Buon pomeriggio e buon primo maggio a tutti!Ieri sono stata fuori tutta la giornata e non ho più postato la recensione di Everneath, ma eccola oggi qui per voi!Vi anticipo già che si tratta di una review estremamente positiva, Everneath è stato un ottimo primo volume per una saga che sono sicura sarà meravigliosa!Leggerò al più presto i due seguiti =)P.S.Mi sono appena accorta che il blog è arrivato a 1000 followers *___* Grazie, grazie, grazie!

Quella di Everneath è una delle più famose trilogie sulla mitologia greca, e io da grande appassionata del genere, volevo leggerlo da tantissimo tempo. Finora non sono molti i libri con argomento mitologia che mi hanno colpita, Starcrossed è stata una delusione totale, e da The Goddess Test, per quanto abbia amato la storia, mi aspettavo qualcosa in più. In Everneath quel qualcosa in più c'era, e me ne sono accorta sin dall'inizio.
L'Everneath è un luogo, una dimensione sospesa tra l'inferno e la terra, dove creature chiamate Everlings mantengono la loro immortalità nutrendosi delle emozioni di esseri umani, che conducono nell'Everneath e che sono destinate all'oblio.
Nessun umano sopravvive a questo luogo, ma la sedicenne Nikki Becket, dopo aver passato cento anni stretta nell'abbraccio dell'Everliving Cole, non solo sopravvive, ma conserva i ricordi della sua vita sulla terra, ricordi che avrebbe dovuto dimenticare.
Sulla terra sono passati solo sei mesi dalla sua scomparsa, e l'Everneath gliene ha concessi altri sei prima che Nikki debba andarsene di nuovo, questa volta per sempre.
Sei mesi per ricongiungersi con i suoi cari, sei mesi per cercare di sistemare le cose, sei mesi per dire addio.
Sinceramente non mi aspettavo che avrei adorato Everneath cosi tanto. Ero sicura che mi sarebbe piaciuto, e i pareri estremamente positivi degli altri lettori non facevano altro che confermarmelo. Ma sono comunque rimasta sorpresa dal modo in cui è stata sviluppata la storia, una storia fresca, originale, dai tratti unici.
Nonostante sia stato pubblicato più di due anni fa, e nonostante da allora siano usciti centinaia di Young Adults sulla mitologia greca e sul mito di Ade e Persefone, in Everneath sono assenti tutti i classici cliché tipici del genere, ma al contrario il libro presenta caratteri unici che non avevo mai incontrato.
La Ashton ha mescolato tanti e diversi elementi della mitologia greca, quali il mito di Orfeo ed Euridice e quello di Persefone, e alcuni appartenenti alla mitologica Egizia, modificandoli, adattandoli ad un'ambientazione moderna, ma allo stesso tempo ha aggiunto molte novità , quali l'esistenza dell'Everneath e degli Everlivings, creando qualcosa di unico e mai visto prima.
La protagonista, Nikki, ha passato, quasi letteralmente, l'inferno, e ne è uscita completamente svuotata, ma nonostante questo ha avuto la forza di tornare dai suoi cari e rivederli per l'ultima volta, prima di lasciarli di nuovo. Nikki ha commesso tanti errori, ma cerca a tutti i costi di rimediare e di sistemare le cose fin quando ne ha la possibilità .
Il suo amore per Jack, il ragazzo con cui stava prima di andare nell'Everneath, è forte e reale, ed è proprio l'immagine e il ricordo di Jack a far ritornare Nikki sulla terra. E la stessa cosa vale per Jack, che farebbe, e fa, di tutto pur di proteggerla.
Cole, l'Everliving con il quale Nikki è discesa nell'Everneath, è forse il personaggio più affascinante del libro. Dovrebbe fare il ruolo del cattivo, eppure non è completamente malvagio, e in tutto l'arco del libro il suo personaggio non fa altro che mutare tanto che cercare di classificarlo come buono o cattivo diventa impossibile.
Voto, 4 stelline!Everneath è una lettura originale consigliatissima a chiunque sia alla ricerca di una storia fresca e innovativa!Un ottimo inizio per una serie che non vedo l'ora di continuare!




