Sono tornata + June Recap!


 

Buona domenica a tutti, lettori!Non sapete quanto mi dispiaccia aver lasciato il blog a se stesso per un mese intero, ero sicura che in un modo o nell'altro sarei riuscita comunque a postare e invece dal primo giugno ho iniziato a studiare tutto il giorno tutti i giorni, e non c'è molto altro che abbia fatto se non leggere qualcosa di tanto in tanto. Sinceramente credevo avrei studiato molto di meno, poi la pressione si è iniziata a far sentire (praticamente tutti si aspettavano che facessi degli esami perfetti) e ho pensato che a questo punto tanto valeva dare il meglio. 
Gli scritti sono andati benissimo, ho preso il massimo a ogni prova, e anche l'orale, fatto venerdì, è andato più che bene. Ho sempre pensato che gli esami fossero sostanzialmente inutili, e considerando il fatto che sono praticamente già iscritta all'università, non mi importava molto del voto finale, ma sapere di averli superati avendo dato il massimo rimane comunque una bella soddisfazione.

E adesso che è tutto ufficialmente finito, spero di tornare alla normalità il più presto possibile!C'è così tanto che mi sono persa, l'estate è iniziata da giorni e nemmeno me ne sono accorta, ci sono mille nuovi post da recuperare e altrettante uscite che ho lasciato da parte. La mia libreria si è ingigantita in maniera assurda, tra ordini e scambi che avevo fatto mesi fa e che sono arrivati solo adesso e libri ricevuti da case editrici che non avevo nemmeno richiesto, e penso organizzerò presto un giveaway per dare via un po' di libri (qualcosa a tema estate magari)!
Per iniziare, ho pensato di parlarvi dei libri che sono riuscita a leggere a giugno. Da domani inizierò a recuperare con le recensioni e le rubriche!Oh e un grazie infinito a tutti coloro che mi hanno nominato per il Boomstick Award, passerò al più presto sui vostri blog!



-Voto indeterminato per End of Days di Susan Ee, da un lato l'ho amato ma dall'altro non lo so, devo ancora decidere se il finale mi è piaciuto o meno. Non ci ho ancora riflettuto molto ma spero di riuscire a parlarvene al più presto!

-5 stelline per A Court of Thorns and Roses di Sarah J.Maas-Semplicemente magnifico ma beh, si tratta della Maas, c'era da aspettarselo. All'inizio di giugno ero entrata in una specie di crisi per quanto riguarda la lettura, volevo qualcosa che mi coinvolgesse e niente sembrava prendermi, tuttavia non volevo cominciare ACOTAR perché pensavo che tra studio e tutto non sarei riuscita a godermelo abbastanza, e invece è successo il contrario. Sicuramente la migliore lettura del mese!

-4 stelline per The Wrath and the Dawn Renee Ahdieh-Ed ecco la rivelazione del mese, una sorta di rivisitazione di Le mille e una notte che ho letteralmente divorato. La storia mi è piaciuta moltissimo, così come il mondo creato dall'autrice, per non parlare poi dei personaggi, uno meglio dell'altro!Prestissimo la recensione|

-3,5 stelline per P.S. I Love You di Jenny Han, The Paper Magician, The Glass Magician e The Master Magician. Chi l'avrebbe detto che The Glass Magician si sarebbe rivelato una lettura così carina?Ho amato moltissimo l'idea di base, e anche se l'autrice avrebbe potuto fare molto di più con una storia del genere, mi è piaciuto in ogni caso. Avevo già The Glass Magician sul kindle quando ho finito il primo volume, l'ultimo era appena uscito quindi l'ho recuperato e ho finito l'intera trilogia. Anche questi due seguiti sono stati molto carini, nel complesso mi è piaciuta l'intera serie e ve ne parlerò al più presto!
Il seguito di To all the boys i've loved before l'ho invece trovato un tantino peggiore del primo volume, un po' perché un altro triangolo mi è sembrato proprio fuori luogo, e un po' perché alcune scelte della protagonista mi hanno lasciata perplessa. Bel libro comunque, ma mi aspettavo qualcosina in più.

