Recensione The Selection Kiera Cass

Titolo: The Selection
Autore: Kiera Cass

Editore: Harper Teen
Trama(tradotta da me)
Per trentacinque ragazze,la Selezione è l'opportunità della vita.
La giusta occasione per sfuggire da un orribile esistenza prefissata dalla nascita.
Per essere trascinate in un mondo di abiti scintillanti e gioielli di inestimabile valore. Per vivere nel palazzo e competere per il cuore dello splendido principe Maxon.
Ma per America Singer, essere selezionata è un incuboSignifica voltare le spalle al suo amore segreto con Aspen, il quale appartiene ad una classe sociale povera.
Lasciare la sua casa per entrare in una concorrenza feroce per una corona che non vuoleVivere in un palazzo che è costantemente minacciato da violenti attacchi dei ribelli
Poi America incontra il principe MaxonA poco a poco, comincia a mettere in discussione tutti i piani che si era costruita, e si rende conto che la vita che ha sempre sognato non può assomigliare ad un futuro che non aveva mai immaginato.  



Quando, due giorni fa, ho iniziato The Selection piena di entusiasmo e aspettative, ero sicura che non mi avrebbe deluso. Ed ora eccomi qui, due giorni dopo, a scrivere forse la più difficile recensione della mia vita.

Aspettavo da mesi l'uscita di questo libro, e quando ho potuto finalmente averlo tra le mani, non vedevo l'ora di poterlo iniziare con calma.
Le uniche cose che sapevo al riguardo erano che aveva un titolo originale, una cover magnifica e una trama molto interessante. 
Ho cominciato il libro con eccitazione ed entusiasmo, che però è andato scemando capitolo dopo capitolo, e mi sono ritrovata alla pagina dei ringraziamenti piena di domande senza risposte, delusione e rabbia.

Nella società in cui vive America Singer, La Selezione è ciò a cui ogni ogni ragazza aspira. Essere scelti per andare a competere con altre 34 ragazze per conquistare il cuore di un meraviglioso principe è un sogno che diventa realtà. 
Ma non per America, che è decisa a tutti i costi a non iscriversi alla lotteria per la Selezione, anche se questo potrebbe aiutare molto la sua famiglia, che appartiene a una casta povera. 

Ma quando viene scelta, è obbligata ad abbandonare la sua famiglia, il suo ragazzo, e tutto ciò a cui tiene per andare a vivere con 34 sconosciute che cercano a tutti i costi di diventare principesse. 
Poi incontra il principe Maxon. Tra i due si instaura una grande amicizia che ben presto diventa qualcosa in più...

La trama non è affatto male. E poi è cosi facile farsi abbindolare da quella cover, non sono proprio riuscita a non prenderlo e non leggerlo!
Ma vediamo tutte le cose che mi hanno fatto odiare questo libro, che sono tantissime!

Innanzitutto, ci sono i nomi dei personaggi. Sembra una cosa stupida lo so, ma dopo che avrete finito di leggere questo paragrafo sono sicura che rimarrete sconvolti. 
Partiamo dalla protagonista, che si chiama America Singer. E indovinate qual'è il suo lavoro?Cantare!
Ma andiamo avanti con gli altri personaggi. Il ragazzo di America si chiama Aspen!Esatto, come la cittadina del Colorado, e secondo il dizionario, Aspen significherebbe anche pioppo!

Due delle 34 ragazze selezionate inoltre si chiamano Tuesday e Tiny!Insomma, Martedi e Minuta?Cos'è preso all'autrice?Voleva forse imitare gli assurdi nomi dei personaggi di Hunger Games?
Ma se con la serie della Collins quei nomi funzionavano, evidenziando l'assurdità della società, in The Selection fanno solo sembrare i personaggi stupidi!

E poi ci sono i personaggi veri e propri. America è forse una delle peggiori protagoniste che abbia mai incontrato!E' cosi egoista e irritante, e l'autrice vuole farla sembrare divertente, speciale e beh, perfetta!Quando invece è ovvio che non lo è!

Un piccolo esempio?Il suo rapporto con le domestiche che si occupano di lei durante la Selezione!
Prima continua a ripetere che sono inferiori e che la loro vita gira tutto intorno a lei, e poi al momento del pericolo le "salva" per cosi dire, portandole al sicuro. Il fatto è, che non appena raggiungono il posto in questione, ricomincia a dare ordini a destra e a manca.

E vogliamo parlare di Aspen?Lui è una casta sotto di lei, e la loro è una storia segreta, visto che la famiglia di America è decisa a farle sposare qualche ragazzo ricco e benestante.
Cosi è America che aiuta Aspen, portandogli di tanto in tanto del cibo nel loro nascondiglio segreto. E cosa fa lui?Invece di essere grato per l'aiuto, rompe con lei perché "è lui che dovrebbe prendersi cura di lei", e la lascia improvvisamente. 
Poi però ci ripensa e va a lavorare negli alloggi di America per farsi perdonare e per riconquistarla. Che razza di comportamento è?

Maxon poi è anche peggio. Il classico principe buono, gentile e innamorato. Avrebbe potuto anche funzionare, se l'autrice non l'avesse reso cosi stupido!Non sono riuscita a provare nemmeno un pò di simpatia per lui, come per tutti gli altri personaggi d'altronde!

Ed ora arriviamo alla nota più dolente. La società e il mondo descritto dall'autrice. 
Non ho mai letto un libro costruito cosi male da questo punto di vista. L'unico elemento distopico sono le caste in cui è divisa la popolazione e gli occasionali accenni alla povertà e alla mancanza di make-up.

