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What I've Been Watching-How to get away with murder, Bates Motel, The Flash, The 7:39, The Originals


Buona domenica, lettori!Perdonatemi l'assenza di questi giorni, sono stata impegnata con lo studio e non sono proprio riuscita a scrivere dei nuovi post. Questa settimana non ho nemmeno proseguito con le mie letture, quindi salto il Weekly Recap e vi parlo invece delle serie tv che ho guardato ultimamente: How to get away with murder,  la miniserie The 7:39, The Flash, e le nuove stagioni di Bates Motel e The Originals!Fatemi sapere se seguite/avete seguito qualcuna delle serie di cui vi parlo, e ovviamente cosa state guardando al momento!
P.s.Non so se la prossima settimana posterò qualcosa, è l'ultima settimana di scuola e c'è tantissimo da fare, ma se riesco pubblicherò la recensione di Vicious della Schwab!


How to Get Away with Murder (Le regole del delitto perfetto)-Season 1
Questa è stata probabilmente la serie tv rivelazione degli ultimi mesi. L'ho iniziata non sapendo bene cosa aspettarmi ma mi ha catturata sin dal primo episodio e ho divorato i 15 episodi della prima stagione in poco più di due settimane. Non sono mai stata una grande fan dei legal drama, ma tutti i pareri positivi letti in giro mi avevano convinto a guardare il primo episodio, che non mi ha affatto delusa.

La storia si incentra su cinque ragazzi di una law school che vengono scelti come migliori studenti dalla loro insegnante Annalise Keating, interpretata da Viola Davis, che tiene il corso How to get away with murder, ovvero Uccidere qualcuno e farla franca. Gli studenti sono tenuti ad assistere la Keating nei suoi casi in una sorta di tirocinio, ma accanto a questa storyline, che concentra ogni episodio su un caso particolare, assistiamo sin dall'inizio a misteriose scene, di alcuni mesi dopo l'inizio dell'anno scolastico, che vedono i cinque studenti nascondere un cadavere. Infine, l'intera stagione si concentra anche sulla soluzione dell'omicidio di una studentessa del college, Lila, le cui vicende si intrecceranno con quelle dei protagonisti principiali.
L'obiettivo principale della serie è sorprendere il lettore ad ogni episodio, e fondandosi su una trama estremamente complessa e intricata, piena di mistero, colpi di scena e cliffhangers, ci riesce sicuramente. Alla fine della stagione avremo finalmente delle risposte ma si riveleranno essere completamente diverse da ciò che immaginavamo, e susciteranno tante altre domande per cui dovremo aspettare il prossimo anno. 
4,5 stelline

Bates Motel-Season 3
Cosa dire di Bates Motel?La prima stagione mi era piaciuta abbastanza, l'avevo trovata carina e le premesse per un buon show c'erano tutte, ma la seconda si è rivelata inutile e ammetto di aver saltato molte parti pur di concluderla. Non ho mai capito la presenza, in uno show che dovrebbe incentrarsi sullo sviluppo della pazzia di Norman Bates, di storie laterali sui vari problemi della cittadina in cui vive e di un "cattivo" della stagione che puntualmente Norma si mette contro. Perché dovrebbe mai interessarci? Il fatto che poi abbia fatto la mia video tesina proprio su Psycho e abbia dovuto rivedere film e telefilm per mettere insieme immagini e filmati, mi ha fatto notare ancora di più i difetti della serie tv, quindi ho iniziato la terza stagione con aspettative pari a zero.
E invece, nonostante anche questa stagione abbia la sua parte di storyline inutile, fortunatamente si concentra quasi interamente sul rapporto tra Norma e Norman e sullo sdoppiamento di identità di quest'ultimo. Finalmente abbiamo fatto quel grande passo in avanti verso la completa trasformazione in Psycho, e devo dire che ho apprezzato abbastanza un po' tutti gli episodi, compreso quello finale, per quanto prevedibile. 3,5 stelline!