E questo è tutto per oggi!Com'è andato il vostro mese?C'è qualche recensione/post che vi interesserebbe particolarmente? :)

May Monthly Recap, June TBR + Avviso Assenza


-5 stelline per Vicious della Schwab, che è stata sicuramente la migliore lettura del mese. La schwab sta diventando una delle mie autrici preferite e non vedo l'ora di leggere qualcos'altro di suo!Intanto spero di pubblicare al più presto la recensione di Vicious! 

-4 stelline per Miss Mayhem della Hawkins e I racconti del terrore di Poe-Quando ho bisogno di una lettura leggera, divertente e ben scritta, la Hawkins non delude mai: Miss Mayhem è stato carinissimo, quanto (o forse più) Rebel Belle!I racconti di Poe nel complesso mi sono piaciuti tutti, alcuni di più e altri di meno. Nella raccolta che ho letto erano presenti molti che già avevo letto, ma tra i nuovi, i miei preferiti sono stati sicuramente William Wilson e The Masque of Red Death, di cui avevo letto solo una parte!

-3.5 stelline per Going Vintage-Carinissima lettura, mi è piaciuta proprio tanto e la consiglio un po' a tutti i fan dei Young Adults!
Qui la recensione!
-3 stelline per 99 Days di Katie Cotugno-In realtà non sono molto sicura del mio rating per questo libro, diciamo che mi è piaciuto da un lato, ma dall'altro il comportamento della protagonista mi ha lasciata un po' perplessa. Presto ve ne parlerò meglio in una recensione!


Questo mese non avevo intenzione di programmare nessuna lettura, ma se non penso a qualcosa da leggere poi finisco per iniziare dieci libri diversi al giorno, quindi ho deciso di stilare una mini-tbr sperando di riuscire a completarla. Considerando che ACOTAR e End of Days sono già in lettura, credo proprio di farcela!

Come nuovi titoli non ho aggiunto niente di troppo impegnativo perché già so che abbandonerei letture troppo pesanti: con la Summers non si può mai sbagliare, e lo stesso vale per la serie della Han.

Mi sono innamorata della cover di Proof of Forever, mi ricorda moltissimo l'estate e le vacanze e anche se non ho nemmeno letto la trama so già che lo leggerò.
The Paper Magician invece è in libreria da mesi e penso sia arrivata l'ora di leggerlo!


Questo mese è letteralmente volato, e siamo arrivati a giugno decisamente troppo in fretta. Ero sicura che in un modo o nell'altro sarei riuscita a tenere il blog aggiornato, ma nelle ultime due settimane c'è stato così tanto da fare che non ho avuto nemmeno il tempo di accendere il pc o controllare la mail. E poi non volevo pubblicare post frettolosi o inutili giusto per poter dire di non aver lasciato il blog vuoto, preferisco metterci tempo e impegno anche se al momento non è qualcosa che riesco a fare xD
La situazione può solo peggiorare da giugno in poi, quindi volevo avvisarvi della mia probabile assenza più o meno fino alla fine degli esami. Questo non vuol dire che non pubblicherò niente di niente, in questi giorni preparerò un po' di post e ne pubblicherò almeno uno a settimana, ma non sarò molto presente nella blogosfera e non penso riuscirò a passare sugli altri blog. 

Detto questo, credo che già in settimana pubblicherò una recensione!Fatemi sapere se c'è qualche libro che vorreste vedere recensito, qualche post o rubrica che vi interessa particolarmente :)

What I've Been Watching-How to get away with murder, Bates Motel, The Flash, The 7:39, The Originals


Buona domenica, lettori!Perdonatemi l'assenza di questi giorni, sono stata impegnata con lo studio e non sono proprio riuscita a scrivere dei nuovi post. Questa settimana non ho nemmeno proseguito con le mie letture, quindi salto il Weekly Recap e vi parlo invece delle serie tv che ho guardato ultimamente: How to get away with murder,  la miniserie The 7:39, The Flash, e le nuove stagioni di Bates Motel e The Originals!Fatemi sapere se seguite/avete seguito qualcuna delle serie di cui vi parlo, e ovviamente cosa state guardando al momento!
P.s.Non so se la prossima settimana posterò qualcosa, è l'ultima settimana di scuola e c'è tantissimo da fare, ma se riesco pubblicherò la recensione di Vicious della Schwab!


