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Recensione Between The Devil And The Deep Blue Sea April Genevieve Tucholke

Buona domenica a tutti!Come promesso ecco la recensione di Between The Devil And The Deep Blue Sea di April Genevieve Tucholke, un libro che avevo in wishlist da tantissimo tempo e che ho amato proprio come pensavo!







Titolo: Between The Devil And The Deep Blue Sea
Autore: April Genevieve Tucholke
Editore: Dial
Data di uscita: 15 agosto 2013
Trama: Smetti di aver paura del Diavolo solo quando gli stringi la mano...
April Genevieve TucholkeNon accade mai niente di eclatante nella sonnolenta cittadina costiera in cui vive Violet White, fino a quando non arriva River West. River affitta la casetta degli ospiti dietro alla fatiscente tenuta  di Violet, mentre cose orribili  spaventose iniziano ad accadere Violet comincia a porsi domande sul ragazzo misterioso che vive proprio accanto a lei. River è soltanto un bugiardo dal sorriso impertinente, dagli occhi belli e dal passato misterioso? O potrebbe essere qualcosa di più? La nonna di Violet l'ha sempre messa in guardia riguardo al Diavolo, ma non le ha mai detto che sarebbe potuto essere un ragazzo dai capelli scuri che si addormenta al sole, a cui piace il caffè, che ti bacia in un cimitero... e fa in modo che tu voglia ricambiarlo. Violet è già innamorata ersa, non riesce ragionare. E questo è proprio quello che River desidera.

 RECENSIONE:

"E pregai Freddie anche riguardo al Diavolo. Le chiesi di tenere la mia mano lontana dalla sua. Le chiesi di tenermi al sicuro dal male.
Ma, anche con tutte le mie preghiere, il Diavolo mi ha trovata comunque."

Nelle ultime settimane ho avuto la fortuna di leggere libri davvero magnifici, che uno dopo l'altro hanno continuato, e continuano, a stupirmi. Dopo aver letto Another Little Piece, ero sicura che nessun altro libro avrebbe potuto sorprendermi più di cosi, ma mi sbagliavo.
Between The Devil And The Deep Blue Sea, con la sua storia, bellissima e terrificante allo stesso tempo, la sua ambientazione gotica e misteriosa, e i suoi personaggi, affascinanti, eccentrici e pieni di segreti, mi ha completamente..stregata.
Pagina dopo pagina il meraviglioso stile dell'autrice mi ha trascinata nell'ambigua cittadina di Echo, dove i ragazzi cattivi vengono bruciati senza pietà, dove dei mostri cannibali si nascondono in tunnel bui e isolati, e dove bambini dall'aria innocente danno la caccia al Diavolo.

"Mi piaceva tagliarla, giusto un po', e guardarla piangere. Mi faceva passare il tempo."

Violet vive da sola con suo fratello Luke nell'enormità di Citizen Kane, la tenuta di famiglia che è la loro casa da sempre e che, situata su una scogliera, si affaccia su un infinito mare blu, perennemente scosso dal vento e tempeste
I loro genitori?Da mesi in giro per l'Europa. Violet non sa di preciso dove siano andati, né quanto torneranno, ma sa che ha qualcosa a che vedere con l'arte, perché come dice lei stessa "ci amano, ma amano l'arte di più".
Quando i soldi che le hanno lasciato non bastano più, Violet decide di affittare una delle casette per gli ospiti nella tenuta, e sorprendentemente qualcuno risponde al suo annuncio.
River West, con il suo sorrisetto perenne e uno sguardo che nasconde mille segreti, le ruba il cuore all'istante. Ma quando strani ed inquietanti avvenimenti accadono ad Echo, avvenimenti che sembrano tutti ricondurre a River, Violet inizia a chiedersi se il ragazzo del quale si sta perdutamente innamorando non nasconda, dietro al suo viso angelico e il suo fascino disumano, un demone pronto a catturarla.

Ho amato questo libro, in ogni suo singolo aspetto.
VintageL'ambientazione ideata dall'autrice è semplicemente magnifica. Citizen Kane-con i suoi decenni di storia, i segreti nascosti nei suoi angoli più bui e polverosi, i corridoi scricchiolanti e i quadri di antenati che sembrano seguirti con lo sguardo-crea l'atmosfera perfetta, quasi d'altri tempi, per questa storia un po' gotica e un po' horror piena di mistero e ambiguità.
La cittadina di Echo, nonostante sia situata nel Maine, rispecchia molto le classiche cittadine del Sud dove tutti conoscono tutti e dove una ragazza un po' strana ed eccentrica come Violet non viene vista di buon occhio e viene evitata dalla maggior parte degli abitanti. Mi ha ricordato tantissimo Gatlin (La sedicesima Luna) e Mobile (Want).

