Buongiorno, lettori!Un po' di tempo fa postai un post dedicato alle confessioni da book blogger (ispirato a una top ten tuesday mi sembra), e oggi ho pensato di riproporvelo con altre 10 piccole "confessioni" ^^
C O N F E S S I O N I D I U N A B O O K B L O G G E R
1.Trovo difficile recensire libri che non mi hanno lasciato nulla di particolare, sia in senso positivo che in senso negativo. Sto parlando dei classici libri che valuto dalle 2,5 alle 3,5 stelline. In questi casi mi sembra sempre di non avere niente da dire e ho notato anche che tendo a ripetermi parecchio da recensione a recensione.
2.A volte ho l'impressione che le mie recensioni siano tutte uguali (da collegarsi al punto precedente). Mi capita spesso di usare più o meno le stesse parole per descrivere i libri, e dopo quattro anni di recensioni, ci sono delle volte in cui temo di ripetermi troppo, o di dilungarmi su certe cose in modo eccessivo. In generale, sono leggermente ossessionata dall'idea che le mie recensioni siano noiose, ed probabilmente è anche per questo che negli ultimi tempi si sono quasi dimezzate come lunghezza xD
3.Giudico gli altri blog anche dalla loro grafica. Ovviamente, una grafica non particolarmente accattivante non fa si che abbandoni il dato blog e non lo segua più. Tuttavia, grafiche confusionarie, che non mi permettono di trovare ciò che cerco, immagini che si sovrappongono, testi scuri ecc. non mi rendono esattamente entusiasta all'idea di tornarci.
4.Odio il fatto che le persone (fuori dalla blogosfera) diano per scontato che abbia creato un blog per guadagnare, o semplicemente per ricevere libri gratis... Noi book blogger siamo probabilmente l'unico "tipo" di persone online che non guadagnano nulla, o quasi nulla, coi i propri siti (e con questo sto escludendo tutti i blogger che guadagnano con altre attività di supporto-come il web design), e che si impegnano tanto quanto lifestyle/beauty/ecc. blogger.
Tutto ciò che facciamo per i nostri blog lo facciamo per passione e questa è una delle cose che amo di più della community.
5...E che pensino sia qualcosa di semplice e naturale. Gestire un blog non significa mettersi a scrivere un post dal nulla, pubblicarlo e vederlo magicamente diventare popolare. Anche preparare un semplice post (tra post vero e proprio, immagini, codici, condivisioni, risposte ai commenti) può richiedere ore. E senza un minimo di organizzazione e costanza, non si andrà lontano.
6.Per quanto ami leggere i commenti dei miei lettori, trovo difficile rispondere sempre ad ognuno di essi, anche quando ho tempo, ed è qualcosa che mi fa sentire terribilmente in colpa. So che è una specie di paradosso. Da un lato, ogni vostro commento mi regala un sorriso. Dall'altro, ogni qualvolta mi dedico al blog/blogosfera trovo altre cose da fare.
7.La mia vita da blogger influenza la mia vita da lettrice molto più che in passato. Ultimamente, come conseguenza del fatto che mi impegno di più col blog, tendo a leggere di meno, e in generale sono molto più selettiva sulle mie letture. É qualcosa che nei primi anni di blogging non mi succedeva, tendevo infatti a leggere qualsiasi cosa mi capitasse davanti e mi ispirasse abbastanza, e non appena finito lo recensivo. Adesso invece stilo delle TBR tenendo anche conto dei libri che poi effettivamente recensirò sul blog e che i lettori possono trovare interessanti.
8.Spesso rimpiango di non aver scelto un nome migliore per il mio blog. Il fatto che il nome del blog sia stato scelto a caso (davvero, non so nemmeno cosa dovrebbe star a significare esattamente) e non mi rappresenti per niente, mi ha molte volte fatto riflettere sulla possibilità di cambiarlo. Non l'ho mai fatto, e penso non lo farò mai, perché anche se non rappresenta me o ciò che scrivo, è ormai parte del blog da così tanto tempo che mi sarebbe impossibile pensare a qualcosa di diverso.
9.Non amo più le rubriche come una volta. Nei primi anni di blogging creavo continuamente nuove tipologie di rubriche: cover, libri in lingue, nuove uscite...se date uno sguardo al mio archivio nel corso di quattro anni ne avrò pubblicate e poi abbandonate più di una ventina. Adesso invece ne mantengo attive una o due (quella dedicata alle uscite e Book Blogging 101). In generale tendo a categorizzare di meno i miei post, a crearne di nuovi mescolando idee da rubriche vecchie e nuove. Per esempio, questo post è sia Book Blogging 101, sia post di discussione, e si ispira anche a una top ten tuesday di anni fa.
10.Scrivo sempre liste con idee per nuovi post, e poi non trovo quasi mai il tempo per scrivere i post completi. Al momento nel mio account wunderlist, sotto la categoria nuove idee blog ho 27 voci, che probabilmente non riuscirò a realizzare nemmeno entro la fine dell'anno xD