How to Get Away with Murder (Le regole del delitto perfetto)-Season 1
Questa è stata probabilmente la serie tv rivelazione degli ultimi mesi. L'ho iniziata non sapendo bene cosa aspettarmi ma mi ha catturata sin dal primo episodio e ho divorato i 15 episodi della prima stagione in poco più di due settimane. Non sono mai stata una grande fan dei legal drama, ma tutti i pareri positivi letti in giro mi avevano convinto a guardare il primo episodio, che non mi ha affatto delusa.

La storia si incentra su cinque ragazzi di una law school che vengono scelti come migliori studenti dalla loro insegnante Annalise Keating, interpretata da Viola Davis, che tiene il corso How to get away with murder, ovvero Uccidere qualcuno e farla franca. Gli studenti sono tenuti ad assistere la Keating nei suoi casi in una sorta di tirocinio, ma accanto a questa storyline, che concentra ogni episodio su un caso particolare, assistiamo sin dall'inizio a misteriose scene, di alcuni mesi dopo l'inizio dell'anno scolastico, che vedono i cinque studenti nascondere un cadavere. Infine, l'intera stagione si concentra anche sulla soluzione dell'omicidio di una studentessa del college, Lila, le cui vicende si intrecceranno con quelle dei protagonisti principiali.
L'obiettivo principale della serie è sorprendere il lettore ad ogni episodio, e fondandosi su una trama estremamente complessa e intricata, piena di mistero, colpi di scena e cliffhangers, ci riesce sicuramente. Alla fine della stagione avremo finalmente delle risposte ma si riveleranno essere completamente diverse da ciò che immaginavamo, e susciteranno tante altre domande per cui dovremo aspettare il prossimo anno. 
4,5 stelline

Bates Motel-Season 3
Cosa dire di Bates Motel?La prima stagione mi era piaciuta abbastanza, l'avevo trovata carina e le premesse per un buon show c'erano tutte, ma la seconda si è rivelata inutile e ammetto di aver saltato molte parti pur di concluderla. Non ho mai capito la presenza, in uno show che dovrebbe incentrarsi sullo sviluppo della pazzia di Norman Bates, di storie laterali sui vari problemi della cittadina in cui vive e di un "cattivo" della stagione che puntualmente Norma si mette contro. Perché dovrebbe mai interessarci? Il fatto che poi abbia fatto la mia video tesina proprio su Psycho e abbia dovuto rivedere film e telefilm per mettere insieme immagini e filmati, mi ha fatto notare ancora di più i difetti della serie tv, quindi ho iniziato la terza stagione con aspettative pari a zero.
E invece, nonostante anche questa stagione abbia la sua parte di storyline inutile, fortunatamente si concentra quasi interamente sul rapporto tra Norma e Norman e sullo sdoppiamento di identità di quest'ultimo. Finalmente abbiamo fatto quel grande passo in avanti verso la completa trasformazione in Psycho, e devo dire che ho apprezzato abbastanza un po' tutti gli episodi, compreso quello finale, per quanto prevedibile. 3,5 stelline!

The Flash-Season 1
Altra rivelazione dell'anno. Premetto che non conosco benissimo la serie tv Arrow, ho visto solo la prima stagione  e sono ancora ferma ai primi episodi della seconda, e quando ho iniziato The Flash conoscevo a malapena la serie originale da cui partiva e ancor meno la serie di fumetti a cui si ispirava. Nonostante ciò, la storia di Barry Allen mi è piaciuta sin da subito, ed è migliorata di episodio in episodio fino ad arrivare al finale di settimana scorsa che ho adorato. Ciò che è partita come la semplice trasformazione di un comune ragazzo in qualcosa di straordinario è diventata ben presto qualcosa di molto più grande e complesso, e dopo il cliffhanger del finale, sono curiosissima di scoprire cosa ci riserveranno gli episodi della seconda stagione.