Lo splendido stile dell'autrice, poetico, ricercato e leggermente eccentrico, non fa che evidenziare la bellezza del paesaggio che fa da sfondo alla storia di Violet. E' sorprendente la facilità con cui le immagini di Citizen Kane o delle strette stradine di Echo mi comparivano davanti agli occhi e mi restavano impresse nella mente anche una volta chiuso il libro, cosi com'è sorprendente le emozioni che l'autrice riusciva ad evocare anche con una semplice frase.

Violet è una ragazza solitaria, che ama leggere al bordo della scogliera e che passa ore a fissare il mare muoversi sotto di lei. E' onesta e riflessiva, non le importa ciò che gli altri pensano di lei e fa di tutto per andare avanti senza dover chiedere aiuto ai suoi genitori o alle autorità locali. Il suo carattere eccentrico da si che tutti la considerino snob e altezzosa, e ciò l'ha portata a isolarsi sempre di più, tanto che le uniche persone con cui passa il tempo sono suo fratello Luke e la sua unica vicina di casa Sunshine.
Ma quando River si presenta alla sua porta, il mondo di Violet viene completamente scombussolato.

"E la sua mano era nella mia, le sue lunga dita si muovevano tra le mie facendo diventare il mio cuore da bianco e nero a Technicolor."

Sa che non può fidarsi di River, sa che c'è qualcosa di tremendamente sbagliato in lui, ma ogni volta che le sorride tutte le bugie che ha detto, tutte le cose orribili che sembra aver fatto svaniscono completamente dalla sua testa.
River è uno di quei personaggi che ami e odi allo stesso tempo. E' molto lontano dal classico cattivo ragazzo dal cuore d'oro-fino alla fine del libro non sappiamo nemmeno se ce l'ha, un cuore-eppure ha qualcosa che ti affascina, qualcosa che ti spinge a credere a ogni singola bugia che esce dalla sua bocca e che ti induce a riporre tutte le domande su chi, o cosa, sia nell'angolo più lontano della tua mente.

"Onestamente? Mia madre era una cuoca." Stavo per prendere un altro boccone, quando ricordai qualcosa.
"Pensavo avessi detto che tua madre era un'archeologa." Le labbra di River brillavano d'olio, e i suoi occhi si stavano prendendo gioco di me.
"Ah, si?"
"Si."
Fece spallucce. "Allora devo aver mentito. Il problema è, in quale delle due volte l'ho fatto?"

Voto, 4.5 stelline!Aspetto di dare le 5 stelline complete al secondo, e ultimo, volume di questa duologia, Between The Spark and The Burn!


Books into Movies: Recensione Before I Die Jenny Downham (libro+film)!

Ciao a tutti!Come vi avevo accennato nel post di qualche giorno fa, alla fine sono riuscita a vedere Now is Good (l'adattamento cinematografico di Before I Die), cosi eccomi qui con una sorta di doppia recensione del libro e del film (anche se in realtà sarà semplicemente la recensione del romanzo e un piccolo pensiero sull'adattamento).
Avevo anche pensato di pubblicare la recensione del film Città di Ossa, ma negli ultimi giorni ne abbiamo sentito parlare cosi tanto e cosi a lungo e non voglio annoiarvi ulteriormente (vi basti sapere che mi è piaciuto tanto nonostante i cambiamenti!).
Ultima cosa prima di lasciarvi alla recensione, ricordate lo speciale su Mara Dyer che avevo pensato di fare?Beh alla fine ho deciso di organizzarlo, con l'aiuto di altre due blogger, e il tutto partirà domenica 1 settembre, ma ve ne parlerò meglio nella puntata anticipata di domani del Weekly Recap (in cui spiegherò anche perché ho deciso di anticiparla)!

Before I Die


Titolo: Before I Die
Autore: Jenny Downham
Editore: David Fickling Books
Data di uscita (USA): 5 luglio 2007
Trama: Tessa ha sedici anni ed è condannata dalla leucemia. Sapendo di avere a disposizione solo qualche mese di vita e con tutta la rabbia del caso, decide di stilare una lista di cose da fare prima di morire, che la facciano sentire viva e le diano l'impressione di avere avuto una vita completa. In questa lista, la cosa n. 1 è fare sesso. Poi c'è provare qualche droga; passare un giorno a fare shopping senza limiti, comprandosi tutto quello che vuole; viaggiare; rivedere i suoi genitori (separati) di nuovo insieme. A condividere con lei questi mesi e questi desideri, c'è Zoey, una sua amica un po' "sbandata", che vuole sempre trasgredire e superare i limiti e che Tessa adora perché è l'unica che non la tratta da malata, ma anzi, cerca di farla "sballare" con lei. Inizia così la corsa di Tessa contro il tempo, fra sesso, discoteche, droghe, piccoli furti. Fino al fatale incontro con Adam e con l'amore che strapperà Tessa da ogni paura.