The Flash-Season 1
Altra rivelazione dell'anno. Premetto che non conosco benissimo la serie tv Arrow, ho visto solo la prima stagione  e sono ancora ferma ai primi episodi della seconda, e quando ho iniziato The Flash conoscevo a malapena la serie originale da cui partiva e ancor meno la serie di fumetti a cui si ispirava. Nonostante ciò, la storia di Barry Allen mi è piaciuta sin da subito, ed è migliorata di episodio in episodio fino ad arrivare al finale di settimana scorsa che ho adorato. Ciò che è partita come la semplice trasformazione di un comune ragazzo in qualcosa di straordinario è diventata ben presto qualcosa di molto più grande e complesso, e dopo il cliffhanger del finale, sono curiosissima di scoprire cosa ci riserveranno gli episodi della seconda stagione.

Cose che ho particolarmente apprezzato dello show: Il rapporto tra Barry e Joe; I mondi paralleli e i salti temporali; il personaggio di Wells e il rapporto che, nonostante tutto, ha instaurato con Barry, Cisco e Caitlin; i vari intrecci con Arrow, che ho capito solo in parte, ma che ho adorato comunque; il ruolo finale di Eddie.
Voto finale, 4 stelline!

The 7:39

Si tratta di una miniserie inglese della BBC sceneggiata dal David Nicholls di Un giorno e Noi. Ammetto di averla guardata solo per Nicholls, ho amato i suoi libri, ho amato il film di One Day e non sono stata affatto delusa da The 7:39. 

La serie si incentra sull'incontro casuale tra due sconosciuti: Carl, un uomo insoddisfatto della sua vita monotona e ripetitiva, e Sally, una donna con un matrimonio fallito alle spalle che è in procinto di sposarsi di nuovo ma che non è sicura di un cambiamento così radicale, che la costringerà a rinunciare alla sua indipendenza. Entrambi sono stanchi della vita che conducono e dopo essersi conosciuti sul treno delle 7:39, iniziano a vedersi sempre più spesso e a scoprire che hanno tanto in comune, oltre al treno che prendono ogni mattina. 

Il tocco di Nicholls nella serie si vede ed è una delle cose che più ho apprezzato. Molti riusciranno a identificarsi in Carl e Sally, nelle loro insicurezze, nella loro ricerca di novità e nel loro desiderio di abbandonare la vita monotona, fatta di giorni tutti uguali, che entrambi conducono. 
Nel complesso la miniserie mi è piaciuta molto, ho amato la storia, lo sviluppo dei due personaggi principali, e il finale dolce-amaro, così come le ottime interpretazioni di David Morrissey e Sheridan Smith.
Voto finale, 4 stelline!

The Originals-Season 2
Non sono mai stata una grande fan di The Vampire Diaries, ma avevo trovato la prima stagione di The Originals carina e anche appassionante. Questa seconda stagione invece l'ho trovata un po' sottotono e in generale ci sono stati tanti episodi in cui il mio interesse per la storia era pari a zero. Sono moltissimi gli avvenimenti della stagione, ma se c'è una cosa che ho apprezzato è il modo in cui, soprattutto negli episodi finali, un po' tutti i personaggi si sono alleati per proteggere la piccola Hope contro la grande nuova minaccia di Dahlia. 
Difetti della stagione: Klaus che sembra cadere sempre al punto di partenza. Se l'intera serie si concentra sul mostrare un nuovo lato di un mostro, perché evidenziare ogni tre episodi quanto cattivo sia in realtà, e quanto impossibile sia pensare a una redenzione?; Camille, di cui non ho ancora bene il ruolo e soprattutto su che basi si fondi il suo rapporto con Klaus; l'intera faccenda dei lupi e del branco che non mi ha mai interessato più di tanto; il ritorno di Kol e Finn che ho trovato inutile; molti, troppi, episodi incentrati quasi unicamente sulla psicologia dei personaggi;
Lati positivi: non centralità della storia amorosa che, come nella prima stagione, è una cosa che ho apprezzato tanto; l'evoluzione di Rebekah; il personaggio di Davina, che penso diventerà un ottimo nemico dei vampiri; l'aggiunta di Freya.
Voto finale-3 stelline