Cose che ho particolarmente apprezzato dello show: Il rapporto tra Barry e Joe; I mondi paralleli e i salti temporali; il personaggio di Wells e il rapporto che, nonostante tutto, ha instaurato con Barry, Cisco e Caitlin; i vari intrecci con Arrow, che ho capito solo in parte, ma che ho adorato comunque; il ruolo finale di Eddie.
Voto finale, 4 stelline!

The 7:39

Si tratta di una miniserie inglese della BBC sceneggiata dal David Nicholls di Un giorno e Noi. Ammetto di averla guardata solo per Nicholls, ho amato i suoi libri, ho amato il film di One Day e non sono stata affatto delusa da The 7:39. 

La serie si incentra sull'incontro casuale tra due sconosciuti: Carl, un uomo insoddisfatto della sua vita monotona e ripetitiva, e Sally, una donna con un matrimonio fallito alle spalle che è in procinto di sposarsi di nuovo ma che non è sicura di un cambiamento così radicale, che la costringerà a rinunciare alla sua indipendenza. Entrambi sono stanchi della vita che conducono e dopo essersi conosciuti sul treno delle 7:39, iniziano a vedersi sempre più spesso e a scoprire che hanno tanto in comune, oltre al treno che prendono ogni mattina. 

Il tocco di Nicholls nella serie si vede ed è una delle cose che più ho apprezzato. Molti riusciranno a identificarsi in Carl e Sally, nelle loro insicurezze, nella loro ricerca di novità e nel loro desiderio di abbandonare la vita monotona, fatta di giorni tutti uguali, che entrambi conducono. 
Nel complesso la miniserie mi è piaciuta molto, ho amato la storia, lo sviluppo dei due personaggi principali, e il finale dolce-amaro, così come le ottime interpretazioni di David Morrissey e Sheridan Smith.
Voto finale, 4 stelline!

The Originals-Season 2
Non sono mai stata una grande fan di The Vampire Diaries, ma avevo trovato la prima stagione di The Originals carina e anche appassionante. Questa seconda stagione invece l'ho trovata un po' sottotono e in generale ci sono stati tanti episodi in cui il mio interesse per la storia era pari a zero. Sono moltissimi gli avvenimenti della stagione, ma se c'è una cosa che ho apprezzato è il modo in cui, soprattutto negli episodi finali, un po' tutti i personaggi si sono alleati per proteggere la piccola Hope contro la grande nuova minaccia di Dahlia. 
Difetti della stagione: Klaus che sembra cadere sempre al punto di partenza. Se l'intera serie si concentra sul mostrare un nuovo lato di un mostro, perché evidenziare ogni tre episodi quanto cattivo sia in realtà, e quanto impossibile sia pensare a una redenzione?; Camille, di cui non ho ancora bene il ruolo e soprattutto su che basi si fondi il suo rapporto con Klaus; l'intera faccenda dei lupi e del branco che non mi ha mai interessato più di tanto; il ritorno di Kol e Finn che ho trovato inutile; molti, troppi, episodi incentrati quasi unicamente sulla psicologia dei personaggi;
Lati positivi: non centralità della storia amorosa che, come nella prima stagione, è una cosa che ho apprezzato tanto; l'evoluzione di Rebekah; il personaggio di Davina, che penso diventerà un ottimo nemico dei vampiri; l'aggiunta di Freya.
Voto finale-3 stelline

Weekly Recap #124

Post della settimana
-Book Blogging 101-Farsi conoscere quando si è appena entrati nella blogosfera
-Recensione Going Vintage Lindsey Leavitt



In My Mailbox
L'unico arrivo di questa settimana è stato A court of Thorns and Roses che avevo ordinato da tempo, e che non vedo l'ora di leggere!Ci sono tante altre uscite a maggio che avevo intenzione di prendere ma fino ad ora non ho avuto il tempo di vedere niente per bene xD

Letture della settimana
In queste due prime settimane di maggio ho terminato quattro letture: Going Vintage, che ho trovato carinissimo e che ho già recensito e Vicious della Schwab, che è stata la migliore lettura del mese finora, la Schwab sta ormai diventando una delle mie autrici preferite!E poi ho finito anche 99 Days di Katie Cotugno (che mi è piaciuto e non mi è piaciuto allo stesso tempo) e Miss Mayhem della Hawkins (adorabile come ogni altro suo libro)!Spero di parlarvi presto di entrambi!

