Per oggi non sono riuscita a preparare la doppia sfida del Characters Tourney (mi manca ancora una scheda), quindi ho deciso di postare la mia recensione di Unravel Me, seguito di Shatter Me (Schegge di Me)!Di solito inserisco le citazioni prima della recensione vera e propria, ma oggi le aggiungo mano a mano che parlo dei vari elementi del libro!Attenzione perché alcune citazioni (quelle con scritto "attenzione spoiler" sopra) contengono appunto anticipazioni, ma non ho davvero potuto resistere ad inserirle!
E mi scuso anche per lo sproloquio su Warner, come per le citazioni non ne ho potuto fare a meno!
Titolo: Unravel Me
Autore: Tahereh Mafi
Editore: Harper Collins
Data di uscita (americana): 4 febbraio 2013
Trama:
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è quasi
ora della guerra.
Juliette è fuggita all'Omega Point. E' un posto per persone come lei, persone con dei doni, ed è anche il quartier generale della resistenza ribelle.
E' finalmente libera dal Ristabilimento, libera da loro piano di usarla come un'arma, e libera di amare Adam. Ma Juliette non sarà mai libera dal suo tocco mortale. O da Warner, che vuole Juliette molto più di quanto lei pensava.
Autore: Tahereh Mafi
Editore: Harper Collins
Data di uscita (americana): 4 febbraio 2013
Trama:
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è quasi
ora della guerra.
Juliette è fuggita all'Omega Point. E' un posto per persone come lei, persone con dei doni, ed è anche il quartier generale della resistenza ribelle.
E' finalmente libera dal Ristabilimento, libera da loro piano di usarla come un'arma, e libera di amare Adam. Ma Juliette non sarà mai libera dal suo tocco mortale. O da Warner, che vuole Juliette molto più di quanto lei pensava.
RECENSIONE:
Sono tre giorni che cerco di
scrivere una recensione degna di questo libro, ma non sono ancora riuscita a
trovare le parole giuste per descrivere un sequel cosi intenso, emozionante, sorprendente
e semplicemente…perfetto.
In Shatter
Me Juliette era riuscita a scappare da Warner, ed era stata accolta dall’Omega
Point, un’organizzazione segreta, formata da persone con poteri speciali come
Juliette, che sta programmando di ribellarsi al Ristabilimento.
Pensava di
essere al sicuro all’Omega Point. Ma non è cosi. Credeva di poter essere finalmente
felice e di stare con Adam senza ferirlo. Ma si sbagliava. Tutti i suoi sogni,
tutte le sue speranze si frantumano sempre di più, giorno per giorno.
Tutti la
evitano, tutti hanno paura di lei e di ciò che potrebbe fare. Oltre ad Adam,
Kenji e le due gemelle con cui condivide la sua stanza, Juliette non ha nessun
altro amico.
Intanto la
guerra si sta avvicinando. Il Ristabilimento vuole distruggere l’Omega Point, e
Juliette, l’unica che può fare la differenza nello scontro, deve imparare al
più presto a utilizzare i suoi poteri.
Mi sto
scusando continuamente, scusando per sempre, per ciò che sono e ciò che non ho
mai voluto essere e per questo corpo in cui sono nata, questo DNA che non ho
mai chiesto, questa persona che non riesco a cambiare.
In Shatter
Me Juliette si era rinchiusa in un guscio, nel quale era riuscita a far entrare
solo Adam, l’unico spiraglio di luce nella sua prigione, l’uccello dalle
striature dorate che l’avrebbe salvata e portata via.
Ora che è
costretta ad allontanarsi da lui per proteggerlo, Juliette inizia di nuovo a
erigere muri attorno la sua mente e al suo cuore, che questa volta nemmeno Adam
riesce a superare.
Ma nonostante questo, in Unravel Me Juliette non si abbatte
completamente, anzi. Trova la forza per rialzarsi e combattere, trova il
coraggio di affrontare i suoi poteri anziché fuggire da essi e avere paura di
diventare un mostro usandoli.
"La solitudine è una cosa
strana.
Ti striscia addosso,
silenziosa e calma, si siede al tuo fianco nel buio, ti accarezza i capelli
mentre dormi. Si avvolge intorno alle tue ossa, stringendo cosi forte che non
riesci nemmeno a respirare. E’ una compagnia costante, che ti prende la mano
solo per buttarti già quando cerchi disperatamente di alzarti. Ti svegli la
mattina e ti chiedi chi sei. Dubiti dubiti dubiti.
lo faccio
non lo faccio
dovrei farlo
non lo farò
E anche quando sei pronto a lasciare andare. Quando sei
pronto a liberarti. La solitudine è un vecchio amico che sta al tuo fianco
davanti allo specchio, guardandoti negli occhi, sfidandoti a vivere la tua vita
senza di essa. Non riesci a trovare le parole per lottare contro te stesso, per
lottare le parole che urlano che non sei abbastanza mai abbastanza mai
abbastanza."