What i've been watching #1 Glue, Underemployed, Glee, the100



Buongiorno, lettori!Ieri ho saputo di essere stata ammessa al corso di laurea per cui avevo fatto il test settimana scorsa e niente, al momento sono al settimo cielo e non riesco ancora a credere che non dovrò preoccuparmi dell'università fino a settembre!Presa dai festeggiamenti, ho deciso di fare qualcosa che mi ripromettevo di fare da mesi: postare la rubrica what i've been watching sulle serie tv di cui vi parlo probabilmente da settembre. 
E' la prima volta che scrivo di serie tv, non so perché ma ho sempre avuto difficoltà a parlare di film e telefilm, quindi le mie mini-recensioni non sono il massimo, ma spero che la rubrica vi piaccia comunque!Tutto il post è ovviamente spoiler-free, anche per quanto riguarda le stagioni successive alle prime ;)
Fatemi sapere se seguite/avete seguito qualcuna delle serie di cui vi parlo, e ovviamente cosa state guardando al momento :)




-Glue è una miniserie inglese descritta come un incrocio tra Skins (con cui condivide l'autore, Jack Thorne) e Broadcurch, con qualche rimando a Pretty Little Liars. Fortunatamente, almeno con quest'ultima serie, Glue condivide poco e niente, mentre presenta la stessa impostazione di Skins, ma in un contesto completamente differente. La storia infatti è ambientata nella campagna rurale inglese e si incentra su un gruppo di ragazzi alla ricerca di un equilibrio tra l'affermazione della propria identità e dei propri desideri e la realtà che la loro cittadina impone. L'apparente stabilità che si respira nel paese viene completamente distrutta quando uno dei ragazzi, Cal, viene ritrovato morto. L'indagine che ne segue, la ricerca dell'assassino e le conseguenze della scomparsa di Cal sono ciò su cui si concentrano gli otto episodi della serie. 

Glue inizia in modo non troppo diverso dalle altre serie tv, ma riesce subito a distinguersi grazie all'originalità del contesto rurale (che non si ferma ad essere semplice ambientazione, ma diventa parte integrante dell'identità dei personaggi) e al talento dei giovani attori per lo più semi-sconosciuti, tra i quali ho particolarmente apprezzato Yasmin Paige e Charlotte Spencer.  I personaggi si distaccano molto dai classici stereotipi che, almeno nel pilot, sembravano rivestire, e anche se non c'è un vero e proprio protagonista (alla maniera di Skins, quasi ogni episodio si incentra su una coppia di personaggi), penso che l'anima dello show sia Ruth Rosen (Yasmin Paige), ragazza madre membro della polizia locale che cerca di trovare l'assassino di Cal. 
Nel complesso la serie mi è piaciuta, ma per certi versi l'ho trovata anche un po' superficiale, molti aspetti della storia e alcuni personaggi (come quello di Annie) potevano essere sviluppati meglio e approfonditi. Carino il finale, non proprio sorprendente, ma coerente e che lascia comunque soddisfatti. 4/5

