Recensione Fall for Anything Courtney Summers

Buona domenica a tutti, lettori!Scusatemi per l'assenza degli ultimi giorni, settimana prossima ho tre esami, ed essendo i primi e non sapendo bene cosa aspettarmi sto studiando giorno e notte da settimane xD Ho trascurato moltissimo il blog (e non voglio nemmeno aggiornarvi sulla situazione "letture", ottobre è quasi finito e ho letto solo un libro!), ma giovedì dovrei liberarmi e spero di potermi dedicare alla blogosfera per qualche giorno.
Oggi comunque vi lascio il mio parere su Fall for anything della Summers, letto ad aprile e amato moltissimo ^^



Ho letto Fall For Anything qualche mese fa, prima di All the Rage e Cracked up to be (altri libri della Summers), quindi di fatto questo è stato il mio primo contemporaneo dell'autrice dopo This is not a test e il suo seguito, che ho amato moltissimo. Al contrario degli altri romanzi della Summers, la serie di This is not a test non è un contemporaneo ma una sorta di dispotico-apocalittico, e se l'ho amata così tanto è proprio perché l'autrice è riuscita a distinguersi creando una storia che ha molto poco di distopico e davvero tanto di umano.
Fall for Anything mi è piaciuto più o meno per lo stesso motivo. La storia non potrebbe essere più diversa, ma alla base troviamo gli stessi sentimenti, le stesse tematiche. Perdita, dolore, e sopravvivenza fanno da motore a una storia difficile da leggere ma facile da amare. 

Milo esita. "Prima."
"Non farlo,"Dico.
"Non fare cosa?"
"Non dividermi in prima e dopo."

Il padre di Eddie è appena morto. Si è suicidato. Ed Eddie non sa cosa fare. Improvvisamente anche lei si ritrova a lottare per trovare una ragione di vita. La cosa peggiore?Suo padre ha deciso di andarsene senza nessun motivo apparente, ed è questo ciò che fa star più male la ragazza. Sua madre non è affatto in condizioni migliori, e l'unico che sembra parzialmente risollevarla è il miglior amico di sempre, Milo. Ma quando il tentativo di ritornare alla vita "normale" non funziona, ecco che Eddie si allontana sempre di più da sua madre, e da Milo. E poi incontra Culler, allievo di suo padre, l'unico che riesce a capire il suo dolore, è l'unico che in questo momento riesce a farla sentire viva.
Culler vede il mondo attraverso la macchina fotografica ed è solo con le sue foto che riesce ad accettare e comprendere la realtà che gli si presenta davanti: il suo idolo, il suo maestro, è morto e non c'è niente che abbia lasciato indietro che possa aiutarlo. Perché lo ha fatto?Perché era tanto infelice da lasciare tutte le persone che lo amavano?Perché nessuno si è accorto di niente?Il perché di tutto è la domanda su cui si incentra l'intero libro e nessuno dei personaggi, né Eddie, né sua madre, né Culler, sembrano essere capaci di lasciarla andare.

Colgo me stessa allo specchio e realizzo che mio padre non mi vedrà mai così. Sto diventando una persona che mio padre non conoscerà mai.

Come sempre lo stile dell'autrice è magnifico. La Summers riesce a catturare perfettamente il dolore, la solitudine e la rabbia di Eddie e non solo, riesce a trasmettere tutto ciò al lettore tanto da farci entrare nella testa di Eddie, farci sentire come se camminassimo al suo fianco e come se, insieme a lei, anche noi potessimo precipitare da un momento all'altro. Ho amato moltissimo anche i dialoghi e le situazioni che la Summers ha creato. Spesso nei libri accade la cosa giusta al momento giusto, e i personaggi dicono ciò che sentono nel momento in cui lo desiderano. E invece le storie della Summers sono piene di silenzi dolorosi, parole non dette, abbracci rimpianti e conversazioni strazianti. 

I libri di quest'autrice non sono tanto storie d'amore, storie di crescita, ma più storie di sopravvivenza. I suoi personaggi affrontano morte e distruzione e in qualche modo trovano la forza di andare avanti, di vivere nonostante tutto. Ed è questo che mi fa apprezzare i suoi romanzi così tanto. Fall for Anything è un ottimo libro per iniziare a leggere quest'autrice, e non posso fare a meno di consigliarlo.


Difficoltà di lettura in lingua: medio-bassa. Non la consiglio come primo libro, ma è decisamente fattibile per chi ha già un minimo di esperienza di lettura ;)




6 commenti

  1. Ho un sacco di libri di questa autrice in wish list ma non ho ancora avuto la possibilità di leggerne uno, spero di farlo presto perchè le trame mi incuriosiscono un sacco...

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  2. È il mio preferito della Summers c: ed è dura scegliere "un preferito" tra i suoi libri perché sono tutti magnifici. Questo qui mi piace particolarmente perché è brutale e reale, non c'è nessun buonismo.

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  3. Ok, entra di diritto nella mia wish-list u-u

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  4. Sono contentissimo ti sia piaciuto così tanto!
    Non potevi descriverlo in maniera migliore, dalla recensione traspare tutto ciò che pervade l'intero libro. L'atmosfera creata dalla Summers è qualcosa di indescrivibile (e questo è caratteristico di tutti i suoi libri per fortuna) e riesce anche a catturare perfettamente le emozioni e le sensazioni che bene o male tutti prima o poi provano.
    Devo assolutamente recuperare Please Remain Calm ma soprattutto All the Rage il prima possibile :)

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  5. Bellissima recensione! Ho 'This is not a test' fermo nel Kindle da mesi, ma ora ho voglia di provare a leggere sia quello (perché mi hai messo curiosità) che 'Fall for anything'. Non ho mai letto nulla della Summers, ma non è mai troppo tardi per iniziare :)

    Mon

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  6. Complimenti per la recensione! :) Questo era già in wish list, ma adesso non vedo davvero l'ora di metterci le mani sopra!!!! *_* *_* *_*

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Grazie mille per aver commentato il mio post!Apprezzo tantissimo i vostri commenti e cercherò di rispondervi al più presto =)