 RECENSIONE:

Before I Die mi ha colto completamente alla sprovvista. In wishlist da una vita, iniziato quasi per caso dopo essermi imbattuta in una delle tante recensioni su Goodreads e letto il più lentamente possibile perché non volevo arrivare al tragico quanto inevitabile finale, Before I Die si è rivelata una lettura sorprendente e allo stesso tempo estremamente dolorosa, che ho capito di amare fin dalla prima pagina e che mi è arrivata al cuore come pochi libri hanno fatto finora.


"C'è questo folle psicopatico che dice a tutti di riunirsi in un campo e dice sto per scegliere uno di voi solo uno di voi che morirà e tutti si stanno guardando attorno pensando è cosi improbabile che sia io perché ci sono migliaia di persone cosi è statisticamente improbabile e lo psicopatico cammina avanti e indietro guardando ognuno di noi e quando viene vicino a me esita e poi sorride e poi indica proprio me e dice sei tu e poi arriva lo shock che sono io e la realizzazione che certo che sono io perché non dovrei esserlo l'ho sempre saputo"

Il libro è pieno di citazioni meravigliose, ma questa è quella che mi ha colpito e scosso di più, perché è terribilmente reale. Tessa non avrebbe mai immaginato che, tra tanti, sarebbe stata proprio lei ad ammalarsi di leucemia, a soli tredici anni. Non avrebbe mai pensato che la morte avrebbe colpito proprio lei, quando ci sono cosi tante cose che desidera fare e cosi tanti posti da vedere e cosi tanti sogni da realizzare. Quando non ha ancora avuto la possibilità di vivere appieno tutto ciò che il mondo ha da offrirle.
Ma invece di lasciarsi andare e disperarsi per la sua situazione, Tessa sceglie di vivere, sceglie di concentrarsi sull'adesso e non pensare a ciò che sta inevitabilmente per arrivare.
Ed è cosi che nasce la lista, una lista di cose da fare prima di morire.

"Voglio morire a modo mio. E' la mia malattia, la mia morte, la mia scelta. E' ciò che significa die "si"

L'autrice ha deciso di affrontare temi a cui molti hanno paura di avvicinarsi, e scrivendo questo libro ha fatto una scelta incredibilmente coraggiosa.
Before I Die non è una lettura leggera, non è una storia che dopo pochi giorni si dimentica completamente. E' un libro intenso, tagliente, onesto e dal sapore amaro, che ti colpisce e ti arriva nel profondo.
La Downham non si è preoccupata di addolcirne i contorni, non ha avuto paura di renderlo reale, e questo è ciò che l'ha reso unico e meraviglioso.

Tessa è una protagonista molto diversa da quelle a cui siamo abituati. E' egoista, cinica, e amareggiata da ciò che le sta accadendo se la prende con il mondo e le persone che le stanno intorno.
Molti non l'hanno apprezzata per questo, e inizialmente anch'io ero infastidita dal suo comportamento nei confronti delle persone che l'amano e che l'hanno sempre sostenuta. Ma continuando la lettura è impossibile non provare dispiacere per lei, che ha solo diciassette anni, che sta per morire e che vuole semplicemente sentirsi viva, anche solo per un attimo.

"Capirà ciò che io già so-che la morte ci circonda tutti. E ha il sapore di metallo tra i tuoi denti."

Ho amato tutti i personaggi secondari: il padre di Tessa, che ha abbandonato tutto e tutti per prendersi cura di lei, che la ama più di ogni altra cosa e che cerca disperatamente di proteggerla da qualcosa che non può combattere. Il suo fratellino Cal, che è troppo piccolo per capire appieno ciò che sta accadendo e come comportarsi, ma che cerca comunque di stare con sua sorella che non vuole lasciar andare. Poi c'è Adam, che sceglie di innamorarsi, che sceglie di stare con lei nonostante le conseguenze e che le resta accanto fino alla fine, anche se farlo lo distrugge dentro.

"Ti amo. Ti amo. Invio questo messaggio attraverso le mie dita nelle sue, lungo le sue braccia e fino al cuore. Ascoltami. Ti amo. E mi dispiace lasciarti."

Una cosa che ho apprezzato tantissimo è che l'autrice ha reso perfettamente l'ambientazione britannica. A volte mi capita di leggere libri ambientati nel Regno Unito e di accorgermene solo quando, una volta finito, vado a cercare ulteriori informazioni su internet. Invece con Before I Die era impossibile non notare la differenza, dai dialoghi alle atmosfere al tipico slang inglese.
Avendo l'edizione originale non so se è qualcosa che è stato mantenuto anche nella versione italiana, ma dà al libro quel tocco di autenticità in più che lo rende ancora più bello.

