libro è stato uno dei miei preferiti del 2012.
The Winner's Curse (The Winner's Trilogy, #1)
Non ricordo esattamente i dettagli della storia, ma ciò che mi aveva più colpito è stato sicuramente il modo in cui la Taylor aveva mescolato vari elementi di leggende e mitologie creando qualcosa di unico e originale. 

2.The Winner's Curse Marie Rutkoski


Per quanto riguarda il libro dalla mia wishlist, non avevo dubbi. Sono mesi che non faccio che leggere recensioni su The Winner's Curse, e in moltissime ho trovato paragoni a Shadow and Bone. So che ultimamente sono in fissa con questo libro e non faccio altro che nominarlo, ma è stato il primo titolo a venirmi in mente. Non conosco in modo preciso la trama di The Winner's Curse (ho intenzione di iniziarlo sapendo poco o nulla della storia) ma come world-building mi ricorda molto Tenebre e Ghiaccio!


E questo è tutto per oggi!Che ne pensate?Avete letto Tenebre e Ghiaccio?Conoscete i due libri di cui ho parlato?


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