E l'autrice si contraddice più volte. La famiglia di America appartiene alla quinta casta, ovvero quella degli artisti, che non è ricchissima e che affronta spesso problemi economici. 
Ora, come può una famiglia che d'inverno muore quasi di fame avere un frigo, una TV, e i popcorn??
E come può America avere una camera tutta sua?In più, lei e i suoi fratelli sono stati educati a casa, e America ha imparato a parlare due lingue straniere!E' forse realistico?

Oltre a questo poi, non ci viene data nessuna spiegazione su questo mondo se non per una breve lezione ei storia che le ragazze seguono durante la Selezione. Dopo la terza e la quarta guerra mondiale, la Cina invade gli Stati Uniti, e poi anche la Russia. L'america si trova tra queste due grandi potenze e poi dal nulla appare questo tizio, Gregory Illéa, che riunifica gli Stati Uniti, dando vita al grande stato dell'Illéa.

Perché la Cina e la Russia avrebbero dovuto invadere l'America?Chi è Gregory Illéa e cos'ha fatto per riappacificare i vari paesi?Queste sono le cose di cui volevo leggere!

Il finale poi non mi è piaciuto per niente. Ad un certo punto mi sono ritrovata con questa frase "Fine del primo libro" e con i ringraziamenti dell'autrice!Dico già da ora che non comprerò il seguito!!

Il mio voto è di 2 stelline e mezzo, purtroppo!Non fatevi ingannare dalla copertina e dalla trama, cari lettori, The Selection è forse uno dei peggiori libri dell'anno, assolutamente sconsigliato!!

15 commenti

  1. Ma nooooooo! Lo aspettavo con ansia ma a quanto pare è troppo deludente :( accidenti mi intrigava davvero molto anche grazie alla copertina!
    Ora lo depenno dalla lista ecco.

    RispondiElimina
  2. Oh oh... Mi sa che The Selection non lo prendo, per adesso...

    RispondiElimina
  3. che peccato, prometteva bene e invece l'autrice è solo una che cerca di cavalcare l'onda della moda distopica...

    RispondiElimina
  4. Ahaha, quando ci vuole ci vuole... Certo, per come ne parli tu sembra davvero una ciofeca di libro..peccato..E poi che strana società, ma che roba è?:P
    la cover è incredibile, però..
    Baci

    RispondiElimina
  5. Beh se lo compro è solo per la copertina!!! ;) e stupendaaaa!
    ahahah!xD i nomi sono orribili! evvero in Hunger Games i nomi per quanto fossero strani funzionavano!

    RispondiElimina
  6. PECCATO CHE NON SIA PIACIUTO. LA COVER INFATTI INTRIGA PARECCHISSIMOMA A QUANTO PARE E',SOLO FUMO E NIENTE ARROSTO!!!!!!!ELISABETTA

    RispondiElimina
  7. Nooooooo e sono stata un passo dal comprarlo! ALmeno lo prendo in prestito!

    RispondiElimina
  8. La copertina è fantastica e la trama mi ispira tanto...Ma più leggo delle recensioni a riguardo, più mi rendo conto che sto libro è piaciuto a pochi...

    RispondiElimina
  9. Io l'ho preso cartaceo, anche se ho letto recensioni negative non sono resistita... la cover è troppo bella. E poi ora c'è ili gruppo di lettura di Denise e non potevo non partecipare.

    RispondiElimina
  10. A me sinceramente invece è piaciuto moltissimo.. Ho notato anche io i nomi ridicoli, ma ci sono passata sopra perchè la storia è proprio bella!

    RispondiElimina
  11. Ho letto le recensioni negative, ma sarà, l'ho letto in due giorni tanto è scorrevole e ben scritto. Dipende dai gusti, magari prendetelo in biblioteca se vi scoccia spendere. Ma a me è piaciuto

    RispondiElimina
  12. Beh,io l ho comprato, l'ho letto in due giorni e mi è veramente piaciuto tantissimo.... É molto romantico e pieno di intrigo.... Non vedo l'ora che esca il secondo libro a natale e ovviamente il terzo(che si sta ancora scrivendo)...penso sia il miglior libro che abbia mai letto.... E non penso proprio le cose della recensione.anzi tutto il contrario... I nomi li ha dedicati a suoi smici,ecc...quindi sono anche veri....pero e veramente un GRAN BEL LIBRO....compratelo e non ne resterete deluseeee!!!

    RispondiElimina
  13. Io sto leggendo l'ultimo libro capitolo della serie, "The One" e giuro che non vedo l'ora di finirlo per sapere cosa succede. The Selection è andato un pò per le lunghe, nel senso che c'ho messo un pò per leggerlo -tra la mancanza di tempo e voglia, lo ammetto- ma con The Elite ho impiegato circa un giorno! Non solo le copertine sono fantastiche ma la storia mi fa impazzire! Ero combattuta, e lo sono stata molto, su chi preferissi tra Maxon e Aspen. Il modo di scrivere mi piace, è scorrevole, per quanto riguarda i nomi, sinceramente non c'ho fatto molto caso XD che siano belli, brutti, assurbi o altro io mi concentro sulla trama :D Peccato che non ti sia piaciuto :(

    RispondiElimina

Grazie mille per aver commentato il mio post!Apprezzo tantissimo i vostri commenti e cercherò di rispondervi al più presto =)