In Lettura & Prossime Letture
Ho iniziato A Court of Thorns and Roses e per adesso mi sta piacendo, dubito che la Maas mi deluderà. Poi ho in lettura sempre i racconti di Poe e Asylums di Goffman (per la tesina). Non penso che finirò ACOTAR o Asylums per fine maggio, quindi la mia prossima lettura sarà senz'altro End of Days di Susan Ee!

Links I Love
-Reading is Believing ha postato una nuova puntata di Papertowns e un fantastico  Giveaway per i 900 followers!
-Ossessione Libri ha inaugurato una nuova carinissima rubrica: A Fangirl Secret Life
-Frannie ha pubblicato la recensione di A court of thorns and roses
-MariaChiara e Veronica hanno pubblicato le loro recensioni di Ragazze che scompaiono della Oliver

Cover della settimana & Spazio Note
Questa settimana è stata abbastanza tranquilla, devo dire che con lo studio per l'esame sono a buon punto e in questi giorni sono anche riuscita a ritagliarmi un po' di tempo per la lettura e per le serie tv (molte di quelle che seguivo in questo periodo si sono appena concluse o si stanno concludendo, quindi molto presto pubblicherò un altro appuntamento di What i've been watching!). La prossima settimana invece si prospetta molto più impegnativa e non penso che riuscirò a postare molto, ma cercherò  sicuramente di pubblicare almeno una recensione :)

Book Blogging 101-Farsi conoscere quando si è appena entrati nella blogosfera



Buongiorno, lettori!Nuovo appuntamento con la rubrica Book Blogging 101, e il post di oggi è tutto dedicato ai nuovi blogger che sono appena entrati nella blogosfera e che sono alla ricerca di consigli per farsi conoscere. Quando feci il sondaggio sugli argomenti per la rubrica, questo tema, insieme ai consigli per leggere in lingua, fu il più richiesto, quindi ho pensato finalmente di parlarne!

Hai creato un blog. Hai pubblicato il primo post. E adesso?Come trovare nuovi lettori?Come far sapere alla blogosfera dei tuoi post?Ci sono centinaia di modi per farsi conoscere, ma vi parlerò di quelli che hanno funzionato di più per me e quelli che oggi trovo più semplici e veloci. 

1.Contatta altri blogger e impara da loro-Conoscere altri blogger che condividono la tua stessa passione può aiutarti a farti conoscere dai lettori. Contatta blogger che segui per uno scambio di banner e inizia a commentare frequentemente sui loro blog, ma attenzione, con commentare non intendo copiare e incollare qualcosa del tipo "bel post!passa sul mio blog!" dappertutto. Questi sono i tipi peggiori di commenti e non invoglieranno di certo gli altri a ricambiare. Un commento medio-lungo inerente al post con un breve link che indirizza al tuo blog andrà più che bene. Il link in realtà è anche un di più perché molti blogger una volta visto il commento tendono a visitare direttamente il profilo dei lettori. Io lo faccio quasi sempre, soprattutto quando leggo commenti di lettori che non conosco, e anche se non commento i loro blog, inizio almeno a seguirli.

3.Usa i Social Networks-Questo è un consiglio che io stessa dovrei seguire, dopo tre anni e più di blogging xD Ormai uso pochissimo gli altri social oltre blogger, ma nel mio primo anno, Facebook, Goodreads e anobii mi hanno aiutato moltissimo, e penso mi avrebbero aiutato ancora di più se avessi continuato a curare i miei profili o se in generale fossi stata più estroversa. 

