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5 serie tv scoperte (e amate) quest'anno


Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo di cinque serie tv che ho iniziato a guardare quest'anno e che mi sono particolarmente piaciute. Devo dire che quest'anno non ho seguito moltissimi telefilm, ma ho finito per amare i pochi che sono riuscita a guardare. Avete seguito qualcuno di questi?Fatemi sapere nei commenti ^^


How i met your mother - È stata sicuramente la rivelazione dell'anno. Come serie l'ho sempre un po' snobbata, ero sicura che non facesse per me. E quanto mi sbagliavo!Ho iniziato la serie a febbraio e, insieme a qualche altro telefilm, è stata praticamente l'unica cosa che ho seguito fino a quando non l'ho terminata a inizio luglio. Ammetto che l'ultima stagione non mi è piaciuta come le altre, ci ho messo un po' di tempo a digerire il finale che mi aveva abbastanza sconvolto, ma in generale ho amato la storia e ciò che voleva trasmettere. È passato solo qualche mese da quando l'ho conclusa, ma so già che la inizierei volentieri da capo. 

Outlander- Outlander in realtà l'ho iniziata l'anno scorso, quando avevo appena finito di leggere il primo libro della serie. Tuttavia poi l'ho abbandonata per dare precedenza ad altro e l'ho ripresa solo quest'estate. Avevo amato il libro e mi aspettavo di amare anche la serie, e così è stato. Sono arrivata a metà della seconda stagione e conto di mettermi in pari per la fine dell'anno. 

The handmaid's Tale - Questa era una delle serie che mi ero ripromessa di recuperare quest'estate e sono contenta di esserci riuscita. La storia narrata è agghiacciante, ma non si può fare a meno di continuare a guardare. Adesso sono decisa a leggere anche il libro. 

Black mirror & Big Little Lies- Con Black Mirror sono partita dalla terza stagione perché era quella che mi ispirava di più, e infatti mi è piaciuta davvero tanto. Mi sono poi convinta a recuperare anche le altre due, e al momento mi mancano un paio di episodi per completarla. 
Di Big Little Lies vi ho già parlato nel post dedicato quindi sarà breve: ho adorato come hanno adattato il telefilm al libro, il cast è fantastico, e non vedo l'ora di scoprire cosa ci riserverà la seconda stagione! 


BIG LITTLE LIES -COSA NE PENSO DEL LIBRO (E SERIE TV)



Big Little Lies è stato il mio primo romanzo di Liane Moriarty, ma non sarà di certo l'ultimo. Conoscevo quest'autrice da tempo ma avevo erroneamente visto sempre i suoi romanzi come soliti chick-lit contemporanei che fatico a leggere e ad apprezzare. L'uscita della serie tv però non ha potuto fare a meno di incuriosirmi, e così ho deciso di dare una possibilità al libro, soprattutto per conoscere la storia da cui era tratto il telefilm. Il risultato?Ho adorato sia il romanzo che la sua trasposizione.

Partendo dal libro, devo dire che una volta iniziato è stato difficile smettere di leggere. La storia mi ha affascinato sin dalle prime pagine, e nonostante il libro in sé non sia brevissimo, l'ho terminato nel giro di pochi giorni.
Al centro della trama ci sono tre donne, le cui vite sono molto diverse ma allo stesso tempo profondamente connesse, in modi che nemmeno loro immaginano inizialmente. Madeline, sfrontata e brutalmente onesta, non ha paura del confronto e di difendere le persone che ama. Jane, mamma single, nuova arrivata in città e immediatamente emarginata perché suo figlio viene accusato di bullismo. E infine Celeste, che sembra condurre la vita perfetta. In realtà ognuna di queste donne nasconde segreti, che verranno rivelati a poco a poco e che le porteranno ad avvicinarsi sempre di più l'una all'altra.

Ogni personaggio presenta diverse sfaccettature. Nessuno di loro è perfetto, al contrario commettono errori, feriscono e vengono feriti a loro volta, e ciò contribuisce a renderli credibili e tangibili agli occhi del lettore.
I temi affrontati dalla Moriarty in questo libro sono abbastanza impegnativi- si va dalla violenza domestica, all'abuso, al bullismo - ma vengono sviluppati in modo tale da non farli mai apparire eccessivamente pesanti. Ciò grazie alla scrittura diretta e scorrevole dell'autrice, caratterizzata molto spesso da note di ironia e umorismo. 

