Il mio parere su Caraval di Stephanie Gerber e perché non mi ha convinto del tutto



“Welcome, welcome to Caraval! The grandest show on land or by sea. Inside you’ll experience more wonders than most people see in a lifetime. You can sip magic from a cup and buy dreams in a bottle. But before you fully enter into our world, you must remember it’s all a game.”

Caraval è uno dei libri più amati del 2017, e volevo leggerlo sin dalla sua uscita principalmente per la magica premessa. Il libro è infatti ambientato per la maggior parte all'interno del Caraval, uno show che mescola magia e realtà. Partecipare al Caraval come spettatore è un'esperienza stupenda, ma parteciparvi da giocatore, prendendo parte al concorso che permette al vincitore di ottenere premi meravigliosi, può diventare pericoloso. La protagonista del libro, Scarlett, non aveva nessuna intenzione di partecipare attivamente al Caraval, ma quando sua sorella scompare, non ha altra scelta se non quella di giocare. 



“Hope is a powerful thing. Some say it’s a different breed of magic altogether. Elusive, difficult to hold on to. But not much is needed.” 

L'ambientazione è quindi la cosa che mi attraeva di più di Caraval, e devo dire che a livello di world-building la Garber non mi ha affatto delusa. Non appena i protagonisti entrano nel Caraval, il lettore si trova catapultato insieme a loro in questo mondo misterioso e affascinante, pieno di segreti, miraggi e caos. Ho amato il fatto che durante l'intera lettura, non sai mai cos'è reale e cosa una semplice illusione, e che non appena pensi di aver capito come stanno le cose, una nuova rivelazione cambia completamente le carte in tavola. La storia mi ha preso così tanto che ho letto l'intero libro in poco più di un giorno, ed è una cosa che non mi capita spesso. 


“Whatever you've heard about Caraval, it doesn't compare to the reality. It's more than just a game or performance. It's the closest you'll ever find yourself magic in this world.” 

Ma c'è qualcosa che non mi ha convinto del tutto, e questi sono i personaggi. Ho fatto fatica a sopportare la protagonista, che all'inizio del libro viene presentata come un personaggio ingenuo e senza spina dorsale. Durante il libro Scarlett matura abbastanza, soprattutto sul finale, ma comunque non abbastanza da rendermi soddisfatta. Credo che nemmeno il rapporto con sua sorella Tella sia stato sviluppato bene: sappiamo solo che le due farebbero qualsiasi cosa l'una per l'altra, ma un'esplorazione più profonda della loro relazione non viene fatta. Il romance mi ha lasciato confusa, Julian non è male come personaggio ma anche qui, poteva essere presentato meglio sia lui sia il rapporto che si instaura con la protagonista.


“Every person has the power to change their fate if they are brave enough to fight for what they desire more than anything.”

Parere finale?Sono contenta di aver letto Caraval perché presenta un world building eccezionale e una trama molto particolare. Mi aspettavo di più dai personaggi, però darò un'altra possibilità alla storia leggendo il seguito. 

4 commenti

  1. Abbiamo dato lo stesso voto! Anche io ho apprezzato l'ambientazione ma stendiamo un velo pietoso sulle due sorelle, non so chi era peggio tra le due. Neanche il finale non mi ha convinto, costruisci una storia del genere e poi era tutto orchestrato?! Perde tutta la sua magia così...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi che siamo d'accordo!Nonostante tutto voglio comunque dare una possibilità al seguito!

      Elimina
  2. uhm, io dovrei leggerlo e mi affascina e non mi convince allo stesso tempo. Vedrò..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahah è interessante ecco, però non credo faccia per tutti!

      Elimina

Grazie mille per aver commentato il mio post!Apprezzo tantissimo i vostri commenti e cercherò di rispondervi al più presto =)

Featured Slider