"Cal dice che gli umani sono fatti di cenere nucleare di stelle morte. Dice che quando muoio ridiventerò polvere, sabbia, pioggia. Se è vero, voglio che mi seppelliscano proprio qui, sotto questo albero. Le sue radici affonderanno nella poltiglia del mio corpo e mi prosciugheranno. Rinascerò trasformata in fiore di  melo. In primavera mi disperderò come coriandoli e mi attaccherò alle scarpe di Cal e mamma e papà. Porteranno in tasca la polvere di seta che sarò diventata, la  spargeranno sui cuscini per dormire meglio. Che sogni li aiuterò a fare? "

Avevo deciso di iniziare prima il libro e poi vedere il film perché avevo paura di non riuscire a seguirlo o a capirlo pienamente senza conoscere la storia completa. Invece sono rimasta sorpresa ancora una volta nel realizzare che Now is Good non solo coglie appieno l'essenza del libro da cui è tratto, ma lo rispecchia in ogni singola scena e in ogni singolo dialogo.
Fantastico il cast, non avrei potuto davvero immaginare di meglio!
Dakota Fanning è stata semplicemente perfetta. Prima di vedere il film mi sono chiesta più volte perché non abbiano scelto un'attrice inglese per il ruolo, ma appena l'ho vista recitare mi sono resa conto di quanto sia adatta al personaggio di Tessa e di quanto la rispecchi, perfino il suo accento inglese, se non perfetto, era decisamente buono!
Zoey, la migliore amica di Tessa (interpretata nel film dalla Kaya Scodelario di Skins), non mi aveva particolarmente convinta nel libro, nel film invece l'ho stranamente apprezzata di più!Jeremy Irvine non ce lo vedevo molto come Adam, che avevo immaginato molto, molto diverso, ma guardandolo recitare ho cambiato idea e ora lo trovo a dir poco perfetto!

Voto,4.5 stelline! Before I Die è un libro che vale sicuramente la pena leggere, che vi farà piangere e ridere allo stesso tempo, ma che più di tutti vi farà riflettere sulle piccole cose che diamo sempre per scontate, ma che invece dovremmo imparare ad apprezzare di più.
Consigliato soprattutto ai fan di E finalmente ti dirò addio e Colpa delle Stelle!


IL TRAILER


Recensione Another Little Piece Kate Karyus Quinn

Ciao a tutti!Oggi vi propongo la recensione di Another Little Piece di Kate Karyus Quinn, un YA/Paranormal dai toni dark (quasi horror direi), con una storia completamente diversa da tutto ciò che ho letto finora e che mi ha conquistata sin dalla prima pagina!
Anticipo che questa recensione è completamente spoiler free, è stato abbastanza difficile scriverla senza farmene scappare nessuno, ma alla fine ci sono riuscita parlando solo di ciò che è presente anche nella trama ufficiale ;)




Titolo: Another little piece
Autore: Kate Karyus Quinn
Editore: Harper Teen
Pagine: 419
Data di uscita (USA): 11 giugno 2013
Trama: L'agghiacciante horror di Stephen King incontra il mistero di Pretty Little Liars nell'ammaliante debutto di Karyus Quinn.In una fredda notte d'autunno, Annaliese Rose Gordon spunta fuori dagli alberi e si imbatte in una festa di liceali. Urlava. Coperta di sangue. Poi è sparita.Un anno dopo, Annaliese viene trovata in una strada centinaia di miglia lontana. Non sa chi è. Non sa com'è arrivata lì. Sa solo una cosa: non è la vera Annaliese Gordon.Ora Annaliese è tormentata da strane visioni e ricordi frantumati. Ricordi di un avventato, disperato desiderio...un rasoio pieno di sangue...e i visi delle altre ragazze scomparse. Tassello dopo tassello, i ricordi frastagliati di Annaliese si uniscono per rivelare un violento e infinito ciclo da cui non riuscirà mai a scappare-se non riesce a sbloccare i distorti segreti del suo passato.



RECENSIONE:

"Hai la minima idea di quanti cervelli ho studiato nella mia carriera?
Settecentocinquantadue."
"Tra questi settecentocinquantadue cervelli, solo quattro funzionavano in un modo che non sono riuscito a capire. In tutti e quattro i casi, ho determinato, dopo esami estensivi, che quei cervelli erano aberrazioni, tecnicamente non più umani...il tuo è il quarto cervello. E questo fa di te il mio primo mostro vivente."

Quando mi ritrovo davanti libri che hanno del grandissimo potenziale, che potrebbero diventare capolavori e conquistarmi, ma che hanno anche le stesse probabilità di distruggere tutte le fantastiche premesse per rivelarsi una delusione totale, mi chiedo sempre "ne vale la pena?"
Leggendo per la prima volta la trama di Another Little Piece, una trama cosi diversa e inusuale, che promette una storia terrificante e meravigliosa allo stesso tempo, non ci ho riflettuto nemmeno due volte perché tutto ciò che riuscivo a pensare era che quel libro doveva essere mio ad ogni costo.