Passando invece alla serie tv, devo dire che il pilot, nonostante mi fosse piaciuto, non mi aveva poi colpito più di tanto. Guardando gli episodi successivi però mi sono appassionata sempre di più, finendo per apprezzare moltissimo anche la trasposizione su piccolo schermo della storia.
In soli sette episodi i produttori sono riusciti a raccontare in modo fantastico le vite di Madeline, Jane e Celeste. Ci sono stati diversi cambiamenti rispetto al libro, ma fondamentalmente ha rispecchiato la storia e i personaggi così come sono stati definiti dalla Moriarty. Ho adorato poi il cast, che penso abbia contribuito a rendere davvero speciale questa piccola serie. 
Adesso sono molto curiosa di vedere come proseguirà la serie con la seconda stagione, data la natura autoconclusiva del romanzo!

Difficoltà lettura in lingua: medio-bassa.


WRAP-UP DI LUGLIO - COS'È SUCCESSO QUESTO MESE


Buongiorno, lettori!Era da tempo che non facevo un wrap-up mensile vero e proprio, oggi vi parlo di letture, novità e altre cose del mese di luglio, un po' in anticipo perché sto per tornare a casa a Benevento e come al solito lì la connessione internet è sempre incerta xD

I L   M E S E   I N   B R E V E




A inizio luglio ho finito tutti gli esami e non potrei essere più soddisfatta di come è andato questo secondo anno. Pensavo di essere ufficialmente in vacanza fino a settembre, e poi ho scoperto che se voglio prepararmi come si deve ai test di ammissione per le magistrali (per il 2018) devo iniziare a studiare già da ora xD Per il resto luglio è stato un mese abbastanza tranquillo: mi sono dedicata (tanto) alla lettura, e anche se ho continuato a lavorare in biblioteca, sono riuscita a fare qualche piccola gita fuori porta (sono andata in Valtellina per qualche giorno e per la prima volta ho visitato come si deve i colli bolognesi). 
Sto finalmente completando i preparativi per la partenza a Edimburgo: tra documenti vari, applications e registrazioni mi sembrava di non finire più, ma ormai mi mancano solo le ultime cose e sono pronta per partire!
Domani invece tornerò a casa a Benevento per una settimana, il che significa niente internet, ma ho programmato qualche post quindi il blog non resterà vuoto!

C O S A   H O   L E T T O

Come ho detto a luglio mi sono data da fare con le letture, in particolare ho voluto finalmente concretizzare il mio proposito di leggere classici: Lolita, Il Giovane Holden e Il Lupo della Steppa di Herman Hesse sono stati i tre titoli che ho scelto per questo mese. Sia Lolita che Il Lupo della Steppa mi hanno colpito molto, mentre da Il Giovane Holden mi aspettavo qualcosa in più, e per quanto lo abbia comunque apprezzato, non mi ha convinto appieno. 
Oltre a questi tre classici, ho letto The Butterfly Garden (che vi ho già recensito qui) e Big Little Lies (di cui sto guardando ora la serie tv, quindi vi parlerò a breve di entrambi!). 

I N   L E T T U R A

Ho due titoli in lettura: Il Grande Gatsby, per continuare col proposito dei classici, e The Muse di Jesse Burton. 
Il Grande Gatsby mi sta piacendo molto, ormai l'ho quasi concluso!
Di Burton invece avevo già letto Il Miniaturista (qui la recensione), che però mi aveva un po' delusa. 
Con The Muse sono ancora all'inizio, ma si tratta di una storia completamente diversa e che promette davvero bene. Vedremo se riuscirà a convincermi o meno!


