
Titolo: Splintered
Autore: A.G. Howard
Editore: Amulet Books
Data di uscita: Gennaio 2013
Trama (tradotta da me)
Alyssa Gardner riesce ad ascoltare i sussurri degli insetti e dei fiori, proprio come la madre che è finita in un ospedale psichiatrico un anno prima. Questa maledizione risale allla sua antenata Alice Liddell, la reale ispirazione per Lewis Carroll di "Alice nel paese delle meraviglie". Alyssa potrebbe diventare pazza, ma riesce a controllare i suoi poteri. Per ora.
Quando la salute mentale della madre peggiora, Alyssa viene a sapere che quello che credeva essere finzione si basa su una realtà terrificante. Il vero paese delle meraviglie è un luogo molto più scuro e più contorto di quello che Lewis Carroll ha creato. Lì, Alyssa deve superare una serie di test, tra cui asciugare l'oceano di lacrime di Alice, movimentare un party addormentato, e sottomettere uno Bandersnatch vizioso, per risolvere gli errori di Alice e salvare la sua famiglia. Deve anche decidere di chi fidarsi: Jeb, il suo stupendo migliore amico e cotta segreta, o il sexy, ma sospetto Morpheus, sua guida attraverso il paese delle meraviglie, che può avere dei secondi fini oscuri.
RECENSIONE:
Quando si tratta di leggere rivisitazioni di classici o di fiabe, sono sempre un pochino scettica. Ogni volta ho paura che il libro in questione mi deluda, che non riesca ad uscire dall'ombra della storia originale, soprattutto se si parla di una storia come quella di Alice in Wonderland, di cui per adesso ho letto solo un retelling, Alice in Zombieland (che mi è piaciuto perché aveva in comune poco e niente con il libro al quale si è ispirato).
Splintered, con la sua cover meravigliosa e la trama accattivante, mi ha subito conquistata, ma ho aspettato un paio di mesi prima di leggerlo, nonostante le recensioni positive sparse in rete, perché le mie aspettative erano decisamente troppo alte, e un'altra delusione non era esattamente ciò che volevo.
Ma Splintered non mi ha delusa affatto, e al contrario si è rivelato una delle migliori letture del 2013!
Colleziono insetti da quando avevo dieci anni. E' l'unico modo per fermare i loro sussurri. Colpirli con uno spillo li zittisce molto velocemente.
Alyssa riesce a sentire le voci dei fiori e degli insetti, che le sussurrano continuamente frasi e parole incomprensibili da quando aveva dieci anni. Anche sua madre Alison aveva la stessa abilità , che l'ha condotta alla pazzia e poco dopo ad un ospedale psichiatrico, dove si trova ormai da anni.
Alison crede fermamente che le donne della sua famiglia sono tormentate da una maledizione, una maledizione che risale ad Alice Lidell, che andando a Wonderland ha condannato tutte le sue discendenti.
Alyssa preferisce pensare di essere pazza che ammettere l'esistenza di Wonderland, nonostante tutte le strane cose che le stanno accadendo e che sembrano ricondurre tutte al paese delle meraviglie, ma quando suo padre, ormai disperato, decide di sottoporre Alison a un pericoloso trattamento che potrebbe addirittura peggiorare la situazione, Alyssa decide di fare l'impensabile: andare a Wonderland e rompere la maledizione di famiglia una volta per tutte.
Nel suo viaggio per Wonderland, Alyssa trascina accindentalmente anche Jeb, il suo migliore amico per il quale prova da sempre più che semplice amicizia, e incontra Morpheus, una delle tante creature che popolano Wonderland e che ha invaso i sogni di Alyssa nella sua infanzia, insegnandole tutto ciò che deve sapere per rompere la maledizione di Alice Lidell adesso che è un'adolescente.
Ma Wonderland è molto diversa da come l'aveva descritta Carroll, il mondo inquietante e pericoloso in cui si ritrova non è certo ciò che Alyssa si aspettava, ma più tempo passa e più si sente come se appartenesse a quel posto, e mentre cerca di sopravvivere e superare i vari test, Alyssa dovrà anche decidere di chi fidarsi e cosa è disposta a sacrificare per salvare sua madre.
Distruggere il resto del mondo non ti renderà felice. Guarda dentro di te. Perché trovare chi sei destinata ad essere?Cosa devi fare in questo mondo?E' l'unica cosa che riempie il vuoto. L'unica cosa che può farlo.
Splintered sarà anche una rivisitazione di un classico, ma credetemi, leggendolo mi sono completamente dimenticata dell'originale Alice in Wonderland, che fa da sola base per una storia completamente diversa dall'opera di Carroll, più dark, più inquietante e più pericolosa, dove ogni elemento riveste un ruolo tutto nuovo e niente è come sembra, dove perfino il Bianconiglio diventa una creatura grottesca e che ha poco a che fare con la sua versione originale.
Il mondo creato dalla Howard è sicuramente l'aspetto che ho amato di più.
Come ho detto la sua versione di Wonderland è pericolosa, contorta, oscura, a tratti terrificante, ma conserva comunque lo spirito della fiaba piena di magia e meraviglia a cui è ispirata, e grazie alle bellissime e appassionanti descrizioni della Howard mi è sembrato di essere entrata io stessa in Wonderland, al fianco di Alyssa e Jeb nel loro viaggio pieno di avventura e pericoli.
"Jen mi ha detto che un ragazzo ti ha chiesto di andare al ballo ma non hai accettato. Perché?"
Scrollo le spalle. "Ho questo difetto?Chiamato dignità ?"
Anche i personaggi, umani e non, mi hanno tutti conquistata. Alyssa è intelligente e coraggiosa. Per tutta la vita ha cercato di soffocare quella pazzia che sembrava farsi sempre più strada dentro di lei, ma a Wonderland quel lato oscuro che ha sempre cercato di reprimere a tutti i costi emerge inevitabilmente, e Alyssa dovrà imparare ad accettarlo per salvare sua madre e tornare nel mondo umano.
Durante il suo viaggio dovrà anche fare i conti con i suoi sentimenti per Jeb, del quale è innamorata da anni, ma che, ormai fidanzato, è per lei completamente off limits.
Ho amato la loro relazione perché per una volta non c'è il classico colpo di fulmine, sono amici fin da piccoli e anche se Alyssa pensa che lui non ricambierà mai i suoi sentimenti presto realizza che Jeb è insicuro e spaventato quanto lei.
Jeb è adorabile, dolce e protettivo, praticamente il ragazzo perfetto, ma una volta arrivata a Wonderland Alyssa incontrerà anche Morpheus, che ha passato tutta la sua infanzia con lei e che le ha raccontato tutti i segreti del mondo dal quale proviene. Morpheus le fa da guida durante il suo viaggio, e anche se le sue azioni e comportamenti sono alquanto incomprensibili non ho potuto fare a meno di amarlo. Mi sarebbe piaciuto vedere un pò più sviluppata la sua relazione con Alyssa ma suppongo che questo accadrà nel seguito Unhinged.
La trama è terribilmente contorta, quasi come il mondo in cui viene sviluppata. Ci sono cosi tanti colpi di scena e avvenimenti inaspettati, ogni volta che pensavo di aver intuito il finale, ecco che la Howard mi sorprendeva con qualcosa di completamente diverso.
Anche se c'è un seguito, Splintered potrebbe benissimo considerarsi come autoconclusivo perché niente è lasciato in sospeso e c'è solo un piccolo spiraglio aperto dal quale suppongo partirà Unhinged.
4.5 stelline!
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