Mi ha delusa?Nemmeno per un attimo. Al contrario si è dimostrata una lettura semplicemente unica, a tratti inquietante e ambigua, a tratti splendida e poetica, che mescola elementi paranormal, dark e horror ad altri terribilmente realistici e quotidiani e che, dietro le raccapriccianti scene horror, i demoni che si aggirano nell'anima della protagonista e l'aura di oscurità che circonda i personaggi, nasconde sentimenti ed emozioni perfettamente umani.

Per loro sono scomparsa per un anno. Per me stessa sono via da sempre. E senza me stessa, come può esistere una Annaliese?

Annaliese è una protagonista con la quale è, almeno inizialmente, abbastanza difficile entrare in empatia. 
E' inquietante e si comporta in modo inspiegabile per gran parte del libro (in questo mi ha ricordato leggermente il personaggio di Mara Dyer), ma anche se non si riesce a comprendere le sue azioni, è impossibile non rimanere conquistati dalla forza e dal coraggio di questa ragazza ridotta in mille pezzi che cerca disperatamente una risposta. Sa di non essere se stessa, sa di non essere la persona che tutti pensano sia, ma non ha nessuna idea di come chi sia davvero e di come sia arrivata ad essere Annaliese Gordon. 
Pagina dopo pagina, pezzo dopo pezzo, vediamo Annaliese rimettere insieme lentamente il puzzle della sua scomparsa, e della sua vita che non ricorda, e ritrovare finalmente la sua identità.

Non volevamo che i genitori sapessero troppo. Avrebbero potuto iniziare a chiedersi cosa avevano realmente portato a casa.

Sono pochissimi, se non inesistenti, gli elementi che, durante la lettura mi hanno ricordato altri libri.

Sin dall'inizio veniamo scaraventati nella vita di una ragazza che non sa chi, o cosa, è, e insieme a lei anche noi lettori brancoliamo nel buio più totale per buona parte del libro. 
Sono rimasta sorpresa, se non scioccata, da ogni rivelazione, da ogni segreto scoperto e da ogni ricordo sbloccato, che non si avvicinavano nemmeno lontanamente alle varie ipotesi che mi ero creata. E' stato letteralmente impossibile prevedere cosa sarebbe successo, l'autrice ha continuato a stupirmi pagina dopo pagina, fino al finale, completamente inaspettato, che nonostante contenga tutte le risposte lascia comunque il desiderio di porre altre domande e di scoprire di più sul mondo creato dalla Quinn.
Il mistero e l'oscurità su cui tutta la storia è basata si respirano in ogni singola pagina, e le terrificanti immagini che l'autrice riesce ad evocare con la sua scrittura ti perseguitano anche una volta chiuso il libro. 

Avrei dovuto ritrovarmi sulle ginocchia a vomitare di nuovo, ma invece il mio stomaco si contorse in qualcos'altro. Qualcosa di peggiore. Fame.

Come avevo anticipato prima, c'è anche spazio per i sentimenti. La relazione tra la protagonista e i suoi genitori è reale e autentica, e il dolore che la madre e il padre di Annaliese hanno sofferto nell'ultimo anno è quasi tangibile, la percepiamo in ogni sguardo, in ogni parola e in ogni gesto che rivolgono ad Annaliese.
Quote from ANOTHER LITTLE PIECE by Kate Karyus Quinn
Anche il romance, seppur in minima parte, trova un posto nella storia. E' sicuramente uno degli aspetti che ho più apprezzato di Another little piece, innanzitutto perché non è ciò su cui si basa l'intera trama, ma anche perché rispecchia perfettamente l'atmosfera ambigua e inquietante del libro, pur rimanendo dolce e genuino. Anche se inizialmente potrebbe sembrare cosi, vi assicuro che non c'è nessun tipo di triangolo amoroso, o almeno non c'è ne è nessuno per quanto riguarda l'attuale protagonista.

Molto belle le poesie di Annaliese inserite tra un capitolo e l'altro. Non sono magnifiche, ma esattamente il tipo di poesia che una ragazza adolescente scriverebbe nella sua situazione, ci fanno capire meglio il personaggio di Annaliese e ciò che provava prima di sparire.

Pratico le parole
e mi chiedo
dove le persone trovino il coraggio
di pronunciarle
ad alta voce.

Nonostante io l'abbia amato, non posso fare a meno di specificare che questo non è un libro per tutti.
Sono tanti gli elementi che lo rendono diverso dalle comuni letture e molti di questi potrebbero non piacere alla maggior parte dei lettori. Per me non hanno fatto altro che dare al romanzo quel qualcosa in più che pochi ormai hanno, ma per altri Another Little Piece potrebbe rivelarsi solo un'ammasso caotico di eventi e situazioni con una protagonista incomprensibile e personaggi super inquietanti. 

Voto, 5 stelline!Another Little Piece è un libro originale, diverso e pieno di azione, mistero, oscurità e poesia, che vale assolutamente la pena leggere!