C O S A   H O   G U A R D A T O / S T O   G U A R D A N DO


Tra maggio e giugno ho messo sia letture che serie tv in pausa per dedicarmi agli esami, e questo mese ho cercato (e sto cercando tutt'ora) di recuperare tutto ciò che mi sono persa. 
Ho terminato How I Met Your Mother, che avevo iniziato qualche mese fa, e nonostante l'abbia amata sin dall'inizio il finale di serie non sono ancora riuscita ad accettarlo xD Visto che dopo averla conclusa ero a corto di comedy da guardare, ho deciso di procedere con 2 Broke Girls che, almeno per ora, mi sembra molto carina!
Ho poi cominciato Big Little Lies e The Handmaid's tale, come vi avevo anticipato qualche settimana fa nel post delle Serie TV da iniziare quest'estate, entrambe mi stanno piacendo molto. 
Infine sto guardando anche la quinta stagione di Orphan Black. Adoro questa serie e non vedevo l'ora che uscisse la nuova stagione!


6 Serie TV che voglio iniziare quest'estate


Buongiorno, lettori!Nei prossimi giorni pubblicherò il post con le interviste fatte a Mare di libri. Intanto oggi vi parlo di serie tv, nello specifico quelle che voglio iniziare prossimamente!Nelle ultime settimane non sono riuscita a star dietro alle letture né alle serie tv a causa di esami e altri impegni, ma adesso che sto per finire sto finalmente recuperando i vari arretrati, e di conseguenza sto anche pensando a quali nuovi telefilm potrei iniziare a seguire quest'estate. 


What I've Been Watching-How to get away with murder, Bates Motel, The Flash, The 7:39, The Originals


Buona domenica, lettori!Perdonatemi l'assenza di questi giorni, sono stata impegnata con lo studio e non sono proprio riuscita a scrivere dei nuovi post. Questa settimana non ho nemmeno proseguito con le mie letture, quindi salto il Weekly Recap e vi parlo invece delle serie tv che ho guardato ultimamente: How to get away with murder,  la miniserie The 7:39, The Flash, e le nuove stagioni di Bates Motel e The Originals!Fatemi sapere se seguite/avete seguito qualcuna delle serie di cui vi parlo, e ovviamente cosa state guardando al momento!
P.s.Non so se la prossima settimana posterò qualcosa, è l'ultima settimana di scuola e c'è tantissimo da fare, ma se riesco pubblicherò la recensione di Vicious della Schwab!


How to Get Away with Murder (Le regole del delitto perfetto)-Season 1
Questa è stata probabilmente la serie tv rivelazione degli ultimi mesi. L'ho iniziata non sapendo bene cosa aspettarmi ma mi ha catturata sin dal primo episodio e ho divorato i 15 episodi della prima stagione in poco più di due settimane. Non sono mai stata una grande fan dei legal drama, ma tutti i pareri positivi letti in giro mi avevano convinto a guardare il primo episodio, che non mi ha affatto delusa.

La storia si incentra su cinque ragazzi di una law school che vengono scelti come migliori studenti dalla loro insegnante Annalise Keating, interpretata da Viola Davis, che tiene il corso How to get away with murder, ovvero Uccidere qualcuno e farla franca. Gli studenti sono tenuti ad assistere la Keating nei suoi casi in una sorta di tirocinio, ma accanto a questa storyline, che concentra ogni episodio su un caso particolare, assistiamo sin dall'inizio a misteriose scene, di alcuni mesi dopo l'inizio dell'anno scolastico, che vedono i cinque studenti nascondere un cadavere. Infine, l'intera stagione si concentra anche sulla soluzione dell'omicidio di una studentessa del college, Lila, le cui vicende si intrecceranno con quelle dei protagonisti principiali.
L'obiettivo principale della serie è sorprendere il lettore ad ogni episodio, e fondandosi su una trama estremamente complessa e intricata, piena di mistero, colpi di scena e cliffhangers, ci riesce sicuramente. Alla fine della stagione avremo finalmente delle risposte ma si riveleranno essere completamente diverse da ciò che immaginavamo, e susciteranno tante altre domande per cui dovremo aspettare il prossimo anno. 
4,5 stelline

