Recensione The Girl from the Well Rin Chupeco

Buongiorno lettori e buon inizio settimana a tutti!La Bout of Books Read-a-thon è iniziata e io ho già finito il primo libro della TBR per questa settimana, Between the Spark and the Burn!L'ho adorato come Between the Devil and the Deep Blue Sea, però è finito fin troppo presto e non ho ancora capito se il finale mi è piaciuto o meno xD Ma di questo vi parlerò meglio in un altro post!
Passiamo invece alla recensione che vi propongo oggi, The Girl from the Well di Rin Chupeco!

The Girl from the Well



Titolo: The Girl from the Well
Autore: Rin Chupeco
Editore: Sourcebooks Fire
Pagine: 304
Data di uscita: 5 agosto 2014
Trama:
Potrete pensare che parto prevenuta, essendo stata io stessa assassinata. Ma il mio stato attuale non ha niente a che vedere con la curiosità verso la mia specie, se possiamo chiamarci cosi. Non andiamo docili, come il vostro poeta suggerisce, in quella buona notte.
Una ragazza morta cammina per le strade.Caccia gli assassini. Assassini di bambini, un po' come l'uomo che ha buttato il suo corpo in un pozzo trecento anni prima.E quando un ragazzo sconosciuto con strani tatuaggi si trasferisce nel vicinato, lei scopre che con lui è arrivato qualcos'altro. E presto entrambi saranno attirati nel mondo di inquietanti rituali con le bambole e oscuri esorcismi Shinto che li porteranno da una periferia americana alle valli di Aomori, Giappone.


Ho parlato di questo libro qui sul blog per settimane, forse ne sono anche diventata un pochino ossessionata, non vedevo davvero l'ora di leggerlo. Ebbene l'ho finalmente letto e lo ammetto, mi ha un po' delusa. E' senz'altro una bella lettura, è inquietante e piena di mistero, e mi ha ricordato un po' Anna vestita di sangue (cento volte più dark però) e forse mi ha ricordato un po' troppo The Ring
Per dirla in breve, l'autrice è partita con una buona, anzi no, fantastica idea di base, e a fine lettura non ho potuto fare a meno di pensare che avrebbe potuto fare molto di più. Ne è venuta fuori una lettura carina, inquietante, a tratti quasi horror e ricca di personaggi interessanti. Ma mancava quel qualcosa in più.

Al centro della storia ci sono Okiku e Tark. Lei è un fantasma ucciso trecento anni prima in un pozzo in Giappone, e che ha deciso di vendicare tutte le vittime per omicidio. Lui è un ragazzo che è stato quasi ucciso dalla propria madre e che da allora viene perseguitato da uno spirito maligno. Okiku si ritrova ad aiutare Tark in un viaggio che li conduce nella sua terra natale, il Giappone, dove tra esorcismi e uccisioni cercheranno di liberare Tark dal fantasma che lo tormenta prima che scateni il caos.

Premetto che quella che tra Okiku e Tark non è una storia d'amore. Nel libro il romance manca completamente e non posso che esserne felice, la sua presenza sarebbe stata decisamente fuori luogo e pressoché inutile.
Ho apprezzato particolarmente l'inserimento delle leggende e dei miti giapponesi all'interno della storia. La mia ultima esperienza letteraria col Giappone non è andata molto bene (Ink si è rivelata una delusione totale), ma sono stata piacevolmente sorpresa dal modo in cui la Chupeco ha intrecciato la storia di Tark e della sua famiglia con quella di Okiku (la cui storia appartiene realmente al folklore giapponese). Ho trovato molto belle anche le descrizioni dei vari luoghi che i protagonisti visitano in Giappone, e ammetto che la scena del pozzo nel quale Okiku è morta è stata una delle pagine più inquietanti che abbia mai letto.

