Recensione Shades. Jack lo squartatore è tornato Maureen Johnson

Shades: Jack lo squartatore è tornato
Shades mi ha deluso, e anche tanto.
Sinceramente con una premessa del genere mi aspettavo molto molto di più, e nonostante i tanti pareri negativi letti nell'ultimo anno speravo che in qualche modo potesse comunque piacermi. Ma mi sbagliavo.

La storia parte con l'arrivo della protagonista, Rory, a Londra, più precisamente alla Wexford Academy, dove frequenterà il suo anno da senior mentre i genitori si trovano a Bristol per lavoro. Il suo arrivo in Inghilterra però coincide proprio con l'inizio di una terribile catena di omicidi che sembrano ricalcare quelli di Jack lo Squartatore. Presto Rory si ritroverà coinvolta in prima persona nella vicenda, e sarà anche l'unica a poterla fermare.

Come succede sempre più spesso negli Young Adults, si hanno grandi premesse, ma uno sviluppo piuttosto mediocre.
E sono tantissime le cose che non funzionano in Shades.
Innanzitutto l'autrice ha dedicato decisamente troppo spazio al lato paranormal della storia, tralasciando di molto il mistero di Jack lo Squartatore, l'unico elemento che avrebbe potuto salvare il libro.
Avrei voluto scoprire di più sul nuovo killer e sulle sue motivazioni, avrei voluto più azione e mistero, invece la maggior parte del romanzo si concentra sulla storia dei fantasmi e dell'associazione che li caccia, che è praticamente ciò su cui si baserà l'intera serie.


Io che mi aspettavo una saga interamente dedicata a Jack lo Squartatore, sono rimasta abbastanza delusa dalla piega che ha intrapreso il libro, quando le abilità paranormali di Rory sono andate ad oscurare quasi completamente ciò che era la premessa principale.


La trama si è sviluppata secondo i classici cliché e stereotipi del genere:
Protagonista che arriva in una nuova città e incontra la compagna di stanza che diventa immediatamente la sua migliore amica, la studentessa modello che si crede superiore a tutti e la detesta e il bel ragazzo che si interessa a lei sin da subito. Cose strane iniziano ad accadere intorno a lei, presto si rende conto che possiede capacità paranormali ed è l'unica che può salvare il mondo ecc.

Rory in particolare è snervante e abbastanza insipida, oltre ad essere una completa idiota. Con il suo comportamento insulta praticamente tutta la popolazione di adolescenti americani.

Molto spesso si ritrova a non capire cose banalissime, e si fa perfino degli appunti mentali per ricordarsi di andare a cercare su internet frasi che le sembrano senza senso.

Alcuni esempi?Qualcuno le dice che ci sarà una festa in costume, e lei chiede se dovrà indossare un bikini. Il tassista le dice qualcosa come "Qualche pazzo ha tirato fuori un nuovo Jack lo Squartatore" (avendolo letto in inglese non so come sia stato tradotto precisamente) , lei pensa che sia un modo dire inglese.
Oltre a questo è da sottolineare la sua passività rispetto a ciò che accade intorno a lei. Il nuovo serial killer sta uccidendo nella stessa area in cui vive, e sembra che non siano nemmeno fatti suoi.
Come possiamo noi lettori essere interessati a una storia che non interessa nemmeno alla protagonista stessa?

Anche gli altri personaggi sono abbastanza banali, e come Rory mancano di spessore psicologico.
Jazza e Jerome (compagna di stanza e amico di Rory) sembrano esser stati inseriti solo perché la protagonista ne aveva bisogno. Jerome soprattutto è completamente inutile.
Penso che l'autrice l'abbia creato giusto per far avere un ragazzo a Rory. "Ragazzo" poi non è nemmeno il termine corretto, considerando che, se non stanno pomiciando, Rory lo saluta a malapena.
L'unico personaggio interessante per me era Allistar, che però ha ricevuto pochissimo spazio nella storia.

Un paio di cose positive però ci sono. Innanzitutto l'autrice si è documentata tantissimo su Jack lo Squartatore, le informazioni sono tutte molto approfondite e si vede che sono il risultato di mesi di ricerca.Altro elemento che ho adorato è l'ambientazione londinese, che riesce sempre a conquistarmi indipendentemente dal libro.

Infine, amo l'edizione originale del libro!Quella che vedete a inizio recensione (sulla destra) è infatti l'edizione che ho io e trovo sia la cover che il titolo molto evocativi e perfettamente in linea con la trama.