Underemployed-Con tre anni di ritardo, arrivo anch'io a commentare questa serie che, nonostante non abbia riscosso grande successo, ho trovato carinissima e piacevolissima. Avevo iniziato a guardare i primi episodi due anni fa, penso, e poi avevo abbandonato senza una ragione precisa. Un mesetto fa ho ripreso l'intera serie riguardandola dal primo episodio e che dire, mi è piaciuta tanto. Un po' mi ha ricordato Girls, ma oltre a qualche somiglianza di tematiche e argomenti trattati penso che i due show siano completamente diversi tra di loro. Underemployed è uno show divertente, piacevole e fresco, che riesce a intrattenere e a coinvolgere gli spettatori. Non è originalissimo, non propone niente di nuovo, ma rispecchia bene, e senza pretese, la realtà che molti giovani di oggi vivono. Sapevo che la prima stagione sarebbe stata l'unica, ma una volta arrivata alla fine non ho potuto fare a meno di desiderare altri 12 episodi. 3,5/5

Glee-Sesta stagione-Con questa serie ho avuto un rapporto un po' particolare. Avevo amato le prime stagioni, poi ho completamente abbandonato dopo la terza e ho recuperato la quarta e la quinta solo l'estate scorsa, finendo, come molti, per odiarle entrambe.
Non mi aspettavo molto da questa sesta e ultima stagione, ma ammetto che mi ha sorpresa e che alla fine, nel complesso, mi è piaciuta. Non l'ho amata, ma ho apprezzato il modo in cui si è conclusa la storia e il finale di ogni personaggio . Sono tanti i difetti, le storylines inutili, i personaggi e quelle situazioni assurde di cui si sarebbe potuto fare a meno, ma queste cose in Glee non sono mai mancate e creare una stagione finale perfetta sarebbe stato impossibile. 3/5


The100-Seconda Stagione-La prima stagione di the100 mi è piaciuta davvero molto, per una volta ho trovato una serie tv migliore del libro (che ho trovato terribile a dir poco) e la nuova stagione non fa differenza: piena di azione, colpi di scena e sorprese, si è rivelata molto più bella di quanto mi aspettassi e ha lasciato tanti sbocchi interessanti per una prossima stagione potenzialmente fantastica.
Sono moltissimi gli avvenimenti che vedono protagonisti i 100, e non solo, in questa stagione, ed si susseguono l'uno dopo l'altro con una velocità disarmante. Se la prima era incentrata molto più sulle storylines individuali, questa stagione si concentra tutta sul sacrificio. Fino a dove sono i protagonisti in grado di spingersi, cosa sono disposti a sacrificare, pur di salvare le persone che amano?E' questo l'interrogativo fondamentale su cui si basa l'intera stagione, e che dà vita a una serie di situazioni (ultimi episodi in particolare) dove i personaggi si ritrovano a dover compiere scelte estreme che mettono in seria discussione la loro moralità.
Gli stessi personaggi subiscono un'evoluzione enorme, da Clarke a Bellamy ad Octavia, che è stata probabilmente la mia preferita di questa stagione. Dalla ragazza bella ma superficiale della prima stagione (come dimenticare la battuta we're back bitches!, che inizialmente me l'aveva fatta odiare?), Octavia è diventata una vera e propria guerriera che si pone come unico obiettivo quello di proteggere la sua gente.
Alcuni difetti ci sono certo, ma nel complesso posso dire di aver amato questa seconda stagione e di aspettare con impazienza la terza!4/5

Pretty Little Liars-quinta stagione-Perché continuo a guardare questa serie, esattamente?Dopo quattro stagioni di alti e bassi, arriva la quinta con tante promesse e colpi di scena che di fatto non ci dicono niente di nuovo e che generano solo altri dubbi e domande. Ad eccezione di qualche episodio, ho trovato questa stagione un po' inutile, e l'ultimo episodio della scorsa settimana mi ha lasciata abbastanza perplessa. Dubitavo che sarebbe stata veramente rivelata l'identità di A, e ora che abbiamo avuto la nostra big reveal, se da un lato sono incuriosita, dall'altro temo che le teorie nate negli ultimi giorni siano giuste (considerando che la King stessa ha ammesso che qualcuno sul web ha indovinato) e che l'intera storia alla base di A sia molto più banale e deludente di quanto mi aspettassi. 2,5/5


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