2.Organizza un Giveaway-E' vero, i giveaways sono un po' un'arma a doppio taglio: ricevi commenti, i tuoi followers aumentano, ma quanti dei lettori che arrivano sul tuo blog per il giveaway, una volta finito, restano?Tuttavia, organizzare un giveaway se si è nuovi a blogger aiuta a farsi conoscere. Inglobare il giveaway in una recensione, intervista o guest post è anche meglio, perché permetti ai lettori di vedere come scrivi e come ti rapporti a loro. 

4.Partecipa a tante iniziative-La blogosfera è piena di iniziative fantastiche, molte delle quali dedicate proprio ai blogger. L'anno scorso abbiamo organizzato due edizioni del Blogger Love Project, a cui hanno partecipato tantissimi nuovi blog. Per non parlare dei Blog Tour, o dei Linky Party!Ci sono poi le letture di gruppo, le reading challenges, i contest, dedicate sia a lettori che blogger e a cui partecipare è semplicissimo!

5.Non postare troppo, o troppo poco-Essere costanti nel postare è qualcosa di utile non solo nei primi mesi di blogging, ma sempre. Se posti una volta ogni due settimane i lettori si dimenticheranno del tuo blog o peggio, smetteranno di seguirti. Se pubblichi due post al giorno invece, i lettori si sentiranno confusi e non sapranno cosa leggere prima. 

6.Rispondi sempre ai commenti-Appena aperto il blog, non so nemmeno io perché, non rispondevo praticamente mai ai commenti. Niente di più sbagliato.  Se un lettore lascia un commento, significa che tornerà a leggere la tua risposta in futuro. Vedere che il suo commento è stato ignorato non farà di certo bene al blog.

Post precedenti della rubrica

E per oggi è tutto!Spero che il post vi sia stato utile e come sempre, per nuovi suggerimenti e richieste per nuovi post lasciate un commento :)

Recensione Going Vintage Lindsey Leavitt

Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo di un altro contemporaneo che ho finito qualche giorno fa e che ho adorato, Going Vintage di Lindsey Leavitt. Si tratta di un libro carinissimo che consiglio un po' a tutti, perfetto per chi è in vena di una lettura leggera e divertente!



Going Vintage
Lindsey Leavitt
Editore: Scholastic
Pagine: 304
Data di uscita: aprile 2013
Trama:
La sedicenne Mallory ama il suo ragazzo, Jeremy. O almeno le piace più di quanto un ragazzo le sia mai piaciuto. E' sicura che lui prova lo stesso. Fino a che non trova il suo profilo di un giorno online e scopre che la sta tradendo...online. La vita di Mallory sta cadendo a pezzi ed è tutta colpa della tecnologia. E poi trova una lista, scritta da sua nonna quando aveva la sua età. Tutto ciò di cui si doveva preoccupare la nonna era cucire vestiti e programmare feste. Le cose erano così semplici negli anni 60. E non c'è niente nella lista che la stessa Mallory potrebbe fare. Forse è arrivato il momento per Mallory di diventare vintage e trovare le risposte ai suoi problemi moderni.


My Review

Going Vintage è, in una parola, un libro adorabile. Mi aspettavo una lettura leggera ma in realtà il libro si è rivelato davvero un bel contemporaneo, adatto un po' a tutti i lettori, capace di far sorridere e anche di far riflettere su come la tecnologia stia cambiando la nostra vita.

Sto cercando di abbandonare il presente, ma non sono nemmeno capace di ordinare il passato.

La storia inizia con una protagonista, Mallory, dal cuore spezzato. Ha appena scoperto che il suo ragazzo la tradiva con un'altra ragazza conosciuta su internet, e con la quale sembra aver instaurato un rapporto più saldo e profondo di quello che aveva con la stessa Mallory.
Dopo aver trovato una lista scritta da sua nonna negli anni sessanta, Mallory decide di rifiutare completamente l'era moderna e tutto ciò che ha portato con sé: telefono, computer, internet, social networks. Ritornare all'era vintage, dove tutto era più semplice, anche per un adolescente, è l'obiettivo di Mallory, che potrà dirsi concluso solo quando avrà completato la lista di sua nonna. Ma mettere in pratica i vari punti della lista si rivelerà più difficile del previsto, e anche abbandonare completamente l'età moderna, con tutte le sue comodità, porterà Mallory ad affrontare diversi problemi.