Concludendo, direi che leggere Shades è stato come scalare una montagna: lento e stancante.
Gli unici motivi per cui ho deciso di dargli 3 stelline piuttosto che due sono come ho detto l'ambientazione e il lavoro di ricerca che sta dietro alla storia di Jack lo Squartatore, i soli elementi che salvano il libro.

14 commenti

  1. A me non è piaciuto proprio, purtroppo! Ci speravo tanto, ma la bella idea iniziale è sviluppata proprio maluccio: poi ho trovato la protagonista un po' troppo irritante! L'ho letto l'estate scorsa, anche abbastanza velocemente, ma la noia l'ha fatto da padrone. Peccato :/ Le cose positive? Le copertine delle varie edizioni ;)

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  2. Uhm, proprio una delusione. Non era nella mia wishlist perché la trama, ad essere sincera, non mi invogliava molto a leggerlo, ma con questa recensione le sue possibilità di entrarvi sono state totalmente azzerate :/

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  3. uh..io ce l'avevo in lista..sembra interessante cavolo..comunque non sei l'unica a pensarla così..ha deluso molti...magari io che giro al contrario lo amerò..mah..

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  4. Non mi ha mai convinta questo libro... da quando è uscito... non so perché non mi ha proprio mai ispirato... e penso proprio non lo leggerò dopo aver letto la tua recensione :P

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  5. A me è piaciuto ma non tantissimo, mi ha lasciato proprio l'amaro in bocca :/

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  6. Oh! Lo avevo nella TBR ma credo che lo farò retrocedere di molto.
    A volte ho l'impressione che le autrici prendano le adolescenti per sceme scrivendo libri piuttosto insulsi che dovrebbero essere rivolti a loro.

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  7. A me devo dirti che invece è piaciuto.
    Non è quello che mi aspettavo, perchè come te dalla trama mi aspettavo che venisse centralizzata la figura di Jack lo Squartatore e non che poi questi si rivelasse tutt'altro, e per questo sicuramente ha perso punti, così come per il fatto che il "mistero" che muove gli omicidi viene svelato a metà libro e da lì la tensione si abbassa parecchio, ma nonostante questo, sono rimasta catturata dall'atmosfera gotica in cui il romanzo è ambientato e alla fine il mio amore per il paranormal romance mi ha fatto dimenticare che quest libro si è rivelato tutt'altro rispetto a quanto mi aspettavo. Alla fine non mi è dispiaciuto il connubio tra la storia del serial killer e quella dello spettro.
    Sulla protagonista invece non posso che darti ragione. Per quanto vedere Londra attraverso i suoi occhi possa essere stato interessante all'inizio, in alcuni punti l'ho trovata decisamente piatta e con poca personalità.

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  8. Io ho l'ebook, ma credo che aspetterò a leggerlo!!!
    Che delusione, ero cosi entusiasta all'anteprima!!!
    bella recensione!!

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  9. Era da un po' che l'avevo adocchiato ed ho intenzione di leggerlo per farmi un'opinione in proposito, ma a questo punto è sceso di molti posti nella wishlist.

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  10. Assolutamente curiosa di leggerlooooooo <3

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  11. Lo sto leggendo e concordo con te. Mi sarei aspettata una storia decisamente migliore e dei personaggi meglio caratterizzati ! :

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  12. Che peccato! E pensare che aspettavo che uscissero tutti i libri per cominciare a leggerlo, e non vedevo l'ora! Aveva un titolo così affascinante, e ricordava un po' "Una grande e terribile bellezza" (che ho letto e mi è piaciuto anche se non eccessivamente). è un po' difficile trovare qualcosa di pienamente soddisfacente in questo periodo e mi ero illusa di averlo trovato.. Sembrava proprio che corrispondesse al mio ideale di storia: un thriller intrigante, ambientato nel passato e con un tocco di paranormale. Ma dopo aver letto che la protagonista è insopportabile mi ritrovo costretta a cambiare idea e a rimandarne la lettura di moolto.
    Disperazione a mille, cercasi qualcosa di intrigante.

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  13. Ti capisco, anch'io pensavo di aver trovato il libro YA dell'anno!
    Comunque, se leggi in lingua, di thriller ti consiglio Hysteria di Megan Miranda, davvero fantastico ;)

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  14. Non ho mai letto in lingua sinceramente ma avevo intenzione di iniziare, magari con qualcosa di semplice come Harry Potter.. Ho letto la trama di Hysteria e sembra che meriti! Grazie! :D

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Grazie mille per aver commentato il mio post!Apprezzo tantissimo i vostri commenti e cercherò di rispondervi al più presto =)