Ed ecco i due booktrailer del libro ;)


Recensione Some Quiet Place Kelsey Sutton

Come vi avevo promesso, ecco la recensione di Some Quiet Place, un libro a dir poco fantastico che consiglio di leggere davvero a tutti, difficilmente vi deluderà!
Ci ho messo un pò a scriverne la recensione perché non avevo idea di come rendere giustizia a un libro cosi speciale (rispetto alle mie solite recensioni infatti è anche un pochino più corta), ma spero di avervi invogliato a dargli una possibilità ;)


Some Quiet Place
Titolo: Some Quiet Place
Autore: Kelsey Sutton
Editore: Flux
Data di uscita (USA):  8 luglio 2013
Trama (tradotta da me)
Elizabeth Caldwell non sente le emozioni...le vede. Desiderio, Vergogna e Coraggio si materializzano attorno ai suoi compagni, Furia e Risentimento appaiono nella sua casa. Hanno tutti rinunciato con Elizabeth perché non soccombe al loro tocco. Tutti, tranne uno, Fear. E' affascinato da lei, e vuole capire disperatamente l'incidente che ha cambiato la vita di Elizabeth per sempre. Elizabeth e Fear sentono che la chiave del suo passato è nascosta nei sogni che Elizabeth ha trasformato uno dopo l'altro in dipinti. Ma un'oscura minaccia ha iniziato a perseguitarla, ed Elizabeth riesce a malapena ad evitare la sua famiglia per cercare di scoprire la verità su se stessa. Quando arriverà il momento, sarà capace di affidarsi a Fear per salvarsi?


RECENSIONE:

Some Quiet Place è stata una lettura speciale, fuori dall'ordinario e diversa da qualsiasi altro libro abbia letto finora. Finalmente incontro un'autrice capace di uscire dagli schemi, che propone elementi nuovi e mai visti prima e che riesce a sorprendermi pagina dopo pagina con uno stile particolare e poetico e una storia che prende forma in modo magnifico.


Non so cosa vuol dire sentire. 
Non ho il lusso delle persone intorno a me. Non posso piangere. Non posso provare passione. Non posso rannicchiarmi terrorizzata. Non posso essere felice. Non veramente. Sono diventata brava all'arte di fingere. L'unica sensazione di cui sono capace-non un Emozione ma qualcosa di fisico-è una sorta di..vuoto che sta sempre lì.

Da bambina Elizabeth Caldwell ha avuto un terribile incidente, del quale non ricorda niente ma che l'ha cambiata profondamente. Da allora infatti Elizabeth non prova nulla, letteralmente. Non prova gioia, rabbia, dolore, disperazione. L'unica cosa che sente dentro di lei è una sorta di vuoto che cattura tutte le emozioni ancor prima che Elizabeth possa provarle. Col tempo ha imparato a fingere di provare emozioni e a sembrare quasi normale, ma viene comunque considerata troppo strana dai suoi compagni di scuola, che non fanno che tormentarla, un'estranea da sua madre, che non la considera nemmeno sua figlia e pazza da suo padre, che non perde occasione di sfogare la sua rabbia su di lei. L'unica amica che ha e che le vuole bene nonostante tutto è Maggie, che però sta lentamente morendo di cancro. 

Dove dovrebbe esserci rimorso, pentimento, desiderio, dolore, c'è, ovviamente, solo me. Il buco nero, le tele bianche, la stanza vuota.

Ma l'incidente le ha anche dato l'abilità di vedere il piano degli Elementi e delle Emozioni, che, personificati in forma umana, si materializzano accanto agli uomini influenzandoli con un tocco. Elizabeth, sebbene possa vederli continuamente attorno ai suoi familiari e compagni, non ne è affetta in nessuna maniera, nonostante i vari tentativi da parte delle Emozioni di farle provare qualcosa. Ormai sembrano aver tutti rinunciato, ma Fear, la Paura, vuole scoprire a tutti i costi cosa l'ha cambiata ed è deciso ad aiutarla.
I sogni, o meglio incubi, che la tormentano sembrano avere qualcosa a che fare con l'incidente, ma per scoprirlo Elizabeth deve essere disposta a fidarsi di Fear e Joshua, un compagno di scuola che ha da sempre una cotta per lei e che, secondo Coraggio, la aiuterà alla fine di tutto.

Le persone sono complesse. Vogliono sentire la verità, ma vogliono anche che tu gli menta.
E' il modo in cui l'umanità è: dagli ciò che vogliono, e alla fine si scopre che non è ciò che volevano veramente.

Non ero sicura che l'autrice fosse in grado di sviluppare una trama cosi complessa e particolare, eppure non solo è riuscita a farlo in modo meraviglioso, ma è anche stata capace di caratterizzare perfettamente i personaggi e aggiungere alla storia la giusta dose di mistero e romance.
Ho amato l'idea di base su cui si fonda tutto il libro, la mitologia delle Emozioni e degli Elementi personificati e che si muovono nel nostro mondo influenzandoci ma restando invisibili all'occhio umano. Non ho trovato in nessun altro libro una mitologia del genere e sono felice che l'autrice le abbia dedicato il giusto spazio all'interno della storia.