Adam, d’altro
canto, viene messo un pochino da parte in questo libro, ma le poche scene in
cui lo vediamo protagonista, le poche scene in cui interagisce con Juliette,
beh quelle scene sono davvero strazianti. Non avevo realizzato quanto il suo amore
per lei fosse cosi forte e intenso fino ad ora, quanto non possa davvero vivere
senza di lei, quanto stia soffrendo per il suo allontanamento. Certi passi mi
hanno commosso cosi tanto che ho quasi pianto, nonostante il mio amore
indiscusso per Warner.
Juliette,
ti prego, dimmi cosa dovrei fare. Come dovrei sentirmi?E’ un disastro dopo l’altro
e sto cercando di stare okay, Dio, sto cercando cosi tanto ma è davvero troppo
difficile e mi manca, mi manchi, mi manchi cosi tanto che mi sta uccidendo.
Parlando
di Warner, inizio dicendo che tutti i lettori, dal primo all’ultimo, di Shatter
Me, con questo sequel si innamoreranno irrimediabilmente di lui. In Destroy Me
avevamo conosciuto meglio la sua vita, le ragioni per cui è cosi, ma solo con
Unravel Me iniziamo capire veramente questo personaggio, che è forse uno dei
più complessi della serie.
Ride dei sentimenti di Warner per Juliette, ride del suo
bisogno di stare vicino alla madre, lo prende persino in giro per il fatto che
da ragazzino ha cercato di ucciderlo cosi tante volte e che non ce l’ha mai
fatta. Warner non ha mai conosciuto altra realtà da quella che gli ha mostrato
il padre, non ha mai conosciuto il bene perché non ha visto nient’altro che
morte e distruzione per tutta la sua vita. Come incolparlo per tutte le cose
che ha fatto?
Guarda altrove.
E sorride.
E quel tipo di sorriso che ti fa dimenticare di fare tutto se non battere le ciglia e battere le ciglia e non capisco cosa mi sta succedendo. Non so perché non riesco a convincere i miei occhi a trovare qualcos’altro su cui concentrarsi. Non so perché il mio cuore sta perdendo la testa.
Per quanto
riguarda la sua relazione con Juliette, dico semplicemente che nei momenti
passati con lei Warner ha mostrato un lato di sé che mi ha colto veramente alla
sprovvista. Il capitolo 62 è stato la perfezione fatta in parole. E come il
capitolo Juliette e Warner sono davvero perfetti insieme, sono fatti per stare
insieme.
Adam stava
abbastanza bene con Juliette, ma ho sempre creduto che mancasse loro qualcosa. Lei e Warner, invece, sono
come due pezzi di un puzzle, si incastrano perfettamente
tra loro. E questo, ripeto, è evidente nel capitolo 62.
Attenzione spoiler!
E si
avvicina, in modo cosi attento. Respirando e non respirando e i nostri cuori
battono tra noi e lui è cosi vicino, cosi vicino che non riesco più a sentire
le mie gambe. Non riesco a sentire le mie dita o il freddo o il vuoto di questa
stanza perché tutto ciò che sento è lui, dappertutto, riempiendo ogni cosa e
sussurra: “ti prego.”
Dice “ti
prego non spararmi per questo”
E mi bacia.
Mi sta
baciando come se mi avesse perso e mi avesse trovato e sto scivolando via e lui
non mi lascerà mai. Voglio gridare, qualche volta, voglio collassare, qualche
volta, voglio morire sapendo che ho conosciuto com’è vivere con questo bacio,
questo cuore, questa dolce dolce esplosione che mi fa sentire come se avessi
bevuto un sorso di sole, come se avessi mangiato 8, 9, 10 nuvole.
Anche i
personaggi secondari sono costruiti tutti in modo magnifico, a partire da
Kenji, che è semplicemente fantastico. E’ il compagno di stanza e migliore amico
di Adam, e durante il corso di Unravel Me stringerà una sorta di amicizia anche
con Juliette. Ho apprezzato molto il fatto che lui sia completamente onesto con
lei, che non abbia nessuna paura di sbatterle la verità in faccia quando nessuno
vuole farlo, il fatto che stia sempre al suo fianco e che la aiuti a tirarsi su
e continuare a lottare. Spero davvero che l’autrice scriva uno spin-off
dedicato a lui!
Lo stile
della Mafi è, come in Shatter Me, intenso, emozionante e in una sola parola,
meraviglioso. La sua prosa è ciò che più si avvicina alla pura poesia, ti
cattura dalla prima frase e ti lascia andare solo all’ultima. Tra tutti i libri
che ho letto questo è forse lo stile più particolare e bello che abbia mai
incontrato.
Voto, 5
stelline piene!Unravel Me è un sequel addirittura migliore del primo volume,
che vi trascinerà nel mondo di Juliette e che vi farà implorare per il terzo e
ultimo libro della serie!