La loro relazione non è perfetta in tanti modi, ma è qualcosa di reale. E l'obiettivo dovrebbe essere proprio questo, non la perfezione. 

Mallory è una protagonista adorabile, non si può fare a meno di ammirarla per il suo tentativo estremo di abbandonare la tecnologia e per il modo in cui completa la sua lista punto per punto, decisa a non arrendersi. La sua storia mi ha fatto riflettere su quanto siamo ormai dipendenti dalla tecnologia, e sinceramente, non penso che al posto di Mallory sarei riuscita a passare così tanto tempo senza telefoni e computer, e soprattutto internet. Anche quando non apro blogger o i vari social network, in qualche modo uso sempre internet per vedere o cercare qualcosa e sono rari i giorni in cui   non mi connetto per niente. Mallory invece procederà col suo obiettivo e arriverà alla fine a capire come ci sono certe cose, come l'adolescenza e tutti i problemi e difficoltà che porta con sé, non cambiano mai, indipendentemente dal secolo in cui si vive. Da qui in poi Mallory riuscirà a lasciarsi alla spalle tutto ciò che è successo con Jeremy e guardare finalmente al futuro.

Mi piace pensare che sono importante, che conto qualcosa per me sola e non per ciò che gli altri pensano. 


Difficoltà in lingua-bassa. Stile semplice e scorrevole!

Recensione All the Rage Courtney Summers

Buona domenica a tutti, lettori!Oggi vi propongo la recensione di una delle mie letture preferite di aprile, All The Rage di Courtney Summers. Vi ho parlato già di quest' autrice in diversi post, amo i suoi libri e il suo modo di scrivere, e All the rage in particolare è probabilmente il suo miglior romanzo scritto finora.



All the rage
Courtney Summers
Editore: St Martin's Griffin
Data di uscita: 14 aprile 2015 (USA)
Pagine: 321
Trama:Il figlio dello sceriffo, Kellan Turner, non è il meraviglioso ragazzo che tutti credano sia, e Romy Grey lo sa. Perché nessuno vuole credere a una ragazza che viene dall'altro lato della città, la verità su di lui le ha costato tutto-amici, famiglia, la sua comunità. Giudicata bugiarda e vittima di bullismo da un gruppo di ragazzi una volta suoi amici, l'unico rifugio di Romy è il diner in cui lavora fuori città. Ma quando una ragazza legata sia a Romy che Kellan scompare, e arriva la voce che lui abbia violentato un'altra ragazza di un'altra città, Romy deve decidere se vuole lottare o sopportare il peso di sapere che altre ragazze potrebbero soffrire se non parla. Nessuno le ha creduto la prima volta- e di certo nessuno lo farà ora-ma il costo del silenzio potrebbe essere più quanto riesca a sopportare.

My Review



Penso che All the rage sia il più potente libro sullo stupro scritto da quando fu pubblicato Speak. Le parole non dette, della Anderson. All the rage è molto più intenso e brutale, la protagonista ha un età diversa e vive anche una situazione-sociale e familiare-diversa, ma di fatto entrambi i libri si concentrano sulla vita dopo la violenza, su come un evento del genere cambia radicalmente la persona che eri e ti trasforma in qualcuno che nemmeno riconosci.

Sai in quanti modi si può uccidere una ragazza? 
Dio, ce ne sono così tanti. 

Conosco la Summers da un po' di tempo ormai, e se c'è una cosa che accomuna tutti i suoi libri, oltre all'intensità e al realismo con cui vengono scritti, è il modo in cui i suoi personaggi, le sue eroine, non siano altro che ragazze che lottano per sopravvivere, o meglio, per trovare una ragione di sopravvivere. Sloane di This is not a test, Eddie di Fall for Anything, e adesso Romy, tutte mostrano come può diventare difficile e doloroso essere un adolescente, specialmente quando il mondo intorno a te non fa niente per aiutarti. 

E' sorprendente come puoi far sembrare la verità qualcosa di sbagliato. Fino a che rendi le parole che dici parzialmente vere, la folla ci crederà senza nemmeno pensare a quanto le hai distorte prima.