Quando qualcuno finge di essere qualcosa, o nasconde ciò che sono e credono veramente, stanno più che altro...proteggendo se stessi.

Nemmeno il personaggio di Elizabeth mi convinceva moltissimo inizialmente. Una protagonista che non prova niente è un soggetto di cui è abbastanza difficile scrivere, eppure la Sutton mi ha sorpreso costruendo un personaggio che riesce a conquistarti nonostante il suo vuoto interiore.
Anche il romance è stato sviluppato in un modo completamente diverso da ciò che mi aspettavo. C'è una sorta di triangolo amoroso, anche se non lo chiamerei proprio cosi perché inizia a formarsi solo a metà libro e la scelta di Elizabeth è evidente. 
La sua scelta non è piaciuta a molti, ma io l'ho apprezzata davvero tanto per il suo realismo e alla fine mi è anche sembrata l'unica scelta possibile.

Volevo semplicemente andare...in un posto tranquillo. Volevo dimenticare. Volevo essere qualcun altro.

Some Quiet Place è autoconclusivo, e anche se lascia un piccolissimo spiraglio per un possibile seguito non penso che l'autrice continuerà la storia, che per me è già perfetta cosi com'é. 
Non ci sono quindi né cliffhanger né elementi lasciati in sospeso, ma non c'è nemmeno il classico happy ending in cui tutti i personaggi trovano il loro posto e vivono felici. 
Un finale dolce amaro insomma, che io personalmente ho adorato.


Voto, 5 stelline!Some Quiet Place è un libro fresco e originale, completamente diverso da qualsiasi altro Paranormal in circolazione che vi conquisterà pagina dopo pagina!



Recensione Reached Ally Condie

Ed ecco la recensione di Reached che vi avevo promesso l'altro giorno!Ho amato questo libro con tutto il cuore e spero davvero di avergli reso giustizia!





Titolo: Reached
Autore: Ally Condie
Editore: Penguin
Pagine: 512
Data di uscita (USA): 13 novembre 2012
Trama: Dopo aver lasciato la Società per raggiungere disperatamente l'Insorgenza, e l'un l'altro, Cassia e Ky hanno trovato ciò che cercavano, ma al costo di perdersi di nuovo. Cassia viene assegnata a Central, Ky fuori dai confini, come pilota insieme ad Indie. Xander è un medico, con un segreto. Troppo presto, tutto cambia di nuovo.

RECENSIONE:

Newrose, oldrose, Queen Anne's Lace.
Acqua, fiume, pietra, e sole.
Il vento sopra la collina, sotto il tronco.
Oltre il confine che nessuno riesce a scorgere.
Mi sto arrampicando nel buio per te
Stai aspettando nelle stelle per me?

Matched è stato il mio primo distopico, il primo libro che mi ha fatto appassionare a questo genere e il primo ad avermi fatto pensare a ciò che ogni singola parola voleva dire e cogliere il significato e le emozioni dei personaggi tra le righe di una poesia o tra i colori di un quadro.
Ho un rapporto davvero speciale con questa serie, e nonostante abbia Reached in libreria da un pò di tempo, ne ho rimandato a lungo la lettura perché sapevo quanto sarebbe stato difficile dire addio alla storia di Cassia, Ky e Xander. Ma in realtà concludere questa trilogia non è stato traumatico come mi aspettavo. Reached non ha lasciato nessuna domanda senza risposta, nessun tassello mancante nella complessa trama della serie. Ogni cosa è andata al suo posto, e quando ho girato l'ultima pagina ho avvertito semplicemente quel senso di completezza che solo una grande autrice può darti, quella consapevolezza di aver appena finito un libro meraviglioso che ti rimarrà per sempre nel cuore.

"Una volta," Dico a Ky, mentre reggo il bocciolo rosso per lui e lo spingo nella sua mano, "mi hai detto che il rosso è il colore di un nuovo inizio."
Sorride.

Reached è stato qualcosa di indescrivibile, una magnifica esplosione di emozioni e poesia. 
In un solo libro la Condie ha racchiuso la semplicità e l'introspezione di Matched e l'azione di Crossed, ricongiungendo tutti i fili che univano i due volumi in maniera sorprendente e concludendo il grande percorso che Cassia aveva cominciato tanti mesi fa, in quella sera del suo Banchetto dove tutto è iniziato. Accadono cosi tante cose in Reached. La storia e i personaggi, cosi come la bellissima prosa della Condie, raggiungono completamente un altro livello, e non si può fare a meno di notare quanto questo volume sia diverso da Matched e Crossed, quanto rappresenti la fine e il nuovo inizio del mondo in cui vive Cassia.

"Durante l'estate i pesci tornano tutti dal mare. E cambiano completamente lungo il percorso. Quando lasciano l'oceano, sono blu e hanno striature grigie. Ma quando arrivano qui, sono selvaggiamente colorati, rossi con delle luminose teste verdi."