Bates Motel-Season 3
Cosa dire di Bates Motel?La prima stagione mi era piaciuta abbastanza, l'avevo trovata carina e le premesse per un buon show c'erano tutte, ma la seconda si è rivelata inutile e ammetto di aver saltato molte parti pur di concluderla. Non ho mai capito la presenza, in uno show che dovrebbe incentrarsi sullo sviluppo della pazzia di Norman Bates, di storie laterali sui vari problemi della cittadina in cui vive e di un "cattivo" della stagione che puntualmente Norma si mette contro. Perché dovrebbe mai interessarci? Il fatto che poi abbia fatto la mia video tesina proprio su Psycho e abbia dovuto rivedere film e telefilm per mettere insieme immagini e filmati, mi ha fatto notare ancora di più i difetti della serie tv, quindi ho iniziato la terza stagione con aspettative pari a zero.
E invece, nonostante anche questa stagione abbia la sua parte di storyline inutile, fortunatamente si concentra quasi interamente sul rapporto tra Norma e Norman e sullo sdoppiamento di identità di quest'ultimo. Finalmente abbiamo fatto quel grande passo in avanti verso la completa trasformazione in Psycho, e devo dire che ho apprezzato abbastanza un po' tutti gli episodi, compreso quello finale, per quanto prevedibile. 3,5 stelline!

The Flash-Season 1
Altra rivelazione dell'anno. Premetto che non conosco benissimo la serie tv Arrow, ho visto solo la prima stagione  e sono ancora ferma ai primi episodi della seconda, e quando ho iniziato The Flash conoscevo a malapena la serie originale da cui partiva e ancor meno la serie di fumetti a cui si ispirava. Nonostante ciò, la storia di Barry Allen mi è piaciuta sin da subito, ed è migliorata di episodio in episodio fino ad arrivare al finale di settimana scorsa che ho adorato. Ciò che è partita come la semplice trasformazione di un comune ragazzo in qualcosa di straordinario è diventata ben presto qualcosa di molto più grande e complesso, e dopo il cliffhanger del finale, sono curiosissima di scoprire cosa ci riserveranno gli episodi della seconda stagione.

Cose che ho particolarmente apprezzato dello show: Il rapporto tra Barry e Joe; I mondi paralleli e i salti temporali; il personaggio di Wells e il rapporto che, nonostante tutto, ha instaurato con Barry, Cisco e Caitlin; i vari intrecci con Arrow, che ho capito solo in parte, ma che ho adorato comunque; il ruolo finale di Eddie.
Voto finale, 4 stelline!

The 7:39

Si tratta di una miniserie inglese della BBC sceneggiata dal David Nicholls di Un giorno e Noi. Ammetto di averla guardata solo per Nicholls, ho amato i suoi libri, ho amato il film di One Day e non sono stata affatto delusa da The 7:39. 

La serie si incentra sull'incontro casuale tra due sconosciuti: Carl, un uomo insoddisfatto della sua vita monotona e ripetitiva, e Sally, una donna con un matrimonio fallito alle spalle che è in procinto di sposarsi di nuovo ma che non è sicura di un cambiamento così radicale, che la costringerà a rinunciare alla sua indipendenza. Entrambi sono stanchi della vita che conducono e dopo essersi conosciuti sul treno delle 7:39, iniziano a vedersi sempre più spesso e a scoprire che hanno tanto in comune, oltre al treno che prendono ogni mattina. 

Il tocco di Nicholls nella serie si vede ed è una delle cose che più ho apprezzato. Molti riusciranno a identificarsi in Carl e Sally, nelle loro insicurezze, nella loro ricerca di novità e nel loro desiderio di abbandonare la vita monotona, fatta di giorni tutti uguali, che entrambi conducono. 
Nel complesso la miniserie mi è piaciuta molto, ho amato la storia, lo sviluppo dei due personaggi principali, e il finale dolce-amaro, così come le ottime interpretazioni di David Morrissey e Sheridan Smith.
Voto finale, 4 stelline!