Lo stile della Chupeco è abbastanza inquietante di per sé, dal modo in cui imposta le parole le frasi alle descrizioni che fa delle scene, che risultano essere molto vivide e che restano senz'altro impresse nella mente (quelle horror che comprendevano esorcismi e bamboline dagli occhi neri mi hanno dato letteralmente i brividi). 
L'organizzazione dei punti di vista è abbastanza confusionaria ed è qualcosa che non tutti i lettori potrebbero apprezzare. Ho impiegato un po' di pagine a capire chi fosse il narratore, ma una volta compresa l'impostazione dei POV non ho avuto problemi a continuare la lettura.

Come ho detto prima The Girl from the Well mi ha ricordato un po' Anna vestita di sangue e molto The Ring (nella trama ufficiale viene descritto anche come un incrocio tra Dexter e The Grudge), quindi se conoscete questi titoli potete farvi un'idea del libro in generale. The Girl from the Well è a metà tra un Young Adult molto dark e un horror abbastanza soft, è perfetto per chiunque sia alla ricerca di una lettura veloce, interessante, e inquietante. 





22 commenti

  1. Mmm tre stelline non mi convincono del tutto a leggerlo per quanto sembri interessante :3
    Anna vestita di sangue l'ho adorato e voglio assolutamente leggere il seguito in lingua visto che da noi non lo pubblicheranno, simpaticoni -_-

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    1. Già anche a me è piaciuto tantissimo, il seguito però non mi sono ancora decisa a leggerlo xD

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  2. Mi incuriosisce molto per le leggende e per i miti Giapponesi *-*

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    1. Si quella è sicuramente la parte più interessante, mi sarebbe piaciuto vedere i miti un po' più approfonditi!

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  3. Sembra interessante *-*
    La versione di The Ring giapponese mi ha fatto morire di paura! Loro sono fantastici nel raccontare le storie del terrore, avevo anche letto un manga tempo fa su questa falsa linea e stavo per farmela sotto xD.
    L'ho inserito in wishlist e credo che gli darò una possibilità, le storie ambientate in Giappone mi affascinano sempre *w*

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    1. Ma si prova a leggerlo, se il Giappone ti affascina ne vale sicuramente la pena!Poi sono pochissime pagine, si legge in un soffio!

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  4. Io adoro il Giappone,quindi potrei fare un tentativo...

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    1. Si dagli una possibilità!La maggior parte del libro è ambientato in Giappone, ed è sicuramente la parte che ho preferito **

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  5. Sono molto indecisa...la parte sul Giappone mi ispira perché so poco delle leggende su questo paese, ma non so se ne vale la pena. Anna Vestita di Sangue mi era piaciuto tanto, potrei dargli una possibilità!

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    1. Anch'io ne sapevo poco, e alla fine la Chupeco parla solo di qualche leggenda locale e si concentra di più su questo spirito maligno e sugli esorcismi, però conoscere questi miti è stato senz'altro interessante =)

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  6. Mmmh...per essere da tre stelline ne hai fatto una recensione molto bella.
    Quindi niente, continua ad incuriosirmi xD
    Puoi dirmi qualcosa sulla difficoltà di lettura in lingua? :)

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    1. Uhm il linguaggio è molto semplice però come ho detto ci metti un po' a capire i POV, e poi la narrazione è organizzata in modo strano e confusionario xD Comunque non dovresti avere problemi, poi il libro è anche cortissimo ;)

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    1. Eh si, peccato che non mi abbia convinta pienamente!

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  8. peccato che non ti abbia convinta del tutto! A me continua a interessare :3 Un giorno mi armo di pazienza e lo inizio xD

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    1. Si prova a leggerlo, non è nemmeno difficile da capire quindi non dovresti avere problemi ;)

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  9. O wow *_*
    Peccato per le tre stelline, ma l'atmosfera mi attira tanto, inoltre... niente amore??? mi sembra un miracolo XD

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    1. Si straordinariamente niente amore xD E' sicuramente una delle cose migliori del libro!

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  10. Aggiunto alla wishlist!! Sembra un libro davvero davvero interessante! *___*

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    1. E' molto carina come lettura, poi si leggere molto velocemente =)

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Grazie mille per aver commentato il mio post!Apprezzo tantissimo i vostri commenti e cercherò di rispondervi al più presto =)