Questa è una delle tante citazioni che incarnano perfettamente ciò che accade in Reached.
In Matched Cassia, Ky e Xander hanno intrapreso un lungo viaggio verso la libertà, in Crossed hanno combattuto per avere la possibilità di scegliere, anche di scegliere la cosa sbagliata, e di creare, anche se ciò che si crea è ben lontano dalla perfezione, e in Reached ne sono emersi completamente cambiati.
La trilogia inizialmente sembrava incentrata sull'amore proibito e il triangolo tra Cassia, Ky e Xander, ma è molto, molto più di questo. Il romance occupa solo una piccola parte nella storia, e se molti ne sono rimasti delusi, io ho apprezzato moltissimo la scelta della Condie di concentrarsi sul percorso di crescita e cambiamento dei tre personaggi, prima come singoli e poi come squadra. 

"Ricordo come Anna chiamò noi tre.
Il Pilota. Il Poeta. Il Fisico.
Sono in ognuno di noi. Credo in questo. Credo che ogni persona può trovare un modo di volare, può avere un verso di poesia da scrivere per farlo vedere agli altri o una mano da curare."

Cassia si evolve cosi tanto, ma allo stesso tempo rimane la ragazza forte e coraggiosa che era in Matched. 
In questo libro combatte ancora una volta per la libertà, con sempre più forza e determinazione, anche quando l'Insorgenza e il Pilota si dimostrano essere ben diversi da ciò che credeva, anche quando la nuova epidemia dilaga e colpisce le persone che ama, perfino quando tutto sembra perso. Ma oltre al suo lato battagliero, scopriamo anche il suo lato creativo, la Cassia che compone poesie e che dà speranza alle persone insegnando loro a scrivere e cantare. E poi troviamo la Cassia che ricorda, nonostante la Società abbia cercato di toglierle tutto. La Cassia che ha resistito alla pillola verde, che è sopravvissuta a quella blu, e che ricorda ciò che la rossa le aveva imposto di dimenticare.

"E mi colpisce il modo in cui scrivere qualcosa è realmente. Una collaborazione tra te che doni le parole e chi le riceve e trova significato in loro, o chi aggiunge della musica a loro, o chi le mette via perché non sono ciò di cui ha bisogno."

Ky non riceve molto spazio, a causa di ciò che gli accade a metà libro, ma la sua voce e i suoi pensieri si sentono comunque, in ogni piccola frase che riesce a pronunciare, in ogni verso che scrive per Cassia e in ogni volo che intraprende con Indie. 
In Reached comprendiamo quanto ami e capisca Cassia in un modo a cui Xander non arriverà mai. Anche se c'è un grande allontanamento tra i due, il loro amore sembra essere presente in ogni singola pagina, e la scena in cui finalmente si ricongiungono per poi separarsi nuovamente è bellissima e allo stesso tempo terribilmente straziante.

"Non avrei mai visto la luce se lei non me l'avesse indicata, ma una volta che l'ha fatto, è diventata impossibile da ignorare."

Oltre al POV di Cassia e Ky, abbiamo finalmente anche il punto di vista di Xander, che ci permette di comprendere davvero questo personaggio e le scelte che ha fatto lungo il corso della serie. Xander è sempre stato il ragazzo che si sacrifica per gli altri e che aiuta le persone che ama ogni volta che si trovano in difficoltà. E' sempre stato l'amico a cui puoi sempre fare affidamento, quell'amico che sembra non cambiare mai. Anche in Reached darà tutto se stesso alla ricerca della cura per l'epidemia e al successo dell'Insorgenza, ma questo sarà uno Xander completamente diverso dal ragazzo abbinato a Cassia in Matched.

"Quando ci innamoriamo per la prima volta, non sappiamo a cosa andiamo incontro. Rischiamo molto di meno rispetto a quando scegliamo di amare una seconda volta." 

Come sempre ho amato la scrittura della Condie. Avrei potuto citare tutto il libro perché ogni singola riga è poesia, in ogni singola riga c'è un significato nascosto e ogni parola potrebbe diventare fondamentale nella storia. Le ultime pagine soprattutto sono meravigliose.In quelle ultime frasi la Condie è riuscita a esprimere il significato dell'intera serie, e lo fa in un modo talmente bello che vorresti non finissero mai.
Questa serie racchiude tante cose: libertà, amore, poesia, . Ma più di tutti, simboleggia il coraggio, il coraggio di creare, il coraggio di ribellarsi, il coraggio di scegliere la vita che si desidera, qualunque essa sia.

Camminiamo, restiamo in piedi come la neve,
L'acqua adesso mormora,
Abbiamo attraversato tre fiumi e una collina,
Due deserti e il mare!
Ma devo ricordare questo viaggio, tutto
Perché è questo viaggio che mi ha condotta a te.


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