The Originals-Season 2
Non sono mai stata una grande fan di The Vampire Diaries, ma avevo trovato la prima stagione di The Originals carina e anche appassionante. Questa seconda stagione invece l'ho trovata un po' sottotono e in generale ci sono stati tanti episodi in cui il mio interesse per la storia era pari a zero. Sono moltissimi gli avvenimenti della stagione, ma se c'è una cosa che ho apprezzato è il modo in cui, soprattutto negli episodi finali, un po' tutti i personaggi si sono alleati per proteggere la piccola Hope contro la grande nuova minaccia di Dahlia. 
Difetti della stagione: Klaus che sembra cadere sempre al punto di partenza. Se l'intera serie si concentra sul mostrare un nuovo lato di un mostro, perché evidenziare ogni tre episodi quanto cattivo sia in realtà, e quanto impossibile sia pensare a una redenzione?; Camille, di cui non ho ancora bene il ruolo e soprattutto su che basi si fondi il suo rapporto con Klaus; l'intera faccenda dei lupi e del branco che non mi ha mai interessato più di tanto; il ritorno di Kol e Finn che ho trovato inutile; molti, troppi, episodi incentrati quasi unicamente sulla psicologia dei personaggi;
Lati positivi: non centralità della storia amorosa che, come nella prima stagione, è una cosa che ho apprezzato tanto; l'evoluzione di Rebekah; il personaggio di Davina, che penso diventerà un ottimo nemico dei vampiri; l'aggiunta di Freya.
Voto finale-3 stelline

What i've been watching #1 Glue, Underemployed, Glee, the100



Buongiorno, lettori!Ieri ho saputo di essere stata ammessa al corso di laurea per cui avevo fatto il test settimana scorsa e niente, al momento sono al settimo cielo e non riesco ancora a credere che non dovrò preoccuparmi dell'università fino a settembre!Presa dai festeggiamenti, ho deciso di fare qualcosa che mi ripromettevo di fare da mesi: postare la rubrica what i've been watching sulle serie tv di cui vi parlo probabilmente da settembre. 
E' la prima volta che scrivo di serie tv, non so perché ma ho sempre avuto difficoltà a parlare di film e telefilm, quindi le mie mini-recensioni non sono il massimo, ma spero che la rubrica vi piaccia comunque!Tutto il post è ovviamente spoiler-free, anche per quanto riguarda le stagioni successive alle prime ;)
Fatemi sapere se seguite/avete seguito qualcuna delle serie di cui vi parlo, e ovviamente cosa state guardando al momento :)




-Glue è una miniserie inglese descritta come un incrocio tra Skins (con cui condivide l'autore, Jack Thorne) e Broadcurch, con qualche rimando a Pretty Little Liars. Fortunatamente, almeno con quest'ultima serie, Glue condivide poco e niente, mentre presenta la stessa impostazione di Skins, ma in un contesto completamente differente. La storia infatti è ambientata nella campagna rurale inglese e si incentra su un gruppo di ragazzi alla ricerca di un equilibrio tra l'affermazione della propria identità e dei propri desideri e la realtà che la loro cittadina impone. L'apparente stabilità che si respira nel paese viene completamente distrutta quando uno dei ragazzi, Cal, viene ritrovato morto. L'indagine che ne segue, la ricerca dell'assassino e le conseguenze della scomparsa di Cal sono ciò su cui si concentrano gli otto episodi della serie. 

Glue inizia in modo non troppo diverso dalle altre serie tv, ma riesce subito a distinguersi grazie all'originalità del contesto rurale (che non si ferma ad essere semplice ambientazione, ma diventa parte integrante dell'identità dei personaggi) e al talento dei giovani attori per lo più semi-sconosciuti, tra i quali ho particolarmente apprezzato Yasmin Paige e Charlotte Spencer.  I personaggi si distaccano molto dai classici stereotipi che, almeno nel pilot, sembravano rivestire, e anche se non c'è un vero e proprio protagonista (alla maniera di Skins, quasi ogni episodio si incentra su una coppia di personaggi), penso che l'anima dello show sia Ruth Rosen (Yasmin Paige), ragazza madre membro della polizia locale che cerca di trovare l'assassino di Cal. 
Nel complesso la serie mi è piaciuta, ma per certi versi l'ho trovata anche un po' superficiale, molti aspetti della storia e alcuni personaggi (come quello di Annie) potevano essere sviluppati meglio e approfonditi. Carino il finale, non proprio sorprendente, ma coerente e che lascia comunque soddisfatti. 4/5