Dalla trama si riesce già a capire di cosa più o meno il libro parli, ma in realtà, più che sulla decisione di Romy di parlare e aiutare altre ragazze, si concentra su tutto ciò che succede nella vita, e nella mente, di Romy dopo la tragica notte in cui è stata violentata. 

Nel dopo, Romy non ha più niente. La sua vita le è stata rubata, la sua libertà portata via, e la cosa peggiore?Nessuno le crede. 
Come può il figlio dello sceriffo-bello, intelligente, amato da tutti-aver fatto una cosa del genere?Come può Romy-che viene dalla parte sbagliata della città, che non ha nessuno al suo fianco-dire la verità?Deve esserselo inventato. Deve aver mentito. 

Il fatto che tutti, anche le persone che fino ad allora si consideravano suoi amici, preferiscano credere a una bugia, guardare dall'altra parte, semplicemente perché è più facile, piuttosto che avere il coraggio di supportare Romy, è qualcosa che la fa soffrire ancora di più e che la porta a chiudersi dentro di sé, non fidandosi più di nessuno, non credendo nemmeno che qualcosa di bello arriverà mai nella sua vita. E poi qualcosa di bello finalmente arriva. Riuscirà Romy a non lasciarlo andare via?

Non si tratta di un libro facile da leggere. All the rage è un romanzo intenso, doloroso e terribilmente realistico e onesto. Come il titolo suggerisce, la rabbia è l'emozione predominante nella storia, qualcosa che sia Romy, che il lettore, proveranno ad ogni pagina. Ma nel finale-un finale aperto e che lascia tanto in sospeso-c'è anche un piccolo barlume di speranza, la possibilità che la protagonista, in qualche modo, smetterà di sopravvivere e comincerà a vivere di nuovo.


Difficoltà in lingua-Medio-bassa. Non adattissimo come prima lettura in lingua, ma semplice abbastanza per chi ha già letto qualcosa.



May To-Be-Read Pile


Buongiorno, lettori!Oggi in ritardissimo arriva anche la mia TBR di maggio. In realtà non avevo intenzione di fare una tbr ma di seguire quella generale che avevo fatto il mese scorso per l'intera primavera (per intenderci, quella del giveaway), ma molti di quei libri li ho ormai letti e gli altri al momento non mi ispirano, quindi ieri, tenendo conto anche delle uscite del mese, ho fatto una nuova lista!Fatemi sapere cosa ne pensate, se avete letto qualcuno di questi titoli e cosa leggerete voi questo mese!


Della vecchia TBR ho mantenuto solo 99 days, A Court of Thorns and Roses e End of Days. Vicious e Going Vintage sono due libri che volevo leggere da tempo. Vicious l'ho finito da pochissimo e l'ho amato, si è rivelato anche più bello di quello che mi aspettavo (e dopo A Darker Shade of Magic le mie aspettative erano piuttosto alte). Going Vintage era in wishlist da mesi, e la cover carinissima del paperback mi ha definitivamente convinta a comprarlo. Non vedo l'ora di iniziarlo!



Miss Mayhem l'ho messo un po' da parte ma lo recupererò al più presto. P.S. I Still love you è il seguito di To all the boys i've loved before (libro che ho adorato) e una delle uscite che più aspettavo di quest'anno. Sono davvero curiosa di scoprire come la storia proseguirà.


Ho aggiunto alla TBR anche i libri che ho deciso di leggere per la tesina, La coscienza di Zeno e Asylums di Goffman. La mia intenzione iniziale era di leggere solo Psycho per la tesina, ma per i collegamenti che ho in mente su internet e sui libri scolastici non ho trovato molto materiale, quindi leggerò direttamente i libri sperando che mi aiutino.

E poi leggerò i racconti di Poe. La maggior parte dei racconti li ho già letti, ma nell'edizione ebook che ho scaricato ce ne sono alcuni che non ho trovato nelle raccolte che ho letto finora (tra cui William Wilson, che è quello che inserirò nella tesina), e sono davvero curiosa di leggerli.

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