Titolo: Schegge di Me
Autore: Tahereh Mafi
Editore: Rizzoli
Pagine: 368
Trama:264 giorni chiusa in una cella, senza contatti con il mondo, perché Juliette ha un potere terribile: se tocca una persona può ucciderla. A tenerla prigioniera è la Restaurazione, un gruppo militare che intende usarla come arma. Scappare è impensabile, finché nella cella di Juliette entra Adam, un soldato semplice che scopre di essere immune al suo tocco. Il loro incontro è la scintilla che accende una speranza, la chiave che potrebbe aprire mille porte. Perché la vita li chiama, oltre i muri della prigione.
RECENSIONE:
Shatter me è un libro che ti manda letteralmente in frantumi. E' quel tipo di libro che ti tiene sveglio fino a notte fonda perché non puoi semplicemente chiuderlo e andare a dormire, quel tipo di libro che ti cattura e ti fa provare mille tipi di emozioni contemporaneamente. E' quel tipo di libro che ti appassiona cosi tanto che dopo averlo finito passi giornate intere a rimuginare sui personaggi, e non hai la forza di iniziare qualcos'altro perché sai che quella è l'unica storia che vuoi continuare a leggere.
Quando le persone mi toccano accadono delle cose. Cose strane. Cose brutte. Cose che hanno a che fare con la morte. Non ricordo il calore di un abbraccio. Nella braccia ho il dolore di un inesorabile, gelido isolamento. Neanche mia madre poteva stringermi a sé. Mio padre non poteva riscaldare le mie mani gelate. Vivo in un mondo fatto di nulla.
Il tocco di Juliette uccide. Non è mai stata una persona normale e ha sempre avuto paura di avvicinarsi agli altri, sicura che li avrebbe feriti prima o poi. Non ha mai avuto un amico né una famiglia che la ami davvero, e quando uccide accidentalmente qualcuno viene portata in un centro per casi come lei, dove viene rinchiusa in isolamento per 264 giorni.
264 giorni passati completamente da sola, senza interagire con nessun altro essere umano, senza essere ascoltata, senza parlare, senza fare nulla se non sopravvivere e contare all'infinito, scrivendo sul minuscolo diario che è riuscita a portare con sé tutte le sue emozioni e pensieri:
1 finestra. 4 pareti. 15 metri quadrati di spazio. 26 lettere di un alfabeto di cui non mi sono mai servita nel corso di 264 giorni d'isolamento.
6336 ore dall'ultima volta che ho toccato un altro essere umano.
Tutto cambia quando arriva improvvisamente un compagno di cella, Adam, che Juliette riconosce subito come uno dei ragazzi che andava a scuola con lei prima di esser stata portata via. Adam è l'unico che può aiutarla a scappare via e ad essere finalmente libera, ma lui non è esattamente ciò che sembra e presto Juliette lo scoprirà a sue spese.
Non voglio prolungarmi sulla trama perché non c'è modo di descrivere decentemente una storia del genere rendendole giustizia.
Parliamo piuttosto dei personaggi. Juliette è una protagonista un pò diversa da quella che siamo soliti incontrare nei YA. E' terribilmente spaventata da ciò che è e ciò che potrebbe fare, ha paura del suo potere e una piccola parte di lei pensa perfino che sia giusto stare lontano dal resto dell'umanità . E' fragile, spaccata in mille pezzi, ma Adam la fa sentire di nuovo viva, le fa capire che la sua non è una maledizione e che può usare il suo potere per combattere chi le ha tolto la libertà per cosi tanto tempo.
È la dura verità , e non posso che rispondere sinceramente. La curva del mio sorriso si trasforma in una linea dritta.“Le risate nascono dalla vita. E non avevo mai vissuto davvero, prima di adesso”
E' impossibile non amare Adam, è sicuramente uno dei personaggi maschili più riusciti negli ultimi anni, tuttavia non posso fare a meno di amare anche Warner.
Adam sarà anche un gran bel personaggio, ma Warner è decisamente più interessante e complesso di lui, e direi che la Mafi introducendo lui come "villain della storia" piuttosto che il padre ha fatto la mossa giusta. Avendo già letto il seguito vi posso assicurare che senza Warner la serie non sarebbe cosi bella e appassionante, e sinceramente Adam alla lunga diventa abbastanza noioso.
Ma tornando a Shatter Me, non si può non notare, leggendolo, il fantastico modo di scrivere della Mafi. Alcuni lo hanno definito un pò troppo poetico e certe volte anche senza senso, ma secondo me questa è l'unico tipo di scrittura adatto per raccontare una storia, e un personaggio, come quello di Juliette.
"Penso sempre alle gocce di pioggia. Penso a come cadono, come inciampano nei loro stessi passi, rompendosi le gambe e dimenticando i loro paracaduti mentre crollano dal cielo verso una fine incerta. E' come se qualcuno stia svuotando le proprie tasche sulla terra e non sembra essere interessato a dove cadono le cose, non sembra essere interessato che le gocce di pioggia esplodono quando colpiscono il terreno, che si frantumano quando cadono, che le persone maledicono quelle gocce che si permettono di bussare alle loro porte.
Sono una goccia di pioggia.
Voto, 4.5 stelline!Shatter Me è un libro adatto a tutti gli amanti del distopico e del Young Adult, che non potrete fare a meno di amare e che vi lascerà in trepidante attesa del seguito!
Schegge di Me è uscito in Italia solo l'anno scorso, tuttavia in America e in molti altri paesi d'Europa sono già stati pubblicati il suo seguito, Unravel Me, e la piccola novella dedicata al personaggio di Warner, Destroy Me. Avendoli già letti in lingua vi posso assicurare che entrambi i libri sono davvero magnifici, e sono sicura che conquisteranno anche chi non ha particolarmente amato Schegge di Me (cliccate qui e qui per le mie due recensioni)!
La Rizzoli non ha ancora dato nessuna notizia certa sulla loro pubblicazione in Italia nonostante le tante richieste da parte dei lettori, quindi ho finalmente deciso di creare una petizione per velocizzare un pò le cose e rendere disponibili almeno uno dei due libri entro la fine dell'anno!
Cliccate qui per firmare la petizione, e se potete condividete il più possibile l'iniziativa sul web!
Qui il codice del banner ;)
<a href="http://sweety-readers.blogspot.it/2013/06/recensione-schegge-di-me-tahereh-mafi.html"><img src="http://i.imgur.com/wr27stS.png" /></a>