Underemployed-Con tre anni di ritardo, arrivo anch'io a commentare questa serie che, nonostante non abbia riscosso grande successo, ho trovato carinissima e piacevolissima. Avevo iniziato a guardare i primi episodi due anni fa, penso, e poi avevo abbandonato senza una ragione precisa. Un mesetto fa ho ripreso l'intera serie riguardandola dal primo episodio e che dire, mi è piaciuta tanto. Un po' mi ha ricordato Girls, ma oltre a qualche somiglianza di tematiche e argomenti trattati penso che i due show siano completamente diversi tra di loro. Underemployed è uno show divertente, piacevole e fresco, che riesce a intrattenere e a coinvolgere gli spettatori. Non è originalissimo, non propone niente di nuovo, ma rispecchia bene, e senza pretese, la realtà che molti giovani di oggi vivono. Sapevo che la prima stagione sarebbe stata l'unica, ma una volta arrivata alla fine non ho potuto fare a meno di desiderare altri 12 episodi. 3,5/5

Glee-Sesta stagione-Con questa serie ho avuto un rapporto un po' particolare. Avevo amato le prime stagioni, poi ho completamente abbandonato dopo la terza e ho recuperato la quarta e la quinta solo l'estate scorsa, finendo, come molti, per odiarle entrambe.
Non mi aspettavo molto da questa sesta e ultima stagione, ma ammetto che mi ha sorpresa e che alla fine, nel complesso, mi è piaciuta. Non l'ho amata, ma ho apprezzato il modo in cui si è conclusa la storia e il finale di ogni personaggio . Sono tanti i difetti, le storylines inutili, i personaggi e quelle situazioni assurde di cui si sarebbe potuto fare a meno, ma queste cose in Glee non sono mai mancate e creare una stagione finale perfetta sarebbe stato impossibile. 3/5


The100-Seconda Stagione-La prima stagione di the100 mi è piaciuta davvero molto, per una volta ho trovato una serie tv migliore del libro (che ho trovato terribile a dir poco) e la nuova stagione non fa differenza: piena di azione, colpi di scena e sorprese, si è rivelata molto più bella di quanto mi aspettassi e ha lasciato tanti sbocchi interessanti per una prossima stagione potenzialmente fantastica.
Sono moltissimi gli avvenimenti che vedono protagonisti i 100, e non solo, in questa stagione, ed si susseguono l'uno dopo l'altro con una velocità disarmante. Se la prima era incentrata molto più sulle storylines individuali, questa stagione si concentra tutta sul sacrificio. Fino a dove sono i protagonisti in grado di spingersi, cosa sono disposti a sacrificare, pur di salvare le persone che amano?E' questo l'interrogativo fondamentale su cui si basa l'intera stagione, e che dà vita a una serie di situazioni (ultimi episodi in particolare) dove i personaggi si ritrovano a dover compiere scelte estreme che mettono in seria discussione la loro moralità.
Gli stessi personaggi subiscono un'evoluzione enorme, da Clarke a Bellamy ad Octavia, che è stata probabilmente la mia preferita di questa stagione. Dalla ragazza bella ma superficiale della prima stagione (come dimenticare la battuta we're back bitches!, che inizialmente me l'aveva fatta odiare?), Octavia è diventata una vera e propria guerriera che si pone come unico obiettivo quello di proteggere la sua gente.
Alcuni difetti ci sono certo, ma nel complesso posso dire di aver amato questa seconda stagione e di aspettare con impazienza la terza!4/5

Pretty Little Liars-quinta stagione-Perché continuo a guardare questa serie, esattamente?Dopo quattro stagioni di alti e bassi, arriva la quinta con tante promesse e colpi di scena che di fatto non ci dicono niente di nuovo e che generano solo altri dubbi e domande. Ad eccezione di qualche episodio, ho trovato questa stagione un po' inutile, e l'ultimo episodio della scorsa settimana mi ha lasciata abbastanza perplessa. Dubitavo che sarebbe stata veramente rivelata l'identità di A, e ora che abbiamo avuto la nostra big reveal, se da un lato sono incuriosita, dall'altro temo che le teorie nate negli ultimi giorni siano giuste (considerando che la King stessa ha ammesso che qualcuno sul web ha indovinato) e che l'intera storia alla base di A sia molto più banale e deludente di quanto mi aspettassi. 2,5/5


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